AGENZIE

Video Content Marketing: Traipler.com presenta il format BVS – Brand Video Series

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BVS - Traipler.com

Traipler.com, la Video Content Marketing Platform che apre il mercato della produzione e distribuzione video alle imprese di tutte le dimensioni, conferma la sua expertise nel video storytelling e presenta il suo nuovo format: BVS – Brand Video Series®, lo strumento video pensato per tutti i brand e le agenzie di comunicazione ormai consapevoli della necessità di generare nuovi contenuti di qualità e valore ogni giorno per coinvolgere la propria audience.

 

Traipler.com ha elaborato un ampio ventaglio editoriale di contenuti possibili, centinaia di format episodi organizzati in moduli tematici pensati per specifico settore e audience. Il prodotto Brand Video Series® è pensato per quei brand che vogliono dialogare con la propria audience; raggiungere chiari obiettivi di awareness, traffico, vendita; alimentare i propri canali social con contenuti di valore.

 

La flessibilità, il know how, l’approccio innovativo di Traipler.com si fondono con la sua capacità distintiva di raccontare storie in video, che siano d’interesse, che non siano commerciali e che sappiano intrattenere. Ogni progetto Brand Video Series® ha l’obiettivo di guidare l’attenzione degli utenti sui reali valori del brand, sul suo ‘lato umano’, così da creare una comunicazione diretta, quasi intima, uno scambio tra persone.

 

“Il nostro lavoro oggi più che mai non può prescindere dai dati, e il format BVS – Brand Video Series® trova nei dati la sua strategicità, coniugandoli al bisogno di relazionarsi in modo diretto con i propri clienti. Questa relazione è fondamentale perché le persone oggi, soprattutto i più giovani, non fanno solo acquisti per soddisfare un bisogno, ma scelgono un prodotto/servizio/brand per quello che rappresenta, come a riscoprire e ritrovare una fedeltà alla marca che è fedeltà ai valori che la marca rappresenta e in cui il target si identifica”, dichiara Gianluca Ignazzi, Founder & Chief Communication Officer di Traipler.com. “La parola d’ordine si conferma dunque essere ‘autenticità’. I nostri contenuti sono al 100% originali, ideati, concepiti e realizzati per raccontare la dimensione propria del singolo cliente, sulla base dei dati digitali e poi distribuiti all’audience stessa per cui sono nati. Non creiamo video con materiale d’archivio, ma li produciamo ex novo. È tempo che i brand riportino l’attenzione su se stessi, su quello che rappresentano, nei luoghi stessi dove vivono e crescono, solo così saranno scelti consapevolmente dagli utenti e premiati dal mercato”.

 

 

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BRAND STRATEGY

Gli aperitivi di Sint, cinque appuntamenti sulla relazione tra azienda e cliente

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sint

Il marketing, come “motore” della relazione tra azienda e cliente, si sostanzia in scienza, arte o tutte e due? Sint, agenzia di marketing relazionale, tenta di scoprirlo insieme ai suoi ospiti nel ciclo di cinque appuntamenti serali a Milano, a partire dall’autunno.

Customer experience, loyalty 4.0, “love relationship” tra impresa e audience, alchimia vs data science, relazione digitale vs relazione analogica sono i temi principali trattati ne “Gli aperitivi di Sint”, per analizzare il tema complesso della relazione tra azienda e cliente.

Non i soliti convegni, ma incontri informali, per discutere insieme ai partecipanti dei temi più noti e abusati della loyalty, condividendo punti di vista non convenzionali e favorendo il “pensiero laterale”, grazie alla partecipazione di ospiti inediti, punti di riferimento del settore o fonte di ispirazione per approccio sistemico e inclusivo. Anche l’ambiente, i luoghi e le atmosfere hanno poi un loro significato: gli eventi Sint saranno tutti itineranti, in location d’effetto del panorama milanese, selezionate anche in base ai temi via via affrontati e al mood di base della serata.

Il primo aperitivo, in programma il 15 ottobre al Clubhouse Brera, dalle 19.00 alle 21.00, avrà come ospite Ferdinando Buscema, Magic Experience Designer, consulente specializzato nella progettazione di “esperienze magiche” per la crescita individuale e organizzativa.
Ferdinando, partner di importanti aziende multinazionali, stimato prestigiatore accreditato al Magic Castle di Hollywood, contribuirà al dibattito stimolando l’immaginazione, la curiosità e l’interesse del pubblico, così come le Aziende sono chiamate a fare con i clienti.

