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Torna a Roma il 21 settembre la seconda edizione di HITalk SuperDigital

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HITalk SuperDigital 2017

HITalk SuperDigital 2017 torna a Roma il 21 Settembre alle ore 18.30 negli spazi dell’innovativo hub culturale dell’Ex Dogana a San Lorenzo.

Protagonisti di questa attesa 2°edizione di HITalk SuperDigital sono gli speaker Aldo Agostinelli (Digital Officer Sky Italia), Daria Bernardoni (Editor in Chief Freeda Media), Veronica Diquattro (Managing Director South Europe Spotify), Federico Ferrazza (Editor in Chief Wired Italy), Edoardo Giorgetti (Head of Digital Engagement Wind Tre) e Giulia Baccarin (Co-Founder MIPU).

Obiettivo, in linea con la mission del format, quello di Ispirare, Motivare, Far Riflettere il pubblico e creare un momento di networking esclusivo durante il quale entrare in contatto con le eccellenze della cultura digitale e dell’innovazione, creare sinergie e ascoltare la storia di chi, in costante ricerca di nuovi orizzonti, sta cambiando la nostra vita e l’esperienza che ne facciamo in modo innovativo, energico e informale.

“Potenza è comunicare senza i limiti dello spazio, senza le attese del tempo, senza la grevità dei corpi, senza l’ingombro della materia.” Umberto Galimberti, noto sociologo e giornalista, offriva un interessante spunto in un suo articolo su La Repubblica del 2009 (“La piazza web. Il modello dell’agorà”, 2009). Il mondo digitale è oggi uno spazio nel quale ognuno di noi si muove quotidianamente sia a livello personale che professionale, per costruire relazioni, intessere discussioni, stabilire connessioni.

 

Per potersi prenotare basta andare sul sito di HITalk e cliccare al seguente link.

Il digitale è il tessuto connettivo nel quale si muove Sky Italia, la pay TV nata nel 2003 e diventata un centro di eccellenza nel mercato online per valorizzare al massimo i propri contenuti destinati al web e fornire al cliente un’esperienza sempre più innovativa e coinvolgente.

“Il digitale è ormai una prassi incontrovertibile sia per il consumatore che per le aziende. Il consumatore dell’età digitale si è creato un mondo parallelo fatto di device più o meno mobili, capacità di comunicare istantaneamente con il mondo intero, guardare qualsiasi contenuto o portarsi dietro con sé un’intera libreria racchiusa in uno smartphone, controllare le luci. Le aziende dall’altro lato creano macchine e algoritmi per verificare controllare e migliorare le loro prestazioni e la vita dei consumatori. Sono sistemi che si toccano e sovrappongono, in cui ognuno ha bisogno dell’altro, le aziende non solo per la mera vendita ma anche per acquisire sempre più informazioni sul consumatore, per seguirlo, tracciarlo e comprenderlo”, ha spiegato Aldo Agostinelli, Digital Officer di Sky Italia.

Con oltre 10 milioni di abbonati, Spotify ha rivoluzionato il mondo della musica posizionandosi come un servizio di streaming on demand alla portata di tutti.

“È ormai assodato che il digitale abbia dato vita a una grande rivoluzione negli ultimi anni, cambiando dinamiche e modalità di fruizione e interazione in diversi ambiti. Nella musica, ad esempio, le abitudini di ascolto sono cambiate profondamente con l’arrivo dello streaming che ha portato il settore a crescere nuovamente e ha instaurato un nuovo rapporto tra contenuti, artisti e fan. Questo è un esempio di come il digitale possa rappresentare un vero driver di crescita e una leva per un cambiamento positivo, capace di dare valore e innovare”, ha dichiarato Veronica Diquattro, Managing Director Southern and Eastern Europe.

Un pugno di mesi di lavoro all’attivo, e conta già 500mila fan su Facebook e 70mila follower su Instagram. Parlando degli straordinari successi di Freeda, il progetto editoriale 100% social con contenuti multimediali e articoli progettati per essere fruiti direttamente come Instant Articles.

“Innovazione per me significa sforzarsi di guardare la realtà da un punto di vista diverso, osservare le cose non come sono ma come potrebbero essere, cercare continuamente di fare la differenza. È un valore che presuppone una forma mentis orientata al cambiamento, alla crescita e allo sviluppo personale, che non celebra la perfezione in sé ma il miglioramento continuo, anche attraverso l’errore”, ha raccontato la sua Editor in Chief Daria Bernardoni.

