MOBILE

SEAT e Saba, con Deliberry e Glovo, presentano Droppit, app che ti consegna la spesa in auto

- # # # #

seat e saba presentano droppit

SEAT e Saba presentano Droppit, l’applicazione che consentirà di fare la spesa in un supermercato virtuale e ricevere gli acquisti direttamente nella propria auto, precedentemente posteggiata in un parcheggio Saba. Il test pilota del progetto, che vede la collaborazione del marketplace di supermercati Deliberry e la società di messaggeria Glovo, verrà effettuata in due parcheggi Saba di Barcellona (nello specifico, quelli di Pau Casals e di Lluís Companys) e avrà una durata di sei mesi.

In questa prima fase, Droppit, disponibile sia per iOS, sia per Android, consentirà al Cliente di fare e ricevere la spesa tramite Deliberry, che si occuperà degli acquisti nel negozio fisico e della consegna all’auto del Cliente. Allo stesso tempo, sarà possibile contattare Glovo per ricevere qualsiasi tipo di commissione, sempre nei due parcheggi coinvolti. Il Cliente consegnerà le chiavi dell’auto al personale Saba, incaricato di accompagnare il fornitore e riporre la spesa all’interno dell’auto. L’obiettivo, in futuro, sarà poi di semplificare al massimo il processo, utilizzando una tecnologia che permetta ai fornitori del servizio di accedere direttamente all’auto, con riconoscimento tramite impronta digitale reso possibile dalla stessa app.

Il lancio di questa soluzione rappresenta un ulteriore elemento dell’impegno dimostrato dalla SEAT per arricchire l’ecosistema della mobilità incentrata sulle auto (“veicolocentrica”) attraverso l’offerta di nuovi servizi. Droppit rientra nell’accordo di collaborazione conclusosi tra Luca de Meo, Presidente di SEAT, e Josep Martínez Vila, Amministratore delegato di Saba, lo scorso maggio, in occasione del Salone dell’Automobile di Barcellona. Per Saba, l’obiettivo di questa partnership è unirsi all’ecosistema digitale SEAT per lo sviluppo di servizi relativi all’auto e ai parcheggi.

Tra le varie soluzioni, le due Aziende stanno valutando di poter offrire un sistema di prenotazione e pagamento dei parcheggi tramite app e, nel contempo, stanno lavorando congiuntamente a progetti come il “Parkfinder 2.0”, servizio che punta a fornire informazioni in tempo reale sui posti auto liberi per parcheggiare, suggerendoli ai conducenti in base a necessità e geolocalizzazione. Infine, l’accordo prevede di sviluppare congiuntamente servizi che ottimizzino il tempo di sosta delle auto (il rifornimento della vettura, ad esempio), sfruttando il fatto che i veicoli a uso privato, secondo le stime, passano oltre il 95% del tempo parcheggiati.

articoli correlati

MOBILE

La consapevolezza e l’informazione sul web nella nuova app TIM “Navigare Sicuri”

- # # # # #

TIM lancia l'applicazione Navigare Sicuri

TIM lancia, in occasione del Safer Internet Day (SID), ovvero la giornata internazionale di attenzione ai rischi legati a internet, la nuova applicazione Navigare Sicuri, nata per istruire i giovanissimi all’uso consapevole del web e rendere genitori e formatori consci dell’importanza dell’educazione digitale. L’applicazione, realizzata da dal brand in collaborazione con la Polizia di Stato, ha così il duplice obiettivo di sensibilizzare i bambini sul tema e fornire agli adulti competenze digitali da trasferire ai giovanissimi, evidenziando al contempo il potenziale educativo e sociale di internet.

Navigare Sicuri è una delle numerose iniziative con cui TIM si impegna su queste tematiche, come testimonia la sua adesione alla Alliance to Better Protect Minors Online (l’alleanza internazionale per garantire la sicurezza in rete ai bambini lanciata oggi dalla Commissione Europea), come pure la partecipazione alla quarta edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante sulla sicurezza online realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. “I bambini si trovano spesso ad usare da soli gli strumenti digitali ed è importante quindi che siano preparati ad affrontare i rischi e a conoscere le opportunità offerte dal mondo della rete” ha dichiarato Marcella Logli, Direttore Corporate Shared Value TIM. “Questa app ha l’obiettivo di aiutare i più giovani a utilizzare il web in modo maturo e consapevole, e al tempo stesso di accompagnare genitori e insegnanti nel loro delicato ruolo di supervisione e educazione dei loro ragazzi. Perché agire su tutti e tre questi soggetti in modo coerente e sinergico è fondamentale per sviluppare un rapporto veramente sano ed equilibrato tra i giovanissimi e il Web”. Navigare Sicuri è scaricabile gratuitamente dagli store Android e iOS ed è articolata in tre sezioni: Area Bambini, Area Genitori e Area Educatori.

