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Futuro roseo per le PR, sempre più centrali per i brand. Il Report Icco 2018/2019

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Un futuro positivo attende il comparto delle Relazioni Pubbliche, secondo quanto quanto evidenzia il World Report ICCO 2018/2019, l’indagine sviluppata dall’International Communications Consultancy Organisation, l’organizzazione globale che riunisce le Associazioni di Categoria di 55 Paesi, cui ha partecipato anche Assorel, socio italiano e fondatore di ICCO.

In rappresentanza delle imprese di Comunicazione PR le Associazioni di ciascun Paese hanno sottolineato alcuni dei fattori principali che determinano lo stato di salute del comparto, tra i quali la necessità per le aziende di accrescere la reputazione e la responsabilità sociale come valori portanti per ogni impresa.
A questo si aggiungono la crescente contaminazione tra le discipline della Comunicazione che consente alle PR di affermarsi per capacità di differenziazione e di intervento su più aree, in particolare quella del digitale e dei Social Media.

Per il 2018 il report evidenzia per la regione dell’Europa Occidentale una crescita in queste aree (in ordine di importanza): 1. Social media community management, 2. Corporate reputation, 3. Public affairs/government relations

L’outlook sulla crescita attesa in Europa Occidentale per il 2019 si focalizza su questi servizi: 1. Social media community management, 2. Measurement and analytics, 3. Digital build and production

I settori considerati a maggior potenziale di crescita per il 2019 in Europa Occidentale sono: 1. Technology 2. Healthcare 3. Financial and professional services

Infine, sugli skills ritenuti più importanti nei prossimi 10 anni per il comparto delle PR emergono: 1. Crisis counsel, 2. Creativity, 3, Social media community management

“Le PR in Europa hanno dimostrato di essersi evolute grazie all’ingresso di talenti da discipline come Advertising, Data Discovery e Consulenza Aziendale. In un mondo caratterizzato da opinioni e conversazioni sempre più polarizzate, il buon comunicatore è percepito come decisivo e necessario per promuovere il Brand e proteggerne la Reputazione” afferma Massimo Moriconi CEO di Omnicom PR Group Italia e Rappresentante per l’Italia di ICCO come Delegato Assorel.

“L’analisi ICCO, alla quale Assorel ha dato il proprio contributo, conferma il sentiment positivo di una crescita della domanda di comunicazione PR qualificata, mentre Assorel ha commissionato per il mercato italiano una nuova ricerca, in fase di conclusione, focalizzata su tre obiettivi principali: scenario mercato PR, struttura e risultati economici delle imprese, analisi qualitativa sulle aziende top del comparto” conclude Filomena Rosato (nella foto), Presidente Assorel.

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Assorel analizza le gare europee fatte in Italia: eccesso di richieste “stringenti”

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A inizio 2017, come annunciato dalla presidente Filomena Rosato, Assorel ha avviato l’Osservatorio Gare per l’elaborazione di dati utili ad aprire il dialogo con le autorità di competenza sul tema della trasparenza in fatto di gare pubbliche in Italia.

Partendo dal database delle gare bandite nel 2016, è stata effettuata l’estrapolazione e l’analisi dei bandi europei di gare di comunicazione e relazioni pubbliche e ne sono emersi i seguenti dati: 57 è il numero di gare bandite e assegnate dalle stazioni appaltanti indicate come Regioni (16 bandi), Comuni (13 bandi) e Ministeri (3 bandi)

Un dato esiguo se lo si rapporta, per esempio, ai 140 milioni di Euro spesi in promozione turistica dalle Regioni nel corso del 2016 ma soltanto tre Regioni hanno messo a gara un budget di spesa per il settore (fonte Confturismo). Un altro parametro in tal senso lo offre il Dipartimento dell’Editoria che nel 2016 ha programmato 22 campagne di comunicazione per le quali non sono stati rilevati bandi pubblici ma solo alcune manifestazioni d’interesse senza ulteriore tracciabilità. Una tale procedura lascia spazio all’assegnazione diretta degli “incarichi sotto soglia” (40 mila euro) o agli incarichi entro i 150 mila euro, assegnati con procedura negoziale a cottimo fiduciario con almeno 5 partecipanti, e lo stesso iter viene seguito per gli incarichi fino a 1 milione con 10 partecipanti.

