COMMERCE

E3 supporta Unieuro e Apple nella campagna co-branded per il nuovo iPhone XR

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E3 - Apple - Unieuro

In occasione dei saldi invernali, E3, agenzia di comunicazione integrata del Gruppo DigiTouch (AIM: DGT.MI), ha curato insieme a Unieuro la realizzazione di un video dedicato alla promozione del nuovo iPhone XR, uno dei prodotti di punta dei January Sales di Unieuro. Il progetto si inserisce all’interno della collaborazione di co-marketing tra Unieuro ed Apple.

 

Pubblicato sulle property social di Unieuro il 14 gennaio, il video valorizza la feature FaceTime Group e racconta il ruolo fondamentale che la tecnologia può avere oggi per risolvere i nostri problemi e le nostre sfide quotidiane, quali il tenersi sempre in contatto con i propri familiari.

 

 

“Siamo grati a Unieuro per averci dato la possibilità di ampliare la nostra collaborazione con questa partnership prestigiosa. Apple rappresenta una bellissima sfida per qualunque agenzia. Siamo felici di aver potuto raccontare questa idea con una storia semplice ed efficace”, commenta Paolo Mardegan CEO del Gruppo DigiTouch.

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BRAND STRATEGY

Il Superbrands Pop Award va un’altra volta ad Amazon. La premiazione il 27 settembre

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suopervbarnds pop award, amazon

Superbrands, la più importante iniziativa di aggregazione delle eccellenze di brand, ha annunciato oggi il vincitore del SUPERBRANDS POP AWARD 2018, il premio alla “marca più amata dagli italiani” realizzato in collaborazione con Radio Italia attraverso il coinvolgimento dei suoi ascoltatori e dei fans sui social media. Più di 39000 persone, nel corso delle due settimane di votazione, hanno voluto esprimere con il proprio voto le preferenze per i brand che amano di più e la “marca più amata dagli italiani” per il 2018 è risultata AMAZON. già vincente nel 2016, il brand che ha rivoluzionato il nostro modo di acquistare e che ha saputo fare dell’eccellenza della customer experience il fattore critico del suo successo.

Al secondo posto NUTELLA, prima lo scorso anno, la squisita crema di nocciola che accompagna la colazione e le merende di tantissimi italiani: continua a creare una complicità speciale con i suoi consumatori (anche attraverso la personalizzazione del vasetto) ed è per tutti un’icona del “Made in Italy”.

Terza posizione per APPLE, il brand tecnologico che ha fatto del design e dell’esperienza d’uso i propri elementi distintivi e che, pur sfidato da sempre più numerosi concorrenti, resta il sogno di tantissimi consumatori.

Al quarto posto KINDER, un altro brand di Ferrero, che da più di 40 anni garantisce la qualità dei suoi tanti prodotti (tra cui l’iconica “Sorpresa”) pensati per creare momenti di gioiosa condivisione in famiglia.

Quinto posto per MULINO BIANCO, il brand di biscotti più conosciuto ed apprezzato in Italia grazie alle sue tantissime varianti di forma e gusto e all’impegno costante per un’alimentazione sana e piacevole.

Sesta BOTTEGA VERDE, premiata dall’amore delle proprie consumatrici per la sua proposta di una bellezza naturale e sincera vicina al vissuto di tante donne italiane*.

Al settimo posto DISNEY, che continua a far vivere le emozioni e la magia a grandi e piccini con storie piene di speranza e fantastici personaggi che rappresentano i nostri valori più profondi e condivisi.

Ottava COCA-COLA, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane.

Nono posto per SAMSUNG, la grande multinazionale coreana di elettronica che si è imposta in diversi settori del mercato grazie alla qualità, al design dei suoi prodotti e all’impegno per un ruolo di rilievo nella digitalizzazione del nostro paese.

Al decimo THUN, le cui creazioni artistiche nate per portare gioia nella vita delle persone sono state capaci di conquistare sempre più appassionati e di trasformare una piccola officina ceramica in una realtà internazionale con centinaia di prodotti*.

La classifica finale del Superbrands Pop Award 2018, pubblicata sul sito di Superbrands e su quello di Radio Italia, pur non avendo pretese di scientificità, ha il pregio di basarsi sul giudizio emotivo delle persone, quello che poi le spinge a scegliere ed acquistare i brand nel mondo reale.

 

“Più di 39000 persone, una vera folla, hanno voluto dimostrare la loro passione per i brand esprimendo le preferenze per quelli che hanno saputo costruire relazioni più autentiche e coinvolgenti” dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Se un brand vuole essere super deve parlare al cuore delle persone e questa classifica celebra chi è stato più capace di altri di donare emozioni ed esperienze memorabili”.

Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato ad AMAZON nell’ambito della cerimonia dei SUPERBRANDS AWARDS il 27 settembre all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione in cui saranno celebrati tutti i brand che hanno ottenuto il prestigioso status di Superbrands 2018.

