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Alla scoperta del miele, Conapi lancia il #Beeproject

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logo del #beeproject

Il Consorzio Nazionale Apicoltori e il suo brand Mielizia lanciano #Beeproject che mira a diffondere al grande pubblico online l’importanza, la cultura e i valori del miele. Un progetto che vuole coinvolgere i social network attraverso la collaborazione con Francesca Romana Barberini, foodwriter, autrice e conduttrice tv, per dieci anni volto di Gambero Rosso Channel, canale satellitare della piattaforma Sky e negli ultimi mesi impegnata nel programma quotidiano “Expo è servito” su Alice Tv.

L’iniziativa di branded content, sviluppata attraverso la tecnica dello storytelling con la regia di Silvia Chiodin, coinvolge tutti i canali online di Conapi/Mielizia – dalla pagina Fb al sito web, da YouTube a Twitter e Instagram – attivati per veicolare un ricco bouquet di contenuti video: l’obiettivo è quello di educare il pubblico sull’importanza di questi fondamentali impollinatori per l’equilibrio dell’ecosistema e la tutela della biodiversità. Un progetto pienamente in linea con la filosofia e gli obiettivi di Conapi, che punta da sempre, attraverso le sue svariate iniziative, a sensibilizzare i consumatori su queste tematiche.

I contenuti dei video-tutorial #Beeproject sono anticipati in formula “teaser” attraverso “gocce” di 30 secondi e sono incentrati su due filoni narrativi. Da un lato, le ricette con il miele, suddivise in tre macrocategorie dedicate ad altrettante occasioni di consumo: le Bee First, ovvero colazioni energetiche, le Bee Good, gustose idee per pranzi diversi, e le Bee Tea, consigli per te e tisane con il miele. Dall’altro, le interviste “sul campo”, o meglio accanto alle arnie, a Giorgio Baracani, apicoltore e vice presidente Conapi, chiamato a raccontare l’universo del miele nelle sue diverse varietà e a spiegare cosa sono – per esempio – il polline e la propoli, a cosa servono la cera e la pappa reale per avvicinare il pubblico ai segreti dell’apicoltura. Il piano editoriale che durerà alcuni mesi, avrà contenuti sempre aggiornati. Da qualche settimana sono online alcune “gocce” e da giovedì 3 dicembre, anche il primo video integrale: una stuzzicante ricetta dedicata a un’insalata autunnale.

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“Bee my Future”: il progetto Lifgate per coinvolgere le imprese nella tutela delle api

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Con il progetto “Bee my Future. Le api non fanno solo il miele. Il nostro futuro dipende anche da loro”, LifeGate, punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile in Italia, si impegna per la tutela delle api con l’obiettivo di sensibilizzare le imprese sull’importanza che questi preziosi insetti hanno per la vita del pianeta e per la nostra sicurezza alimentare. L’adesione a questa iniziativa è un’opportunità per le imprese che potranno contribuire al progetto dimostrando il proprio impegno ambientale e rafforzando la propria reputazione.

L’estinzione delle api non è da sottovalutare, in quanto strettamente legata alla sicurezza alimentare. A confermarlo uno studio condotto dalla FAO, che evidenzia come negli ultimi anni la popolazione di api e di altri insetti impollinatori abbia subito un drastico calo, un grave pericolo perché 71 delle 100 colture più importanti al mondo si riproducono grazie all’impollinazione. Se il numero di api continua a diminuire, molti alimenti rischiano di sparire dalle nostre tavole. Non solo il miele, ma anche frutta, verdura e persino i prodotti caseari come latte, yogurt, burro e formaggi freschi.

Bee my Future è un’iniziativa concreta per contribuire alla tutela della api sostenendo un allevamento di cinque alveari dati in gestione ad un apicoltore hobbista con esperienza decennale e con una profonda conoscenza del mondo degli insetti che alleva. L’apicoltore è stato selezionato dall’Associazione APAM – Associazione Produttori Apistici della Provincia di Milano – partner dell’iniziativa.
Il progetto prevede l’acquisto degli sciami e delle attrezzature necessarie (arnie e indumenti di protezione), l’assistenza tecnica all’apicoltore, la verifica e il monitoraggio delle attività e dello stato di salute delle api.

Grazie a LifeGate le imprese potranno aderire all’iniziativa con diverse modalità di sponsorizzazione: adottando una delle arnie del progetto e il relativo miele prodotto in confezioni brandizzate, oppure scegliendo di diventare sponsor esclusivo dell’intera iniziativa Bee my Future, adottando tutte le famiglie di api e avendo così la possibilità di brandizzare tutte le arnie, le attrezzature e il miele prodotto. I brand e le imprese coinvolte faranno inoltre parte di tutte le attività di comunicazione di LifeGate dedicate a Bee My Future, associando il proprio brand a un progetto ambientale e alimentare di grande visibilità e valore, grazie anche alla stretta interconnessione con le tematiche di Expo 2015: dal kit di comunicazione, alla realizzazione di un contenuto editoriale in forma di “storytelling” a cadenza mensile, fino al coinvolgimento dei propri stakeholders in iniziative dedicate al progetto.

Con la partecipazione a Bee My Future infatti le aziende riceveranno il miele prodotto in confezioni brandizzate da destinare ai propri clienti, fornitori e business partner, oppure potranno decidere di dedicare l’adozione delle preziose api ai propri dipendenti, o ancora coinvolgere direttamente il proprio pubblico di consumatori o clienti finali.

Bee my Future vuole essere un esempio di corretta conduzione di alveari per garantire la tutela delle api, un’iniziativa che si potrà replicare aumentando il numero di arnie adottate.

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