AGENZIE

Pro Web Consulting scelta da Ariston Thermo Group per SEO e Web Analytics

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ariston thermo

Pro Web Consulting si è aggiudicata la gara indetta da Ariston Thermo Group per la gestione delle attività corporate legate alla Search Engine Optimization e agli Analytics.

 

In particolare, il team di Pro Web si occuperà di raggiungere ed ottimizzare le migliori performance nel mondo digitale, colmando un importante touchpoint per i consumatori. Dopo i primi mesi di strutturazione della strategia, l’agenzia supporterà la delicata procedura di improvement e potenziamento dei siti del Gruppo, oltre a numerose altre attività.

“Mirando ad un obiettivo di crescita digitale, Ariston Thermo sceglie Pro Web Consulting conscio della decisività di azioni e strategie SEO. La collaborazione ambisce a rafforzare la nostra presenza e rilevanza online, a fronte di un contesto internazionale fortemente concorrenziale”, osserva Alberto Rech, Global Digital Marketing Manager di Ariston Thermo Group. “Fondamentale anche il supporto ai mercati, per implementarne le performance, con un lavoro di setting e centralizzazione degli analytics. L’animo consulenziale ed il forte approccio data-driven di Pro Web Consulting hanno motivato la nostra scelta di collaborazione, sicuri di un efficace affiancamento”.

 

Un progetto dall’elevato grado di complessità e dal respiro decisamente internazionale, che il team di Pro Web affronterà con il consueto approccio scientifico.
“Avere la possibilità di lavorare su molte Country diverse sarà una sfida stimolante per i nostri esperti madrelingua, capaci di andare oltre Google e confrontarsi con motori di ricerca specifici, come Baidu per la Cina e Yandex per la Russia”, spiega Emanuela Baraldi, Digital Marketing Manager di Pro Web Consulting. “Molto interessante l’aspetto legato ai mercati emergenti, dove è più difficile che i competitor già abbiano un presidio, come Indonesia e Vietnam”.

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AZIENDE

SAP ed Eurobasket lanciano l’EB Sackathon per premiare il miglior storyteller dei dati

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SAP - SACkathon

SAP ha avviato una collaborazione con Euroleague Basketball (EB) per dare il via a una competizione innovativa che vedrà i migliori storyteller del mondo confrontarsi con i dati del basket. L’EB SACkathon, risultato dalla combinazione del tradizionale Hackathon delle competizioni del mondo tech e di SAP Analytics Cloud, la tecnologia d’avanguardia per i predictive analytics e il machine learning, vedrà i concorrenti gareggiare per creare nuovi modi di costruire storie sulla pallacanestro attraverso le statistiche e i dati di questo sport.

 

LA COMPETIZIONE

La competizione sarà strutturata in tre fasi, a partire dal 17 dicembre con l’apertura delle iscrizioni. I partecipanti ammessi continueranno con una seconda fase online durante la quale si cimenteranno nell’individuare soluzioni ingegnose e originali per rispondere a una sfida predeterminata. Una giuria selezionata determinerà i finalisti, che si troveranno infine a gareggiare in una competizione non-stop di 48 ore al termine della quale verranno nominati i migliori data storyteller del mondo.

 

La fase finale dell’EB SACkathon si terrà a Barcellona il 15 e il 16 marzo presso l’ImaginCafé, uno spazio dove la tecnologia, la creatività e la musica si riuniscono per creare un universo di concerti, workshop, mostre e attività di varia natura.

 

REGISTRAZIONI E PREMI IN PALIO

Le registrazioni sono aperte dal 17 dicembre a studenti universitari o di master, che abbiano compiuto 18 anni, d’età presso accreditate Università o centri idi formazione noti in Europa, Medio Oriente e Africa.

 

I premi in palio sono un assegno di € 2.000 per il vincitore (o i vincitori) della fase finale e un contratto di collaborazione retribuito con Euroleague Basketball per sviluppare nuovi strumenti di visualizzazione dei dati per le piattaforme officiali della lega. Cinque persone potranno infine competere per un posto presso la SAP Sales Academy in California.

 

“La pallacanestro è uno sport che si basa sulle statistiche”, ha dichiarato Alex Ferrer Kristjansson, Senior Director, Marketing & Communication di Euroleague Basketball. “Il formato dell’hackathon ci permetterà di identificare modi innovative per raccontare le storie attraverso i dati a beneficio dei tifosi, assicurandoci al contempo di rispondere alle loro esigenze di informazione. Siamo ansiosi di partire con la competizione e di vederne i risultati”.