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NUMBER

“Best Global Brands”: i tre grandi tecnologici al vertice della classifica Interbrand

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interbrand

La diciottesima edizione dello studio “Best Global Brands”, Interbrand mostra come Apple, Google e Microsoft siano i brand a maggiore valore economico, confermando quindi il dominio dei “grandi” del settore tecnologico. Anche le new entry di quest’anno sono tre: Ferrari, in posizione 88, e Netflix e Salesforce.com, entrambe per la prima volta in classifica, rispettivamente al 78esimo e 84esimo posto.
Lo studio quest’anno si focalizza sul tema “Growth in a Changing World” e prende in esame tre fattori chiave: Persone, Tecnologia e Brand.
“Stiamo vivendo un entusiasmante periodo di cambiamento – sociale, tecnologico, industriale – che ha un impatto diretto su ogni aspetto del business e della vita”, spiega Jez Frampton, Global Chief Executive Officer di Interbrand. “In questo contesto di costante evoluzione la crescita diventa una sfida sempre più impegnativa, ed è per questo che le organizzazioni hanno bisogno dei brand come mai prima d’ora. Le aziende rappresentate in Best Global Brands riconoscono i brand come la principale piattaforma per raggiungere i propri obiettivi di crescita”.

Per il quinto anno consecutivo, Apple e Google mantengono rispettivamente il primo e il secondo posto. Il valore del brand Apple è cresciuto del 3% raggiungendo 184,154 miliardi di dollari, mentre quello di Google è salito a 141,703 miliardi di dollari, registrando un incremento del 6%. Microsoft sale sull’ultimo gradino del podio con un valore del brand di 79,999 miliardi di dollari e, contestualmente, si posiziona fra i sedici brand con una crescita percentuale a due cifre. Seguono Coca Cola al 4° posto, Amazon, Samsung, Toyota e Facebook (che fa il suo primo ingresso nella top 10 posizionandosi al numero 8), Mercedes-Benz e IBM.
I cinque brand con il più alto tasso di crescita sono Facebook, che per il secondo anno consecutivo registra un incremento del valore del brand del 48%, Amazon (+29%), Adobe (+19%), Adidas (+17%) e Starbucks (+16%).

“La classifica di quest’anno si situa al crocevia delle evoluzioni che stanno creando una divergenza tra le necessità delle persone e i settori che tradizionalmente le hanno soddisfatte: il mondo richiede crescente mobilità, ma non è detto che a offrirla sarà il settore automotive come lo conosciamo oggi”, commenta Manfredi Ricca, Chief Strategy Officer EMEA & LatAm di Interbrand. “Continuerà a esservi la necessità di servizi finanziari, ma questi potrebbero non provenire dalle istituzioni bancarie tradizionali; e così via. I brand non sono mai stati così fondamentali perché sono ormai l’unico connettore tra le possibilità offerte dalla tecnologia e le aspettative delle persone”.
L’Italia è rappresentata da Gucci, Prada e Ferrari, che rientra nella Best Global Brands in 88esima posizione. Non sorprende la performance di Gucci che conquista la posizione 51, con una crescita del valore del brand del 6% raggiungendo 9,969 miliardi di dollari. Grazie al nuovo corso posto in essere dal management e dal direttore creativo Alessandro Michele, il brand è nuovamente assurto al ruolo di autorità della moda. Ferrari, antonomasia del lusso automotive, che quest’anno celebra il suo 70esimo compleanno, registra un valore del brand pari a 4,876 miliardi di dollari, traguardo conquistato anche grazie a un forte incremento delle vendite. Seppure continui a essere un indiscusso riferimento a livello internazionale, Prada fatica a tradurre la forza del proprio brand in risultati economici, e scende in posizione 94.

“La trasformazione che Gucci ha messo in atto negli ultimi due anni ha portato il brand verso una
crescita considerevole in un settore in cui molti player si trovano ad affrontare difficili sfide, come
dimostrato da Prada” commenta Lidi Grimaldi, Executive Director dell’ufficio italiano di
Interbrand “Il rientro di Ferrari è la testimonianza di come uno dei brand più riconosciuti e desiderati
al mondo stia dando scala economica alla propria forza”.

Il settore retail quello con un maggior tasso di crescita in termini percentuali registrando un incremento del 19%, seguito dai settori abbigliamento sportivo (10%), tecnologia (8%), logistica (7%) e servizi finanziari (6%), per un valore aggregato dei 100 Best Global Brands pari a 1.871,730 miliardi di dollari, con un aumento del 4,2% rispetto al 2016.

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AZIENDE

Apple e Accenture: partnership per creare innovative soluzioni iOS per le aziende

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Accenture - Apple

Apple e Accenture hanno avviato una partnership per aiutare le aziende a trasformare il modo in cui interagiscono con i clienti attraverso innovative soluzioni iOS di fascia enterprise.

Questa partnership permetterà di sfruttare appieno la potenza, la semplicità e la sicurezza di iOS, la principale piattaforma mobile per le aziende, e le competenze di Accenture, leader nel settore e della trasformazione digitale e dei processi industriali, aiutando le aziende a identificare nuove opportunità commerciali, aumentare la produttività, migliorare l’esperienza dei clienti e ridurre i costi.

