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L’Uomo Vogue compie 50 anni e torna in edicola martedì 12 giugno

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l'uomo vogue

A 50 anni dalla prima uscita, L’Uomo Vogue torna in edicola con una formula completamente rinnovata martedì 12 giugno, giorno di apertura di Pitti Immagine Uomo, che festeggia il compleanno con un party a Firenze. Il magazine Condé Nast, che verrà distribuito principalmente con Vogue Italia, sarà composto da quattro grandi sezioni.

Nella prima, Culture, si ricordano 50 anni di storia attraverso le immagini più iconiche; i più rilevanti critici internazionali disegnano il futuro del menswear; profili d’autore sono dedicati ai cinque direttori creativi di fresca nomina: Riccardo Tisci, Hedi Slimane, Kim Jones, Virgil Abloh e Kris Van Assche; scrittori e esperti di fotografia disegnano un ritratto dell’uomo contemporaneo; icone di stile raccontano icone di stile.

La seconda sezione, Fashion, è un lungo, ininterrotto flusso di immagini di moda. Per il primo numero, la scelta è stata di chiedere a cinque fotografe donna di dare una loro interpretazione di cinque categorie dello stile maschile, e allo stesso tempo di rileggere – reinterpretandoli – i cinque decenni di vita de l’Uomo Vogue. Collier Schorr, Brigitte Lacombe, Annemarieke van Drimmelen, Julia Hetta e Arielle Bobb-Willis hanno quindi ritratto personaggi noti (Pharrell Williams), modelli, real people: cinque visioni molto diverse, eppure complementari, di eleganza maschile.

Per la terza parte, Objects, la redazione ha lavorato a un’approfondita ricerca di capi di abbigliamento, accessori, oggetti del desiderio maschile. Si vede in pagina quindi di una ricca selezione di prodotto, fotografata e commentata dagli editors de l’Uomo Vogue.

Infine Affairs affronta i temi dello stile maschile dal punto di vista del business: analisi, interviste, commenti, una selezione delle opinioni più significative della stampa internazionale.

I testi sono firmati, tra gli altri, da insider della moda come Carlo Capasa, Vanessa Friedman e Suzy Menkes, da designer come Olivier Roustaing, Marcelo Burlon e Stephen Jones, da scrittori come Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois, Marco Missiroli e Francesco Piccolo, da fotografi come Mert Alas e Paolo Roversi, ma anche da un’icona maschile come David Beckham. Gli articoli sono pubblicati in inglese e in italiano, perché L’Uomo Vogue si rivolge da sempre a una audience globale.

“Oggi L’Uomo Vogue”, dice il direttore Emanuele Farneti, “comincia un nuovo capitolo di una storia editoriale che in 50 anni ha raccontato, attraverso la lente d’osservazione della moda, le evoluzioni del costume. Non esiste un solo tipo di uomo: per questo il giornale, attraverso la sua struttura ricca e la molteplicità di punti di vista, sarà aperto, inclusivo, plurale”.

Eccellente la risposta del mercato: questo fascicolo ha una foliazione pubblicitaria di 127 pagine. Il numero successivo uscirà in ottobre. Proseguiranno ovviamente le attività digitali del brand, su Instagram attraverso i contenuti foto e video del profilo @luomovogue, e su Internet attraverso news e approfondimenti all’interno di Vogue.it, sito dove del resto l’audience maschile supera il 20% del totale.

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AZIENDE

Sapientino festeggia i suoi 50 anni con il nuovo spot firmato Max Information

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Spot 50 anni Sapientino

“Quando c’è una prima volta, c’è sempre Sapientino”. Da 50 anni. Questo il concept alla base del nuovo film istituzionale in onda da ieri sulle principali emittenti e ideato dalla Max Information, che racchiude l’essenza del marchio fondato da Mario Clementoni nel 1967. Un brand, Sapientino, nato da un’intuizione geniale per accompagnare i bambini nella crescita e nell’apprendimento, attraverso il gioco.

Un personaggio che ha preso letteralmente vita nei disegni creati da Movimenti Production: con il suo immancabile sorriso e lo sguardo occhialuto sotto il ciuffone di capelli scuri, divertente, simpatico e curioso, Sapientino porta tutti i bambini a vivere l’emozione che solo le prime volte sanno regalare. Dalla scoperta della fantasia, che è la cosa più naturale del mondo, alla scoperta dei robot e di un nuovo modo di comunicare, con il coding: Sapientino attraversa generazioni e sa essere sempre al passo coi tempi che vive. Dagli intramontabili Spinotti fino a prodotti più evoluti come il robottino Doc.

Merito del percorso che l’agenzia Max Information ha fatto compiere al brand, di cui il film istituzionale è la naturale conclusione: allegro ed emotivo allo stesso tempo, vero e tenero, questo film fa vivere Sapientino accanto ai bambini e in ogni prodotto. Risultato: un racconto che sa attrarre i più piccoli e fare emozionare i grandi. Non a caso, le voci narranti dello spot sono genitori “cresciuti con Sapientino”, che oggi crescono i loro figli con l’idea di un gioco che sia sempre anche educativo, come nel dna del marchio Clementoni. Per l’agenzia Max Information, hanno lavorato Roberto Gargano (art) e Maria Meioli (copy). Direzione creativa di Dario Anania. Pianificazione Media: Media Italia.

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BRAND STRATEGY

“Buoni da generazioni”: il nuovo format di comunicazione Balocco è on air con Sunny Milano. Pianifica Media Italia

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Balocco - Sunny Milano

Da domenica 17 settembre è on air il primo dei dieci episodi della nuova campagna TV Balocco “Buoni da generazioni”: è questo il nuovo format di comunicazione, volto a esaltare i valori di tradizione, territorio, famiglia e qualità, che da tre generazioni contraddistinguono il lavoro dell’azienda di cui quest’anno ricorre il 90° anniversario.

La famiglia Balocco crea dolci e biscotti tramandandosi ricette e saper fare di generazione in generazione. Per questo, le storie di questa campagna raccontano il rapporto di complicità fra il Signor Balocco, che il grande pubblico ha già conosciuto con le precedenti pubblicità, e il suo nipotino, che dal nonno ha ereditato la passione e l’entusiasmo per la pasticceria.

