MOBILE

Original Marines lancia MyOriginal, la app dedicata a tutti gli utenti fan del brand

- # # # # #

Original Marines lancia l'applicazione MyOriginal

È ufficialmente disponibile MyOriginal, l’applicazione dedicata a tutti gli utenti fan del brand Original Marines che desiderano essere connessi al marchio anche in mobilità. La nuova app, sviluppata da IQUII Digital Company, sarà disponibile gratuitamente su tutti gli store iOS e Android a partire da oggi in contemporanea al lancio della nuova collezione Estate 2016.
“Con MyOriginal vogliamo andare a presidiare un mercato in costante crescita offrendo un servizio ulteriore ai consumatori, permettendo loro di interagire con il brand anche in mobilità” commenta Domenico Romano, Responsabile marketing Original Marines, che continua “L’esigenza è quella di posizionare le applicazioni mobile a supporto del marketing con l’obiettivo di aumentare la brand awareness, incrementare la fedeltà dell’utente e supportare le campagne di comunicazione”.
Grazie a MyOriginal gli utenti avranno la possibilità di localizzare gli store del Gruppo, visualizzare i prodotti e il catalogo con tutti gli approfondimenti e i contenuti esclusivi multimediali disponibili grazie ai barcode inseriti sul catalogo cartaceo o sulle etichette dei prodotti in negozio. L’utente potrà anche avere accesso in mobilità a tutto il mondo fidelity Original Marines. Con pochi semplici passaggi avrà la possibilità di iscriversi anche al programma loyalty, accumulare punti sugli acquisti, scaricare coupon, ricevere sconti e promozioni.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

La nuova app PagineGialle protagonista di 3 spot con la creatività di Antiorario

- # # # # #

PagineGialle - Antiorario

La nuova app PagineGialle, che permette di scegliere tra tantissimi servizi ed eventi con pochi “tap”, è protagonista di una campagna composta da tre spot pubblicitari, di 15″ l’uno, che saranno proiettati nel corso del Torino Jazz Festival, l’importante manifestazione musicale di cui SEAT Pagine Gialle è sponsor e che avrà luogo a Torino dal 22 aprile al 1 maggio, oltre che resi disponibili sui canali social di SEAT Pagine Gialle, di Italiaonline e del Torino Jazz Festival stesso.

La campagna, ideata dalla creative video agency Antiorario di Milano e diretta dal regista, autore e sceneggiatore Federico Penzo, è composta da tre spot di 15 secondi ciascuno, ognuno dei quali illustra con scenette comiche tre delle principali caratteristiche dell’app PagineGialle:
-il disegno su mappa 3D dell’area di interesse, illustrato nello spot con protagonista un ragazzo alla disperata ricerca di un barbiere fidato in zona;
– il servizio di richiesta di preventivi da parte di professionisti, con dialogo diretto e prenotazione dell’intervento desiderato, illustrato nello spot con protagonista una ragazza alle prese con le difficoltà di un trasloco;
– il servizio di prenotazione dei ristoranti, illustrato nello spot con protagonista un pescatore sfortunato che infine preferisce gustarsi un buon ristorante di pesce.

Tutti e tre gli spot puntano su una comicità rapida e fresca per spiegare la facilità di utilizzo dell’app PagineGialle, scaricabile gratuitamente per iOS e Android, dagli store o dal link seatmobile.paginegialle.it, nella quale convergono in forma digitale le directory SEAT Pagine Gialle, con più di tre milioni di voci consultabili e un database di cinquantamila eventi l’anno.

“Abbiamo recentemente rilanciato l’app PagineGialle trasformandola in un semplice e funzionale strumento digitale, per chi non utilizza più gli elenchi cartacei e per chi ha bisogno di trovare anche in mobilità ciò di cui ha bisogno”, ha commentato Antonio Converti, CEO di SEAT Pagine Gialle e Italiaonline. “Gli spot che la promuovono vogliono esattamente comunicare la freschezza dell’app, che siamo certi conquisterà gli utenti e accrescerà ulteriormente il parco clienti. Al riguardo, siamo molto lieti di poter sfruttare una vetrina di prestigio come il Torino Jazz Festival”.

Credits
Account manager: Silvia Ursinetti
Regista: Federico Penzo
Direttore della fotografia: Francesco Speranza
Producer: Claudia Di Lascia
Scenografia: Cristina Panata
Trucco: Elisabetta Flotta

articoli correlati

NUMBER

La connessione è sempre più questione di app: i dati sull’Audience Web di comScore

- # # # # #

comScore pubblica i dati relativi all'audience web nel 2015: ci si connette sempre più via app

Gli italiani sono sempre più connessi. Nell’arco del 2015 è cresciuta del 18% la fruizione del web in modalità multipiattaforma, e del 36% l’accesso al web esclusivamente tramite mobile (smartphone e/o tablet). I risultati sull’audience web sono quelli resi noti da comScore e dalla ricerca Mobilens: mentre i possessori di smartphone dichiarano di accedere alla rete via smartphone tramite App in percentuale maggiore rispetto al browser, si assiste nel contempo a una forte concentrazione nell’utilizzo di App. WhatsApp, Google e Facebook viaggiano ognuna tra il 50% ed il 60% di penetrazione sulla popolazione utilizzatrice di smartphone.