Accenture creerà una divisione dedicata a iOS all’interno di alcuni Accenture Digital Studios nel mondo, dove gli esperti Apple affiancheranno fisicamente i team dell’azienda. Insieme, svilupperanno una serie di strumenti e servizi per aiutare le aziende a trasformare il modo di rapportarsi ai loro clienti usando iPhone e iPad. Fra gli esperti che lavoreranno al progetto ci saranno visual designer, UX designer, programmatori, data architect e scientist e progettisti hardware e software.

“A partire da 10 anni fa con l’iPhone, e poi con l’iPad, Apple ha rivoluzionato il modo in cui il lavoro viene svolto, ma siamo convinti che le aziende abbiano appena iniziato a intuire le enormi potenzialità di ciò che potrebbero fare con i nostri prodotti”, ha affermato Tim Cook, CEO di Apple. “Apple e Accenture sono entrambe leader nell’offrire un’esperienza utente di alto livello e insieme possiamo continuare a modernizzare davvero i processi aziendali attraverso soluzioni avanzate basate sulle potenti tecnologie Apple”.

Pierre Nanterme, Presidente e CEO di Accenture (nella foto), ha commentato: “La nostra esperienza nello sviluppo di app mobile, ci ha convinto che iOS è la piattaforma mobile d’elezione per le aziende e siamo entusiasti di collaborare con Apple. Unendo le vaste competenze digitali e la conoscenza dei settori industriali di Accenture alla leadership Apple nel creare prodotti che piacciono ai consumatori, abbiamo tutte le carte in regola per aiutare i nostri clienti a trasformare il modo in cui lavorano”.

I nuovi strumenti e servizi iOS sfrutteranno appieno le tecnologie Apple più recenti e le avanzate competenze digitali e di analisi di Accenture.

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Google è il brand che vale di più al mondo, scende Apple: la classifica Brand Finace Global 500

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Brand Finance Global 500: Google sorpassa Apple, bene Lego, male le banche americane

Era dal 2011 Apple dominava la classifica Brand Finance Global 500, famosa classifica annuale stilata da Brand Finance. Ebbene, il 2017 è un anno amaro per il colosso di Cupertino, visto il sorpasso maturato da parte di Google, che chiude il 2016 con un valore del marchio 109,5 miliardi di dollari. La Global 500, oltre ad ordinare i brand per valore monetario, individua anche i marchi più forti, cioè quelli che possono influenzare maggiormente la crescita dell’Enterprise Value. In questa seconda classifica Lego ha sostituito Disney diventando il marchio più forte del mondo. Per determinare il valore di un marchio, Brand Finance prima determina la forza, cioè la solidità, del brand, analizzando fattori come gli investimenti in ricerca & sviluppo, asset durevoli e marketing; il ritorno d’immagine; fatturato e margini. La forza del marchio serve a determinare la percentuale di ricavi complessivi attribuibili al marchio.
Un altro grosso scossone lo subisce anche il mondo finanziario: secondo la classifica di brand finance a oggi i brand delle banche cinesi valgono più di quelli USA, con Wells Fargo che perde il primato lo status di marchio bancario di maggiore valore al mondo a scapito della cinese ICBC.

Valore del marchio
Il valore del marchio Google è aumentato, nel corso 2016, del 24%, mentre quello Apple è diminuito del 27% riducendolo a $ 107,1 Mld. La società rimane leader incontrastato nella ricerca web, che è il cardine della sua raccolta pubblicitaria. I ricavi pubblicitari sono aumentati del 20% nel 2016 in quanto i budget sono sempre più orientati al web e Google ha la capacità di approfittarne. Apple ha lottato per mantenere la superiorità tecnologica, ma nuovi iPhone hanno ridotto i rendimenti e ci sono segnali che l’azienda ha raggiunto il punto di saturazione. Il mercato cinese, dove Apple ha avuto una quota di mercato dominante, sta diventando molto più competitivo con gli attori locali che entrano nel mercato in modo significativo. Secondo le previsioni degli analisti finanziari, anche Samsung, nonostante le buone quote di mercato, dovrebbe ridurre fatturato e margini…

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TECH & INNOVATION

Hasbro e Apple: un’inedita partnership per Play-Doh Touch

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Hasbro

Quanti bambini hanno sognato di vedere i propri piccoli amici realizzati con la pasta da modellare Play-Doh animarsi e prendere vita? A partire da oggi il loro desiderio può finalmente diventare realtà grazie a Play-Doh Touch, la rivoluzionaria App lanciata da Hasbro e disponibile in esclusiva per iPhone e iPad che offre per la prima volta in assoluto un’esperienza di gioco incredibilmente interattiva, a cavallo tra il mondo fisico e quello digitale. È difficile immaginare un modo migliore per celebrare il 60° anniversario di Play-Doh, che dal 1956 stimola la creatività e l’immaginazione dei più piccoli (ma non solo).