“Relazione fa rima con emozione” sarà il tema affrontato durante questo primo appuntamento del ciclo: in un’arena competitiva sovrasatura di segnali che si accavallano per assicurarsi l’attenzione dell’uditorio, il destinatario potrà anche dimenticare il contenuto del messaggio, ma difficilmente dimenticherà come lo abbiamo fatto sentire. L’incontro sarà pensato come un viaggio attraverso l’esperienzialità, che punta soprattutto sulla relazione personale, in un mondo fatto sempre più di contatti impersonali. L’arte di Ferdinando Buscema, poi, accompagnerà il pubblico nel mettere in gioco l’emotività attivando lo stupore.

A seguire, nel corso dell’inverno e della primavera 2019, Gli aperitivi di Sint tratteranno di:

  • Come cambia il modo di approcciarsi delle aziende nei confronti dei clienti nell’epoca del 4.0
  • La relazione con i clienti Ambassador: il Lifestyle Management
  • l nuovo mantra del marketing? La personalizzazione. L’importanza di ascoltare e conoscere per soddisfare
  • Quando la relazione coinvolge dipendenti e rete di vendita, i primi stakeholder dell’Azienda

“La relazione è sempre al centro di tutto ciò che facciamo – in Sint ma, a ben vedere, anche nella nostra vita di tutti i giorni” commenta Bianca Mutti, Direttore Generale e Consigliere Sint Spa “Siamo fortemente convinti che la chiave di successo dell’interazione fra l’azienda e il suo target sia il mettere le persone al centro di un sistema relazionante, attento e condiviso – una formula che, se ci pensiamo, non è lontana da quella di una sana e appagante relazione sentimentale. Abbiamo concepito i nostri appuntamenti come momento di scambio, formazione e arricchimento professionale, strumento di associazione del marchio SINT alla relazione di valore, che ci contraddistingue da oltre 30 anni”.

Per ulteriori informazioni sul ciclo di eventi e per iscriversi contattare: gliaperitivi@sint.it

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La TV è sempre più fluida, gli italiani amano il mobile: i dati Doxa e comScore

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tv

Passare dal palinsesto TV ai servizi video via web diventa prassi sempre più comune per tutte le fasce d’età: se infatti il 51% degli italiani si lascia ancora guidare dalla programmazione televisiva tradizionale, anche il 33% del pubblico più anziano dichiara di dedicare lo stesso numero di ore a programmi TV e a contenuti video su internet. Questo è quanto emerge dai dati presentati ieri dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano in occasione del convegno “Internet Media: avanti tutta, ma avanti tutti?” (qui il nostro articolo di ieri) in collaborazione con Doxa (ricerca sul consumatore e le attività online svolte sui diversi dispositivi) e comScore (ricerca sull’audience della total digital population italiana e i device più utilizzati).

 

Il digitale erode i media tradizionali

La pay tv tradizionale è ancora fruita in grande maggioranza attraverso la TV (per il 70% degli intervistati), le piattaforme che offrono Video On Demand si suddividono tra TV (45%) e Pc (29%) mentre lo streaming è ancora per la maggior parte legato alla fruizione tramite computer (47%). Cresce del 39% la spesa dei consumatori per i video online (in SVOD, abbonamenti di contenuti Video on Demand), un formato da considerare oramai imprescindibile fin dall’inizio della pianificazione media per una efficace strategia comunicativa.

“Se suddividiamo il mercato pubblicitario complessivo tra i diversi mezzi, anche nel 2017 vediamo confermato il trend che mostra la componente digitale erodere sempre più quote alla carta stampata e in parte anche alla Televisione” dichiara Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. “Negli ultimi dieci anni, infatti, le posizioni di Stampa e Internet sono esattamente ribaltate (da una quota rispettivamente del 31% e del 10% nel 2008, oggi i due mezzi sono passati al 13% e al 34%), mentre nel 2017 la Tv tocca la sua quota minima (48%)”.

 

Video Online, Tv, Video On Demand: generazioni a confronto

La fruizione di contenuti video online sta affermandosi sempre più come modalità complementare ai mezzi tradizionali: il 44% del campione, a prescindere dalla fascia anagrafica, cerca infatti un contenuto o programma specifico indifferentemente da dove questo venga trasmesso (con punte del 51% tra i Millennials). Le tipologie di programmi più guardati nell’ultimo mese denotano una polarizzazione a seconda dell’età del pubblico: se i Millennials preferiscono serie tv straniere, film appena usciti al cinema, reality e animazione, il pubblico più adulto è più legato a talk show, fiction italiane e telegiornali…

 

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AZIENDE

Beintoo annuncia la partnership per la distribuzione in esclusiva dei dati di Kochava Collective nel mercato italiano

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Kochava - Beintoo

Beintoo, la Mobile Data Company leader in Italia nell’offerta di campagne di Marketing Geocomportamentale, ha stipulato un accordo con la multinazionale Kochava grazie al quale potrà distribuire in esclusiva i dati di Kochava Collective nel mercato italiano.