 

Sempre più connessi. Con sempre più dispositivi

A gennaio 2016 sono stati rilevati in Italia 37,5 milioni di utenti connessi al web, per la maggior parte in modalità Multipiattaforma (oltre il 45%). Gli utenti che hanno effettuato l’accesso alla rete con utilizzo contestuale sia da dispositivi mobili che da PC risultano in crescita (+18%). In maniera analoga cresce la fruizione del web in modalità esclusivamente Mobile: con un incremento annuo del 36%, interessa una quota prossima agli 8 milioni di utenti unici mensili. A cedere il passo è la navigazione esclusiva da PC, che pur confermandosi come il metodo di accesso al web per oltre 12 milioni di utenti unici, ha subito un calo dell’11% in un anno.

 

La navigazione tramite App supera quella da browser

Secondo i dati della ricerca Mobilens di comScore, nel mese di gennaio 2016 l’87% di chi ha navigato in rete da uno smartphone dichiara di averlo fatto attraverso una App, mentre la modalità di navigazione tramite browsing si attesta all’83%.

“Lo spostamento della navigazione da browser ad app rende cruciale l’implementazione di sistemi di misurazione in grado di riattribuire agli editori il cosiddetto traffico “in app browser” (ovvero il traffico sui siti degli editori proveniente da app di terzi)” afferma Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers e rappresentante per l’Italia di comScore “attività che comScore realizza regolarmente in diversi paesi nel mondo cosi come in Italia. Con la stessa logica e dato l’elevato grado di concentrazione del traffico mobile siamo in grado di riattribuire agli editori il traffico generato da soluzioni quali Instant Articles e Google AMP”.

L’utilizzo delle App risulta inoltre molto concentrato. La lotta per monopolizzare i servizi di messaging, social network ed email premia i leader del mercato. Il 60% dei possessori di smartphone dichiara infatti di aver usato WhatsApp, mentre il 50% ha usato le app di Google o quelle di Facebook.

Considerando le variazioni anno su anno, cresce il numero di italiani che dichiarano di avere utilizzato almeno una App nel corso del mese precedente, attestandosi sui 27 milioni di utenti, con un incremento del 19% rispetto allo stesso mese del 2015.

In merito alle performance delle singole App, i “soliti noti” fanno registrare crescite percentuali a doppia cifra, con +19% per WhatsApp e Google (entrambe oltre i 15 milioni di utenti) e +12% per Facebook per proseguire con Skype ed Outlook.com, entrambe sopra quota 5 milioni e con tassi di crescita rispettivamente del 17% e del 12%.

Sono tre App profondamente diverse tra loro quelle ad aver fatto registrare i più ampi tassi di crescita nel corso dell’ultimo anno. Instagram evidenzia una crescita del 27%, quasi pareggiando gli utenti di Outlook, mentre Amazon si conferma il nome di punta per l’eCommerce anche per le App (oltre quota 4 milioni, +37%). La crescita più consistente (+43%) riguarda Libero.it, che ha saputo raccogliere le preferenze di oltre 3 milioni di utenti collegando ai propri servizi di e-mail contenuti relativi a news, intrattenimento, informazione e meteo.

“Il mercato ADV è chiamato quindi a un’evoluzione” conclude Fabrizio Angelini, “oggi è fondamentale sviluppare la misurazione dell’efficacia dell’adv mobile e a tal fine abbiamo appena rilasciato la rilevazione della viewability in app e realizzato una dashboard di analisi delle campagna che evidenzia le differenti performance di mobile, desktop e fornisce un dato cumulato di Total Digital Audience”.

articoli correlati

MEDIA

In onda su Rai2 dal 23 marzo “Start! La vita a portata di app”, protagoniste le startup italiane

- # # # # # # #

I due conduttori del nuovo programma di Rai2

Start! – La vita a portata di app”, viaggio alla scoperta dei migliori servizi digitali sviluppati da startup italiane, è un nuovo programma in onda su Rai2 da mercoledì 23 marzo alle 24.15, in coda a The Voice of Italy.

Francesco Mandelli e Federico Russo, le due “guide” del programma, si ritroveranno a risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani andando a sperimentare e conoscere le idee e le applicazioni che si sono sviluppate grazie a Internet e alle nuove Reti. Un’occasione per scoprire i servizi più innovativi e la realtà italiana dei giovani startupper.