Dall’analisi delle società vincitrici degli appalti emerge che il 22% delle gare è stato assegnato a due sole agenzie e che la maggior parte dei bandi impone la rispondenza a requisiti molto stringenti, di fatto uno sbarramento alla sana competizione tra imprese a beneficio del mercato dell’offerta e della domanda, con conseguente scadimento della qualità dei servizi, dovuta al ribasso degli onorari, che ha nel dumping la peggiore deriva. Uno scenario che il nuovo codice degli appalti si è dimostrato incapace di risolvere.

“L’Osservatorio Gare è il primo contributo concreto ad una ricerca di trasparenza basata su fatti oggettivi, che necessitano di una soluzione attraverso la mediazione e il dialogo con le Istituzioni competenti”, dichiara al riguardo Filomena Rosato, Presidente Assorel. “È tuttavia certo che tutte le parti coinvolte del mondo della Comunicazione e dei Servizi a valore aggiunto devono sedere allo stesso tavolo per agire coesi verso il raggiungimento di un obiettivo comune. Assorel è pronta a collaborare con le Associazioni del comparto, nell’identità di rappresentanza, e per questo ha assegnato la delega specifica Gare e Trasparenza al Consigliere Omer Pignatti”.

In questa direzione Assorel condivide con Unicom il processo di collaborazione in ambito internazionale e oggi esteso anche al tema Gare, nelle parole del Presidente Alessandro Ubertis “La comunicazione, per sua definizione tematica trasversale, vede il coesistere di tante realtà associative rappresentanti singoli segmenti verticali. Solo un ascolto attento e produttivo di tutte le voci potrà garantire un trattamento equo del tema. La costituzione di un tavolo di lavoro congiunto – o la partecipazione congiunta a tavoli esistenti – ne è utile complemento”. Un segno tangibile di questo impegno è infine l’azione-ponte svolta da Maria Cristina Manfredini, delegata Assorel per l’area Experiential, nel “Club degli Eventi e della Live Communication”, dove coordina il tavolo Diffusione della Cultura degli Eventi in Italia, con un’azione trasversale anche sul tema delle gare.

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Filomena Rosato: “Nuovo logo e orgoglio dell’appartenenza per una Assorel più aperta”

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“Sono passati 100 giorni dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, il 15 Novembre, e già si percepisce il cambio di passo che abbiamo voluto imprimere all’Associazione come primo atto di questa nuova fase”, esordisce il Presidente di Assorel Filomena Rosato nell’incontro con la stampa di questa mattina. “Tra le novità: una nuova corporate identity, il rafforzamento della struttura interna, una ricerca di mercato sugli investimenti in Relazioni Pubbliche in Italia, l’Osservatorio Gare, il rinnovamento della proposta formativa di Assorel Academy”.

Disegnato da Andrea Sabia, un creativo free lance toscano, il nuovo marchio di Assorel, nei colori blu e verde, nasce dal segno perfetto del triangolo, matrice dalla quale si possono generare tutte le altre forme, con equilibrio, simmetria, dinamicità. Significati che esprimono oggi i tre universi di Assorel – Comunicazione, Contenuti, Digitale – e la nuova missione di rappresentanza della industry rafforzata dal nuovo pay off di posizionamento: Comunica. Connette. Innova. “Per la definizione della base associativa è stato inoltre scelto il termine “impresa”, al posto di “agenzia” come fattore distintivo di responsabilità, valore e qualità verso il mercato”.