 

“Fin dall’inizio della sua storia, l’Euroleague Basketball ha offerto ai suoi tifosi esperienze uniche mettendo a loro disposizione dati e insight prima, durante e dopo le partite”, ha aggiunto Carlos Diaz, Chief Innovation Officer, SAP EMEA South. “Vogliamo ora fare un passo in più permettendo agli studenti di creare nuovi scenari e prevederne i risultati con SAP Analytics Cloud. Questo farà evolvere le cose e consentirà ai tifosi di sentirsi parte del gioco”.

 

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TECH & INNOVATION

SAP aiuta i 49ers a migliorare l’esperienza dei fan con i dati in tempo reale

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SAP

In tutto il mondo, SAP aiuta le società sportive e i loro impianti a semplificare le operation per diventare più efficienti, redditizi e di successo. Mentre i team si sfidano per il piacere dei tifosi, i franchise sportivi stanno esplorando nuovi modi per far entrare i fan nei loro stadi e massimizzare la loro esperienza per invogliarli a una costante partecipazione, aumentare la loro spesa media e mantenere la fedeltà al brand per tutta la vita. Le operation dello stadio, in particolare, svolgono un ruolo chiave per aiutare i team a raggiungere questi obiettivi.

In questo articolo Bonnie Rothenstein di SAP, racconta l’esperienza con i San Francisco 49ers e spiega come è nata Executive Huddle, la soluzione che consente la gestione dell’impianto sportivo per individuare eventuali criticità e impostare nuove strategie basate su dati e analytics in tempo reale dei sistemi critici che influenzano l’esperienza di un fan.

L’efficenza operativa di uno stadio

Creare un’esperienza ottimale all’interno dello stadio per i fan è una sfida impegnativa per una società sportiva considerando le dimensioni e l’ambito di gestione di un impianto in una giornata di gioco: da migliaia di dipendenti a tempo pieno e part-time, a decine di migliaia di fan fino alla gestione di diversi sistemi e fornitori utilizzati per biglietteria, parcheggio, concessioni, vendita al dettaglio e assistenza clienti. La capacità di raccogliere, consolidare e generare insights basati su dati in tempo reale su tutti gli aspetti dell’esperienza di un fan allo stadio è la chiave per sbloccare le efficienze operative che mantengono contenti i tifosi.

La collaborazione con i San Francisco 49ers

I San Francisco 49ers gestiscono uno degli stadi più innovativi negli sport professionistici e volevano massimizzare il modo di catturare, evidenziare e reagire alle attività del gameday in tempo reale per migliorare l’esperienza della giornata dei propri fan, aumentare l’efficienza operativa e abbattere i costi.

Riconoscendo l’esperienza di SAP nel contribuire a creare esperienze connesse allo stadio per l’FC Bayern Monaco, Addler Manheim e TSG Hoffenheim, i 49ers hanno collaborato con SAP per trasformare la loro sfida in un’opportunità rivoluzionaria.

A seguito di un workshop di Design Thinking, SAP, i 49ers e il loro partner NIMBL hanno pianificato una roadmap di tre mesi che avrebbe portato alla creazione di una soluzione unica nel suo genere di gestione dell’impianto sportivo che consentisse al team durante le partite di gestire eventuali criticità e impostare nuove strategie basate su dati e analytics in tempo reale dei sistemi critici che influenzano l’esperienza di un fan.

Executive Huddle

Testato durante la preseason e pienamente operativo dalla prima partita in casa della squadra, Executive Huddle consente ai 49ers di monitorare e valutare in tempo reale i dati che provengono da nove fonti diverse, tra cui biglietteria e presenze, parcheggio, cibo e bevande, vendita al dettaglio e social media. Ospitato in una suite al Levi’s Stadium e disponibile su dispositivi mobili, Executive Huddle consente al team di business analytics dei 49ers di identificare tempestivamente una problematica o un’opportunità, intervenire in tempo reale e ottenere risultati immediati.