Kochava è la società leader nell’ambito dei sistemi di Mobile Attribution e Marketing Analytics, e offre dati e tool di targeting attraverso Kochava Collective, la piattaforma che contiene oltre 2 miliardi di device mobile in tutto il mondo, unendo il set di dati provenienti da Free App Analytics e dati di terze parti. Tali dati includono informazioni come il numero di sessioni giornaliere per app, eventi di iscrizioni/acquisti e dati di geolocalizzazione.

In qualità di partner strategico, Beintoo avrà l’esclusiva per il mercato italiano nell’utilizzo dei dati di Kochava Collective che include più di 30 milioni di dispositivi in Italia, grazie al SDK proprietaria di Kochava Free App Analytics.

I dati anonimi generati da Kochava Collective possono essere utilizzati per intercettare i reali interessi delle audience mobile, basandosi sull’analisi dei loro comportamenti sia online sia offline. Beintoo utilizzerà i dati e la tecnologia di Kochava Collective per estendere i segmenti della propria DMP mobile BeAudience al fine di ottenere ulteriori insight qualitativi e incrementare la copertura da un punto di vista quantitativo. Grazie all’integrazione nelle proprie audience comportamentali dei dati forniti da Kochava, Beintoo raggiunge ora oltre il 30% dei device sul territorio italiano e potrà fornire in esclusiva ai suoi clienti italiani, una nuova base dati e creare target iperprofilati, grazie anche all’elenco delle applicazioni installate e utilizzate su cui pianificare campagne data driven.

“Grazie a questa partnership” – spiega Andrea Campana CEO di Beintoo – “saremo in grado di duplicare la quantità di device disponibili nella nostra DMP, raggiungendo circa 15 milioni di utenti unici su base mensile. I nostri clienti potranno deliverare campagne pubblicitarie nazionali, locali e iper-locali su un enorme set di utenti mobile caratterizzati da comportamenti e interessi specifici. Kochava ci fornirà inoltre il loro algoritmo per estendere i nostri segmenti di BeAudience e incrementare la portata delle nostre campagne Mobile”.

La partnership è stata avviata a inizio 2018 e Beintoo sta già deliverando le prime campagne con alcuni clienti dei settori automotive e fashion.

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MEDIA

Publicis Media: la seconda serata del Festival di Sanremo 2018 in calo fisiologico

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sanremo

Puntuale, arriva anche oggi l’analisi di Publicis Media relativa agli ascolti della Seconda Serata del Festival di Sanremo 2018. Una serata che  conferma i risultati dell’esordio, al netto di un fisiologico calo, pari a una riduzione dello share di circa cinque punti. Sfruttando anche un bacino inferiore del 5.5% rispetto allo scorso anno, il secondo appuntamento ha raggiunto un ottimo 47.7% di share, 1.1 punti in più rispetto al 2017 e secondo miglior risultato degli ultimi dieci anni.

Sette  milioni di persone hanno seguito l’esibizione di 10 big e 4 nuove proposte. Nel confronto con il 2017 si è registrato un calo del 7% di audience, probabilmente dovuto al calo di tensione legato al nuovo regolamento, che lo scorso anno prevedeva invece sia inediti dei big sia eliminazioni nella seconda serata. Alle 21.48, con il Volo sul palco tra una reinterpretazione del Nessun Dorma e un omaggio a Sergio Endrigo, quattordici milioni di spettatori erano presenti sulla rete, record per la serata.

La prima parte del 2017 aveva avuto maggiore seguito, come testimoniano i primi quattro break tutti in perdita. Totale capovolgimento nella seconda parte, con il Sanremo 6 che guadagna il 9%.

Anche sui social la seconda serata del Festival di Sanremo ha registrato una performance nel complesso in calo in termini di interazioni rispetto a quella di apertura. La pagina Facebook ha registrato nella seconda giornata circa 20mila nuovi fan, meno della metà rispetto all’anno precedente, trend dovuto probabilmente alla maturità della pagina. Calano le interazioni a circa 119 mila tra like, commenti e share. La condivisione dei post è l’unico elemento a crescere rispetto al 2017.

Continua su Twitter anche nella seconda serata la crescita della pagina in termini di nuovi followers: oltre 2.000; in forte calo, tuttavia, le interazioni rispetto all’anno precedente e anche rispetto alla prima serata di ieri. I post di successo sui due canali social hanno visto protagonisti su Facebook Biagio Antonacci e Claudio Baglioni attraverso un contenuto video in cui cantano insieme; mentre su Twitter hanno conquistato molto spazio Beppe Vessicchio e l’intramontabile Pippo Baudo.