“La rappresentatività di un associazione non si misura solo con i numeri, bensì con i contenuti di valore che offre”, ha aggiunto il Presidente, presentando risultati di una ricerca / Osservatorio realizzata sugli investimenti nelle relazioni pubbliche e commissionata a Nielsen. Dall’indagine su un campione di 300 aziende in target, emerge che l’investimento medio in PR nel 2017 sarà pari a 250 mila euro per le aziende di medie dimensione e fino a 330 mila euro per le grandi aziende. L’investimento in PR è pari a un quarto dell’investimento totale in comunicazione e il mercato vedrà una crescita del +4% rispetto al 2016. Tra i criteri di valutazione delle imprese di comunicazione fondamentale è il parametro legato all’affidabilità. Il 57% delle aziende utilizza inoltre sistemi di misurazione (monitoraggio, ricerche di mercato) mentre il restante 43% non misura. Le aziende si ritengono soddisfatte se le attività di PR generano un +25% su quanto investito.
Sullo stesso fronte, è stata presentata una novità firmata Assorel, importante per tutta la industry italiana, relativa alla “Misurazione dei Risultati delle attività di PR”. Grazie all’accordo di collaborazione con Barbara Bassi, European Chapter Chair di AMEC (International Association for Measurement and Evaluation of Communication) e rappresentante italiana di The Measurement Practice, il network internazionale di professionisti aziendali di più alta specializzazione sul tema, Assorel ha messo a punto un programma di workshop specialistici sulla misurazione, basati sull’esperienza aziendale e non accademica. Scopo di Assorel è quello di fare chiarezza in modo autorevole sul mercato italiano in un’ottica win-win: aiutare le imprese associate e fornire ai comunicatori di impresa la conoscenza e gli ‘attrezzi del mestiere’ per costruire programmi di misurazione efficaci; offrire valore al mercato di riferimento aiutandolo ad utilizzare la misurazione per condurre campagne di comunicazione in modo più efficace ed efficiente.

Assorel ha inoltre avviato l’Osservatorio Gare con una elaborazione analitica di dati che consentirà all’associazione di aprire il dialogo con le autorità di competenza sul tema della qualità e della trasparenza in fatto di gare pubbliche in Italia, ponendosi come promotore di un nuovo corso a beneficio dell’intero mercato anche sul fronte della lotta al dumping.

Nel 2017 si intensifica l’impegno nella Formazione, con il rinnovamento della proposta di Assorel Academy sviluppata d’ora in poi su due canali paralleli: workshop con percorsi di approfondimento su temi d’interesse professionale sviluppati su più moduli (Assorel Academy Lab); training formativi di alto profilo manageriale (Assorel Academy Doc).
Ultimo, ma non meno importante, l’impegno nell’ambito delle relazioni internazionali, dove – grazie a un accordo sottoscritto con Unicom – Assorel rappresenta oggi in ICCO circa 110 tra imprese di comunicazione e creatività e apre un nuovo capitolo sul fronte del management femminile nella industry delle PR. Accogliendo la richiesta di Global Women in Public Relations (GWPR), organizzazione indipendente sui temi del management femminile nelle PR di tutto il mondo riservata alle donne manager e imprenditrici in agenzia e in azienda, Assorel si fa promotrice in Italia dello sviluppo della rappresentanza di GWPR affidandola con una delega autonoma a Carola Salvato (Havas Life), a testimonianza di una visione ampia e della volontà di essere protagonista nelle principali occasioni di confronto internazionale.

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Consiglio direttivo Assorel con Rosato presidente: definite linee guida 2017. Entra Havas life

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Filomena Rosato

Si è riunito oggi il primo Consiglio Direttivo di Assorel guidato dalla neo Presidente, Filomena Rosato (nella foto), che ha definito le Linee Guida dell’Associazione per il 2017.

Rilevanza, rappresentatività e processo federativo sono i principali asset su cui si muoverà la Associazione, per accreditare la industry della relazione presso tutti gli stakeholders di interesse, con un’apertura trasversale alle maggiori rappresentatività del mondo della Comunicazione, a partire da un fattivo dialogo inter-associativo e di confronto con le Istituzioni sui temi di primario interesse collettivo come il contratto di lavoro, trasparenza, formazione, gare e politiche di pricing.