Grazie a questa applicazione, i bambini di tutto il mondo possono creare nuovi fantastici mondi virtuali, abitati da animaletti e piccoli amici realizzati con Play-Doh. Il funzionamento è semplicissimo: dopo aver completato la propria creatura, basterà scannerizzarla tramite l’App per vederla prendere vita in pochi secondi. A questo punto sarà possibile interagire con essa e aggiungere effetti ed animazioni e vederla così ballare, levitare, girare, muoversi e molto altro ancora. Ripetendo più volte il processo si sbloccheranno nuovi ambienti e nuove personalità, ottenendo così stupendi mondi pieni delle proprie opere d’arte, da portare sempre con sé. Grazie alla possibilità di salvare le creazioni all’interno dell’applicazione infatti, i bambini potranno avere sempre a portata di mano tutti i loro piccoli amici, crearne sempre di nuovi e giocare con loro in qualsiasi momento.

L’esperienza di gioco con Play-Doh Touch diventa ancora più coinvolgente con il set Play-Doh Touch Shape to Life Studio, disponibile per la prima volta e in esclusiva negli Apple Store di tutto il mondo. All’interno della confezione si troveranno moltissimi strumenti aggiuntivi, stampini e formine, che aiuteranno i bambini a realizzare personaggi ancora più elaborati e complessi. Una volta poi inseriti nell’applicazione, processo facilitato dallo Shape to Life Studio stesso, saranno disponibili ancora più effetti d’animazione e possibilità di interagire con le opere d’arte.

“Per la prima volta in assoluto i piccoli appassionati possono davvero portare in vita le loro creazioni con Play-Doh Touch”, ha dichiarato Greg Lombardo, Vice President Marketing Play-Doh. “Dal 1956 Play-Doh si è evoluto per adattarsi ai desideri e bisogni in continuo mutamento dei nostri fan in tutto il mondo. Per celebrare il nostro 60° compleanno era importante inserire al meglio le ultime tecnologie nella classica esperienza di gioco manuale del Play-Doh, facendo assoluta attenzione a non perdere i nostri valori fondamentali basati sull’ispirare alla creatività e dare sfogo alla propria immaginazione”.

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BRAND STRATEGY

Apple ancora al vertice della classifica Best Global Brands, davanti a Google

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global brands

1.800 miliardi di dollari: questo il valore dei primi cento brand nella classifica InterbrandBest Global Brands 2016”. Il valore complessivo è cresciuto del 4,8% rispetto all’anno scorso, ma al vertice si riconferma il podio dei Best Brands, occupato rispettivamente da Apple, Google e Coca-Cola. Lo studio di Interbrands analizza le modalità con cui i brand aiutano a far crescere il business, utilizzando un approccio di Brand Valuation, riconosciuto a livello internazionale come standard nella valutazione finanziaria dei brand e la prima ad essere certificata ISO, che permette di analizzare i molteplici modi in cui un brand influenza e crea benefici per l’azienda, dalla definizione delle aspettative dei consumatori alla generazione di risultati economici. (continua qui)

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Samsung, Apple e Huawei re del mercato smartphone italiano: i dati comScore a IAF 2016

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Samsung, Apple e Huawei protagonisti del mercato italiano degli smartphone: la fotografia comScore presentata a IFA

Gli italiani acquistano smartphone con dimensioni maggiori (soprattutto tra i 5 e i 6 pollici) e fotocamere sempre più potenti. Lo smartphone si configura sempre più come mezzo per attività diverse dalla telefonata: in crescita gli utenti che vedono video, condividono foto e ascoltano musica tramite il proprio dispositivo. Samsung è il brand più diffuso (con una quota del 42,4% della smartphone audience), seguito da Apple (17,7%), ma è Huawei a registrare la crescita più elevata in termini di utenti: +140%. Questa la fotografia scattata da Mobilens di comScore, in occasione di IFA, in merito all’acquisto di dispositivi mobili di nuova generazione relativa al mese di maggio 2016.

 

Smartphone e sistemi operativi in Italia
Nel mercato italiano dei telefoni cellulari, gli smartphone hanno raggiunto a maggio 2016 il 68,7% di penetrazione, con 30,6 milioni di utenti, numero che registra una crescita del 17% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Limitandosi ai soli smartphone, il mercato italiano è dominato da Android, installato sui dispositivi del 69,5% della smartphone audience (67,6% nel 2015), seguito da Apple/iOS, con una quota di mercato pari al 17,7% (17,2% nel 2015), e Microsoft, oltre la soglia del 10% ma in calo rispetto all’11,1% dello scorso anno…

 

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BRAND STRATEGY

Amazon vince il “SuperBrands Pop Award 2016”

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superbrand

Superbrands, la più importante iniziativa di valorizzazione delle grandi marche, ha annunciato oggi il brand vincitore del Superbrands Pop Award 2016, il premio dedicato alla marca più amata dagli italiani, realizzato in collaborazione con Radio Italia e la partnership di CheBanca!