L’Area Bambini propone 10 regole base sull’uso consapevole e sicuro della rete e dei social network attraverso dei cartoon e mini-game, che permettono di apprendere in maniera divertente e di fare esperienza dei rischi senza viverli direttamente;
Nell’Area Genitori vi sono consigli e suggerimenti che consentono agli adulti di spiegare ai bambini le regole della navigazione sicura, proponendo anche degli strumenti per prevenire i rischi a cui si è esposti in rete, e una guida aiuterà i genitori a conoscere i passi da compiere per rispondere a situazioni di pericolo derivanti dall’uso improprio dei social network;
L’Area Educatori prevede materiali utilizzabili per vere e proprie lezioni ai bambini, come esercizi, questionari e domande a risposta multipla per la verifica di quanto appreso, tracce di temi correlati alle storie che rappresentano le 10 regole della navigazione sicura. Navigare Sicuri fa parte de #ilfuturoèditutti, il programma di iniziative CSV di TIM per la creazione di valore condiviso tra il Gruppo Telecom Italia e le comunità in cui opera.

articoli correlati

MOBILE

Babbo Natale arriva con la app: Triboo Digitale firma la nuova applicazione di Toys Center

- # # # #

Triboo Digitale firma la nuova app Toys Center

Toys Center in occasione del prossimo Natale ha affidato a Triboo Digitale la realizzazione di una nuova app Toyscenter (disponibile per Android e iOS in download gratuito) che integra al suo interno tra le varie funzionalità la possibilità di creare una “Lista dei Desideri” omnichannel. Una funzionalità innovativa che permetterà ai bambini, con l’aiuto dei genitori, di scegliere i propri regali di Natale navigando comodamente dal proprio smartphone tra gli oltre 4 mila prodotti delle migliori marche presenti sullo store online.

I prodotti inseriti nella propria “Lista dei Desideri” potranno essere condivisi attraverso i social network con parenti ed amici, i quali potranno scegliere se acquistare uno dei regali presenti in lista direttamente dallo store online di Toys Center oppure in negozio, mostrando alla cassa il codice a barra ricevuto. Una volta acquistato il regalo prescelto, la Lista dei Desideri si aggiornerà automaticamente in tempo reale.

“Oggi un’azienda di retail che vuole preservare la sua leadership nel mercato di riferimento, non può rinunciare all’integrazione di sistemi digitali che supportino il nuovo modo di comprare dei propri clienti, motivo per il quale abbiamo deciso di creare assieme a Triboo questo progetto , che è la pietra angolare su cui costruiremo una perfetta omnicanalità integrando alla piattaforma di eCommerce l’App e i sistemi di store” dichiara Alessandro Angilella, Omnichannel &Social Director di MFE2 spa. “La Lista dei Desideri è il nuovo progetto frutto di questa collaborazione ed è stata concepita con l’obiettivo di stare al passo con le esigenze dei nostri consumatori, ed in particolare per agevolare le famiglie nel processo di scelta e di acquisto dei regali di Natale migliori per i propri figli”.

“L’iniziativa rappresenta un importante valore aggiunto in chiave omnichannel per la piattaforma eCommerce di Toys Center” afferma Alessio Barbati, Chief eCommerce Officer di Triboo Digitale, “Lo store è stato sviluppato sin dall’origine per garantire l’integrazione con i punti vendita secondo il concetto di click & collect, ma con questa nuova funzionalità ci avviciniamo ancora di più a quella che è la shopping experience degli utenti, mettendo le loro esigenze al primo posto”.

Parallelamente, è stato lanciato il concorso “Videoletterina a Babbo Natale” grazie al quale i fortunati vincitori riceveranno in premio ogni settimana la propria lista desideri (fino al valore di 1.000 euro) e potranno partecipare al Superpremio finale pari 2.000 euro di giocattoli.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

OgilvyOne firma il nuovo spot dedicato all’applicazione Galbani, pianifica Zenith

- # # # # #

OgilvyOne firma il nuovo spot dedicato all'applicazione Galbani, pianifica Zenith

Una app dedicata a chi si mette ai fornelli ogni giorno, agli appassionati di cucina, agli amanti del buon cibo: è on air la nuova multisoggetto di Galbani, nata proprio per far conoscere al pubblico l’app del brand. La firma dell’intera operazione è di OgilvyOne.
Una ragazza in cerca di ispirazione si aggira per la città e intercetta degli ignari passanti chiedendo loro cosa cucinare a cena per il marito, se preparare un toast o un muffin per la merenda del bambino, se mettere o no i peperoni nella caponata.
Domande a cui è impossibile rispondere, se non per chi possiede l’app Galbani. È questa l’idea alla base della campagna di lancio, un video che si sviluppa attraverso 5 soggetti differenti che viene distribuita sui canali social e digital del brand: una raccolta di oltre 3.800 ricette da consultare, un diario personale dove annotare appunti e varianti, e soprattutto un servizio di notifiche per ricevere periodicamente tante idee sulle base delle esigenze e dei gusti che abbiamo selezionato.
La campagna è pianificata da Zenith ed è on air dal 9 novembre.

Credits:
Chief Creative Officer: Paolo Iabichino, Giuseppe Mastromatteo
Creative team: Valeria Cornelio, Paolo Tognoni Andrea Guzzetti, Lavinia Francia, Massimiliano Corradini,
Andrea Colombo
Social Media Manager: Claudia Biccari
Account Team: Morena Sgarbi, Gianfranco Barbera, Adelaide Dozio, Federica Carrafiello
UX team: Marco Pelà, Anna Fusillo
Developer team: Marco Manfredi, Donata Brambilla
Casa di Produzione: BlowUpFilm
Director: Marco Bellini

articoli correlati

MEDIA

Corriere lancia Corriere UP, la nuova applicazione per iOS e Android

- # # # # #

Corriere lancia la nuova app Corriere Up

Con Corriere UP un nuovo prodotto digitale entra a far parte dell’offerta del quotidiano. Pochi mesi dopo il lancio della membership, il quotidiano di via Solferino presenta la sua nuova app, una ulteriore tappa del percorso di innovazione avviato con la Digital Edition in settembre e con C+, la nuova offerta digitale, in gennaio.