Nella prima puntata, per esempio, con l’aiuto di smartphone e computer, Francesco Mandelli e Federico Russo si serviranno di tre startup per organizzare un pranzo a casa con amici “sconosciuti” (Gnammo); faranno spesa di frutta, verdura e altri prodotti genuini, capaci di coniugare etica, gusto e passione (Cortilia). E infine, faranno le pulizie in modo rapido ed efficace con l’aiuto di un’applicazione (Helping). Il “viaggio” consentirà anche di conoscere i creatori di app e servizi impensabili fino a qualche anno fa.

Il programma, prodotto da Zerostudios, è presentato e realizzato da TIM. Gli autori sono Domenico Brandellero, Massimo Chiellini  e Fabrizio Gasparetto. Hanno partecipato alla scrittura Francesco Mandelli e Federico Russo. La regia è di Marco Porotti.

articoli correlati

MOBILE

La app Rai totalizza 13 milioni di download

- # # # # #

La app Rai totalizza 13 milioni di download

Bilancio decisamente positivo per le attività digitali di Rai Pubblicità che vantano trend in costante crescita. La raccolta della parte digital e infatti in crescita come dimostra la chiusura del primo bimestre 2016: +7 punti percentuali rispetto ad analogo periodo dell’anno precedente. In questo scenario spiccano le app dell’universo del network che hanno totalizzato 13,5 milioni e mezzo di download, di cui 8 milioni riguardano l’app Rai.tv, oltre 1,4 milioni l’app di Radio Rai e oltre 800 mila quella di Rainews, segnando un +24% su analogo periodo 2015. Una crescita rilevante determinata da punti di forza quali l’ottima sinergia tra tutte le piattaforme digitali di Rai (web, smart tv e mobile) e la totale gratuità di servizi e di contenuti per gli utenti.

Le app sono in grado di coinvolgere attivamente gli utenti italiani che accedono con costanza alle applicazioni soprattutto in concomitanza con alcuni grandi eventi sportivi disponibili in diretta su Rai.tv: mercoledì 27 gennaio per la gara di andata della Tim Cup Juventus – Inter l’app Rai.tv ha totalizzato circa 500.000 visualizzazioni in tutta la giornata, mentre mercoledì 2 marzo per la gara di ritorno le visualizzazioni sono state quasi 400.000. Dati che assumono un significato particolare in previsione degli Europei di calcio in occasione dei quali Rai trasmetterà 27 partite in simulcast, considerando anche le ottime performance ottenute durante gli ultimi Mondiali di calcio. Il 24 giugno 2014, per la sola partita di qualificazione dei mondiali Italia – Uruguay, abbiamo totalizzato in simulcast su tutte le nostre piattaforme digital quasi 1.600.000 visualizzazioni di cui quasi 600.000 su mobile.

Ma l’app Rai.tv non è solo calcio: durante il Festival di Sanremo abbiamo totalizzato circa 1 milione di visualizzazioni da parte di utenti che hanno potuto guardare non solo la diretta in simulcast, ma anche rivedere le performance degli artisti dai nostri video on demand. Importanti infine anche i nostri progetti crossmediali di Product Placement e le Inziative Speciali che, inserendo armonicamente il brand nel percorso narrativo di programmi di intrattenimento e fiction, ne aumentano il ricordo e la familiarità senza distogliere l’attenzione dal prodotto editoriale. Un’occasione strategica per gli investitori che possono contare anche su una visibilità che continua dopo la messa in onda televisiva.

articoli correlati

MOBILE

Do Eat Better, nasce l’applicazione italiana per trovare i piatti più buoni della propria città