Definita la regina degli algoritmi Giulia Baccarin, dopo una lunga esperienza lavorativa tra Giappone e Corea del Sud, nel 2012 torna in Europa e, spinta dal desiderio di promuovere e sostenere i giovani talenti in Italia, fonda MIPU, acceleratore di imprese innovative che attraverso intelligenza artificiale, machine learning e data science trasforma le aziende tradizionali in imprese 4.0 connesse e predittive.

“Il digitale accelera e diventa sempre più presente nella vita di ogni giorno. In questo effetto “esplosivo” ogni innovazione amplifica le innovazioni precedenti, questo è il bello del digitale”, ha spiegato è Edoardo Giorgetti, Head of Digital Engagement di Wind Tre anticipando qualche contenuto del suo intervento sul palco di HITalk SuperDigital 2017.

“Il digitale non è più un’opzione. È la lingua della contemporaneità che bisogna conoscere non solo per comunicare, ma per vivere la nostra società”. A parlare così è Federico Ferrazza, classe 1978: scrive di scienza e tecnologia dall’adolescenza e dal 2015 dirige Wired Italia, “bibbia” della cultura digitale insignita del premio Best Magazine of The Year in occasione degli scorsi Spd Award, gli oscar dei migliori magazine del mondo.

6 Visioni per provare ad esplorare il futuro, 6 intrecci di vicende umane e professionali, 6 SuperSpeaker che il prossimo 21 settembre negli spazi dell’Ex Dogana a Roma ci guideranno nel mondo dell’innovazione digitale.

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AZIENDE

Sky Italia sceglie la piattaforma Turn per il programmatic advertising

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Sky Italia ha selezionato Turn come propria piattaforma di gestione dei dati (DMP) per fornire esperienze di advertising maggiormente personalizzate ai propri clienti e rispondere ad una serie di esigenze di digital marketing, incluso il real-time bidding.

Sky continua così il cammino verso il programmatic advertising e la collaborazione con Turn è parte integrante di questa strategia che vede ben il 70% delle campagne dell’azienda implementate su base programmatica attraverso la piattaforma Turn. Per rispondere alle specifiche esigenze dell’emittente, Turn ha sviluppato 22 profili di consumatori specifici, su cui far leva per offrire contenuti ed esperienze personalizzate. A supportare la partnership, un ruolo chiave è stato ricoperto da Simple Agency (AMNET), l’agenzia di Sky Italia.

“La grande quantità di dati a disposizione dell’industria televisiva ha reso il digital marketing sempre più complesso. I nostri utenti richiedono esperienze di visualizzazione più personalizzate – e questo vale per tutti i canali e le modalità che utilizziamo per raggiungerli e coinvolgerli nelle nostre campagne di marketing” ha affermato Aldo Agostinelli, Digital Marketing e Sales Director di Sky Italia. “Avevamo bisogno di un sistema in grado di combinare i dati con la narrazione e la creatività per fornire le esperienze di visualizzazione premium per le quali Sky è famosa. Stiamo già riscontrando ottimi risultati da questo approccio; il tasso di click-through sulle inserzioni pubblicitarie è raddoppiato e il bounce rate dal nostro sito è diminuito del 40%”.

“Oggi sono svariate le tecnologie a disposizione dei professionisti di marketing” prosegue Agostinelli “ma la piattaforma di Turn ci garantisce uno strumento estremamente efficace per rispondere a quelle che possono essere le richieste dei nostri utenti, sia attuali che future. Lavorando sia sul fronte marketing che su quello tecnologico, ora Sky Italia può realmente crescere grazie ad un approccio ‘audience first’ basato su insight reali sul quale costruire la nostra strategia.”

“Turn ha fornito a Sky Italia una piattaforma di gestione dei dati su misura per le sue esigenze di business” ha affermato Pierre Naggar (nella foto), Managing Director EMEA di Turn. “In un panorama mediatico altamente competitivo, in cui il pubblico fruisce di contenuti su canali diversi, è fondamentale che i professionisti del marketing si affidino a partner tecnologici in grado di facilitare l’analisi dei big data. Gli strumenti digitali sono i catalizzatori per fornire esperienze pubblicitarie maggiormente personalizzate e rilevanti. Mettendo in atto la giusta strategia, ogni singolo byte di comunicazione aziendale può portare a grandi risultati.”

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