Dopo due settimane di votazione e la raccolta di un numero sorprendente di adesioni, più di 15.000 preferenze complessive, la classifica ha visto al primo posto Amazon, davanti a Apple e Bmw. Il brand più amato dagli italiani per il 2016 è risultato dunque Amazon: l’azienda che sta rivoluzionando il nostro modo di acquistare in tutto il mondo con la sua piattaforma di eCommerce, ha saputo conquistare anche il cuore della gente con la ricchezza della propria offerta, con la sua semplicità d’uso, con il grado di innovazione nei servizi di consegna e la costante attenzione al cliente. Al secondo posto, come già nella scorsa edizione, Apple, il brand tecnologico che ha fatto del design e dell’esperienza d’uso i propri elementi distintivi e che sta continuando a generare innovazione con un’offerta sempre più ampia di oggetti che cambiano la nostra vita. Terza Bmw, la grande marca automobilistica tedesca si riconferma Superbrands per tantissimi italiani e questo ulteriore riconoscimento celebra i primi 100 anni di una storia di grande successo e sottolinea ancora una volta la passione con cui sa conquistare le preferenze e la fedeltà degli automobilisti. Quarta in classifica e prima tra le marche italiane, Esselunga, un’eccellenza della distribuzione che ha saputo costruire un rapporto di grande fiducia coi suoi clienti e ha sviluppato un’offerta commerciale in grado di conquistare sempre più consensi. Al quinto posto, Nutella, un prodotto diventato iconico e simbolo di un’alimentazione piacevole e irresistibile, una marca capace di entrare nell’immaginario collettivo e di essere amata di generazione in generazione. Al sesto posto Samsung, la grande multinazionale coreana di elettronica che ha scalato la classifica POP (non era tra i primi brand lo scorso anno) grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla consolidata leadership di mercato nel mondo della telefonia e dell’entertainment. Al settimo Google, il motore di ricerca che ci aiuta a risolvere molti dei nostri problemi con un’interfaccia intuitiva e i suoi preziosi algoritmi, un amico di cui ci fidiamo e che è diventato parte indispensabile delle nostre vite. Seguono, Coca Cola, la bevanda simbolo del sogno americano che da sempre porta un pizzico di felicità nelle nostre vite quotidiane, H&M, la marca di fast fashion che ha rivoluzionato le regole della moda e, al decimo posto, Mulino Bianco, il brand di biscotti più conosciuto ed apprezzato per le sue tantissime varianti di forma e gusto e l’impegno costante per una alimentazione di qualità, sana e piacevole. Una menzione speciale per Bottega Verde che conquista il premio per il brand che ha scalato più posizioni in classifica e si afferma Superbrands “best jumper” 2016.

Pur non avendo pretese di scientificità, ma anzi basandosi sul giudizio emotivo di chi ha scelto di sostenere il brand che ama di più con la propria preferenza, emergono alcune interessanti considerazioni sull’evoluzione del tema della marca:
– La rilevanza dei brand che grazie alla tecnologia ci aiutano a vivere meglio (Amazon e Google, ma anche Apple, Bmw e Samsung)
– La differenza tra brand della distribuzione (Esselunga) e dell’industria tende a sfumare
– I grandi brand che tutti hanno nel cuore (Nutella, Coca Cola, Mulino Bianco) restano saldi nell’elite delle grandi marche e continuano ad essere riferimenti per le scelte di consumo
– La presenza di H&M come unico rappresentante della moda/abbigliamento è emblematica dell’evoluzione del settore e sottolinea l’importanza della dimensione “affordability”
– Il coinvolgimento emotivo della categoria merceologica ha un effetto moltiplicatore sulle preferenze dei brand che vi appartengono (pochi i voti raccolti dal settore finanza e servizi)

La classifica finale è pubblicata sul sito di Superbrands e su quello di Radio Italia. “Siamo rimasti sorpresi di quante persone hanno voluto dimostrare la loro passione per i brand che amano esprimendo i loro voti e premiando quelli che hanno saputo costruire con loro una relazione ricca e coinvolgente”, dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands. “Un brand oggi deve entrare nei cuori della gente per essere davvero super e la classifica POP celebra chi è andato al di là delle performance di prodotto o servizio per donarci emozioni ed esperienze che sono entrate per sempre nelle nostre vite”

Il “Superbrands POP Award” sarà consegnato ad Anazon nell’ambito della cerimonia di consegna dei Superbrands Awards il 23 giugno all’Auditorium di Radio Italia, l’occasione in cui saranno celebrati tutti i brand che avranno ottenuto la qualifica di Superbrands 2016.

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MEDIA

Domani debutta una Digital Edition del Corriere della Sera tutta nuova

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Domani il Il Corriere della Sera si presenta ai suoi lettori con una edizione digitale arricchita e potenziata. Oltre a offrire lo sfoglio completo e navigabile di tutte le testate del sistema Corriere, avrà anche nuovi contenuti e servizi editoriali pensati per tablet e smartphone.

La nuova app – unica per tutti i device e per tutti i sistemi operativi – darà sempre la possibilità di leggere il giornale e una redazione dedicata segnalerà i contenuti per i quali è disponibile un aggiornamento man mano che le notizie si evolvono nel corso della giornata: basterà sfiorare un bollino in sovrimpressione per accedere alle ultime novità relative al pezzo che si sta leggendo.
Ad arricchire il contenuto saranno anche video, fotogallery, schede in grado di riassumere – in modo sintetico ma approfondito – vicende complesse, e una “enciclopedia” – denominata “Corrierepedia” – che permette di chiarire termini e sigle dal significato meno immediato utilizzati nel quotidiano.