- # # # # # # #

Nasce Do Eat Better, app dedicata ai food lover

Utilità, non solo entertainment. Il social food scopre le sue applicazioni grazie a Do Eat Better, un’app dedicata ai Food lover digitali di tutto il mondo e sviluppata da due giovani di Genova.
Dopo un lancio su scala nazionale è infatti prevista una espansione su tutti gli store a livello globale. L’idea di Do Eat Better nasce nel maggio 2015 dal ‘culto’ per food e tecnologia di Daniele Tardivelli e Nicola Dongo. “L’App funziona così: gli utenti condividono i piatti che gli sono piaciuti e, grazie alla integrazione con Google, l’App lega i piatti pubblicati al ristorante, creando automaticamente una classifica basata sul numero di condivisioni di ogni singolo piatto e dei “like” ottenuti. Nel tempo, gli utenti formano una sorta di guida sempre aggiornata sui migliori piatti di ogni locale”. A chi non è mai capitato di trovarsi a tavola con gli amici, o peggio con la fidanzata, e rendersi conto troppo tardi di aver ordinato il piatto sbagliato? E poi veder servire al tavolo accanto piatti meravigliosi? “Con Do Eat Better si va sul sicuro”, continua Nicola.
Cercando il nome del ristorante su Do Eat Better possiamo infatti vedere i piatti di quel ristorante che gli altri utenti hanno trovato meritevoli o da casa ricercare ad esempio la miglior pizza in città.
Grazie alla integrazione con i principali social network si possono seguire i propri amici che già utilizzano l’applicazione per vedere che piatti pubblicano e il proprio profilo personale conserva uno storico di tutti i piatti che ci sono piaciuti nel tempo, in modo che si può risalire comodamente al ristorante e ai contatti.
Do Eat Better è disponibile da pochi giorni su App Store e nelle prossime settimane sarà pubblicata anche una versione per dispositivi Android. La partecipazione attiva di ogni utente è fondamentale per rendere la community sempre più ricca di suggerimenti. Non sarebbe bello avere sempre vicino un amico che ti consiglia cosa mangiare? Do Eat Better vuole essere quell’amico per tutti. Do Eat Better si scarica gratuitamente sull’ iPhone e “a breve – spiegano i due- sarà pronta una versione per Android”.

articoli correlati

MOBILE

Cycling Coffee: nasce la nuova applicazione per digital addicted ideata da Ivan Basso

- # # # # #

Nasce Cycling Coffe, app dedicata agli amanti del ciclismo

Ivan Basso ha presentato nella giornata di venerdì a Milano Cycling Coffee, l’applicazione per Apple iOS destinata a iPhone e iPad disponibile su App Store e dedicata a tutto gli amanti della corsa. L’ispirazione del campione varesino è stata quella di intervenire sul bisogno di essere informati in maniera rapida ed efficace, un’abitudine quotidiana di chi esce in bicicletta che da oggi viene ottimizzata in un’unica piattaforma.

“Ho identificato in Cycling Coffee un’opportunità che altri non avevano ancora visto: ogni persona che ogni mattina esce da casa in bici, ha l’abitudine di essere informata su notizie di attualità, notizie sul ciclismo e – prima di tutto – notizie sul meteo” dice Ivan Basso. Cycling Coffee è quindi, nella sua versione Beta, una App dedicata agli appassionati “digital addicted” delle due ruote che da venerdì potranno scaricare, gratuitamente sui loro dispositivi Apple, l’innovativo tool che è un aggregatore di fonti di facile utilizzo, consentendo inoltre di tenere sott’occhio i profili Twitter e Instagram dei rider preferiti oltre a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche (fondamentale per chi la mattina esce per allenarsi). “Mi sono spesso chiesto che cosa potessi fare io per le persone che mi considerano un atleta di riferimento nel mondo del ciclismo” aggiunge Ivan. “La risposta è Cycling Coffee: mi impegnerò ad aggiungere valore, quotidianamente, insistentemente e concretamente. Farò quindi alcune cose: video su come si affronta qualsiasi tipo di imprevisto andando in bici, video nei quali insegno a come migliorarsi andando in bici e video nei quali supporto con consigli pratici chi è contagiato dalla passione per la bici. Già, il mio linguaggio sarà video”. Cycling Coffee sarà molto altro ancora: l’App, infatti, permette di gestire una agendadei propri allenamenti in bici e di condividerli con gli altri membri della community in un’apposita sezione denominata “Cycling Run”. Tramite la geo-localizzazione si possono scoprire i percorsi degli utenti o quelli consigliati dalla redazione su tutto il territorio nazionale. Nel pubblicare i percorsi, si potrà segnalare se lungo il tracciato si trovano punti di ristoro, meccanici o punti panoramici che vale la pena di fotografare, magari per condividerli sui social attraverso una semplice operazione da gestire direttamente dalla applicazione. Cycling Coffee vuole essere una piattaforma che restituisce valore ai suoi utenti – c’è anche un sito internet per arricchire l’esperienza di utilizzo degli iscritti – e si rivolge a chi vive la propria quotidianità e la propria passione per la bici adottando la tecnologia come utile complemento del proprio stile di vita.

“Finanziare Cycling Coffee è stato naturale per tre motivi” dichiara Marco Del Checcolo, fondatore e amministratore di DMTC; “è il momento adatto perché Ivan ha il tempo per farlo, si rivolge ad una fetta grande del mercato dei ciclo-amatori e abbiamo la squadra giusta per promuoverla e distribuirla. Ivan è certamente un influencer che comprende l’ecosistema con il quale si relaziona”. La presentazione si è svolta presso l’Upcycle Milano Bike Cafè, un luogo di aggregazione dove mangiare, bere, lavorare, riflettere, rilassarsi, ascoltare, riparare e pedalare e uno spazio in cui si fa cultura della bicicletta attraverso iniziative che parlano di ciclismo sportivo e ciclismo urbano, stili di vita, design, innovazione e contaminazione, musica e moda.
All’evento sono accorsi decine di appassionati curiosi della novità. Alcuni di loro, arrivati di prima mattina, si sono visti servire l’espresso proprio da Ivan. Nei prossimi mesi saranno rilasciati contenuti premium a pagamento che consentiranno agli utenti Cycling Coffee di accedere in esclusiva ai percorsi delle più importanti corse ciclistiche testati da Ivan Basso e di cui saranno resi disponibili i principali parametri: cadenza, battito cardiaco, altitudine.