In ogni episodio, il Signor Balocco svela al nipote i “segreti di famiglia”, quelli che permettono alla Balocco di sfornare quotidianamente biscotti buonissimi. Dolci insegnamenti che Balocco Junior avrà sempre il piacere di verificare personalmente.

Nonno e nipote sono accompagnati dallo storico furgoncino rosso Balocco, diventato nel tempo icona del brand. Intorno a loro, scorrono immagini dei luoghi che da sempre fanno da sfondo alla storia di azienda e famiglia: il centro storico e le campagne di Fossano, città in cui la Balocco ha sede dal 1927.

La prima puntata, dedicata ai Gocciolotti, ci introduce nel cortile della loro fabbrica. Il nonno, garante della qualità dei suoi prodotti, non sa resistere alla richiesta del nipotino di assaggiarne uno, per poi sorridere, intenerito e fiero, di fronte alla sua esclamazione “Buonissimi, signor Balocco!”.

La nuova campagna, ideata dall’agenzia Sunny Milano, segna quindi un nuovo capitolo nella storia del brand Balocco, sottolineando la storicità e la tradizione dell’azienda, ma al tempo stesso mettendo i prodotti al centro della comunicazione.

Grandi firme sono state chiamate a dar vita a questo nuovo format: il regista Daniele Luchetti (vincitore di cinque David di Donatello e di un Nastro d’Oro), lo scenografo Paki Meduri (Gomorra – La serie), il direttore della fotografia Umberto Manente.

Con questa operazione, Balocco ribadisce con forza la presenza costante e incisiva nel mondo della comunicazione, non solo con lo sviluppo creativo di un concept distintivo, ma anche con investimenti crescenti in termini di pressione e frequenza. Sarà una stagione intensa per le avventure del Signor Balocco, con una massiccia programmazione che coinvolgerà tutte le principali emittenti generaliste, digitali e satellitari, con spazi di alta qualità nei momenti più seguiti dell’informazione e dell’intrattenimento.

CREDITS
Agenzia di Pubblicità: Sunny Milano
Direttori creativi: Marco Calaprice, Antonio Cirenza
Direttore Clienti: Francesco Bruti
Casa di Produzione: Brand Cross
Executive Producer: Emanuela Cavazzini
Producer: Stefano Renolfi
Colonna Sonora: Sing Sing
Pianificazione: Media Italia

 

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BRAND STRATEGY

20 anni di Harry Potter, la festa su Twitter tra hashtag e emoji

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Harry Potter su Twitter

Per festeggiare il 20esimo anniversario del primo libro della saga di Harry Potter, “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, oggi Twitter, Pottermore e Bloomsbury hanno deciso di collaborare per creare un’emoji dedicata per l’hashtag #HarryPotter20. Utilizzare l’emoji non potrebbe essere più semplice per tutti i fan di Harry Potter: basterà infatti utilizzare l’hashtag #HarryPotter20 e l’iconica immagina degli occhiali e della cicatrice di Harry apparirà per magia ad abbellire i Tweet. Ecco l’elenco di seguito comprende le Emoji top trending legate al magico mondo di Harry Potter, comprese un paio molto familiari legate allo stesso Harry:

 

 

 

Non si tratta solo di Emoji, però: solo nell’ultimo anno, i Tweet che in tutto il mondo hanno parlato o celebrato Harry Potter sono stati più di 40 milioni. Quasi dieci anni dopo la pubblicazione dell’ultimo capitolo della saga, che JK Rowling ha pubblicato nel luglio del 2007, le conversazioni riguardo tutti i titoli continuano a dominare anche su Twitter. Ma quali dei sette libri hanno alimentato maggiormente la conversazione negli ultimi cinque anni? I risultati seguono fedelmente l’ordine cronologico: primo “La Pietra Filosofale”, poi “La Camera dei Segreti”, “Il Prigioniero di Azkaban”, “Il Calice di Fuoco”, “L’Ordine della Fenice”, “Il Principe Mezzosangue” e “I Doni della Morte”.
Un tema costante nella conversazione tra i fedelissimi di Harry Potter è indubbiamente quella relativa alla squadra a cui vorrebbero appartenere. Con decine di milioni di Tweet dedicati a Hogwarts e ai suoi quattro casati, abbiamo raccolto le squadre più menzionate, non senza qualche sorpresa: Hogwarts – 18 milioni di Tweet, Serpeverde – 4.9 milioni di Tweet, Grifondoro – 4.6 milioni di Tweet, Tassorosso- 2.8 milioni di Tweet, Corvonero – 2.4 milioni di Tweet.

Sono passati 20 anni, eppure l’impatto dei personaggi creati da JK Rowling continua ad essere fortissimo ogni giorno su Twitter. Ma quali tra i centinaia di personaggi di JK hanno acceso maggiormente la conversazione su Twitter? Primo ovviamente Harry Potter, poi: Severus Piton, Lord Voldemort, Hermione Granger, Professor Albus Silente, Dobby, Draco Malfoy, e Ron Weasley.
Anche molti di noi sembrano poteri magici quando si tratta di parlare di incantesimi. Ecco dunque di seguito quelli più menzionati nel magico mondo di Twitter: Avada Kedavra, Accio, Leviosa, Expecto Patronum, Lumos, Expelliarmus e Silencio. Con 10.8 milioni di follower, JK è una delle scrittrici più popolari e coinvolgenti su Twitter. I suoi toni schietti e diretti le hanno fatto guadagnare milioni di follower, parte della community di Harry Potter, ma non solo.

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AZIENDE

Up&Up di Michele Mangerini festeggia il quinto compleanno con un Drink‘n Speech

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Up&Up, agenzia di comunicazione quinto compleanno

Up&Up è un’agenzia nata nel 2012 dalla volontà di Michele Mangerini, giovane imprenditore classe ’83 e quest’anno festeggia il quinto compleanno con un Drink ‘n Speech: un connubio di informalità e professionalità che contraddistingue l’agenzia.