Novità di questo mandato, in un Consiglio ampiamente rinnovato, è la definizione delle seguenti deleghe basate su progettualità specifiche con obiettivi di breve e medio periodo:

Carolina Mailander di Mailander Progetti di Comunicazione, Comunicazione di Assorel
Anita Lissona di Lead Communication , Misurazione dei risultati
Anna Pelucchi di Soluzione Group, Formazione e Osservatorio
Omer Pignatti di Homina, Regolamentazione Gare pubbliche e private
Massimo Tafi di Mediatyche, Area eventi e convegni
Saro Trovato di Found!, Innovazione.

La governance del Premio Assorel coinvolgerà trasversalmente tutti i Consiglieri per promuoverne la sua evoluzione.

Al di fuori del Consiglio Direttivo Maria Cristina Manfredini, Mediagroup98, svilupperà la nuova area associativa dell’Experiential agency, mentre Massimo Moriconi, Fleishman Hillard Italy, è stato confermato come delegato ai rapporti con ICCO.

Alla Presidente Filomena Rosato la responsabilità diretta dei rapporti istituzionali, con le altre Associazioni e rapporti internazionali.

Il primo Consiglio Direttivo è stata anche l’occasione per ratificare l’adesione ad Assorel di Havas Life, società di Havas Worldwide. Carola Salvato, Managing Director ha così commentato: ‘Sono oltremodo contenta di questo nuovo percorso di Assorel in cui mi riconosco; confido molto nella creazione di un valore comune di cui tutti noi abbiamo bisogno”.

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Evoluzione e prospettive delle PR. Ricerca di Pepe Research per Assorel

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assoreò pr media relation

È stata presentata oggi a Milano la ricerca “Public Relations: evoluzione e prospettive per il futuro“, realizzata da Pepe Research con il patrocinio di Assorel, che ha esaminato le nuove tendenze della comunicazione, il ruolo della creatività, delle digital relations e dei Social Media nella Comunicazione BtoB e BtoC, il tema della misurazione dei risultati e i fabbisogni di competenze nel settore.

Lo studio ha messo in evidenza la rilevanza del saper generare contenuti e l’importanza delle idee creative, confermando il ruolo centrale delle Media Relations.

In particolare è emerso il diverso posizionamento dei Social Media in relazione al loro utilizzo BtoB o BtoC, l’impegno per la ricerca di strumenti di misurazione dei risultati delle campagne di P.R., accompagnata dalla richiesta di nuove competenze nel business development e nelle iniziative social.

“I risultati dell’analisi rafforzano le linee di tendenza su cui sta operando da tempo l’Associazione – sottolinea Alessandro Costella, Direttore Generale di Assorel – confermando la domanda di evoluzione di un comparto che presenta molte opportunità di crescita”.

“La ricerca è stata una grande occasione per gli operatori del settore di guardarsi allo specchio” – conclude Elena Salvi, Partner di Pepe Research. “Quasi 100 tra loro ci hanno raccontato la loro visione sulle sfide del settore: tra aree percepite ancora da sviluppare e prefigurazioni evolutive differenti, si delineano anni molto sfidanti per gli addetti ai lavori. Starà proprio nella capacità di prevedere al meglio le tendenze future la chiave di successo delle iniziative di Relazioni Pubbliche a venire”.