 

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MEDIA

Crescita record del portale Cure-Naturali.it: a gennaio +86% utenti unici +64% page views

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cure-naturali

Cure-Naturali, portale di riferimento nel settore del benessere e vita naturale – parte del network DeAbyDay, il sistema di siti e app di De Agostini Editore per il pubblico femminile – continua a segnare una costante crescita dell’audience. Tra gennaio e dicembre 2017 l’aumento anno su anno di PVs (Page Views) e UBs (Unique Browsers) è stato del 25%. In cifre si parla di una crescita da 12.8M a 16M di UBs e da 45M a 56.4M di PVs. In particolare, l’incremento maggiore si è verificato nell’ultimo trimestre del 2017: da ottobre a dicembre le pagine visitate sono aumentate del 54% e gli utenti unici sono cresciuti del 57%. A gennaio 2018 l’aumento anno su anno è ancora più consistente: +86% UBs e +64% PVs, con picchi di 170 mila pagine e 125 mila browser giornalieri.

L’altra novità è rappresentata dal lancio del nuovo negozio online shop.cure-naturali, gestito in partnership con Sorgente Natura, player italiano di riferimento nel mercato del “vivere naturale” e dei prodotti bio. Questo offre la possibilità di acquistare prodotti selezionati e garantiti per l’alimentazione, la bellezza e la cura di sé. La nascita dello shop online completa l’offerta proponendo al pubblico del network una gamma molto ampia (sono quasi 20 mila le referenze disponibili) di prodotti e alimenti biologici, naturali, provenienti da realtà di riconosciuta qualità nel segmento “green & organic”, a prezzi vantaggiosi e un servizio di qualità.

Con oltre 15 mila articoli, 5 mila schede di approfondimento e circa 10 mila operatori del settore coinvolti nel progetto, Cure-Naturali è strutturato in sei canali tematici (Vita naturale, Terapie naturali, Alimentazione, Salute, Rimedi naturali, Crescita personale) in cui sono presenti Guide, Speciali, Interviste oltre a Eventi e Corsi: dalla Medicina manuale all’Argilloterapia, dalle Arti marziali alla Ayurveda, dalla Cristalloterapia alla Cucina vegetariana, la cura della casa, dell’orto e degli animali domestici, dai Fiori di Bach allo Yoga.

Il sito offre anche la possibilità di un confronto diretto con esperti e la ricerca di operatori specializzati nelle diverse discipline nei maggiori centri d’Italia.

DeAbyDay, con il network di siti Vita da mamma, Tutta Salute, Ricette e Sapori, Ricette dal Mondo, Cure Naturali e Sapere raggiunge un’audience di 7 milioni di utenti unici al mese con oltre 15 milioni di pagine viste e 3 milioni di stream views sempre al mese e una fanbase Facebook di oltre 1.8 milioni di utenti. Cure-Naturali in particolare ha oltre 100 mila utenti registrati fra newsletter e portale e una fanbase social con oggi oltre 250 mila follower ma destinata a crescere grazie alla recentissima apertura del profilo Instagram ufficiale del brand.

La raccolta pubblicitaria del network è affidata a Manzoni Pubblicità.

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MEDIA

Triboo Media presenta il nuovo modello editoriale Experience System

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Triboo Media, concessionaria del Gruppo Triboo, è in continua evoluzione e chiude settembre all’insegna del rinnovamento. La novità più significativa riguarda la presentazione al proprio mercato di riferimento degli Experience System, un nuovo modello di proposizione editoriale e commerciale.

Gli Expericence System mettono appunto a sistema le eccellenze editoriali di Triboo con l’intento di valorizzare il posizionamento distintivo che il Gruppo ha maturato negli anni sul panorama nostrano sia come editore sia come concessionaria.

La riorganizzazione punta sull’autorevolezza e sulla coerenza contenutistica dei premium publisher che lavorano con il Gruppo, con l’intento di restituire ai propri interlocutori di riferimento non solo audience di assoluta qualità ma anche di garantire un’offerta pubblicitaria all’insegna della brand safety.

In tal senso vengono potenziate anche le attività delle redazioni, le quali sono continuamente affiancate dalla professionalità di team seo e social dedicati a garantire i migliori posizionamenti sui motori di ricerca e a rafforzare l’engagement con la propria utenza in termini di viralità e condivisione.

Il tutto si traduce in una vera e propria esperienza narrativa verticale, configurandosi come il luogo ideale e quasi naturale per il racconto dei brand all’insegna di una pianificazione puntuale che rispetti nel modo più assoluto i desiderata dei clienti.