In precedenza, al team ci volevano dai due ai tre giorni dopo la partita per ricevere i dati dai fornitori e dai partner. A quel punto, era ovviamente troppo tardi per influenzare le operation di quel giorno, perdendo di conseguenza tutte le opportunità per migliorare l’esperienza dei fan. Avendo a disposizione solo 10 partite in casa in una stagione, questo ha impattato significativamente sulla capacità di implementare i cambiamenti necessari. Le funzionalità in tempo reale di Executive Huddle ora risolvono questo problema.

“Con un’esperienza casalinga diventata così importante, vogliamo essere sicuri che ogni momento del percorso di un nostro tifoso, dall’ingresso nei parcheggi, all’entrata nello stadio godendosi shopping e acquisti, sia un’occasione memorabile e indimenticabile”, ha detto Moon Javaid, 49ers Vice President of Business Strategy and Analytics. “Siamo stati molto determinati nel trovare un modo per fornire analisi in tempo reale e capacità di risposta per le esigenze dei nostri ospiti al Levi’s Stadium, e con un partner innovativo come SAP, sapevamo che sarebbe stato possibile”.

Il segreto di Executive Huddle è un mix di tecnologie SAP che offrono flessibilità e una base per un’innovazione costante. Executive Huddle utilizza soluzioni SAP Leonardo, incluso SAP Analytics Cloud su SAP Cloud Platform, nonché il database SAP HANA.

“Executive Huddle è un perfetto esempio di innovazione collaborativa tra SAP e i suoi partner”, ha dichiarato Mike Flannagan, Senior Vice President, SAP Leonardo and Analytics. “Insieme, abbiamo identificato la sfida, utilizzato soluzioni fondamentali come SAP Leonardo e co-innovato per creare strumenti personalizzati per soddisfare le esigenze dei nostri partner”.

Con le ultime partite casalinghe che rimangono nella regular season, i 49ers sono ben posizionati per agire immediatamente con insights basati sui dati per ottimizzare le loro operation e creare un’esperienza memorabile ogni volta che un fan muove un passo all’interno del Levi’s Stadium.

 

Nella foto: Moon Javaid, 49ers Vice President of Business Strategy and Analytics e Mark Lehew, Vice President of SAP Sports and Entertainment, davanti all’Executive Huddle.

 

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AZIENDE

Datorama sbarca in Italia, Stefania Balsamo nominata Country Manager

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Datorama

Datorama annuncia il proprio arrivo sul mercato italiano. La società, nata nel 2012, ha visto in pochi anni una rapida espansione che l’ha portata ad ampliare le proprie sedi e ad aprire 16 uffici in tutto il mondo. Il lancio in Italia va a rafforzare ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio EMEA e si aggiunge alle sedi presenti in Spagna, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Israele e Sudafrica.

Datorama fornisce una piattaforma di marketing intelligence dedicata ad aziende, agenzie, editori e piattaforme creata appositamente per rispondere alle esigenze degli operatori del settore. Facendo leva sulle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, la soluzione di Datorama permette di ottimizzare le prestazioni marketing (MPO) e automatizzare i processi collegando illimitate fonti di dati per realizzare un’unica fonte: in questo modo, performance, KPI e investimenti di ogni campagna vengono centralizzati in un unico punto d’accesso. La piattaforma fornisce una soluzione di marketing analytics che combina analisi dinamica dei dati (campagne paid, CRM, prodotti, aree geografiche, canali di distribuzione), strumenti di gestione delle campagne, visualizzazione avanzata e intuitiva dei risultati, in grado di realizzare un reporting unificato per insights “always on”.

Stefania Balsamo sarà alla guida di Datorama in Italia in qualità di Country Manager con il compito di espandere il business nel mercato nazionale e il team nel corso dell’anno. Prima di approdare in Datorama, Stefania Balsamo ha maturato oltre 17 anni di esperienza nel settore marketing e advertising ricoprendo le cariche di Media Account Manager e Sales Manager in Sizmek e creando una metodologia di vendita che ha generato forti e consolidate relazioni con le più importanti media agency e grandi brand a livello globale. Si è inoltre occupata dello sviluppo del portfolio clienti e della gestione degli stessi, nonché del coordinamento delle relazioni con i clienti italiani delle business unit Pre Sale Consulting, Account Management e Finance di Israele, Stati Uniti, Regno Unito e Italia. Precedentemente, Stefania ha ricoperto i ruoli di Senior Account Manager in Microsoft Advertising Milano e Senior Account Executive in Manzoni e presso Il Sole 24 Ore lavorando con i principali brand a livello globale.