Un quinto anno importante per l’agenzia che, il 23 e 24 giugno, sarà anche sponsor della quinta edizione del Web Marketing Festival.

“Per noi il Web Marketing Festival è un’occasione unica, che permetterà all’agenzia di fare networking e di migliorarsi costantemente grazie al confronto diretto con professionisti ed esperti del settore”, ha dichiarato Michele Mangerini.

L’agenzia in questi anni è cresciuta sia in termini di clienti, passando da una ventina agli oltre cento attuali e spaziando tra realtà industriali come Faccin, Spm, Faip e aziende consumer come Cover Store, Carrera, Check Point, L4K3, sia di giro d’affari, chiudendo il 2016 con un fatturato di circa un milione di euro. Up&Up ha conseguito tutte le certificazioni Google Analytics, Google AdWords e Google Administrator. A dimostrazione di ciò, la web agency di Bedizzole ha ricevuto il premio Best in Quality di Google a Dublino.

Il team di Up&Up è composto da trentasette professionisti: un’opportunità lavorativa molto attraente per i giovani laureati della zona ma anche un fulcro di competenze dal quale le imprese locali possono attingere grazie ai servizi di comunicazione e marketing offerti (marketing strategico, web marketing, web-site, e-commerce, visual identity, social media, ufficio stampa, fiere ed eventi).

L’anniversario sarà festeggiato mercoledì 14 giugno, alle 18.30, presso la sede di via Caselle 4 a Bedizzole (BS) con una serata che vuole combinare la convivialità di un aperitivo con la condivisione di esperienze, grazie all’intervento di Raffaele Bonizzato, personalità di spicco nel mondo dell’e-commerce, tema attorno al quale verterà l’evento.

Up&Up porterà sulla Riviera Adriatica l’efficacia e le performance dei suoi progetti, illustrando case history di successo, ascoltando e condividendo idee e spunti. Il Web Marketing Festival per Up&Up diventa l’occasione per farsi conoscere al di fuori del mercato bresciano, in un’ottica di network e crescita costante. Obiettivi futuri: entrare nei nuovi mercati attraverso nuove acquisizioni oltre i confini abituali.

 

 

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AZIENDE

LAV spegne 40 candeline e con Cookies Comunicazione festeggia i suoi #40annilav

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40 anni LAV

LAV, associazione animalista italiana, ha raggiunto il traguardo dei 40 anni che festeggia insieme a Cookies Comunicazione. Anni di battaglie, vittorie e superamento di tanti pregiudizi grazie anche a tanta comunicazione. Perché se è vero che i più grandi successi sono leggi come quella sul maltrattamento e l’abbandono degli animali, è anche vero che per ottenerle è stato necessario smuovere l’opinione e la coscienza pubblica. Basti pensare a come è cambiato nel tempo il mercato delle pellicce, il gradimento dei circhi o a come i ristoranti abbiano imparato ad arricchire i propri menù di proposte veg.

Ecco perché, nella tre giorni di mostre ed eventi (9-10-11 giugno a Roma) per festeggiare questo speciale compleanno, oltre alle figure più importanti della LAV, come il Presidente Gianluca Felicetti, il Vice Presidente Roberto Bennati e il Responsabile Comunicazione Gianfranco Marino, senza dimenticare tutti i Responsabili e i volontari, è stato invitato anche Massimo Guastini, Direttore Creativo e Partner di Cookies Comunicazione. Nel corso del suo discorso Guastini parlerà dell’efficacia dei messaggi sociali, analizzati dal punto di vista del tono di voce, delle immagini scelte o del mezzo utilizzato. L’occasione sarà utile anche per rivedere insieme alcune delle più importanti campagne LAV ideate nel corso di una collaborazione che dura ormai da 22 anni.

“Nel 2005, per denunciare la crudele filiera delle pellicce, realizzammo una delle prime strategie virali della storia (con “nonlosapevo.com”). Solo che allora non le chiamavamo così perché non c’erano né Facebook né YouTube, in Italia. L’unico modo per far circolare il video era inoltrare l’email agli “amici” . Ottenemmo 100 mila views solo nel primo weekend, 4000 donazioni spontanee (non richieste) di denaro. La notizia venne ripresa dall’edizione online dei principali quotidiani e questo ci portò a superare i due milioni di visualizzazioni in un mese. Entrammo persino nella classifica dei trenta siti più visti al mondo” dichiara Massimo Guastini.

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AZIENDE

Telefono Azzurro, 30 anni al fianco di bambini in difficoltà

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Telefono Azzurro compie 30 anni

Esattamente 30 anni fa, una domanda ha dato vita ad una storia tutta da raccontare: come fare per dare un aiuto immediato, concreto e sicuro basato su professionalità e sensibilità, a tutti quei bambini che, nel silenzio, subiscono abusi e violenze? La risposta concreta è stata la fondazione dell’Associazione SOS Il Telefono Azzurro da parte di Ernesto Caffo, Professore ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università di Modena e Reggio Emilia. Nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione ha aiutato più di 72.000 bambini e adolescenti, in media 2.400 ogni anno. Un progetto nato e durato nel tempo grazie anche alla partecipazione di diversi attori: innanzitutto lo straordinario lavoro dei volontari (oltre 520 nel 2016) e poi le scuole e le istituzioni che hanno rafforzato una rete di ascolto, dialogo e intervento a difesa dei diritti dei minori. Oggi Telefono Azzurro spegne 30 candeline e celebra il suo anniversario anche con una rivisitazione del logo progettato da Italdesign e che ricorda all’Italia il lungo e costante impegno dell’Associazione fatto di ascolto, intervento, supporto psicologico e molto altro.