Nello specifico la riorganizzazione in Experience System riguarda in questa prima fase le sette aree tematiche nelle quali il Gruppo è già ampiamente e fortemente posizionato – ma presto ne arriveranno altre tre – e che nel nuovo assetto si presentano per presidiare in modo ancora più completo e capillare i comparti Food, Motors, Tech, Women & Moms, Business & Finance e Sport.

“La riorganizzazione dei nostri premium publisher in Experience System traduce una nostra precisa strategia commerciale che prevede il passaggio da ad-network a una proposizione che meglio ci rappresenti sul mercato sia come Editori sia come Concessionaria. Potendo contare su una serie di publisher riconosciuti ampiamente a livello nazionale, abbiamo potuto puntare su un forte binomio qualitativo tra offerta editoriale e pubblicitaria. Oggi il mercato richiede KPI ben precisi, audience qualificate, trasparenza, bontà e tracciabilità del traffico, inventory non solo voluminose ma anche qualitativamente elevate e performanti. Gli Experience System vogliono rispondere proprio a tali esigenze, rappresentando il tutto all’interno di vertical tematici precisi, adatti a pianificazioni audience e progetti speciali web e social”, commenta Giangiacomo Corno, CEO Triboo Media.

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AZIENDE

Tiscali e Sky Italia: partnership digitale per consolidare le audience e creare nuove sinergie editoriali

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Sky Italia

Al via la partnership tra Tiscali e Sky Italia, insieme per massimizzare le opportunità commerciali del mercato online e consolidare le rispettive audience digitali grazie a nuove sinergie editoriali.

Il Gruppo Tiscali ha scelto di affidare, in modo esclusivo, la raccolta pubblicitaria online a Sky Italia che, a partire da agosto, curerà la vendita di advertising sul portale Tiscali.it e sui siti che la concessionaria del Gruppo Tiscali Veesible ha in portfolio e che continuerà a sviluppare, consolidando il suo ruolo di aggregatore di editori di qualità.

L’accordo darà inoltre vita a nuove sinergie editoriali. Tiscali.it, oggi ottavo sito di news in Italia, arricchirà la proposta di contenuti della propria piattaforma grazie all’inserimento di una selezione di video Sky che tocca varie aree tematiche, dall’informazione di SkyTG24 alle news sportive di Sky Sport, fino al grande intrattenimento con contributi di Sky Atlantic, Sky Uno e Sky Cinema.

“L’accordo che annunciamo oggi consolida la focalizzazione di Tiscali sui servizi ultrabraodband. Il portale Tiscali.it è infatti il principale canale di accesso alla nostra offerta e con la partnership avviata oggi arricchisce la sua proposta editoriale di contenuti video di un leader di mercato come è Sky. Inoltre, La concessionaria del Gruppo, Veesible, che opera in un mercato in grande evoluzione, identifica una nuova mission di syndication di editori di qualità, anche attraverso lo sviluppo di tecnologie ad hoc”, ha detto Massimo Castelli, Direttore Marketing Tiscali.

“Siamo molto soddisfatti che un gruppo di riferimento del mondo digital come Tiscali abbia scelto Sky Italia per la vendita esclusiva dell’advertising online. Si tratta di una partnership strategica per entrambi i gruppi e permette a Sky di valorizzare i propri premium content destinati al web con una delle audience online più ampie nel mercato italiano e di far crescere la propria capacità di raccolta on line creando nuove opportunità di comunicazione per gli investitori”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Digital Officer di Sky Italia.

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MEDIA

Italiaonline è la nuova concessionaria advertising di 3Bmeteo

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3Bmeteo

Italiaonline, fresca di lancio della sua rinnovata concessionaria IOL Advertising, ha siglato una partnership con 3Bmeteo, sito top in Italia per le previsioni del tempo con oltre 12 milioni di utenti e 160 milioni di pagine viste al mese. Con questo accordo, 3Bmeteo affida a Italiaonline la concessione in esclusiva della vendita degli spazi pubblicitari sul sito.

Gli spazi messi a disposizione da Italiaonline su 3Bmeteo riguardano tutti i formati offerti dalla concessionaria IOL Advertising. In particolare, saranno erogati formati display, video, mobile e formati speciali con possibilità di targettizzare l’audience in base all’area geografica (località) e alle condizioni meteorologiche.

“Un partner come 3Bmeteo, leader nel suo segmento e con una presenza consolidata sul mercato incarna i valori che stiamo associando alla nostra attività di vendita legata alla concessionaria IOL Advertising, ossia qualità dei contenuti, brand safety e innovazione”, ha commentato Andrea Chiapponi, CCO Large Account di Italiaonline. “Questo accordo amplia e rafforza l’offerta gestita dalla concessionaria, in particolare sul mobile e su pianificazioni geo e weather driven”.