Corriere UP, disponibile per iOS e Android, è pensata per soddisfare le diverse esigenze di lettura su smartphone, con contenuti selezionati per il lettore e curati da una redazione ad hoc; notizie disponibili sia in ordine cronologico che per canali tematici; percorsi di lettura personalizzati; grande spazio alle immagini e ai video.

“Sapere subito le ultime notizie e riconoscere le più importanti, ma anche scegliere quali leggere e quando: con la nuova app vogliamo dare questo doppio servizio ai nostri lettori che ci seguono su smartphone. E abbiamo unito la velocità di sfoglio e il gusto per le immagini, perché leggere il Corriere in mobilità non è solo un’esigenza ormai irrinunciabile ma deve essere anche un grande piacere” dice il direttore Luciano Fontana. “Nell’ultimo anno abbiamo profondamente rinnovato i modi e i tempi del giornale: un processo molto impegnativo, che ci ha permesso di rilasciare prodotti all’avanguardia e ci sta dando grandi soddisfazioni. Intendiamo proseguire su questa strada, con offerte costantemente innovative: con Corriere Up siamo il primo quotidiano in Italia a dedicare una redazione al mondo mobile”.

 

Gerarchia redazionale: “Selezionati per te”
Corriere UP si apre sulla sezione “Selezionati per te”, dove la redazione mobile propone nel corso della giornata le storie più interessanti, quelle che aiutano a capire e informare velocemente sui fatti, dando anche la chiave di lettura del Corriere. Le notizie sono impaginate con impatto fotografico, appositamente per la homepage di Corriere Up. Con un tap su una notizia si accede al dettaglio dell’articolo. I lettori possono sempre accedere all’archivio con le notizie delle giornate precedenti. A ogni atterraggio sulla homepage, è presente per alcuni secondi un alert che segnala la eventuale presenza di nuovi articoli “Scelti dalla Redazione” o di dirette video.

 

Cronologia: “Tutte le notizie”
La sezione “Tutte le notizie” offre una modalità di navigazione con news proposte in ordine cronologico e sempre aggiornate: per rispondere all’esigenza di chi è costantemente alla ricerca dell’ultima notizia, la redazione mette i nuovi articoli in testa ai lanci principali della giornata, e propone stream di news ordinate nei principali canali tematici (Opinioni, Politica, Economia, Esteri, etc).

 

Personalizzazione: “Il mio Corriere”
Dalla frequenza con cui vengono aperti i vari canali e dalle preferenze espresse dagli utenti, Corriere UP è in grado di offrire una personalizzazione: “Il mio Corriere” è la sezione che propone, secondo l’ordine di pubblicazione, tutti gli articoli di Corriere relativi ai canali tematici scelti dall’utente. Ma non solo: un motore semantico è in grado di analizzare le scelte di lettura e di proporre contenuti coerenti. Nella sezione “Il mio Corriere” l’opzione salvatempo “I miei preferiti” consente di selezionare una serie di articoli da leggere in seguito, con calma, e soprattutto offline, risparmiando banda. Oltre a leggere un articolo, è possibile condividerlo sui principali canali social.

 

Design innovativo
Il design di Corriere Up è pensato per gli schermi verticali dei dispositivi mobili. Nella sezione “Selezionati per te” tutte le copertine hanno foto verticali perfettamente adattate agli schermi degli smartphone. I contenuti multimediali presenti all’interno degli articoli – immagini, gallerie fotografiche e video – possono essere visualizzati direttamente in pagina o lanciati in modalità fullscreen, in orizzontale. La nuova app è stata disegnata con la collaborazione dell’agenzia H-Art, la startup italiana confluita nel network di Akqa, con l’obiettivo di rivolgersi a un pubblico giovane, dinamico e smart, proponendogli sia l’autorevolezza del Corriere della Sera sia un’ampia offerta di argomenti trattati con aggiornamenti frequenti e possibilità di personalizzazione.

articoli correlati

AZIENDE

App strumenti di marketing: il nuovo kit per sviluppatori presentato a B-App da NearIT