Inoltre la stessa redazione renderà disponibili nuovi contenuti premium visibili fin dalla “copertina” della nuova App con l’obiettivo di mettere in evidenza e indicare al lettore i temi più significativi della giornata, raccontati e approfonditi al meglio: ogni mattina dalle 6:30 saranno disponibili la guida alla lettura del quotidiano “Oggi nel Corriere” con gli articoli più interessanti, e la “Bussola di oggi”, con la quale le firme del Corriere offriranno una guida ai fatti che segneranno il notiziario della giornata. Dalle 7:30 sarà poi disponibile una rassegna stampa con le storie, i reportage e i commenti più interessanti dalle testate nazionali e internazionali, con i link agli articoli. E due volte al giorno, alle 13 e alle 19:30, sarà pubblicata un’edizione sintetica del Corriere, che darà ai lettori le principali news in pochi minuti, in un formato ideale per le pause pranzo o per il ritorno a casa dopo il lavoro.

Oltre ai nuovi contenuti premium, restano naturalmente disponibili e vengono potenziati tutti i servizi di arricchimento delle notizie: video, fotogallery e infografiche.

La Digital Edition del Corriere della Sera permette di sfogliare l’ultima edizione del nuovo giornale già dalle 3 del mattino; salvare e archiviare singoli articoli, intere pagine ed edizioni complete; ricevere, in modalità facoltativa, notifiche sul dispositivo ogni volta che viene reso disponibile un nuovo contenuto.

La app comprende lo sfoglio di tutte le testate del sistema Corriere: i magazine Sette, Io Donna, Style e Living; CorrierEconomia, ViviMilano, Corriere Innovazione, Corriere Motori, TrovoCasa; il domenicale la Lettura e tutti gli Speciali di Corriere della Sera; tutte le edizioni locali del Corriere della Sera e i loro supplementi.

Il lancio della nuova Digital Edition del Corriere della Sera vede la partecipazione in qualità di sponsor di CheBanca!, la campagna di comunicazione è stata affidata a Raineri Design.

La proposta di lancio per scoprire la nuova app prevede un periodo di prova gratuito di due settimane attivabile dal 10 settembre unicamente da corriere.it/digitaledition. Nella fase di lancio tutti i nuovi contenuti editoriali saranno fruibili gratuitamente.

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FUTUREBRAND INDEX 2015: GOOGLE LEADER DAVANTI A APPLE E MICROSOFT. SI ALLARGA IL “CAP GAP”

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Anche quest’anno il FutureBrand Index 2015 (studio annuale di FutureBrand che analizza la percezione della forza delle 100 maggiori società del mondo, per un valore stimato di 16 triliardi di dollari) vede Google al primo posto nell’opinione degli oltre 3.000 imprenditori e manager che hanno partecipato alla ricerca quantitativa internazionale sulle principali società globali quotate in borsa, superando Apple e Microsoft.

Quasi la metà (48%) degli intervistati, infatti, si è dichiarato “molto d’accordo” nell’affermare che Google possiede tutti i 18 parametri adottati per analizzare le posizioni di ciascuna azienda all’interno della classifica.
In particolare, Google ha un punteggio piuttosto alto nei parametri della “coerenza” (51%), “piacevolezza” (54%), “autenticità” (50%), “innovazione” (54%) e “indispensabilità” (50%), parametri in cui sopravanza addirittura un brand come Apple. Tuttavia, il punteggio di Google è scivolato rispetto al 2014 quando, sempre primo in classifica, registrava una media del 51%. Il parametro che ha influito sul ridimensionamento del punteggio complessivo di Google è il “scopo” sceso dal 60% al 52%.
Apple, che quest’anno supera Microsoft, è in seconda posizione con un punteggio di percezione del 45% (nel 2014 era 48%), registrando comunque un’ottima prestazione complessiva e fa meglio di Google nei parametri della “leadership” (52%), “individualità” (54%) e “fiducia” (51%). Cade, invece, nei parametri relativi all’“indispensabilità” (50% nel 2014 e solo 36% nel 2015).
Microsoft scende a un più contenuto 43% dal 48% dell’anno scorso.
Le prime 100 aziende globali include nell’Index, pur incrementando nell’anno la propria capitalizzazione dell’8%, (per un totale di 16,245 triliardi di dollari) evodeano però che i loro sforzi di migliorare la propria percezione agli occhi degli investitori non si sono tradotti in una percezione più alta presso il grande pubblico. In generale, le percezioni legate alle prime 100 aziende globali non sono migliori in senso statisticamente rilevante rispetto al 2014, con un punteggio medio che si aggira intorno al 25%. Inoltre, le percezioni legate alle singole aziende continuano a essere slegate dalla loro capitalizzazione di mercato, confermando l’esistenza di un “Cap Gap”, ossia di un divario tra capitalizzazione e percezione, tra le posizioni, negative o positive, occupate dalle aziende nelle classifiche 2014 e 2015.
I risultati finanziari di un’azienda e i suoi traguardi passati non costituiscono infatti una garanzia rispetto alla forza del suo brand in futuro. La ricerca evidenzia come un’elevata capitalizzazione di mercato non corrisponda sempre a una forte percezione del brand nei 18 parametri.
Per esempio, Exxon Mobil è al secondo posto della graduatoria per capitalizzazione di PwC, ma solo all’89° nel FutureBrand Index. Al contrario, società come Walt Disney, Intel, Sabic e L’Oreal vantano un piazzamento molto alto nell’Index a dispetto della loro capitalizzazione meno brillante.