Esperta di Data Analysis, Marketing Strategy, Big Data, Display e Mobile Advertising, Francesca Ermidoro affiancherà Stefania Balsamo come Strategic Account Manager. Con oltre 10 anni di esperienza maturata nel settore, Francesca Ermidoro ha ricoperto i ruoli di Client Service Manager e Strategic Account Manager in Sizmek, Web Trafficker & Rich Media Specialist in Leonardo ADV e Editor in Magnolia.

“L’Italia rappresenta una grande chance per l’espansione di Datorama in Europa”, dichiara Stefania Balsamo. “Grazie alla nostra esclusiva soluzione si aprono anche nel nostro Paese nuove opportunità per gli operatori marketing che si occupano di strategie di cross-channel marketing, data-driven marketing e programmatic advertising. Datorama ha ottenuto diversi riconoscimenti da parte dei clienti in tutto il mondo ed è la piattaforma di marketing intelligence più diffusa tra le media agency. Siamo entusiaste di lanciare Datorama in Italia e di far conoscere in modo diretto la nostra offerta unica del settore”.

Il portfolio clienti di Datorama a livello globale vanta clienti quali: IBM, Foursquare, Ticketmaster, Pernod Ricard e Publicis Media.

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BRAND STRATEGY

Mondadori Store presenta MyStore, l’assistente digitale sviluppato da Mauden

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My Store

Mondadori Store presenta un nuovo strumento al servizio del cliente: MyStore, un assistente digitale in grado di proporre contenuti e consigli su misura grazie a sofisticati strumenti di analytics.

MyStore si presenta come un totem con uno schermo interattivo multitouch con il quale il cliente può interagire in maniera veloce e intuitiva per ricevere suggerimenti altamente personalizzati per acquisiti e regali. MyStore utilizza il software GetInTouch: una soluzione interattiva di cognitive content presenter sviluppata da Mauden, una delle aziende di information technology più coinvolte nei temi dell’innovazione digitale. Tale soluzione sfrutta l’intelligenza aumentata di Watson di IBM, un sistema cognitivo in grado di elaborare una grande quantità di dati.

“Con MyStore siamo il primo retailer italiano a introdurre un servizio con questo tipo di tecnologia, una soluzione che offre ai nostri visitatori un nuovo modo per esplorare il catalogo di Mondadori Store all’interno dei punti vendita”, ha dichiarato Francesco Riganti, Direttore Marketing di Mondadori Retail. “La ricerca è pensata per essere la più personalizzata possibile in funzione delle preferenze dei clienti anche sui social, consentendo un nuovo tipo di profilazione molto sofisticato, in grado di apprendere in modo continuo dalla storicità delle interazioni. Per questo abbiamo scelto di affidarci a due partner come Mauden e IBM che in questa direzione hanno negli ultimi anni sviluppato le soluzioni cognitive più significative”.

Tre le funzioni presenti su MyStore possiamo trovare MyBook, MyGift e MyFinder.

MyBook aiuta il cliente nella scelta del libro da acquistare grazie ad analisi cognitive in base al proprio profilo. Effettuando l’accesso dal proprio account Facebook il totem elaborerà le preferenze attraverso un multichoice su libri, musica e film per conoscere i gusti dell’utente. Le scelte effettuate verranno poi combinate alla classifica Mondadori Store e ai dati liberi da privacy su Facebook, come le pagine seguite, il compleanno, le liste di amici e così via. Si otterrà in questo modo la classifica “Scelti per te” con i titoli consigliati da MyStore. L’utente può inoltre aggiungere i libri visualizzati a una lista di preferiti, consultabile nella sezione “Esplora prodotti”, ogni qualvolta si effettuerà l’accesso a MyStore.

MyGift permette di trovare il libro più adatto per un regalo. Anche in questo caso sarà possibile profilare i gusti del destinatario selezionando i titoli e di conseguenza anche i generi letterari preferiti che, abbinati alla classifica Mondadori Store, daranno origine a una nuova classifica “MyGift” con i libri ideali per farsi ispirare per un regalo.

MyFinder consente invece di trovare i prodotti in vendita nello store come libri, cd e dvd con indicazione di prezzo, immagine e area del negozio in cui sono collocati. La funzione permetterà all’utente di ricercare prodotti per nome e per i libri sarà implementata anche la funzione di ricerca per codice ISBN.