- # # # # #

NearIT lancia il kit per sviluppatori per trasformare la propria app

Nel corso di B-App, primo evento italiano dedicato all’App Economy, la startup NearIT presenta la soluzione per trasformare facilmente ogni app in uno strumento di comunicazione e di fidelizzazione. Il proximity marketing vale oggi in Italia oltre 40 miliardi di €, secondo i dati dell’Osservatorio Mobile &App Economy del Politecnico di Milano. E NearIT presenterà in questa fiera rivolta a sviluppatori, programmatori, imprese e startup legate a software e hardware per applicazioni, un kit di sviluppo software (SDK) integrabile in 10 minuti in ogni app nativa e in grado di fornire una demo di Proximity Marketing perfettamente funzionante entro due ore.
La prima dimostrazione sul campo si chiama TechHub, app ufficiale dell’evento Technology Hub e B-App, attraverso la quale sarà possibile creare un calendario personalizzato con tutti gli eventi e le iniziative di proprio interesse, interagire con i social network commentando in diretta la fiera, scoprire di più sugli espositori e personalizzare la scheda operativa con foto e note, oltre a fornire un report della fiera scaricabile in formato PDF.
“Negli ultimi due anni si è assistito a una forte accelerazione del proximity marketing proprio grazie all’utilizzo dei beacon” afferma Luca Locatelli, CEO e founder di NearIT. “Tra i consumatori italiani si sta verificando una trasformazione dei processi d’acquisto generata dalla diffusione sempre maggiore degli smartphone e dall’opportunità di connessione da essi garantita in ogni luogo e in ogni momento. Esiste una sempre maggiore attenzione verso la comunicazione mirata e puntuale con i propri clienti sui punti vendita, eppure, esistono ancora diverse resistenze di natura tecnologica che ne frenano lo sviluppo. Noi vogliamo contribuire a eliminare queste resistenze. Si ha l’impressione di essere nella stessa situazione in cui si trovava il Cloud Computing solo pochi anni fa, quando tutti ne parlavano, ma ancora non si era diffuso così capillarmente come lo è oggi. Noi vogliamo candidarci a rendere il Proximity Marketing facile, veloce, attivabile da uno sviluppatore su qualsiasi app “in a snap”, come dice il nostro claim. Siamo felici di dimostrare con i fatti questa estrema semplicità di sviluppo in questa prima edizione di B-App e siamo ancora più felici che la fiera abbia creduto in noi, consentendoci di integrare il nostro tool di proximity marketing all’interno dell’app dell’evento. Siamo certi che gli sviluppatori, in qualsiasi settore lavorino, nel retail, nei musei, o per eventi come questo, saranno i nostri principali partner perché chi sperimenta la semplicità del nostro kit di sviluppo non potrà che implementarlo in qualsiasi altra app si troverà a sviluppare nel suo percorso lavorativo.” Grazie a TechHub, ogni espositore avrà inoltre modo di verificare in tempo reale l’efficacia di un applicativo di proximity marketing in-app: ogni visitatore che metterà un “like” agli stand di proprio interesse potrà essere raggiunto da una notifica personalizzata programmata dai singoli espositori, che verrà ricevuta via smartphone non appena il visitatore si avvicinerà all’area espositiva selezionata.
La tecnologia impiegata utilizza sensori beacon forniti da BlueUp – leader italiano nello sviluppo di hardware per applicazioni di microlocalizzazione, identificazione e sensoristica – e sfrutta il canale Bluetooth dei singoli dispositivi mobile dei visitatori per inviare messaggi automatici al passaggio davanti ai sensori localizzati all’interno dei padiglioni.
L’idea dei beacon installati all’interno della fiera è facilmente replicabile anche all’interno di un negozio fisico per accompagnare l’esperienza di visita: se oggi un consumatore su tre utilizza lo smartphone per confrontare prezzi e promozioni o per sfogliare volantini, e si stima che entro il 2020 i coupon inviati grazie ai beacon toccheranno quota 1,6 miliardi nel mondo, il proximity marketing diventa cruciale proprio perché interviene nel momento stesso della decisione di acquisto.

articoli correlati

MOBILE

Cirio lancia la nuova app dedicata agli appassionati di cucina

- # # # # #

Cirio lancia la nuova app

Cirio lancia la sua nuova applicazione, che ha voluto rinnovare e rendere disponibile gratuitamente sui principali store.
Nuovo naming, nuova veste grafica, nuove funzionalità e continui aggiornamenti con l’obiettivo di portare i suoi utenti ad un’esperienza unica, piacevole e sempre aggiornata. Grande attenzione a ricerca ed innovazione per garantire prodotti di eccellenza qualitativa: questo è quello che il brand ha voluto riservare, oltre che ai suoi prodotti, anche alla nuova piattaforma mobile, introducendo effetti visivi, arricchendo i contenuti e migliorando l’esperienza utente.
L’applicazione è disponibile per tutte le piattaforme mobile in commercio: Apple, Android e Windows Phone. È stata inoltre personalizzata l’interfaccia sulla base delle dimensioni e dell’orientamento dei device (Tablet e smartphone), in modo da sfruttarne a pieno le potenzialità.

 

Un menu laterale che permette un accesso rapido ed intuitivo a tutte le funzionalità:
-il vasto ricettario, con scroll verticale ed orizzontale che permette di spostarsi rapidamente tra le diverse portate
-il timer da cucina completamente rinnovato che può essere impostato tramite un solo tocco. Una user experience voluta e studiata proprio per chi vive la cucina a 360°. L’utente potrà dimenticarsene, sarà una notifica push ad avvisarlo che “il timer è scaduto… buon appetito!”
-la sezione “Cos’hai nel frigo?” possiede, ora, regole ed automatismi per ricercare velocemente i piatti realizzabili con gli ingredienti presenti nel frigo e in dispensa
-le pagine social del brand, per seguire gli aggiornamenti ed interagire con Cirio direttamente dalla app.

 

Immediata, infine, la possibilità di aggiungere ai preferiti le ricette e condividerle attraverso tutti gli account social già registrati nel proprio device. Viene dato maggior risalto agli aggiornamenti, che avvengono in background ed in presenza di connettività, con l’inserimento costante di nuove ricette ed il menu della settimana sempre in primo piano. Una app per tutti gli appassionati di cucina e di nuove tecnologie. La app è stata realizzata da NG99 Group e Ubiq Studio Torino.

articoli correlati

AZIENDE

Triboo Media, al via il restyling di Gravidanzaonline.it e il lancio dell’app dedicata

- # # # # #

Triboo Media rifà il look a Gravidanzaonline.it e lancia la app

Triboo Media annuncia il restyling di Gravidanzaonline.it e lancia, per la prima volta congiuntamente, la nuova app dedicata al magazine, che permetterà agli utenti di fruire dei contenuti in maniera più facile e immediata. Oltre a garantire una navigazione più fluida e agevole, l’obiettivo è stato quello di portare il prodotto editoriale sempre più verso l’ottica del servizio, abbinando a un nuovo layout e a una migliore organizzazione dei contenuti, un’app che sintetizza il concetto di servizio e utilità che vogliamo offrire alle neo-mamme.