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AZIENDE

Disponibile da oggi in 136 Paesi il nuovo Microsoft Office per Mac

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A partire da oggi gli utenti consumer e business di Office 365 (Office 365 Home, Personal, Business, Business Premium, E3 or ProPlus) potranno ricevere in 136 Paesi – Italia Inclusa – la nuova versione di Office per Mac (disponibile in 16 lingue), che abilita l’utilizzo multipiattaforma delle applicazioni Office su device Mac, Windows, iOS e Android, oltre a riservare vantaggi per l’uso di OneDrive e Skype. La versione pacchettizzata di Office per Mac sarà invece disponibile a Settembre.
Grazie ai feedback della community Mac che utilizza Office, Microsoft ha ottimizzato l’esperienza di ogni applicazione e gli utenti della piattaforma cloud Office 365 saranno i primi a poter sperimentare le nuove funzionalità di Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote.
La familiare esperienza di Office si sposa con il meglio dell’esperienza Mac e gli utenti Mac apprezzeranno elementi di continuità come l’interfaccia e il pannello attività ed elementi d’innovazione come l’integrazione con funzionalità Mac quali la visualizzazione Full Screen, il display Full Retina® e la gestualità Multi-TouchTM. Il vantaggio di usufruire di Office per Mac attraverso Office 365 è inoltre quello di poter accedere rapidamente ai propri documenti ovunque e in qualunque momento, condividere file e collaborare senza paura di perdere contenuti e formattazione grazia alla compatibilità con Office su PC, tablet, smartphone e online.

“A partire da Marzo, l’ultima beta di Office per Mac è stata la più scaricata e grazie agli oltre 100.000 feedback ricevuti dagli utenti Mac abbiamo rilasciato ben 7 aggiornamenti in 4 mesi e siamo ora in grado di offrire un’esperienza realmente ottimizzata sia in termini di performance, sia in termini di stabilità”, commenta Claudia Bonatti, Direttore delle Divisione Applications and Services di Microsoft Italia. “Ma quello che è ancora più interessante è che Office per Mac continuerà ad evolvere e prevediamo di rilasciare almeno una volta al trimestre aggiornamenti e nuove funzionalità per gli utenti di Office 365. La nostra costante attenzione per migliorare continuamente l’esperienza di Office su Mac, si somma al generale impegno di Microsoft per ripensare il futuro della produttività in una logica di sempre crescente interoperabilità a beneficio di utenti di qualsiasi piattaforma. Qualche settimana fa abbiamo rilasciato Word, Excel e PowerPoint per telefoni Android e le mobile app di Office saranno presto disponibili anche per Windows 10. Il nostro obiettivo è quello di consentire a chiunque di accedere ai propri documenti e di collaborare ovunque, in qualunque momento e a prescindere dal device utilizzato, per conciliare al meglio le esigenze personali e professionali e per dar più facilmente forma ai propri progetti in un mondo Mobile First, Cloud First”.
Gli utenti Office 365 possono accedere al loro account www.office.com/myaccount per installare Office per Mac, mentre coloro che vogliono provarlo per la prima volta possono andare sul sito web www.office.com/mac. Per gli studenti, Office 2016 per Mac è disponibile gratuitamente o con modalità agevolate su www.office.com/student.

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MOBILE

Accenture realizza la app ufficiale di Expo 2015. Gratuita, per Android e iOs.

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I visitatori che parteciperanno il prossimo anno a Expo Milano 2015, in programma dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, possono iniziare a programmare la propria visita grazie alla App gratuita sviluppata da Accenture. La App ufficiale di Expo Milano 2015, oltre a offrire contenuti e servizi esclusivi, consente agli utenti di gestire un profilo personale da cui è possibile programmare la propria visita ad Expo, acquistare i biglietti d’ingresso e costruirsi un’agenda personalizzata di eventi. Contiene la mappa interattiva del sito espositivo e fornirà ai visitatori di Expo avvisi e informazioni in tempo reale selezionati in base alla propria ubicazione, il calendario delle manifestazioni in programma e aggiornamenti quotidiani. L’applicazione fornirà anche indicazioni utili per raggiungere gli eventi all’interno di Expo e aggiornerà gli utenti su coupon o offerte speciali che gli espositori o i partner di Expo potrebbero lanciare durante l’evento.