In allegato un’ampia sintesi dei risultati 

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Al via la 19esima edizione del Premio Assorel, che quest’anno apre alle campagne internazionali

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Al via il 19esimo Premio Assorel

Al via  la 19esima edizione del Premio Assorel che designa la migliore campagna di comunicazione, con particolare attenzione alle attività di Relazioni Pubbliche.
Per la prima volta il Premio è aperto anche ai lavori internazionali. Oltre all’introduzione della Categoria “Crisis Management”, significative innovazioni riguardano i quattro “Premi Speciali” incentrati su tematiche al centro del dibattito delle P.R.: “Miglior storytelling”, “Digital Media” e “Migliore creatività” mentre il quarto riconoscimento sarà assegnato per “L’innovazione nella misurazione dei risultati” e avrà come Partner “L’Eco della Stampa”, azienda leader nella Media Intelligence, rassegna stampa, monitoraggio e analisi di tutti i Media.
A breve verrà  selezionata da Assorel la Giuria che sarà composta da autorevoli rappresentanti  della Comunicazione, delle Università e delle Associazioni – tra cui  ICCO, International Communications Consultancy Organisation –  di cui Assorel è Socio Fondatore e rappresentante per la industry delle Relazioni Pubbliche per l’Italia, che sarà presente con il suo Presidente – Maxim Behar. Il tradizionale “Premio alla Carriera”, giunto alla 10^ edizione, sarà assegnato a chi avrà raggiunto importanti risultati in campo imprenditoriale, sociale e civile, avvalendosi della Comunicazione e delle Relazioni Pubbliche per conseguire gli obiettivi preposti, mentre il “Premio Digital Icon” verrà attribuito al professionista che si è distinto per capacità di ascolto, creazione di dibattito e forte accredito presso il pubblico del web, dei Social Media e dei Media tradizionali.
Per maggiori informazioni sul Regolamento e per iscriversi al sito dedicato.

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Assorel Academy: due seminari sulle criticità delle RP nell’era digitale

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assorel academy

Assorel Academy presenta i nuovi seminari con workshop in programma il 17 e 30 Marzo 2016 su due argomenti di grande attualità per le Relazioni Pubbliche dell’era digitale.

Di Leadership & Web parlerà il 17 marzo Marco Massarotto affrontando la tematica dei Social Media, sempre più piazza digitale, dove il “protagonismo” nasce e si afferma in quello che è diventato il laboratorio dei nuovi linguaggi della leadership e impatta sulla reputazione aziendale influenzando l’opinione degli stakeholder a tutti i livelli: azionisti, finanziatori, dipendenti, clienti, fans, elettori. Saranno presentati scenario, trend e casi per capire come i leader di oggi e quelli di domani usano i Social Media per creare consenso e fidelizzazione.

Il caso Eni: da Report al second screen” sarà invece la case study sulla gestione della crisi presentata il 30 marzo da Daniele Chieffi e Vincenzo Cosenza. Essere preparati a gestire la crisi nei social è un must del comunicatore moderno ed è pertanto fondamentale aver già predisposto diversi piani di intervento, ciascuno dei quali con step ben precisi da seguire, pre-organizzato una strategia e una squadra, dove ciascuno abbia un ruolo determinato e sappia cosa fare e cosa dire attraverso il canale più opportuno.

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Assorel, il settore è stabile. Crescono le digital PR.

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Negli ultimi 3 anni il mercato della Relazioni Pubbliche è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità, la previsione per il 2015 è più ottimistica, più cauta per il 2016. L’area di intervento che ha registrato il maggior incremento, per la prima volta da quando Assorel effettua l’analisi, è quella delle Digital PR.
Questa la fotografia principale dell’indagine che Assorel svolge annualmente per il settore, unica ricerca disponibile sul mercato italiano che analizza l’evoluzione del comparto, che è stata sviluppata su un panel costituito dalle principali agenzie di PR italiane.

Il comparto caratterizzato dalla migliore performance è l’industria alimentare, indicata dal 56% degli intervistati grazie agli investimenti in PR mentre cresce l’importanza di internet ed e-commerce.

Lo studio inoltre sottolinea come i maggiori competitor per le agenzie PR siano non solo le società che tradizionalmente operano nel mercato delle Relazioni Pubbliche ma anche le Web Agency.