Il magazine verticale, appartenente al network editoriale di Triboo Media, grazie a una redazione altamente specializzata e composta da oltre 80 esperti in materia d’infanzia, è diventato in oltre 11 anni di attività un vero e proprio punto di riferimento sul web per tutte le tematiche legate alla gravidanza, al parto e alla maternità. Il portale conta 407 mila utenti unici e quasi 3 milioni di pagine viste al mese (fonte: Audiweb View TDA – febbraio 2016): circa il 75% è rappresentato da un pubblico femminile.

“Il restyling del sito permetterà di offrire alle nostre mamme un prodotto editoriale dalla grafica più pulita e moderna, in modalità fully responsive” ha commentato Enrico Ballerini, amministratore delegato Gruppo HTML (Triboo Media), “mentre la nuova App è stata sviluppata per offrire un servizio sempre aggiornato e fruibile, che permetterà al nostro target di mamme o di donne in dolce attesa, di seguire giorno dopo giorno la gravidanza e la crescita del proprio bimbo attraverso contenuti, e strumenti, ideati con esperti del settore”.

Proprio per questo scopo, infatti, nell’applicazione sono stati pensati strumenti come “la valigia per l’ospedale”, “il calendario delle visite”, “sconti e offerte”, affiancati da funzionalità di carattere più emozionale come, ad esempio, la costruzione di un time-lapse con cui immortalare ogni giorno lo stato della propria gravidanza e realizzare così un video da condividere con famiglia e amici.

articoli correlati

MOBILE

Original Marines lancia MyOriginal, la app dedicata a tutti gli utenti fan del brand

- # # # # #

Original Marines lancia l'applicazione MyOriginal

È ufficialmente disponibile MyOriginal, l’applicazione dedicata a tutti gli utenti fan del brand Original Marines che desiderano essere connessi al marchio anche in mobilità. La nuova app, sviluppata da IQUII Digital Company, sarà disponibile gratuitamente su tutti gli store iOS e Android a partire da oggi in contemporanea al lancio della nuova collezione Estate 2016.
“Con MyOriginal vogliamo andare a presidiare un mercato in costante crescita offrendo un servizio ulteriore ai consumatori, permettendo loro di interagire con il brand anche in mobilità” commenta Domenico Romano, Responsabile marketing Original Marines, che continua “L’esigenza è quella di posizionare le applicazioni mobile a supporto del marketing con l’obiettivo di aumentare la brand awareness, incrementare la fedeltà dell’utente e supportare le campagne di comunicazione”.
Grazie a MyOriginal gli utenti avranno la possibilità di localizzare gli store del Gruppo, visualizzare i prodotti e il catalogo con tutti gli approfondimenti e i contenuti esclusivi multimediali disponibili grazie ai barcode inseriti sul catalogo cartaceo o sulle etichette dei prodotti in negozio. L’utente potrà anche avere accesso in mobilità a tutto il mondo fidelity Original Marines. Con pochi semplici passaggi avrà la possibilità di iscriversi anche al programma loyalty, accumulare punti sugli acquisti, scaricare coupon, ricevere sconti e promozioni.

articoli correlati

MOBILE

Do Eat Better, nasce l’applicazione italiana per trovare i piatti più buoni della propria città

- # # # # # # #

Nasce Do Eat Better, app dedicata ai food lover

Utilità, non solo entertainment. Il social food scopre le sue applicazioni grazie a Do Eat Better, un’app dedicata ai Food lover digitali di tutto il mondo e sviluppata da due giovani di Genova.
Dopo un lancio su scala nazionale è infatti prevista una espansione su tutti gli store a livello globale. L’idea di Do Eat Better nasce nel maggio 2015 dal ‘culto’ per food e tecnologia di Daniele Tardivelli e Nicola Dongo. “L’App funziona così: gli utenti condividono i piatti che gli sono piaciuti e, grazie alla integrazione con Google, l’App lega i piatti pubblicati al ristorante, creando automaticamente una classifica basata sul numero di condivisioni di ogni singolo piatto e dei “like” ottenuti. Nel tempo, gli utenti formano una sorta di guida sempre aggiornata sui migliori piatti di ogni locale”. A chi non è mai capitato di trovarsi a tavola con gli amici, o peggio con la fidanzata, e rendersi conto troppo tardi di aver ordinato il piatto sbagliato? E poi veder servire al tavolo accanto piatti meravigliosi? “Con Do Eat Better si va sul sicuro”, continua Nicola.
Cercando il nome del ristorante su Do Eat Better possiamo infatti vedere i piatti di quel ristorante che gli altri utenti hanno trovato meritevoli o da casa ricercare ad esempio la miglior pizza in città.
Grazie alla integrazione con i principali social network si possono seguire i propri amici che già utilizzano l’applicazione per vedere che piatti pubblicano e il proprio profilo personale conserva uno storico di tutti i piatti che ci sono piaciuti nel tempo, in modo che si può risalire comodamente al ristorante e ai contatti.
Do Eat Better è disponibile da pochi giorni su App Store e nelle prossime settimane sarà pubblicata anche una versione per dispositivi Android. La partecipazione attiva di ogni utente è fondamentale per rendere la community sempre più ricca di suggerimenti. Non sarebbe bello avere sempre vicino un amico che ti consiglia cosa mangiare? Do Eat Better vuole essere quell’amico per tutti. Do Eat Better si scarica gratuitamente sull’ iPhone e “a breve – spiegano i due- sarà pronta una versione per Android”.