Le origini
Era l’8 giugno 1987, i telefoni erano a tastiera circolare, come si vede nel carosello di vecchi spot diffuso da un’Associazione che ha dovuto cambiare ed evolversi rapidamente nel tempo, al passo con una società che corre e con le nuove tecnologie a dare vita a nuove minacce per i più piccoli. Prima il solo telefono, oggi ascolto e intervento basati su una comunicazione multicanale. La storica linea 1.96.96 ha retto nel tempo lasciando però spazio anche ad altri strumenti, come la chat, il web e i social, ormai fondamentale per l’operato dell’Associazione. Se la prima generazione di bambini e adolescenti chiedeva aiuto per situazioni di violenza e abusi (le percosse e i maltrattamenti fisici rappresentavano il 10% circa delle chiamate dei primi 7 anni), oltre che per problematiche legate alle relazioni con adulti o coetanei (circa il 45% dei casi gestiti tra 1987 e 1994), oggi sempre più le richieste di aiuto si legano ad un aumento della violenza tra coetanei: bullismo (nelle sue diverse componenti) e dating violence ne sono esempio. Solo nel 2016 rappresentano circa il 10% delle richieste di aiuto.

Il cambiamento
Ma la vita dei bambini corre sempre più online: nativi digitali, vivono in case high-tech, dove le stanze sono stazioni ad alto contenuto tecnologico. Non stupisce quindi che le richieste di aiuto riguardino anche gli aspetti della loro “crescita digitale”: dipendenza dal web, invio e condivisione di immagini e video sessualmente espliciti autoprodotti (sexting), ricatti legati a questi invii (sextortion), così come adescamenti di minori ad opera di sconosciuti (grooming). I dati di Telefono Azzurro parlano a questo proposito di un trend in aumento costante negli ultimi anni e che oggi si attesta attorno al 6% del totale delle consulenze che vengono offerte ogni anno dal numero gratuito 1.96.96 e dalla chat.

La storia
La storia di Telefono Azzurro è segnata da una serie di passaggi che ne riconoscono l’assoluto valore oltre che un posizionamento che ne fa un punto di riferimento unico per ascolto, intervento e supporto psicologico. Il 18 dicembre 1990, con decreto del Presidente della Repubblica, Telefono Azzurro diviene Ente Morale. Nello stesso anno viene attivata la prima linea gratuita per i bambini fino ai 14 anni: è il numero 1.96.96, oggi accessibile anche agli adulti, attivo su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno. Segnale tangibile per garantire il “diritto all’ascolto”, riconosciuto al bambino dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia firmata dalle Nazioni Unite l’anno precedente. Telefono Azzurro ha contribuito a livello internazionale al dibattito sul tema dei diritti dell’infanzia, favorendo la diffusione della conoscenza della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia firmata nel 1989 dalle Nazioni Unite – e ratificata dallo Stato Italiano nel 1991 – e della Convenzione Europea di Strasburgo, firmata nel 1996. Nel febbraio 2003 a Telefono Azzurro è affidata la gestione per la fase sperimentale del Servizio Emergenza Infanzia 114, frutto dell’accordo tra i Ministeri di Comunicazioni, Pari Opportunità e Lavoro e Politiche Sociali. In seguito alla firma di un Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Interno, inoltre, dal maggio 2009 Telefono Azzurro gestisce il 116.000, linea diretta per i bambini scomparsi.

L’evoluzione
L’attività di prevenzione e ascolto di Telefono Azzurro si intensifica e si specializza sempre più. Gli operatori vengono formati sulla base delle esperienze raccolte ma anche grazie ad un confronto costruttivo e strategico con altri paesi europei. Gli strumenti di lavoro, informatici e tecnologici, si evolvono sulle base dei tanti casi trattati e sulla loro diversità. Il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro è oggi un call center con 30 linee telefoniche, 40 operatori specializzati, centinaia di volontari. All’ascolto telefonico, Telefono Azzurro associa inoltre nuove iniziative tese a favorire la diffusione di una cultura di intervento preventivo nelle situazioni di disagio, maltrattamento e abuso.
Negli anni, l’impegno di Telefono Azzurro è emerso anche in occasione di appuntamenti come le Giornate Nazionali contro la Pedofilia e la pedopornografia, bullismo e cyberbullismo, violenza sui minori. Tra gli ultimi, lodevoli progetti dell’Associazione fondata e presieduta dal Prof. Caffo, spicca “Bambini e Carceri”, che ha come obiettivo quello di fornire supporto psicologico ai piccoli figli di detenuti che vivono situazioni di dolore e fragilità. Attualmente il progetto è attivo in 14 città (Bologna, Chiavari, Firenze, Massa Carrara, Milano, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Prato, Reggio Emilia, Roma, Torino) ed è in avvio anche a Livorno, grazie all’impegno di 225 volontari. E come dimenticare l’impegno di Telefono Azzurro attraverso la presenza nelle zone colpite dal terremoto – in ultimo ad Amatrice in cui ci sono ancora volontari – dove la vita di molti bambini è stata segnata dal ripetersi di questa catastrofe naturale. Un impegno che è andato ben oltre i confini nazionali visto che l’Associazione ha instaurato importanti partnership con Missing Children Europe, INHOPE e il Centro internazionale per i bambini scomparsi e sfruttati.

“La nostra è una storia basata sull’ascolto e sulle risposte che nel tempo abbiamo messo in campo sotto forma di progetti concreti, racconta il Professor Ernesto Caffo, fondatore e presidente dell’Associazione. Attraverso l’ascolto Telefono Azzurro ha fatto conoscere i bisogni di bambini e adolescenti, raccogliendo le loro voci attraverso il telefono prima, e poi via via attraverso tutti gli strumenti e i canali che in questi tre decenni la tecnologia ci ha messo a disposizione. Sempre attenti a parlare la lingua dei più piccoli, a essere presenti lì dove loro sono, dove dialogano, dove imparano e dove crescono. Una presenza” conclude Caffo, “sempre più capillare e costante, resa possibile dal grande lavoro svolto dai gruppi territoriali dei nostri volontari, che hanno reso grande la storia di questi trent’anni. Lavoreremo ogni giorno affinché nei prossimi trenta venga costruito sempre più un mondo a misura di bambini e di adolescenti”.