articoli correlati

MOBILE

Widespace lancia l’advertising a 360 gradi per piattaforme app e mobile web

- # # # # #

widespace

Dopo una campagna pilota, Widespace, azienda specializzata nel mobile brand advertising, lancia oggi il primo formato pubblicitario a 360 gradi che funziona su entrambe le piattaforme App e Mobile Web.

“Questo formato sta aprendo le porte del mercato pubblicitario ad un nuovo e magico mondo a 360 gradi in cui le possibilità sono illimitate. Il formato aumenterà l’engagement e la brand awareness migliorando l’esperienza del consumatore e valorizzando preziosi insight sulle preferenze dei consumatori in tempo reale”, dichiara Adrian McDonald, Chief Product Officer di Widespace.

Con l’introduzione di advertising a 360 gradi gli utenti possono entrare in un ambiente che offre esperienze simili a quelle dei videogiochi o della realtà virtuale. Il consumatore mobile può navigare in modalità touch o utilizzare il giroscopio per vedere il video da tutte le angolazioni differenti, aumentando considerevolmente il coinvolgimento e il tempo di visualizzazione.

Il formato 360° ha finora funzionato solo in ambienti app che ne limitano la portata e l’impatto. Alla fine dello scorso anno il team R&D di Widespace è riuscito a trovare la soluzione per poterlo erogare anche all’interno dei siti mobile web.

“È un’ottima notizia sia per i brand sia per gli editori poiché offre un nuovo livello di creatività. La notizia ancora migliore è che, nonostante il formato offra un’esperienza nuova ed emozionante, i costi di produzione sono tutti inclusi”, sostiene Adrian McDonald.

Una prima campagna pilota è stata effettuata per il tour operator finlandese Tjäreborg, parte del Gruppo Thomas Cook.

“I risultati della campagna video 360 sono stati promettenti: il tasso di interazione del video 360 è risultato del 157% migliore rispetto alla media e il tempo trascorso a contatto con il video è stato del 150% sopra la media”, afferma Anu Koskinen, Marketing Manager di Tjäreborg.

“Durante il nostro primo progetto pilota in Finlandia abbiamo osservato casi in cui i consumatori hanno speso anche 15 minuti con un video di tre minuti. Anche se queste cifre sono superiori alla media, risulta comunque evidente che il formato 360 offre un nuovo livello di brand engagement”, dice Adrian McDonald aggiungendo: “Una qualità altrettanto importante è il contributo prezioso alle metriche di branding, in quanto ci consente di tracciare tutte le interazioni degli utenti mobile, offrendo così approfondimenti in tempo reale su ciò che funziona di più. Siamo oramai a un passo dalla Realtà Virtuale che aprirà un’intera pletora di nuove ed eccitanti possibilità nel brand storytelling”.

articoli correlati

AZIENDE

Vivino totalizza un milione di utenti in Italia

- # # # # # #

Vivino taglia il traguardo del milione di download in Italia

Vivino annuncia di aver superato il milione di download in Italia, un traguardo importante per la app che viene utilizzata da oltre 15 milioni di appassionati di vino nel mondo.
Un trend in continua crescita se si considera che, nel solo mese di gennaio, in Italia la app è stata scaricata 122.983 volte, il risultato più alto di sempre per il nostro Paese. Globalmente, Vivino è stata nella top 5 delle app Food and Drink per iOS per 65 giorni consecutivi dal mese di dicembre e, nel mese di febbraio, è stata la terza app più scaricata per iOS, la prima a metà mese nella classifica “Food&Drink” dell’App Store.

Disponibile in Italiano, Catalano, Danese, Francese, Giapponese, Inglese, Olandese, Portoghese, Spagnolo e Tedesco, Vivino è nata nel 2010 ed è divenuta rapidamente la più ampia community al mondo per chi ama il vino, sia per chi lo produce e chi lo distribuisce sia per chi lo acquista, curioso, intenditore o appassionato.
Il funzionamento di Vivino è semplicissimo: scattando una foto all’etichetta della bottiglia, la app ne fa una veloce scansione e restituisce informazioni sul vino, sul prezzo medio, sui migliori abbinamenti con il cibo.
Inoltre è possibile leggere i giudizi degli utenti su quel vino e inserirne di propri scrivendo recensioni e integrando le informazioni disponibili.