articoli correlati

MOBILE

Cycling Coffee: nasce la nuova applicazione per digital addicted ideata da Ivan Basso

- # # # # #

Nasce Cycling Coffe, app dedicata agli amanti del ciclismo

Ivan Basso ha presentato nella giornata di venerdì a Milano Cycling Coffee, l’applicazione per Apple iOS destinata a iPhone e iPad disponibile su App Store e dedicata a tutto gli amanti della corsa. L’ispirazione del campione varesino è stata quella di intervenire sul bisogno di essere informati in maniera rapida ed efficace, un’abitudine quotidiana di chi esce in bicicletta che da oggi viene ottimizzata in un’unica piattaforma.

“Ho identificato in Cycling Coffee un’opportunità che altri non avevano ancora visto: ogni persona che ogni mattina esce da casa in bici, ha l’abitudine di essere informata su notizie di attualità, notizie sul ciclismo e – prima di tutto – notizie sul meteo” dice Ivan Basso. Cycling Coffee è quindi, nella sua versione Beta, una App dedicata agli appassionati “digital addicted” delle due ruote che da venerdì potranno scaricare, gratuitamente sui loro dispositivi Apple, l’innovativo tool che è un aggregatore di fonti di facile utilizzo, consentendo inoltre di tenere sott’occhio i profili Twitter e Instagram dei rider preferiti oltre a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche (fondamentale per chi la mattina esce per allenarsi). “Mi sono spesso chiesto che cosa potessi fare io per le persone che mi considerano un atleta di riferimento nel mondo del ciclismo” aggiunge Ivan. “La risposta è Cycling Coffee: mi impegnerò ad aggiungere valore, quotidianamente, insistentemente e concretamente. Farò quindi alcune cose: video su come si affronta qualsiasi tipo di imprevisto andando in bici, video nei quali insegno a come migliorarsi andando in bici e video nei quali supporto con consigli pratici chi è contagiato dalla passione per la bici. Già, il mio linguaggio sarà video”. Cycling Coffee sarà molto altro ancora: l’App, infatti, permette di gestire una agendadei propri allenamenti in bici e di condividerli con gli altri membri della community in un’apposita sezione denominata “Cycling Run”. Tramite la geo-localizzazione si possono scoprire i percorsi degli utenti o quelli consigliati dalla redazione su tutto il territorio nazionale. Nel pubblicare i percorsi, si potrà segnalare se lungo il tracciato si trovano punti di ristoro, meccanici o punti panoramici che vale la pena di fotografare, magari per condividerli sui social attraverso una semplice operazione da gestire direttamente dalla applicazione. Cycling Coffee vuole essere una piattaforma che restituisce valore ai suoi utenti – c’è anche un sito internet per arricchire l’esperienza di utilizzo degli iscritti – e si rivolge a chi vive la propria quotidianità e la propria passione per la bici adottando la tecnologia come utile complemento del proprio stile di vita.

“Finanziare Cycling Coffee è stato naturale per tre motivi” dichiara Marco Del Checcolo, fondatore e amministratore di DMTC; “è il momento adatto perché Ivan ha il tempo per farlo, si rivolge ad una fetta grande del mercato dei ciclo-amatori e abbiamo la squadra giusta per promuoverla e distribuirla. Ivan è certamente un influencer che comprende l’ecosistema con il quale si relaziona”. La presentazione si è svolta presso l’Upcycle Milano Bike Cafè, un luogo di aggregazione dove mangiare, bere, lavorare, riflettere, rilassarsi, ascoltare, riparare e pedalare e uno spazio in cui si fa cultura della bicicletta attraverso iniziative che parlano di ciclismo sportivo e ciclismo urbano, stili di vita, design, innovazione e contaminazione, musica e moda.
All’evento sono accorsi decine di appassionati curiosi della novità. Alcuni di loro, arrivati di prima mattina, si sono visti servire l’espresso proprio da Ivan. Nei prossimi mesi saranno rilasciati contenuti premium a pagamento che consentiranno agli utenti Cycling Coffee di accedere in esclusiva ai percorsi delle più importanti corse ciclistiche testati da Ivan Basso e di cui saranno resi disponibili i principali parametri: cadenza, battito cardiaco, altitudine.