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AZIENDE

Il settimanale Topolino celebra il 25° Anniversario di Disneyland Paris con un numero speciale

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Topolino celebra il 25° Anniversario di Disneyland Paris

In occasione del 25° compleanno di Disneyland Paris, che ha aperto i battenti proprio il 12 aprile 1992, il settimanale Topolino celebra il 25° Anniversario della destinazione Disney alle porte di Parigi con un numero speciale composto da una copertina dedicata, un editoriale della Direttrice Valentina De Poli e una magica storia al confine tra realtà e fantasia.

La copertina, ideata da Fabrizio Petrossi, raffigura Topolino e Minni, in compagnia di Walt Disney, mentre guardano affascinati il Castello della Bella Addormentata nel Bosco, più scintillante che mai. La storia, intitolata “Topolino alla ricerca della 25a Stella”, è ambiantata proprio là dove i sogni diventano realtà e Topolino è il protagonista di un viaggio fantastico in mondi magici e straordinari.

L’avventura di Topolino inizia in un cinema, dove l’incontro con un misterioso personaggio lo porta lontano, soprattutto con la fantasia: prima in un intricato labirinto e in un hotel spaventoso, poi in una miniera abbandonata e su una nave spaziale, e infine su un veliero volante, per trovare la 25a stella di una magica costellazione. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Fausto Vitaliano e i disegni di Fabrizio Petrossi.

“In redazione viviamo tutti i giorni a stretto contatto con la magia Disney, ma quando sentiamo l’esigenza di tornare all’essenza della nostra disneyanità sappiamo che non c’è miglior cura di una full-immersion a Disneyland Paris. Quest’anno, per il 25° Anniversario, abbiamo messo in campo le nostre risorse migliori: una storia a fumetti e un concorso creativo per famiglie per volare a Disneyland Paris. Ci aspettiamo migliaia di partecipanti: la festa è solo all’inizio”, ha commentato la Direttrice di Topolino, Valentina De Poli.

I lettori di Topolino possono partecipare a un concorso speciale per vincere uno dei favolosi premi in palio e i primi cinque fortunati vincitori potranno aggiudicarsi un magico soggiorno a Disneyland Paris per una famiglia di 4 persone. In palio anche 25 kit di 2 biglietti per l’ingresso giornaliero in entrambi i Parchi Disney e 25 abbonamenti annuali a Topolino (52 numeri).

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AZIENDE

Adobe Illustrator: 30 anni di sviluppo per la progettazione grafica

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illustrator anniversario

Il 1987 segnò l’inizio di una nuova era nell’editoria digitale e nel design. Un tool all’epoca poco conosciuto, chiamato Adobe Illustrator, trasformò radicalmente la progettazione grafica dando agli artisti la possibilità di creare e pubblicare illustrazioni vettoriali. Attualmente, oltre 6 milioni di immagini vengono create con Illustrator CC ogni mese. I risultati sono ovunque, dai cartelloni pubblicitari che costeggiano le strade alle confezioni dei prodotti in vendita al supermercato. Ma se Illustrator CC è qui oggi a festeggiare il suo trentesimo compleanno, il merito è tutto dei suoi utenti.

“Tutti ci dicevano, ‘Rovinerete la grafica di qualità, perché adesso chiunque potrà disegnare’. Ma con Illustrator, sono i migliori a emergere. La creatività è nel disegno. La creatività è nella persona che usa gli strumenti”, ha dichiarato John Warnock, co-fondatore di Adobe.

Trent’anni fa, Illustrator CC diede agli artisti la libertà di creare grafica digitale precisa, perfetta e regolabile. Nel corso degli anni, ha continuato a rendere sempre più accessibile il design grafico. L’introduzione delle tavole da disegno ha reso possibile modificare le dimensioni delle immagini per adattarle alla stampa o alla visualizzazione su schermo. Angoli dinamici e forme dinamiche hanno introdotto la possibilità di manipolare le proprietà relative a larghezza, altezza e raggio dell’angolo direttamente sugli oggetti stessi.

Alcuni dei cambiamenti più significativi intervenuti nel corso degli anni sono tuttavia nati in risposta alle richieste degli utenti. La migrazione alla versione a 64 bit e il rendering tramite GPU, ad esempio, hanno reso quasi dieci volte più veloce il rendering delle immagini.

L’intera storia di Illustrator CC è stata definita dagli utenti. Attraverso forum, eventi e focus group, affianchiamo i nostri utenti nella costante ricerca di nuovi strumenti che consentano loro di dare il meglio di sé nei propri lavori. Ecco cosa ci hanno detto:

Oggi i consumatori accedono ai contenuti da una molteplicità di dispositivi, supporti e piattaforme. Gli utenti ci chiedevano un sistema efficiente per creare immagini adattabili a una gamma così ampia e diversificata di media. Per questo, l’anno scorso, abbiamo introdotto la funzione di esportazione per schermi, che permette di salvare ed esportare grafica in più dimensioni e formati in un solo passaggio.

I nostri utenti hanno bisogno di strumenti di design pensati non solo per la stampa, ma anche per un Web che è sempre più multischermo. La possibilità di scalare immagini Web su molteplici dispositivi è dunque essenziale. È per questo che Adobe è stato uno dei primi sviluppatori di grafica vettoriale scalabile (.SVG) per il Web e offre oggi la possibilità di esportare file .SVG da Illustrator grazie a un plugin.

Più recentemente, gli utenti ci hanno segnalato la necessità di gestire la prototipazione e l’impaginazione di esperienze Web complete. Per questo, gli sforzi dell’azienda si sono concentrati su Adobe XD, un tool che consente ai creativi di prototipare esperienze Web con una semplicità e una rapidità mai viste prima.

Infine, gli utenti hanno richiamato la nostra attenzione su alcuni nodi critici nei propri flussi di lavoro. Condividere e preservare asset comuni – come grafiche, colori, stili di caratteri e guide di stile – comportava spesso lunghi scambi di e-mail o controlli costanti della versione su un drive di rete. Nel corso degli anni, il nostro team ha investito considerevoli risorse e tempo per giungere alla perfetta integrazione di Illustrator con Creative Cloud. Oggi, i creativi che usano Illustrator CC hanno una capacità senza precedenti di condividere, modificare e collaborare attraverso Creative Cloud.