“Con una storia tanto ricca, con Case eccellenti che realizzano vini famosi in tutto il mondo e una produzione stimata per il 2015 di 48.9 milioni di ettolitri di vino, l’Italia è un mercato assolutamente strategico per Vivino,” commenta Heini Zachariassen, fondatore e CEO di Vivino. “Per questo, il traguardo del milione di utenti è una soddisfazione enorme per Vivino e la testimonianza che la community-app che abbiamo sviluppato trova il consenso di un pubblico molto esigente ed esperto, oltre che vasto. Non solo, fra i maggiori utilizzatori possiamo vantare anche alcuni fra i più noti esperti del settore in Italia: giornalisti, enologi, produttori di rinomate cantine italiane. Ma anche personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Vivino mette d’accordo proprio tutti”.

(Stefano Fina)

articoli correlati

MOBILE

Jobba, la condivisione diventa opportunità di lavoro

- # # # # #

Nasce Jobba, l'innovativa applicazione dedicata al lavoro

Nasce Jobba, innovativa app mobile che, in una congiuntura economica delicata ancora alla ricerca di una via fuori dalla crisi, scommette sul tema caldo del lavoro e dei servizi alla persona.
Jobba è la prima app in Italia non limitata ad un singolo settore ed indirizzata al privato: tanto chi cerca che chi offre le proprie competenze sono le persone di talento attorno a noi, che hanno tempo o capacità da poter mettere a frutto per ottenere un piccolo reddito o arrotondare lo stipendio. A differenza di altre app che gravitano nell’area della sharing economy, Jobba è una reale iniziativa di job sharing, di crowdsourcing orizzontale in cui ciascuno di noi e attorno a noi può diventare attore e protagonista. Sai fare torte meglio di una pasticcera? Magari qualcuno sta impazzendo per organizzare una festa di compleanno a due passi da casa tua. Sei un appassionato di bici e sai ripararle? Per qualcuno potresti essere un aiuto prezioso. Grazie a Jobba la domanda e l’offerta si incontrano dove serve e nel giro di pochissimi click.
Chi desidera mettere a disposizione di altri le proprie capacità, il “jobber”, scarica gratuitamente l’app, crea un profilo e inserisce le proprie competenze scegliendo fra le attuali 36 categorie che coprono moltissimi settori: dall’arredo casa, al babysitting, dagli eventi, all’impiantistica, etc. La grafica di Jobba è intuitiva e grazie alle tecnologie di geolocalizzazione oggi presenti in qualsiasi smartphone, in due soli click ogni utente iscritto potrà visualizzare sul proprio schermo la rosa di persone che hanno le capacità ricercate, scegliere la persona giusta ed iniziare una trattativa con lui o lei. A lavoro terminato il “jobber” riceve quanto stabilito tramite il sistema di pagamento sicuro di Jobba e la recensione di chi lo ha contattato. In tal modo l’esperienza di ricerca si fa sempre più trasparente, precisa e completa.
I numeri di Jobba sono interessanti. Circa 2000 iscritti in meno di 2 settimane, nonostante al momento non sia ancora possibile concludere la trattativa in quanto è in fase terminale l’analisi preliminare dei dati di utilizzo dell’app. Anche se non è ancora attiva la contrattazione, la crescita degli iscritti è costante, il churn rate è inferiore al 2% ed il tempo di permanenza medio sull’app è superiore a 8 minuti, dato interessante considerando che Jobba non è un’app per ascoltare musica o giocare. Gli iscritti si collegano in media ogni 2 giorni, effettuando ogni volta qualche attività ed il 95% di loro ha indicato di possedere più di una competenza.
Il talento non ha limiti geografici e Jobba vuole crescere in un’ottica internazionale: disponibile in tutta Italia, nel 3° semestre sbarcherà a Madrid, Londra, Parigi, in Germania (Monaco, Francoforte, Amburgo e Berlino), entro 1 anno sarà sul mercato brasiliano (Sao Paulo, Rio de Janeiro) e a seguire verrà lanciato negli USA.

articoli correlati

MOBILE

BPM rilascia la sua nuova mobile app

- # # # # #

bpm app

Da oggi è disponibile la nuova versione dell’app BPM banking per smartphone rivolta a tutti i clienti di Banca Popolare di Milano. Implementata grazie all’esperienza di Webank, la nuova app si differenzia dalla precedente per la veste grafica completamente rinnovata e per l’interfaccia più intuitiva e completa, grazie a numerose funzionalità che ne migliorano navigabilità e interazione. Inoltre, è ancora più sicura grazie a un processo di certificazione del device. Le funzioni di utilizzo più frequente sono accessibili direttamente all’avvio dell’applicazione in un’area di pre-login: visualizzazione del saldo con il semplice “shake”, associazione ai movimenti di conto di emozioni e ricordi tramite immagini o fotografie e, grazie ai sistemi di geolocalizzazione del dispositivo, visualizzazione dell’immagine della provincia in cui ci si trova.