Le principali criticità sono le strategie di breve periodo, riduzione dei budget e iper-competitività sono state segnalate come le principali criticità che potrebbero rallentare la crescita del comparto.

“Sono risultati in linea con le nostre aspettative – ha commentato Alessandro Costella, Direttore Generale dell’Associazione – che confermano la sostanziale tenuta del settore, un risultato positivo se si tiene conto della complessità che ha investito la industry della Comunicazione negli ultimi anni e, contestualmente, ci indicano il grande cambiamento e le sfide che ci attendono per il prossimo futuro, con nuove tendenze che l’Associazione avrà il compito di monitorare per sviluppare ulteriori iniziative a sostegno delle trasformazioni in atto”.

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Al via l’anno accademico 2015-2016 di Assorel Academy

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Partirà il prossimo 24 Settembre l’edizione 2015-2016 di Assorel Academy, il programma di Alta Formazione organizzato da Assorel per professionisti di comunicazione ed esperti di technicalities digitali integrate di impresa.
Questa edizione accentua l’interscambio culturale e la contaminazione tra competenze, grazie a partnership strutturate con Scuola Holden di Alessandro Baricco, Made in DigitalDoLabschool – Digital Smart Learning di LVenture Capital Group e al contributo di acclarati professionisti della comunicazione di impresa e protagonisti del comparto digitale come, tra gli altri, Vittorio Cino, Fabio Ventoruzzo, Vincenzo Cosenza, Giulio Xhaet e Marco Massarotto.

Inoltre con la nuova formula dei workshop interattivi Assorel Academy risponde a un bisogno di formazione autorevole nel saper esprimere il mix più efficace tra concreta esperienza, competenze professionali differenziate e dinamismo come strumenti indispensabili per cogliere le opportunità offerte dal cambiamento trasversale a tutto il comparto della comunicazione.
“Occorre saper andare oltre l’integrazione, per raccogliere le sfide imposte da un mercato che ha modificato profondamente le attese nei confronti delle società di comunicazione e far comprendere che l’equazione del successo riconosce come suoi parametri: alto valoredella consulenza, qualità dei servizi offerti e tempo dedicato” sottolinea Filomena Rosato (nella foto) Vice Presidente Assorel, Responsabile Area Formazione e Rapporti con il mondo accademico.
Ad inaugurare il nuovo corso di Assorel Academy in settembre sarà il “2° Forum #AssorelIncontri” centrato sul digital skills divide ovvero il gap non solo generazionale delle competenze digitali in azienda.
L’area Formazione di Assorel apre inoltre quest’anno il nuovo capitolo della ‘Misurazione dei Risultati’ con la costituzione del primo think tankdi professionisti che avranno come obiettivo la messa a punto di un “Metodo Assorel” che sia riconosciuto dal mercato, come servizio alle imprese associate e a loro tutela.

 

In allegato il programma completo

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Incontro Assorel a Roma sul futuro delle PR. Appuntamento al 22 ottobre

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L’attuale è una fase di cambiamento e innovazione per la professione delle Relazioni Pubbliche: di qui nasce l’esigenza, da parte delle agenzie del comparto, di confrontarsi e di condividere le prospettive del futuro della professione. A tale scopo Assorel ha convocato un incontro a Roma, giovedì 22 ottobre 2015, aperto ai soci ma anche – ad inviti – ad altre agenzie di PR. In tale sede si esamineranno, oltre alle linee di sviluppo e le iniziative dell’Associazione per il biennio 2016/2017, anche i nuovi modelli organizzativi delle agenzie , il confronto professionale e generazionale tra i “nativi digitali” e non, la crescente integrazione tra le diverse forme di comunicazione, l’impatto del digitale e dei Social Media e le rinnovate esigenze in ambito formativo, variabili che si accompagnano al ruolo che Assorel può ricoprire in questo periodo di trasformazione e le sue possibili convergenze con le altre Associazione del settore.
Il progetto è stato definito nella recente riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione (nelle foto il presidente Alessandro Pavesi), tenutosi l’8 luglio scorso che ha esaminato lo stato di avanzamento dei progetti a suo tempo approvati: il “18° Premio Assorel” a cui stanno affluendo numerose domande di partecipazione, la partnership con il Centro per la cultura d’impresa, il programma di Assorel Academy 2015/2016 e le iniziative per le regolamentazione delle gare pubbliche e private.