Il servizio MyStore, disponibile per la prima volta in Italia, è attivo nei Mondadori Megastore di Piazza Duomo e via Marghera a Milano, e nel Mondadori Bookstore di via Appia Nuova a Roma.

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AZIENDE

Kettydo+ sceglie Webtrekk per la digital customer intelligence

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webtrekk

Dopo un’accurata analisi dei player presenti su scala globale, Kettydo+ ha scelto Webtrekk, suite di analytics tedesca presente in trentadue paesi al mondo, come piattaforma di riferimento per le proprie strategie di integrated analytics.

I motivi alla base della scelta sono stati molteplici, ma il più importante è certamente la capacità e la flessibilità che il sistema Webrekk ha dimostrato nel porre i dati e gli insights che da essi derivano al centro della strategia digital.

L’alleanza permette di fornire ai clienti una soluzione completa per governare i contenuti dei propri touchpoint digitali, analizzarne gli impatti e gestire le regole di business alla base della marketing automation. Le due società hanno già iniziato a collaborare sia per integrare la piattaforma Webtrakk nella metodologia e nel processo già consolidato in Kettydo+ di data driven design & creativity, sia per integrare Webtrekk con YouserXP, la piattaforma di content marketing automation proprietaria di Kettydo+.

“Webtrekk ci ha confermato come un’ottima architettura e una concreta visione del business facciano la differenza fra un buon tool e una vera piattaforma strategica”, commenta Federico Rocco, CEO di Kettydo+. “L’approccio che pone l’utente al centro di un’analisi integrata dei dati e la flessibilità dello strumento di dashbording ci hanno convinti del valore della loro proposta. Abbiamo poi apprezzato la capacità del team italiano di Webtrekk nel supportare da vicino l’agenzia e i suoi clienti per l’identificazione di soluzioni ad hoc per ogni esigenza; per noi questo è un fattore competitivo primario in un settore strategico come quello in cui opera Kettydo+”.

Luca d’Elia, Senior Sales Manager di Webtrekk Italia, è particolarmente soddisfatto dell’accordo di partnership: “Siamo molto lieti di collaborare con Kettydo+ e partiremo presto con i primi progetti che coinvolgeranno la nostra piattaforma di customer analytics. L’intesa con Kettydo+ è molto importante per noi per diffondere ulteriormente i benefici della digital intelligence di Webtrekk andando, così, ad accrescere la posizione della nostra tecnologia nel mercato di riferimento. Il loro entusiasmo e la loro professionalità ci hanno conquistati”.

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NUMBER

Analytics, un mercato da 900 milioni di euro in Italia: i dati dell’Osservatorio Politecnico

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L'osservatorio del Politecnico sul mercato degli Analytics in Italia

Un mercato in crescita, un mercato in salute e pieno di prospettive. Si sono analizzati gli analytics, nell’ultimo Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, presentato ieri mattina al convegno “Big Data: guidare il cambiamento, liberare valore”.

Un mercato che nel 2016 in Italia è cresciuto del 15%, raggiungendo un valore complessivo di 905 milioni di euro. Se la Business Intelligence fa ancora la parte del leone in termini di volumi con un valore di 722 milioni di euro (+9% in un anno), i Big Data, seppur ancora marginali come valore (183 milioni di euro), sono la componente che mostrano la crescita più significativa (+44%). Gran parte di questo mercato è oggi appannaggio delle grandi imprese, che si dividono l’87% della spesa complessiva, mentre le Pmi si fermano al 13%.

Cresce il mercato e cresce la consapevolezza delle aziende italiane delle opportunità dei Big Data: il 39% dei CIO italiani vede la Business Intelligence, i Big Data e gli Analytics come priorità di investimento principale nel 2017 per l’innovazione digitale. Ma emerge anche la necessità di nuove competenze e modelli organizzativi, di approcci tecnologici differenti e di una prospettiva progettuale di lungo periodo per lavorare con queste fonti informative: un’impresa su tre ha già inserito nel proprio organico uno o più data scientist, la cui presenza nelle aziende più all’avanguardia è cresciuta del 57% nell’ultimo anno. Tuttavia, il processo di trasformazione delle tradizionali imprese italiane in “big data enterprise” è ancora lungo: soltanto l’8% ha raggiunto un buon livello di maturazione, mentre il 26% ha appena iniziato il percorso e il 66% si trova in una situazione intermedia.