“La App ufficiale di Expo Milano 2015 è un esempio delle tecnologie digitali e dei servizi che Accenture ha realizzato per l’Esposizione Universale, grazie al background unico di strategia e competenze digitali”, ha commentato Marco Morchio, Managing director di Accenture Strategy e responsabile della Global Partnership con Expo 2015. “Siamo orgogliosi del valore che stiamo trasferendo in Expo 2015, che rappresenta un’occasione unica di innovazione digitale per il nostro Paese, da cui potranno nascere nuovi servizi per i cittadini e le imprese, contribuendo così allo sviluppo di un modello di digital smart city per il futuro”.

Questa soluzione è infatti parte della più ampia strategia e dei servizi tecnologici che Accenture realizza per Expo 2015 in qualità di Official Global System Integration Partner. Accenture ha progettato e sviluppato una piattaforma – la Service Delivery Platform – che consente l’integrazione delle soluzioni applicative di tutti i partner di Expo 2015, abilitando l’offerta di servizi digitali integrati. Tra gli altri, la piattaforma supporta il sistema di e-ticketing, permettendo di registrare i dati e le informazioni collegate all’acquisto dei biglietti e di generare report in tempo reale sui ricavi generati a favore di Expo e dei rivenditori autorizzati. Utilizzando gli analytics, rende inoltre possibile per i diversi partner lo sviluppo di servizi digitali innovativi e contenuti personalizzati sulla base delle preferenze degli utenti.
La versione attuale sarà ampliata con una serie di funzionalità aggiuntive, fino a diventare un vero e proprio digital assistant’che permetterà di muoversi all’interno della smart city di Expo 2015 e vivere un’esperienza altamente personalizzata e immersiva.

Disponibile per smartphone e tablet PC, Expo Milano 2015 Official App può già essere scaricata gratuitamente da Apple e Google Store.

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Apple, oltre il brand: App Store ha creato più di mezzo milione di posti di lavoro in Europa

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Apple negli ultimi anni ha raggiunto eccellenti risultati, non solo nelle vendite di iPhone, iPad e computer Mac, ma anche in termini di brand, raggiungendo nel 2013 la vetta della classifica di Interbrand, divenendo per la prima volta il brand più potente al mondo. Ebbene, oggi la casa di Cupertino può vantare un altro traguardo, quello di aver creato quasi 630.000 posti di lavoro in Europa, grazie al suo App Store.
Apple ha infatti dedicato una intera pagina web ai risultati di una ricerca condotta da Vision Mobile, secondo la quale la casa di Cupertino, grazie al suo store di applicazioni, ha creato 629.000 posti di lavoro in Europa. In particolare, dal 2008 ha reso possibile lo sviluppo di 497.000 posti di lavoro riconducibili direttamente all’App Store e altri 132.000 supportati direttamente o indirettamente da Apple.
Inoltre, dei 20 milioni di dollari guadagnati dagli sviluppatori di tutto il mondo con le vendite su App Store, ben 6,5 milioni sono stati pagati agli sviluppatori europei. Sono insomma tutti posti di lavoro e ricavi che non sarebbero esistiti senza l’economia delle applicazioni, inventata proprio da Steve Jobs. La stessa pagina web ricorda inoltre che Apple in Europa ha 16.000 dipendenti (di cui 1.300 in Italia) e che nel vecchio continente sono stati creati circa 116.000 posti di lavoro in altre aziende grazie alla crescita di Apple (e non solo del suo store di applicazioni).
È curioso come pochi mesi fa anche l’Unione Europea abbia diffuso i risultati di uno studio centrato proprio sullo sviluppo di una “app economy made in EU”, con il vecchio continente che sta diventando una vera e propria Silicon Valley dei giochi digitali per dispositivi mobile. Sono europei infatti alcuni dei più noti brand di app di gioco: ricordiamo ad esempio Rovio nel settore dei giochi casual, William Hill nel settore delle scommesse sportive su mobile.
Ebbene, secondo lo studio commissionato dall’UE, nel 2013 l’app economy impiegava in Europa circa un milione di sviluppatori e 800 mila lavoratori in posizioni di supporto (impiegati ad esempio nel marketing e nella pubblicità delle stesse app). La previsione è che si arriverà nel 2018 a 2,7 milioni di sviluppatori e 2,1 milioni di impiegati in mansioni di supporto. Insomma, le applicazioni mobile hanno creato i brand più forti del momento, in particolare Apple e Google, ma allo stesso tempo i risultati di queste aziende si trasformano in milioni di posti di lavoro.

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BrandZ Top100 Most Valuable Global Brand: Google scavalca Apple al vertice

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Dopo tre anni consecutivi di dominio incontrastato, Apple scivola dal gradino più alto del podio, riconsegnando lo scettro di brand con più valore al mondo a Google. Parla chiaro la BrandZ Top100 Most Valuable Global Brand redatta da Millward Brown Optimor per conto di WPP, la classifica cioè che stende la lista dei brand con il maggior valore al mondo: a dominare la classifica è ancora una volta la tecnologia, con le prime quattro posizioni occupato da aziende hi-tech, e Google tornata regina globale… (prosegue qui)

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