articoli correlati

MOBILE

Jobba, la condivisione diventa opportunità di lavoro

- # # # # #

Nasce Jobba, l'innovativa applicazione dedicata al lavoro

Nasce Jobba, innovativa app mobile che, in una congiuntura economica delicata ancora alla ricerca di una via fuori dalla crisi, scommette sul tema caldo del lavoro e dei servizi alla persona.
Jobba è la prima app in Italia non limitata ad un singolo settore ed indirizzata al privato: tanto chi cerca che chi offre le proprie competenze sono le persone di talento attorno a noi, che hanno tempo o capacità da poter mettere a frutto per ottenere un piccolo reddito o arrotondare lo stipendio. A differenza di altre app che gravitano nell’area della sharing economy, Jobba è una reale iniziativa di job sharing, di crowdsourcing orizzontale in cui ciascuno di noi e attorno a noi può diventare attore e protagonista. Sai fare torte meglio di una pasticcera? Magari qualcuno sta impazzendo per organizzare una festa di compleanno a due passi da casa tua. Sei un appassionato di bici e sai ripararle? Per qualcuno potresti essere un aiuto prezioso. Grazie a Jobba la domanda e l’offerta si incontrano dove serve e nel giro di pochissimi click.
Chi desidera mettere a disposizione di altri le proprie capacità, il “jobber”, scarica gratuitamente l’app, crea un profilo e inserisce le proprie competenze scegliendo fra le attuali 36 categorie che coprono moltissimi settori: dall’arredo casa, al babysitting, dagli eventi, all’impiantistica, etc. La grafica di Jobba è intuitiva e grazie alle tecnologie di geolocalizzazione oggi presenti in qualsiasi smartphone, in due soli click ogni utente iscritto potrà visualizzare sul proprio schermo la rosa di persone che hanno le capacità ricercate, scegliere la persona giusta ed iniziare una trattativa con lui o lei. A lavoro terminato il “jobber” riceve quanto stabilito tramite il sistema di pagamento sicuro di Jobba e la recensione di chi lo ha contattato. In tal modo l’esperienza di ricerca si fa sempre più trasparente, precisa e completa.
I numeri di Jobba sono interessanti. Circa 2000 iscritti in meno di 2 settimane, nonostante al momento non sia ancora possibile concludere la trattativa in quanto è in fase terminale l’analisi preliminare dei dati di utilizzo dell’app. Anche se non è ancora attiva la contrattazione, la crescita degli iscritti è costante, il churn rate è inferiore al 2% ed il tempo di permanenza medio sull’app è superiore a 8 minuti, dato interessante considerando che Jobba non è un’app per ascoltare musica o giocare. Gli iscritti si collegano in media ogni 2 giorni, effettuando ogni volta qualche attività ed il 95% di loro ha indicato di possedere più di una competenza.
Il talento non ha limiti geografici e Jobba vuole crescere in un’ottica internazionale: disponibile in tutta Italia, nel 3° semestre sbarcherà a Madrid, Londra, Parigi, in Germania (Monaco, Francoforte, Amburgo e Berlino), entro 1 anno sarà sul mercato brasiliano (Sao Paulo, Rio de Janeiro) e a seguire verrà lanciato negli USA.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

New Holland OnBoard 360 sbarca su App Store e Google Play; firma Arscolor Interactive

- # # # # #

New Holland OnBoard 360 sbarca su iOS e Android

Dopo essere stata proposta nello stand New Holland ai visitatori della fiera Agritechnica 2015, New Holland OnBoard 360 ora può essere provata da tutti, scaricando gratuitamente la app in formato iOS e Android. OnBoard 360, realizzata da Arscolor Interactive per New Holland, permette di salire virtualmente a bordo del trattore o della mietitrebbia. Avviata la simulazione, che può essere visualizzata sia dal semplice smartphone o tablet oppure utilizzando il visore Cardboard, si potrà camminare intorno ai due mezzi e osservare le loro caratteristiche principali; salire a bordo e osservare il funzionamento, i controlli, le caratteristiche tecniche; simulare il lavoro della macchina sul campo, scoprendo come le macchine agricole possano rendere il lavoro più efficiente. OnBoard 360 è una esperienza pienamente immersiva, che mostra ancora una volta quanto la realtà virtuale e i dispositivi mobili possano essere funzionali alle esigenze delle aziende che intendono comunicare con soluzioni innovative e tecnologicamente raffinate.

articoli correlati

MOBILE

È arrivata la prima app italiana che mette in chiaro le istituzioni italiane: ecco GovUp di Sec

- # # # # # #

SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali lancia GovUp, la prima applicazione per smartphone che mette a disposizione, in modo semplice e ordinato, le schede personali e i contatti dei membri di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali.

La app, disponibile gratuitamente da oggi sugli store iPhone e Android, raccoglie 1980 schede di rappresentanti di 110 istituzioni italiane, 67 sedi istituzionali, 1632 profili facebook 1413 account twitter.

“L’idea di GovUp” dichiara Luca De Simoni, Partner e Director Area Lobbying e Public Affairs di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, “va nella duplice direzione di rendere quanto più accessibile il contatto con i decisori e quanto più partecipato il processo di policy-making. Grazie alla sua lunga esperienza nelle attività di public affairs, SEC intende offrire uno strumento in grado di facilitare tutti coloro che hanno la necessità di entrare in contatto con le istituzioni, in maniera più veloce e pratica”.

GovUp permetterà di avere a portata di mano indirizzi, telefoni, email, profili social e altre informazioni dirette e verificate ordinata per istituzione di appartenenza, in particolare Presidenza del Consiglio e Ministeri (per il Governo); Camera, Senato, Commissioni e Gruppi Parlamentari (per il Parlamento) e Presidenza delle Regioni, Giunte e Consigli Regionali, Commissioni consiliari (per le Regioni).

Questo tipo di informazioni, solitamente nascoste tra siti di difficile utilizzo e database spesso obsoleti, saranno disponibili sulla nuova app e costantemente aggiornate, per permettere agli utenti finali di essere a conoscenza in tempo reale di eventuali variazioni e i cambiamenti all’interno di tutte le istituzioni nazionali.