Le grandi imprese e le PMI
Nelle grandi imprese (organizzazioni con più di 249 addetti) la diffusione di descriptive analytics è ormai un dato di fatto, presente nell’89% delle organizzazioni coinvolte, dove nell’80% dei casi l’utilizzo è ormai a regime almeno su alcuni ambiti applicativi. I predictive analytics risultano attualmente l’arena di maggior interesse, con una diffusione ampia, sebbene ancora confinata ad alcuni ambiti applicativi (30%) o in fase di pilota (29%). Ancora molto indietro i prescriptive e automated analytics, presenti rispettivamente nel 23% e nel 10% delle organizzazioni, perlopiù a livello di pilota. Sebbene l’adozione di sistemi di Analytics sia una pratica ormai consolidata, soltanto l’8% delle grandi imprese si trova a buon punto nel processo di trasformazione da aziende tradizionali a “Big Data Enterprise”. Il 26% si trova allo stadio iniziale del processo, mentre il restante 66% si colloca in una posizione intermedia, con una governance già in fase avanzata per alcuni aspetti e ancora da avviare per altri. Il settore più interessato nel mercato degli Analytics tra le grandi imprese è quello bancario (29%), seguito da manifatturiero (22%), telecomunicazioni e media (14%), Pubblica Amministrazione e sanità (8%), altri servizi (8%), GDO (7%), utility (6%) e assicurazioni (6%)…

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AZIENDE

Londra Gatwick sceglie Webtrends

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Londra Gatwick

Webtrends ha annunciato che l’aeroporto di Londra Gatwick, il secondo più importante scalo del Regno Unito, ha scelto Webtrends Analytics per SharePoint per misurare l’engagement dei dipendenti con i contenuti della intranet. L’aeroporto, con i suoi 2.600 dipendenti, serve oltre 40 milioni di passeggeri all’anno su più di 200 destinazioni.

Dopo avere implementato una intranet SharePoint come snodo centrale per la diffusione di informazioni aziendali, notizie e aggiornamenti per i diversi team, i responsabili della intranet dei singoli dipartimenti si sono posti il problema di misurare il successo della intranet e il grado di utilizzo per dimostrare il valore dell’investimento. La scelta è caduta su Webtrends Analytics per SharePoint in virtù del gran numero di report e metriche predefiniti e pronti per l’uso. La tecnologia è stata implementata in modo da rispondere alle esigenze di Gatwick riducendo al minimo la necessità di ulteriori configurazioni.

“Ora che disponiamo dei dati sull’utilizzo, possiamo sfruttare la nostra intranet SharePoint al massimo delle sue potenzialità”, commenta Linda Mortimer, responsabile della comunicazione interna a Gatwick. “Webtrends Analytics per SharePoint ci ha fornito informazioni chiare su come i dipendenti navigano tra pagine e contenuti, come interagiscono e condividono idee e quali sono i contenuti più utili. Queste informazioni saranno preziose per continuare a migliorare il nostro sito”.

Pur se l’implementazione delle analytics è ancora nelle fasi iniziali, alcuni dati preliminari sono emersi molto chiaramente. Si è notato, ad esempio, che oltre 800 dipendenti della prima linea sono entrati nella intranet nell’arco di un mese, per un totale di oltre 8.500 visite. 257 di questi erano addetti alla sicurezza, la funzione aziendale con il più alto numero di dipendenti (1.500 in totale). Grazie a questo genere di informazioni, Gatwick potrà migliorare i contenuti disponibili ai diversi utenti per assicurarsi che siano coerenti con le loro esigenze.

“Siamo rimasti impressionati non solo dalla profondità delle informazioni che ora abbiamo a disposizione grazie a Webtrends, ma anche dall’impeccabile servizio offerto dal team che ci segue”, prosegue Mortimer. “Dopo avere impiegato il tempo necessario per comprendere a fondo le nostre esigenze, il team di supporto ha utilizzato un approccio intelligente per far sì che il risultato fosse esattamente quello che ci aspettavamo”.

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AGENZIE

Peg Perego affida Search Marketing e Digital Analytics a InTarget Group

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Il 2014 di InTarget Group prosegue lungo la strada delle importanti acquisizioni. Peg Perego, infatti, si aggiunge agli altri brand che nel corso dell’anno hanno scelto di affidarsi alla consulenza del gruppo guidato da Nicola Tanzini, facendo di InTarget il proprio partner per le attività di Search Marketing e Web Analytics.