“Negli ultimi due anni 3Bmeteo è cresciuta come audience giornaliera del 30% circa all’anno, avvicinandosi alla posizione top dei siti meteo. Questo grazie ad una cura dei contenuti, fatti non solo da previsioni meteo, ma anche di attività redazionale, punto di forza uno staff di ben 12 meteorologi certificati, che assicurano professionalità scientifiche, affiancati da un gruppo IT collaudato”, ha commentato Massimo Bettinelli, Ad di Meteosolutions-3Bmeteo. “La partnership con Italiaonline ci servirà per crescere ancora di più, tanto nell’ audience che verso gli investitori pubblicitari”.

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MEDIA

Triboo Media lancia iCast, la tecnologia proprietaria per pianificazioni video certificate

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iCast - Triboo Media

iCast è la nuova tecnologia proprietaria firmata Triboo Media che permette agli editori di trasformare il proprio sito web in una piattaforma interattiva di distribuzione video.

Nel ranking dei formati scelti da parte dell’audience il video viene sempre più riconosciuto dagli utenti e dal mercato come preferenziale. Gli strumenti con cui l’utente fruisce dei contenuti video si è nel tempo ampliato, grazie soprattutto ai feed dei social network. Contestualmente, la maggioranza degli investitori sta concentrando sempre più i propri budget sul video digitale, forti delle esperienze maturate attraverso la pianificazione televisiva.

La pianificazione con iCast, infatti, è direttamente ispirata all’ottica di quella televisiva: è audience based, grazie alla possibilità di targeting su base dato nella piattaforma. Mediante questo tool si propone all’utente una playlist di contenuti video, selezionati dall’editore e contestuali al contenuto che si sta navigando e contestualmente si offre all’inserzionista una modalità di programmazione per cui l’adv viene visualizzato come roll all’interno del video editoriale. I dati restituiti si attestano su una media di 85% di viewability e 70% di completion rate medio.

In quest’ottica, la tecnologia di integrated video webcasting di proprietà della concessionaria permette di garantire una globale user-experience forte di soluzioni del tutto integrabili all’interno di qualsiasi tipologia di contenuto editoriale, indipendentemente dalla struttura della piattaforma che lo ospita. La playlist affianca il sito, verticalmente o orizzontalmente, grazie ad una meccanica di navigazione parallela e indipendente, che permette all’utente di mantenere costante l’attenzione alla lettura senza rinunciare al messaggio pubblicitario. Inoltre, ogni video viene proposto in ottica user friendly perché può essere aperto e richiuso in qualunque momento.

Le soluzioni iCast Triboo Media garantiscono la qualità e la sicurezza dei contenuti editoriali integrati puntando su una tecnologia semantica proprietaria e un accurato editing redazionale. Ogni piattaforma, infatti, offre agli utenti una playlist video selezionata dall’editore stesso, coerente con il contenuto che l’utente sta leggendo al momento della navigazione.

L’efficacia della modalità di distribuzione è certificata da Comscore, la società di ricerca leader mondiale nella misurazione dell’ecosistema digitale.

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Con gli adolescenti sono 2,5 milioni in più: i dati aggiornati sul Mobile Audience comScore

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Mobile adolescenti comScore

A seguito del potenziamento metodologico e di processo che a partire da gennaio 2017 ha interessato la suite di prodotti di Audience (Mobile Metrix in particolare), comScore ha rilasciato in Italia i dati sul segmento demografico della fascia di età 13-17, adolescenti i cui comportamenti di navigazione su mobile vengono ora riportati per i siti e le app che abbiano implementato il tag di comScore. L’espansione dell’universo riportato su mobile per la prima volta evidenzia le abitudini degli utenti tra i 13 e i 17 anni che a marzo hanno navigato da mobile.

 

A marzo 2017 sono 2,5 milioni gli utenti 13-17 anni ad accedere a Internet tramite smartphone o tablet, tali da portare l’audience mobile italiana a 30,8 milioni di utenti, costituendo una reach incrementale del 9% rispetto all’audience mobile maggiorenne. Riportando la popolazione mobile 13+ sulle entità taggate, Yahoo Answers registra il maggior numero di visitatori fra i 13 e i 17 anni (1,8 milioni di utenti, pari al 71% del segmento), davanti ai domini di Corriere (1,4 milioni) e Repubblica (1,3 milioni), che nel mese hanno raggiunto oltre metà degli adolescenti italiani su mobile. A seguire, Skuola.net e Focusjunior.it, entrambi con 1 milione di utenti 13-17 su mobile, e primi tra i siti dedicati ai giovanissimi. “Siamo particolarmente contenti di rilasciare i primi dati sulla fruizione da mobile degli adolescenti che non solo sono molto interessanti per gli investitori, ma spesso con i propri comportamenti definiscono nuovi trend che poi vengono adottati da fasce più ampie di popolazione” dichiara Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers che rappresenta in esclusiva comScore in Italia. “Ancora una volta grazie alla nostra tecnologia censuaria e alla collaborazione degli editori che appongono il Tag comScore è possibile superare i limiti delle misurazioni basate sui Panel”.