Attraverso le stringhe di ricerca o attraverso il menù, sarà possibile individuare in modo immediato il contatto specifico del parlamentare, l’indirizzo dell’istituzione di interesse nonché consultare le liste dei rappresentanti.
A ogni membro delle istituzioni è infatti associata una scheda che contiene i recapiti, l’indirizzo degli uffici di diretta collaborazione, i ruoli istituzionali ricoperti, le Commissioni, Gruppo parlamentare o consiliare e Partito di appartenenza, i link a canali social media, il sito web personale e una scheda personale delle attività svolte e in corso di svolgimento.

“GovUp” afferma Cesare Valli, Amministratore Delegato di SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, “completa l’offerta del Gruppo SEC dopo che Cambre, la società del Gruppo con sede a Bruxelles, ha lanciato EUssentials, una app gratuita che raccoglie i nomi, indirizzi, contatti, social media dei membri del Parlamento Europeo, commissioni, delegazioni e raggruppamenti, il calendario dell’attività parlamentare, la mappa dei palazzi istituzionali e delle rappresentanze permanenti”.

Contestualmente alla pubblicazione di GovUp, SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali ha diffuso il primo #GovUpReport, l’analisi dei profili social dei rappresentanti delle istituzioni italiane. Su un campione di oltre 2000 rappresentanti di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli regionali, risulta che il 77% ha un profilo su un social network. La piattaforma preferita è Facebook, scelta dall’82% dei rappresentanti nelle istituzioni, mentre Twitter si ferma al 71%.

Analizzata anche la situazione dei gruppi parlamentari: i membri del Movimento Cinque Stelle hanno la più significativa presenza sia su Facebook che su Twitter, sia alla Camera che al Senato; Forza Italia invece si classifica sempre nelle ultime posizioni. La Lega Nord predilige Facebook sia alla Camera che al Senato, mentre non è molto attiva su Twitter. Il Partito Democratico conta percentuali considerevoli, anche in ragione della numerosità dei gruppi: il 78% alla Camera e l’84% al Senato aggiorna i propri elettori via Facebook, il 75% alla Camera e il 76% al Senato cinguettano su Twitter.

Stilata anche la classifica dei Presidenti di Regione più “social”: vince Debora Serracchiani del Friuli Venezia-Giulia per Follower su Twitter, mentre Nicola Zingaretti è il più popolare su Facebook. Sono invece Michele Emiliano, e Stefano Bonaccini il primo e il secondo per numero di tweet: molto più pigro il Presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che chiude la classifica.

Per quanto riguarda i consigli regionali, i più attivi su Facebook sono, nell’ordine, l’Abruzzo, il Veneto e la Liguria, mentre chiudono la classifica Basilicata, Sicilia, Molise e Valle d’Aosta. I consiglieri più attivi su Twitter sono quelli della Provincia Autonoma di Bolzano, del Veneto e dell’Umbria; i meno attivi quelli della Regione Lazio che chiudono la classifica.

articoli correlati

MOBILE

Gnammo lancia la nuova app dedicata alla prenotazione e organizzazione di eventi culinari

- # # # # # # #

 

Una app dedicata al #SocialEating: Gnammo presenta la sua nuova app, disponibile sia per Android che per iOS, dedicata alla prenotazione e all’organizzazione di eventi culinari social. Con oltre 116.000 “gnammers”, 3.600 cuochi e quasi 7.000 eventi all’attivo, Gnammo punta attraverso l’app ad incrementare ulteriormente i suoi numeri.

“Bella app e bella idea! Ti permette di prenotare le cene social in casa più vicine a te. Complimenti!”. “Ho scaricato l’app e ho prenotato una cena. Abbiamo mangiato veramente bene e conosciuto persone interessanti. Ottima idea!”. Come si legge dalle prime recensioni, gli utenti della rete salutano con entusiasmo l’arrivo della app di Gnammo, principale portale italiano di social eating. Grazie a questa novità, da oggi è ancora più pratico e veloce mettersi a tavola per conoscere nuove persone e provare nuove esperienze culinarie. Ma non solo. Ogni utente può diventare l’organizzatore di un evento. Come ricorda Gnammo, per entrare nella community “non serve essere cuochi provetti, basta tanta voglia di mettersi in gioco e di conoscere persone nuove, sia come ospite (lo gnammer che mangia) che come cuoco (lo gnammer ai fornelli)”.

Per partecipare o organizzare un evento gastronomico basta scaricare sul proprio smartphone la nuova applicazione dagli store per Android e per iOS, registrarsi e mettersi fin da subito ad esplorare la lista di eventi che propone Gnammo. La ricerca tuttavia può essere affinata applicando i filtri: in questo modo l’utente può scegliere l’evento preferito in base alla posizione, al numero di ospiti, alla data e al prezzo. Una volta trovata la proposta più interessante, basterà cliccare sul pulsante in fondo alla descrizione dell’evento per prenotare il proprio posto a tavola. Procedura semplificata anche per i cuochi. Nella sezione “cook” è possibile organizzare e tenere sotto controllo i propri eventi. Dopo aver creato l’appuntamento con data, luogo e prezzo occorrerà gestire le prenotazioni ricevute. Sull’app apparirà l’elenco degli ospiti che si sono prenotati e sarà facoltà del cooker scegliere se accettare o meno uno gnammer.

articoli correlati