Illustrator CC ha fatto molta strada dal suo debutto trent’anni fa e continua a essere perfezionato sulla base del feedback degli utenti. Quali nuovi funzionalità vorresti vedere in Illustrator CC?

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ENTERTAINMENT

Al via l’8 aprile la stagione 2017 di Mirabilandia, che compie 25 anni di attività

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Mirabilandia

Mirabilandia apre ufficialmente la stagione 2017 sabato 8 aprile. Tante le novità che danno il via a un programma ricco di eventi e iniziative, per rendere omaggio ai 25 anni del parco. La primavera al parco di divertimenti avrà le emozioni e l’adrenalina della realtà virtuale. Master Thai, il roller coaster a binario doppio, non regalerà solo le emozioni del percorso a inseguimento, ma anche la straordinaria e immersiva esperienza della realtà virtuale. Basterà indossare gli appositi visori VR per trovarsi realmente fra le avventure e le mille peripezie della giungla thailandese, fra trappole e insidie da cui scappare. Il percorso sarà reso perfino più coinvolgente grazie alle missioni interattive: basterà infatti soffermare lo sguardo su determinati oggetti del percorso VR per dare loro vita e guadagnare preziosi punti.

Numerose saranno poi le novità sul fronte del palinsesto spettacoli, da sempre fiore all’occhiello del parco ravennate, che verrà rinnovato e integrato con nuove proposte. Tra queste, sicuramente non mancherà di affascinare e lasciare meravigliati, lo show notturno per celebrare il 25° anno. Proiezioni sull’acqua, giochi di luce, fontane danzanti e fuochi di artificio racconteranno il susseguirsi delle stagioni del parco nello splendido scenario del lago centrale. I fasci luminosi dello spettacolo, in sincrono con i giochi di luce della ruota panoramica Eurowheel rinnovata con un innovativo e tecnologico sistema di illuminazione led, creeranno un’atmosfera veramente spettacolare, tingendo le notti del parco di mille colori.

Il 2017 sarà per Mirabilandia l’anno di celebrazione dei 25 anni. A supporto, è in programma un fitto calendario di eventi, attività e iniziative che coinvolgeranno anche un parterre ricco di ospiti. Grandi classici di successo del parco come la Festa spagnola e la Festa dei single, si affiancheranno a grandi novità pensate per i più giovani come la Festa delle scuole, prevista per il prossimo 10 giugno, con il coinvolgimento di musicisti e un team dei più noti dj del momento. Inoltre, ogni 25 del mese, Mirabilandia svelerà una promo speciale, diversa di mese in mese, dedicata a questo importante anniversario del parco. Si parte il 25 febbraio: tutti coloro che acquisteranno un abbonamento premium, riceveranno in omaggio un flash pass per la stagione. Per i giorni di Pasqua invece, Mirabilandia riserva ai visitatori un’offerta davvero interessante che prevede l’ingresso gratuito dei bambini fino a 10 anni, prenotando un pacchetto parco+hotel tramite Mirabilandia Vacanze – il Tour Operator di Mirabilandia – o attraverso uno degli hotel partner di Mirabilandia.

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AZIENDE

Diennea per i suoi 20 anni rinnova logo e sito web

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Diennea compie 20 anni

Diennea festeggia i suoi primi 20 anni con il rinnovamento della propria immagine, a partire dal logo e dal sito web, al fine di raccontare la sua nuova identità.

Diennea nasce nel 1996, quando Internet sembrava solo una questione “tecnica”, da un’idea di due imprenditori e anime tecnologiche, Maurizio Fionda e Stefania Pirazzini, oggi rispettivamente CEO e Presidente dell’azienda.

Nel 2000, quando il termine “newsletter” era ancora sconosciuto ai più, Maurizio Fionda risponde così all’esigenza di un amico e presidente di un’associazione che gli chiede di progettare un sito web: “Differenziati per inviare le novità agli associati, comunica con una newsletter!”. E’ l’anno del lancio di MagNews, la prima piattaforma tecnologica italiana per la comunicazione multicanale, che da quel momento in poi rappresenterà il core business dell’azienda.

Da qui avvengono il cambio di sede, dovuto all’ampliamento dell’organico, e l’introduzione di nuove aree specializzate, dal Marketing, alle HR, alle Operations, all’Help Desk, per dare un servizio sempre più continuativo ai clienti, fino alla più recente unit dedicata allo sviluppo di progetti di digital strategy (Social Media, Content Marketing, Ecommerce, Lead Generation), nata nel 2015. Nel 2016 viene lanciato EmailSuccess, un software proprietario per la Delivery di alti volumi di email, in grado di ottimizzare le performance e la reputazione dei grandi speditori in tutti i settori.

20 anni trascorsi nella Silicon Valley romagnola, durante i quali l’azienda si è innovata e ampliata sempre di più, senza mai perdere la genuinità della provincia e i valori su cui si fonda Diennea, che sono passione, impegno, innovazione e flessibilità.

Tuttavia, il vero segreto del successo di Diennea sono le persone che ne fanno parte e hanno contribuito, giorno dopo giorno, a costruire un’azienda consolidata che oggi conta 120 figure specializzate, 3 sedi in Italia (Faenza, Milano e Pisa) e una a Parigi e oltre 600 clienti, tra cui Findomestic e Canon, i primi storici e affezionati, Ducati, BMW, Eataly, Stroili, Imetec, Canali, ArcaPlanet, etc.

Florida Farruku, General Manager di Diennea – MagNews commenta, “Siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo raggiunto in questi anni e i dati del 2016 ci confermano una crescita del 15% rispetto all’anno precedente con un fatturato di quasi 9 milioni di euro. Diennea è riconosciuta come un riferimento nel digital direct marketing, grazie anche alla nostra vision Customer Centric che ha sempre guidato la nostra strategia. Abbiamo maturato 20 anni di esperienza nella gestione del contatto, che rappresenta il maggior patrimonio informativo di un’azienda ed è stato il driver per lo sviluppo delle nostre piattaforme, oggi elemento centrale in tutte le soluzioni consulenziali e progettuali che proponiamo al mercato”.