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Assorel punta al rinnovamento e stila il “manifesto delle PR”

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Assorel, per storia e tradizioni, può affermare di “rappresentare” le Relazioni Pubbliche in Italia”. Così il presidente Alessandro Pavesi nell’incontro odierno con la stampa specializzata, precisando però subito dopo che “stiamo lavorando per definire una sorta di Manifesto delle PR, imperniato su quattro expertise chiave: contenuti, storytelling, eventi di successo ed engagement”.
“Sono keyword in cui si possono riconoscere operatori e strutture che lavorano anche al di fuori dell’ambito classico delle relazioni pubbliche, ad esempio nel digitale. Assorel può essere a pieno titolo anche la loro casa”.
Parlando dell’Associazione, il Presidente, dopo aver premesso che è “il concetto stesso di associazionismo ad essere in crisi ovunque, partiti politici e sindacati inclusi”, ha confermato che “entro fine luglio verrà completato il progetto-base per ripartire con un rinnovato impulso”, senza però svelarne i dettagli: “il tempo è ristretto, ma sono certo che ce la faremo, viste anche la frequenza dei Consigli Direttivi (il prossimo sarà il 17 giugno, ndr) e la loro produttività.

“Oggi Assorel conta 34 iscritti, contando anche le dieci agenzie le cui dimissioni diverranno effettive a fine anno”, ha commentato Pavesi. “Ho parlato personalmente con tutti i soci, e ne stiamo accogliendo i suggerimenti, a partire dalla necessità di una maggiore comunicazione interna e di dare più spazio alle proposte che arrivano dalla base”. Per ora le quote rimarranno le stesse, ma la decisione finale è rinviata alla definizione del progetto, che si muove sia nella direzione di una maggior articolazione territoriale, per togliere ad Assorel l’immagine di struttura troppo incentrata su Milano (e in genere il Nord) e su Roma; sia aprendosi a nuove iniziative, “come il recente accordo con il Centro per la Cultura d’Impresa, direi un logico complemento alla nostra attività, che è proprio quella di creare connessioni tra aziende, consumatori e stakeholder in genere”.
Tra le novità anche il Premio Assorel, giunto alla 18^ edizione, il cui “ripensamento” (e organizzazione) è stato affidato a Saro Trovato, fondatore dell’agenzia Found! Communicazione, affinché, ha concluso il Presidente “torni a infondere ai suoi premiati la stessa soddisfazione e lo stesso orgoglio del lavoro ben fatto, che io stesso, all’epoca capo della comunicazione di Borsa Italiana, ho provato quando lo vinsi nel 2008 per progetto relativo al bicentenario dell’Istituzione”.

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Alessandro Pavesi è il nuovo Presidente di Assorel. Eletto il nuovo Consiglio Direttivo

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Si è tenuta ieri a Milano l’Assemblea dei Soci Assorel che ha eletto per acclamazione il nuovo Presidente e Consiglio Direttivo dell’Associazione per il biennio 2015/2017.

Alla Presidenza è stato eletto Alessandro Pavesi, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione delle società associata “Lifonti & Company”, che ha ricoperto in passato ruoli dirigenziali nelle Direzioni Comunicazioni di Pirelli, Credito Italiano, Olivetti, INA Assitalia, Borsa Italiana e Banca Fideuram, oltre a importanti incarichi istituzionali come portavoce del Ministro e della Direzione Generale del Tesoro dal 1992 al 1994, ed è attualmente anche consulente per la comunicazione di Prometeia.