Con il Prelievo Cardless il cliente è in grado di prelevare contanti presso tutti gli sportelli automatici BPM senza l’utilizzo della carta. Sono inoltre possibili varie operazioni quali bonifici e giroconti, pagamenti del bollo auto, ricariche di cellulari, carte prepagate e abbonamenti dell’azienda dei trasporti pubblici milanesi. L’applicazione, scaricabile gratuitamente attraverso gli App store, ad oggi rappresenta un unicum nel panorama bancario italiano in quanto è disponibile con funzioni dispositive su Apple Watch e con funzioni informative sui wearable Android.

Grazie a questa e alle continue implementazioni tecnologiche, Banca Popolare di Milano è così in grado di offrire servizi capaci di rispondere ai bisogni di una clientela che si dimostra essere sempre più digitale.
Con questa nuova app BPM compie un ulteriore passo verso quel modello multicanale integrato tracciato nel Piano Industriale che, facendo leva sulle competenze distintive di Webank, mira a dare risposte sempre più innovative alla propria clientela.

articoli correlati

MOBILE

Yamgu, l’app per il social travelling

- # # #

Yamgu è la start-up italiana specializzata in social travelling che permette di creare l’itinerario perfetto grazie ad una piattaforma 3.0 disponibile anche con app su smartphone.

Organizzare il proprio itinerario turistico in modo semplice e veloce anche da smartphone è ora possibile con YAMGU – acronimo di You Are My GUide -, il servizio di social travelling tutto italiano.

Integrando open data e User Generated Content, YAMGU crea per ciascun utente percorsi di visita personalizzati e aggiornati in tempo reale, grazie alle interazioni con i social trend e ai servizi meteo.
Disponibile sia su desktop che come app scaricabile gratuitamente sullo smartphone (compatibile con iOS e Android), la piattaforma permette di scoprire l’Italia scegliendo tra 3.200 comuni.

YAMGU, il local friend
Una volta selezionata la città di interesse, YAMGU si comporterà come un vero e proprio “local friend” e consentirà di esplorare mappe, itinerari, foto, distanze, durata, meteo, ma soprattutto i principali eventi come mostre, concerti, spettacoli, nonché gli orari di apertura di ogni singolo luogo di interesse. Per ognuno di questi, fornirà tutte le informazioni in merito e la possibilità di acquistare direttamente il biglietto elettronico per saltare le code.
Per ogni città sono disponibili itinerari consigliati con i luoghi di maggior interesse, corredati da informazioni e curiosità. In alternativa YAMGU può offrire l’opportunità di creare itinerari personalizzati: basterà aggiungere alla propria “lista preferiti” i luoghi che si vogliono visitare, inserire le date del proprio viaggio e il canguro, in pochi secondi,  suggerirà al viaggiatore l’itinerario migliore a seconda del meteo e degli orari di apertura dei luoghi scelti. Per perfezionare il proprio viaggio, l’utente potrà rimuovere o aggiungere mete, oppure inserire alcune fasce orarie in cui trovare le soluzioni ideali per rilassarsi o godersi il tempo libero.

Le informazioni raccolte potranno non soltanto essere condivise con i propri amici tramite social o consultate su smartphone, ma anche scaricate e salvate in formato PDF in modo da poterle utilizzare come una vera e propria guida turistica da portare con sé offline.
I consigli di viaggio arrivano via social
Ma la novità del viaggiare 3.0 sta nella possibilità di navigare tra i trend e gli eventi delle città in tempo reale grazie ai commenti degli utenti sui social network, filtrati da YAMGU per mettere in evidenza soltanto informazioni utili e di valore per i viaggiatori. Con i commenti live, il viaggiatore potrà così scegliere i luoghi da aggiungere alla propria lista preferiti. Con YAMGU, anche grazie alla geolocalizzazione, i turisti avranno dunque a portata di smartphone tutte le informazioni più utili per scoprire le città tramite gli occhi di chi le vive ogni giorno.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

New Holland OnBoard 360 sbarca su App Store e Google Play; firma Arscolor Interactive