Il team di developers di Diennea è attivo anche nello sviluppo di progetti Open Source che sono al cuore di MagNews e in cui Diennea investe da anni. BlazingCache, Majordodo e HerdDB sono i principali progetti nati con l’obiettivo di offrire alle aziende di tutto il mondo soluzioni per gestire grandi volumi di dati in sistemi distribuiti.

Diennea collabora anche con Apache Software Foundation ed è membro del Java Community Process (JCP).

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MR-G compie 20 anni e per l’occasione lancia la campagna G-SHOCK x Bonsai

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G-SHOCK x BONSAI

MR-G oggi celebra il 20° anniversario dalla nascita della serie e lo fa presentando l’esclusivo G-SHOCK x Bonsai. Dal 1996 questo orologio ha continuato ad evolversi nella storia di G-SHOCK come modello di punta del marchio.

Così come il bonsai incapsula la bellezza e la resistenza della natura in un piccolo universo, continuando a vivere per secoli, anche MR-G, grazia al suo involucro in titanio e alla batteria solare, incapsula le tecnologie necessarie a calcolare il tempo nella sua piccola struttura.

A legare questi due mondi è la passione giapponese per la tradizione, la precisione e l’artigianato.

Il video ha ripreso questa “coesistenza” nel corso di un periodo di tre mesi, in cui si sono catturati oltre 70.000 scatti in fotografia time-lapse, che sono stati modificati e collegati, dando vita al filmato dedicato.

MR-G sboccia all’interno del piccolo bonsai in un diametro di soli 50mm, con la sua tecnologia di precisione, interpretando la tradizionale dedizione giapponese che esalta la bellezza e la resistenza degli elementi naturali.

Sono stati creati tre “pezzi” bonsai, che concentrano precisione e maestria richieste per la cura centenaria della pianta e ognuno di essi mette in evidenza un aspetto diverso di MR-G, esaltandone l’innovativo aspetto e tecnologia.

IWAKURA”

Si riferisce ad una roccia naturale e simboleggia eterna resistenza e tenacia.

千年 SENNENMIDORI”

Si riferisce ai sempreverdi di un pino, che simboleggia la permanenza della costanza.

SOKO”

Si riferisce alla sublime bellezza e il fascino raggiunto nonostante gli effetti del tempo.

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AZIENDE

I 70 anni di Doxa: 41,1 milioni di euro di fatturato e grandi progetti per il futuro

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Doxa festeggia 70 anni

Era il 1946 quando il professor Pierpaolo Luzzatto Fegiz scelse il nome simbolo per l’azienda che avrebbe fondato: Doxa, etimologicamente dal greco antico “opinione”. Da allora sono trascorsi 70 anni e Doxa festeggia il suo anniversario, per l’occasione ha deciso di aprire per la prima volta i propri archivi fatti di centinaia e centinaia di ricerche inedite raggruppate solo in parte nei suoi bollettini di carta ormai ingiallita, uno per ogni anno, dal 1946 al 1999, quando tutto venne definitivamente digitalizzato, capaci di passare l’Italia intera ai raggi X.  Si tratta perlopiù di ricerche non commissionate ma realizzate per volontà di Doxa che ci restituiscono vizi e virtù di un Paese in continua evoluzione.

Nel 1956 Ennio Salamon, ne divenne ben presto direttore generale e vero deus ex machina. E come una consecutio temporum, anche per motivi affettivi, sua figlia Marina Salamon l’ha acquisita nel 1991  e oggi detiene il  90% di proprietà. L’altro 10% del capitale è in mano a Vilma Scarpino, anche lei entrata giovanissima come ricercatrice e oggi amministratore delegato. La terza donna al vertice dell’azienda è Adriana Calella, direttore finanziario e risorse umane.

Oggi Doxa  con ben 70 anni di esperienza alle spalle si presenta come prima società di ricerche di mercato in Italia, si è sempre posizionata ai vertici del mercato di riferimento in termini sia dimensionali sia di qualità e di affidabilità. Indirizzando e supportando con rigore scientifico assoluto le scelte strategiche di aziende, istituzioni ed enti non governativi. Perché sapere è potere.

Doxa si presenta come un gruppo consolidato a cui fanno capo anche Doxa Duepuntozero, specializzata nella gestione di panel web, web monitoring e indagini online, Doxapharma, attiva nelle ricerche in campo farmaceutico e medico-clinico, e Connexia, protagonista nella comunicazione digitale. La società, con quartiere generale a Milano, archivierà il 2016 con un fatturato consolidato a quota 41,1 milioni di euro (+41% sul 2011), ottima marginalità e 246 dipendenti (+86 sul 2011).

Il nostro merito è di avere puntato soprattutto su due fattori: le risorse umane e l’innovazione generata dall’avvento delle tecnologie digitali con acquisizioni mirate proprio in quell’area e società create ex novo per presidiare un mercato in costante cambiamento”, commenta Marina Salamon, (nella foto) che controlla Doxa attraverso la sua holding di partecipazioni Alchimia. E anticipa: “Nel medio termine intendiamo fare ulteriori investimenti e non escludo operazioni straordinarie volte a rafforzare ulteriormente la nostra posizione di leadership”.

Doxa ha integrato da tempo le ricerche di mercato con i big data, gli analytics, il marketing e la comunicazione. E punta ad allargare ulteriormente il proprio raggio d’azione. “Ma il rigore scientifico resta il nostro mantra” interviene, Vilma Scarpino. E mette l’accento su ciò che ha fatto grande Doxa: la capacità dei ricercatori di leggere la realtà. Sempre. Spaziando dai grandi studi di scenario alle analisi di misurazione, fino agli approfondimenti quali-quantitativi sui brand, sui prodotti, sulla distribuzione e sulla comunicazione. Con un focus sempre più digitale. Appunto.

Doxa  è anche membro fondatore di WIN-GIA, The Worldwide Indipendent Network of Market Research / Gallup International Association, un network di istituti di ricerca indipendenti presente in oltre 75 Paesi. Il presidente di WIN-GIA è Vilma Scarpino, amministratore delegato di Doxa.