L’azienda, leader a livello mondiale nel settore della prima infanzia, ha lanciato una nuova piattaforma internazionale e si è affidata all’esperienza di InTarget Group per la consulenza digital. “Il nostro obiettivo di business”, commenta Alessandro Zardoni, Web Manager Peg Perego Italia, “è rafforzare la notorietà del brand Peg Perego sul web, garantendo al nuovo sito la massima visibilità sui motori e incrementando il traffico qualificato proveniente dalle ricerche organiche”.

L’incarico vedrà il coinvolgimento di InTarget.Net che gestirà le attività finalizzate a incrementare le performance SEO. Nello specifico, la Unit si è occupata dell’ottimizzazione tecnica della nuova piattaforma e dello sviluppo di un piano di migrazione volto a garantire al nuovo sito la massima visibilità sui motori di ricerca. Successivamente, verrà implementata una strategia di linking e di content optimization con l’obiettivo di assicurare la massima copertura delle ricerche, e quindi degli interessi espressi dal target, ricadenti negli ambiti semantici correlati a Peg Perego e ai suoi prodotti.

Questi interventi saranno affiancati da una costante attività di web analysis. La Unit InTarget Intelligence si occuperà del setting e della configurazione di Google Analytics attraverso il Google Tag Manager e affiancherà il cliente in tutto il processo di analisi del dato. “L’approccio della digital strategy elaborata per Peg Perego è specificatamente data-driven”, conclude Tommaso Galli, Managing Director di InTarget Intelligence. “Il costante monitoraggio delle performance e dei principali KPI di progetto consentirà al cliente non solo di valutare i risultati degli interventi effettuati, ma soprattutto di individuare elementi utili all’ottimizzazione delle attività pianificate e all’elaborazione di nuovi e sempre più efficaci piani d’azione”.

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BRAND STRATEGY

Multicanale fondamentale per una campagna di successo: i dati dell’ultima ricerca Turn

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È il multichannel il filo conduttore dell’ultimo Digital Audience Report, relativo al periodo luglio-settembre, presentato oggi da Turn, la piattaforma software di marketing e analytics: sempre più aziende investono in campagne digitali multichannel, che si rivela un ingrediente fondamentale di una campagna adv di successo.

Nel corso del 2013 si è verificato un consistente aumento (addirittura del +137%) di aziende che hanno investito in campagne digitali multicanale, tra mobile, display, social e video; e sono addirittura crescite del 500% quelle che hanno indeciso di coinvolgere tutti e quattro i canali. Il valore di questa strategia è molto chiaro. Le aziende che decidono di trasferire le loro attività di marketing da un unico mezzo ad una strategia multicanale riscontrano in media un aumento del ROI pubblicitario di circa il 300% e, al contempo, gli utenti che sono esposti ad annunci attraverso più canali registrano un tasso di conversione superiore del 24% rispetto a chi riceve il messaggio attraverso un unico canale.

Gli eCPM degli annunci display continuano ad aumentare registrando un incremento del 4,9% (da 1,22 a 1,28 dollari) alla fine del terzo trimestre 2013: il volume delle impression globali è rimasto stabile e la quiete estiva ha reso possibile una vivace ripresa degli acquisti a fine settembre per il back-to-school, l’inizio del nuovo trimestre e le vacanze invernali. Gli eCPM mobile sono cresciuti solo marginalmente, registrando comunque un segno positivo (+0,9%, da1,01 a 1,03 dollari); si riscontra però un aumento delle impression e un’accelerazione della domanda, che comporta il conseguente spostamento degli investimenti verso il digitale e il mobile.

Anche il social continua a crescere e gli eCPM registrano un incremento del 15,4%. I più grandi advertiser, infatti, continuano a generare domanda per gli annunci Facebook e Facebook Exchange che toccano 0,45 dollari rispetto agli 0,39 dollari del secondo trimestre. Il 2013 è stato, senza dubbio, l’anno della consacrazione di Facebook con gli eCPM che sono cresciuti di ben l’87% finora. Il segmento dei video online è rimasto pressoché invariato questo trimestre, con una leggera flessione dello 0,54% che ha portato gli eCPM dagli 11,03 ai 10,97 dollari. Il prezzo si sta attestando nel mezzo con il volume che rimane costante.

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