Per il Consiglio Direttivo sono stati eletti Carolina Mailander di Mailander, Omer Pignatti – Homina Pdc, Filomena Rosato – FiloComunicazione e Massimo Tafi – Mediatyche.

“Ringrazio l’Assemblea per la fiducia che ha riposto nella mia candidatura. Accolgo questa Presidenza con grande spirito di servizio per rappresentare le molteplici anime che compongono l’Associazione – ha sottolineato Alessandro Pavesi. Penso di poter offrire sia la mia esperienza attuale in agenzia che quella passata di utilizzatore di servizi di Relazioni Pubbliche, contando su coesione e spirito di squadra da parte dei Soci di Assorel”.

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L’Assemblea Assorel si rinnova: eletto il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo

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Nuovo presidente e nuovi soci per l’Assemblea Assorel, Associazione delle agenzie di Relazioni Pubbliche, aderente a Confindustria Intellect, che, riunita oggi a Milano con la totale partecipazione dei Soci, ha dibattuto i programmi di lavoro del prossimo biennio ed eletto il nuovo Presidente e Consiglio Direttivo, che resteranno in carica fino a marzo 2016.
Andrea Cornelli di Ketchum Italia, è stato eletto per la prima volta Presidente mentre sono entrati nel Consiglio Direttivo: Lucio Bergamaschi (Below Communication and Media Relations), Diego Biasi (Business Press), Paolo Bruschi (Segest), Giorgio Cattaneo (MY PR), Anita Lissona (Lead Communication), Diego Ricchiuti (GolinHarris Italia), Camillo Ricci (erpcomunicazione), Giovanna Pandini (Noesis), Filomena Rosato (FiloComunicazione), Caterina Tonini (Havas PR Milan).
Sono stati successivamente  designati come Vice- Presidenti, Giorgio Cattaneo e Caterina Tonini.
Beppe Facchetti di Eprcomunicazione-Roma, giunto alla scadenza del mandato dopo due bienni consecutivi di Presidenza, non rieleggibile, assume la carica di Past President, come previsto dallo Statuto associativo.
L’Assemblea ha affrontato i numerosi temi che stanno impattando sul presente e sul futuro  del settore delle Relazioni Pubbliche, dall’evoluzione del digitale alla conseguente innovazione in atto su strutture organizzative e processi, alla crescente richiesta di internazionalizzazione, nuove sfide non disgiunte dai cambiamenti imposti dall’integrazione ma, allo stesso tempo, dalla capacità di far valere la specificità della professione che rendono prioritaria la necessità di un processo di formazione continua.

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GollinHarris Italia aderisce ad Assorel, l’associazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche

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Il Consiglio Direttivo di Assorel ha accolto la domanda di adesione di GolinHarris Italia, la neonata filiale italiana di GolinHarris Worldwide, agenzia multinazionale leader nel settore delle Relazioni Pubbliche e del Social Media Marketing, parte di Interpublic Group.

 

“L’ingresso di un nuovo Socio che rappresenta una delle più rilevanti società operanti nelle P.R. a livello internazionale ci stimola ad ampliare ulteriormente la rappresentatività dell’Associazione italiana che già oggi comprende le più qualificate realtà multinazionali e nazionali” – ha dichiarato il Presidente Assorel – Beppe Facchetti. “E’ motivo di soddisfazione rilevare che uno dei primi atti di GolinHarris Italia sia stata la richiesta di aderire ad Assorel, a conferma della nostra rappresentatività anche reputazionale sia a livello nazionale che come membri di ICCO, l’Associazione globale che riunisce le organizzazioni di 29 Paesi di tutti i continenti.”

 

“Siamo orgogliosi di aderire ad Assorel fin dall’inizio della nostra avventura. Mi metterò subito a disposizione del Consiglio Direttivo Assorel per portare il nostro contributo fattivo sulla divulgazione delle tematiche del Social Media e Real Time Marketing” – afferma Diego Ricchiuti, Managing Director di GolinHarris Italia.

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