 

 

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Noesis festeggia il venticinquesimo compleanno e diventa Gruppo

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25 anni noesis

Noesis, festeggia in questi giorni 25 anni di attività di consulenza in strategie di comunicazione e relazione pubbliche in Italia e a livello internazionale. Nel 1991 Martin Slater, londinese doc,  sceglie Milano per fondare la sua agenzia di relazioni pubbliche, mettendo a disposizione del mondo della comunicazione la sua esperienza di specialista nell’analisi dell’opinione pubblica. Il suo rigore “british”, felicemente coniugato con un approccio creativo, più tipicamente italiano, ha caratterizzano da subito i principi dell’agenzia conferendole un’impronta distintiva nel panorama della comunicazione italiana. I primi successi arrivano nelle aree Consumer e Corporate, seguite subito dopo da nuove expertise nei settori Tecnologia, Finanza e Salute.

Nel 2006 viene acquisita Aretré che, oltre a essere una società di comunicazione e formazione per gli operatori sanitari, è anche un’affermata casa editrice nel settore medico-scientifico e provider Ecm. Dal 2009 Diana Boskovic è il direttore generale di Aretré. Infine, nel 2014, per rafforzare le attività di Public Affairs, Noesis apre l’ufficio di Roma.

In occasione dell’odierno anniversario Noesis si riformula e  diventa Gruppo sia con Aretré,  agenzia focalizzata sul marketing farmaceutico e formazione accreditata, sia con TwentyTwenty, il nuovo hub digitale.

Noesis è un’agenzia composta da un team di Sessanta professionisti, con specializzazioni, conoscenze e skill in diverse aree della comunicazione.

“In questi anni la crescente richiesta di servizi nella comunicazione digitale ci ha spinto a dare vita a un’agenzia dedicata, TwentyTwenty, il nostro “creative digital hub”,  spiega Martin Slater, CEO & Founder di Noesis Group.  “Alla guida di TwentyTwenty abbiamo chiamato Stefano Ardito, già Managing Director di Ambito5, hub digital di Saatchi&Saatchi. Questa è una nuova sfida che aggiunge un valore forte e distintivo al nostro Gruppo, sempre più orientato a proposte di strategie cross channel”, conclude Martin Slater.

Anche Antonella Romano, al timone di Noesis come Managing Director e Partner, aggiunge: “la qualità delle persone,  insieme alla capacità di innovare e di stare sempre un passo avanti, rappresentano la vera anima per generare valore ai nostri clienti e guardare con ottimismo al futuro”.

 

 

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The North Face compie 50 anni e lancia la campagna globale “Question Madness”

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The North Face lancia la campagna globale Question Madness per il suo 50° anniversario

In occasione del suo 50° anniversario, The North Face ha svelato la sua nuova campagna mondiale dal titolo “Question Madness”.

Questa iniziativa rappresenta l’evoluzione del brand, che da piccolo negozio aperto a San Francisco nel 1966 ha saputo affermarsi come leader globale del mercato outdoor. In questi cinque decenni, l’impegno del marchio a favore dell’esplorazione – dalle vette dell’Himalaya fino al contenuto urbano – è rimasto invariato e continua ad essere il filo conduttore del marchio in tutti gli ambiti: retail, campagne pubblicitarie e relazioni con i consumatori.

Protagonisti della campagna digital 2016 gli atleti che hanno fatto parte della storia del marchio trovando entusiasmo e grande soddisfazione nelle loro straordinarie imprese e diventando fonte di ispirazione per gli altri, spingendoli a mettersi alla prova. La campagna è caratterizzata da immagini mozzafiato catturate nei luoghi più remoti del globo e molto del girato è stato realizzato dagli atleti stessi durante le loro spedizioni. La colonna sonora di questo emozionante video è la bellissima “Miles From Nowhere” di Cat Stevens. “Question Madness” punta a valutare le motivazioni che sono alla base del desiderio di esplorare, e che portano le persone a sfidare i propri limiti. Come brand, The North Face rimette in discussione il concetto tradizionale di realizzazione e sprona i suoi clienti a fare lo stesso, promuovendo un concetto di esplorazione intesa come il muoversi continuamente in avanti, sia a livello individuale sia come società.

“Questa campagna arriva in un momento in cui per la storia del nostro brand l’esplorazione – qualsiasi sia la sua accezione – è più importante che mai” commenta Todd Spaletto, Presidente The North Face. “In quanto società, mettiamo in discussione le tradizioni, i sistemi prestabiliti, le istituzioni; ciò che fino a ieri era considerato fuori dal normale oggi è assolutamente accettabile. Noi ci mettiamo al fianco e celebriamo tutti coloro che hanno il coraggio di affrontare l’ignoto e definire il proprio successo nel modo a loro più congeniale”

Stacy Peralta skateboarder, surfista e regista della campagna spiega: “La linea sottile tra il progresso e la follia è qualcosa che gli atleti attraversano e riattraversano ogni giorno. Ho trascorso molto tempo con gli atleti e ritengo che spesso vengano totalmente fraintesi. La maggior parte di noi ritiene che a guidarli nelle loro sfide sia la follia ma in realtà si tratta di più di questo, di un traguardo intangibile, si tratta di impegnare ogni fibra di sé stessi per tirar fuori qualcosa di davvero straordinario e quando ciò avviene è incredibilmente liberatorio. Quando ci si spoglia di tutto il resto, ciò che resta sei tu ed il tuo momento ed è la sensazione più bella del mondo”.

La campagna è stata lanciata su Facebook in 16 paesi e sarà inoltre diffusa sui media online e attraverso alcune iniziative OOH in mercati di paesi selezionati. Tra i protagonisti di “Question Madness”, gli atleti The North Face Xavier De Le Rue, Emily Harrington, Alex Honnold, Renan Ozturk e Conrad Anker. Tutti sono invitati a condividere il racconto di come cercando di superare i propri limiti sui social con #QuestionMadness.

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