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Audiweb Total Digital Audience marzo: 30,6 milioni di utenti online. Più attive le donne

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Audiweb, Total Digital Audience, utenti online a Marzo

Si parla di 30,6 milioni di persone connesse, collegate tramite i vari device rilevati complessivamente per 57 ore e 40 minuti. I dati sono quelli di Audiweb, che attraverso la sua Total Digital Audience ha svelato i numeri relativi alla fruizione di internet relativa al mese di marzo 2017.

La total digital audience nel giorno medio ha registrato 23,6 milioni di utenti collegati in media per 2 ore e 24 minuti. Sono stati 20,7 milioni gli italiani che si sono collegati da mobile nel giorno medio (il 47% della popolazione di 18-74 anni) e 11 milioni gli italiani online da PC (il 20% della popolazione 2+ anni). Nel giorno medio a marzo erano online il 41,6% degli uomini (11,4 milioni dai due anni in su) e il 44,2% delle donne (12,3 milioni), in particolare i giovani 18-24enni (il 70% pari a 2,9 milioni) e 25-34enni (il 65,7%, pari a 4,6 milioni). Anche in questo mese risulta più coinvolta la popolazione dell’area Nord ovest, con il 46,7% degli italiani di quest’area (6,2 milioni) online nel giorno medio.

Oltre a essere più presenti online, le donne sono anche più attive degli uomini, con 2 ore e 37 minuti dedicate alla navigazione quotidiana tramite i device rilevati (mobile – smartphone e tablet – e PC), trascorrendo online, nel dettaglio, in media 1 ora e 5 minuti da PC e 2 ore e 23 minuti da mobile. I più giovani restano i principali fruitori della rete, collegandosi in media 2 ore e 47 minuti i 18-24enni e 2 ore e 34 minuti i 25-34enni, ma internet risulta sempre più usato anche dagli utenti delle altre fasce d’età. Infatti, superano le due ore di navigazione anche gli utenti più maturi: i 35-54enni con 2 ore e 29 minuti in media e i 55-74enni con 2 ore e 5 minuti.

Tra le categorie di siti più visitati nel mese di marzo, oltre alle principali categorie – “Search”, “General Interest Portals & Communities”, “Internet Tools / Web Services” e “Member Communities”, raggiungono l’interesse di oltre il 70% della popolazione i siti e applicazioni della categoria Video/Movies, con 25,4 milioni di utenti unici (l’83,2% geli italiani dai 2 anni in su), quelli dedicati alla gestione delle email, con 22,9 milioni di utenti (il 75%), dei servizi di messaggistica da mobile, con 22,8 milioni di utenti (“Cellular Paging”, il 74,5% della popolazione) e di e-commerce, con 22,1 milioni di utenti (il 72,3% della popolazione).

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Bene la diffusione del digital in Italia, male il mercato delle app: la ricerca comScore

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comScore

Cresce la popolazione online in Italia: a dicembre 2016 due italiani su tre (65%) sono connessi, un dato trainato principalmente dagli accessi da dispositivi mobile (+12% sul 2015) che evidenzia sia dei gap che dei potenziali di crescita significativi rispetto ai paesi più sviluppati. Il traffico via mobile è è particolarmente concentrato su determinate tipologie di contenuti (messaggistica e social network) e su poche specifiche app: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o Whatsapp. Sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da mobile, a dimostrazione che anche in Italia la rete nel breve periodo potrà crescere come piattaforma di entertainment. Queste alcune delle evidenze presentate oggi da comScore all’interno del report “Internet in Italia – I Trend del 2017”, una fotografia dello stato attuale della penetrazione di internet e uno sguardo ai trend già in atto nei principali paesi “internet ready” a livello globale.