- # # # # #

New Holland OnBoard 360 sbarca su iOS e Android

Dopo essere stata proposta nello stand New Holland ai visitatori della fiera Agritechnica 2015, New Holland OnBoard 360 ora può essere provata da tutti, scaricando gratuitamente la app in formato iOS e Android. OnBoard 360, realizzata da Arscolor Interactive per New Holland, permette di salire virtualmente a bordo del trattore o della mietitrebbia. Avviata la simulazione, che può essere visualizzata sia dal semplice smartphone o tablet oppure utilizzando il visore Cardboard, si potrà camminare intorno ai due mezzi e osservare le loro caratteristiche principali; salire a bordo e osservare il funzionamento, i controlli, le caratteristiche tecniche; simulare il lavoro della macchina sul campo, scoprendo come le macchine agricole possano rendere il lavoro più efficiente. OnBoard 360 è una esperienza pienamente immersiva, che mostra ancora una volta quanto la realtà virtuale e i dispositivi mobili possano essere funzionali alle esigenze delle aziende che intendono comunicare con soluzioni innovative e tecnologicamente raffinate.

articoli correlati

MOBILE

Flurry: un Natale davvero phabulus

- # # # #

Natale è per tradizione il giorno che registra il maggior numero di attivazioni di nuovi smartphone e il download di app. Come ogni anno, Flurry rende noti i risultati registrati nel 2015 sulla base delle 780,000 applicazioni tracciate dalla sua piattaforma.

Sempre di più i consumatori scelgono i phablet, la cui attivazione è passata dal 13% nel 2014 al 27% nel 2015; se guardiamo indietro al 2013 la percentuale era solo del 4%.
 Flurry sottolinea che, sebbene inizialmente poteva sembrare che i phablet prendessero le quote di mercato dai tablet (la cui percentuale è scesa dal 17% nel 2013 all’11% nel 2014), per la prima volta quest’anno notiamo che i consumatori scelgono in realtà il phablet non come alternativa ai tablet ma piuttosto agli smartphone di media dimensione che sono scesi dal 63% del 2014 al 54% del Natale appena trascorso. Nel frattempo, i piccoli telefoni con una dimensione dello schermo inferiore a 3,5 “ sono quasi estinti e molto probabilmente non li ritroveremo nemmeno più l’anno prossimo.

Naturalmente l’introduzione di un phablet Apple e successivamente dell’iPhone 6s Plus- ha influito parecchio sul successo dei phablet, ma non è tutto merito di Apple. Analizzando i diversi device per sistema operativo, abbiamo infatti visto che per la prima volta i phablet rappresentavano quasi la metà di tutti i dispositivi Android! La popolarità del Samsung Galaxy Note e degli altri phablet Android hanno cambiato le carte in tavola, soprattutto nei mercati asiatici.

Qui la notizia completa

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Autostrade per l’Italia sbarca su YouTube

- # # # # #

autostrade per l'italia youtube

Il nuovo canale racconta tutto il mondo di Autostrade per l’Italia e del Gruppo Atlantia. Storia, presente e futuro racchiusi nei video che raccontano la “passione di muovere il Paese” del Gruppo Atlantia.

Il nuovo canale YouTube è diviso in 4 aree tematiche: corporate, infrastrutture, servizi, cultura e ruolo sociale. Nella sezione “corporate” è presente tutto il mondo istituzionale di Autostrade per l’Italia e del Gruppo Atlantia, con una attenzione particolare per gli investimenti in Italia e all’estero.

Tecnici e appassionati delle grandi opere potranno rivivere le tappe più importanti della costruzione dell’autostrada del Sole e conoscere i dettagli della Variante di Valico grazie ai video presenti nella sezione “infrastrutture”.

In “servizi” spazio alle iniziative dedicate ai clienti di Autostrade per l’Italia: la nuova App My Way, con tutte le indicazioni sulla sicurezza e il traffico real time sulle autostrade e le grandi città, e Telepass Pyng, l’applicazione che permette di pagare le strisce blu nelle principali città italiane.

Lo spazio “cultura e ruolo sociale” racconta le evoluzioni dell’azienda, che oggi grazie al progetto “Sei in un Paese meraviglioso” utilizza le aree di servizio e tutti i suoi strumenti di comunicazione per valorizzare le bellezze nascoste d’Italia. Gli angoli nascosti del Bel Paese sono raccontati anche nelle puntate del programma in onda su Sky Arte, realizzato in collaborazione con Autostrade, presenti sul canale Youtube del Gruppo Atlantia.

Youtube diventa una vetrina del potenziamento della rete infrastrutturale dell’azienda, delle innovazioni tecnologiche, della qualità dei servizi al cliente, del nuovo ruolo sociale e delle campagne di comunicazione dell’azienda.

La prima iniziativa in vetrina nel nuovo canale riguarda l’Anno Santo: all’interno del progetto “Sei in un Paese meraviglioso”, che promuove le bellezze nascoste del nostro Paese raggiungibili dalle uscite autostradali, è stata realizzata una finestra dedicata al Giubileo della Misericordia. Un video propone otto itinerari mistici tra Lazio, Toscana e Abruzzo per vivere l’intensità del Giubileo anche al di fuori dei confini della Città eterna.

articoli correlati