L’evoluzione delle audience digitali
La penetrazione di Internet in Italia calcolata da comScore sui maggiorenni e su base mensile si ferma al 64% mostrando ancora un differenziale significativo rispetto a quella dei Paesi digitalmente più evoluti. La distanza è purtroppo consistente non soltanto per quanto riguarda gli accessi da desktop, dove il gap è noto e conosciuto da tempo, ma anche relativamente agli accessi da dispositivi mobili dove il 53% di penetrazione dell’Italia risulta di 25 punti percentuali inferiore agli Stati Uniti (attestati al 78%) e di 17 più basso rispetto al Regno Unito (al 70%). I dispositivi mobili sono però il driver determinante di crescita dell’utilizzo di Internet in Italia; nel 2016 infatti sono cresciute del 12% le persone che hanno navigato in rete almeno una volta al mese con i propri device mobili a fronte di un calo del 4% di coloro che l’hanno fatto attraverso il desktop. Nonostante l’utilizzo del mobile sia largamente complementare a quello del desktop, una componente sempre più consistente di chi naviga in rete accede ormai esclusivamente con device mobili (gli utenti “mobile only” rappresentano infatti oggi circa un terzo di chi accede da Desktop) e tale fenomeno è proporzionalmente più pronunciato sulle fasce d’età più giovani…

 

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Audiweb 2016: 42,6 milioni di italiani (88,7%) possono accedere a internet

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smartphone

Con la pubblicazione dei dati relativi al mese dello scorso Dicembre, Audiweb fotografa la fruzione di Internet in Italia nei dodici mesi dell’anno scorso:  la diffusione dell’online in Italia ha raggiunto l’88,7% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, 42,6 milioni di italiani che dichiarano di poter accedere a internet da location fisse (da casa, ufficio o da un luogo di studio) o da mobile (smartphone e tablet).
I dati sulla disponibilità di accesso a internet dai vari device e dalle singole location esaminati, oltre a confermare una capillare diffusione del mezzo tra i diversi segmenti socio-demografici, registrano l’evidente l’affermazione degli smartphone con accesso a internet (36,4 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni, pari al 75,8% dei casi) sulla disponibilità di accesso tramite computer da casa (35,4 milioni, pari al 73,8% dei casi).

Più in dettaglio, la disponibilità di accesso a internet tramite smartphone presenta ancora margini di crescita, registrando un incremento dell’11,5% rispetto ai dati cumulati del 2015, così come i dati sulla diffusione di televisori connessi, disponibili per 5 milioni di individui (il 10,5% della popolazione di 11-74 anni), che presenta un incremento di circa il 13% in un anno.

Dai dati dell’Audiweb Database, il nastro di pianificazione sui dati della effettiva fruizione di internet – total digital audience -, risulta che nel 2016 hanno navigato mediamente 29 milioni di utenti unici nel mese e 22,1 milioni nel giorno medio.
L’audience media quotidiana nel 2016 ha raggiunto 19 milioni di utenti unici da mobile (smartphone e/o tablet), +8,1% rispetto al dato medio dell’anno precedente e circa 11 minuti in più per persona dedicati alla navigazione nel giorno medio, confermando l’affermazione del mobile surfing sul pc che, con 10,7 milioni di utenti, registra un calo di accessi dell’11,2%.

Per quanto riguarda i dati di fruizione relativi all’ultimo mese di rilevazione, dicembre 2016, risulta che hanno navigato almeno una volta dai device rilevati (PC e mobile smartphone e tablet al netto delle sovrapposizioni) 30,6 milioni di utenti unici, il 55,6% della popolazione dai 2 anni in su, collegati complessivamente per 52 ore e 37 minuti (pari a 2 giorni, 4 ore e 37 minuti).
La total digital audience nel giorno medio a dicembre 2016 ha raggiunto complessivamente 23,1 milioni di italiani, collegati per 2 ore e 15 minuti per persona: 20,2 milioni da mobile (il 45,8% degli italiani tra i 18 e i 74 anni) e 10,2 milioni da PC (il 18,6% degli italiani dai 2 anni in su).
Nel giorno medio a dicembre hanno navigato esclusivamente da mobile 12,8 milioni di utenti unici.

Sono online nel giorno medio il 61,5% dei 18-24enni e il 62,2% dei 25-34enni, tre giovani su cinque, ma anche per la fascia più matura della popolazione, i 35-54enni, si registra un dato significativo nella fruizione quotidiana di internet (59,5%).
L’uso abituale della rete raggiunge solo il 31,7% dei 55-74enni, anche se presenta valori in crescita nella fruizione di internet da mobile nel giorno medio, pari al 56,5% in più rispetto al mese di dicembre del 2015.

Per quanto riguarda la distribuzione del tempo trascorso online, nel mese di dicembre risulta che il 77,2% del tempo totale online è stato generato dalla navigazione da mobile (smartphone e tablet) e, più in dettaglio, l’88,8% del tempo totale da mobile è stato generato da mobile applications, con un incremento del 36,8% rispetto al mese di dicembre 2015.

La navigazione da mobile è preferita dalle donne maggiorenni che spendono l’84% del proprio tempo online da questi device. Anche i giovani, in particolare i 18-24enni, prediligono la fruizione di internet da mobile, dedicandovi, a dicembre, l’87% del tempo complessivo online.

 

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