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Pubblicità Progresso: al via la nuova campagna sull’importanza dei comportamenti sostenibili

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la campagna ciriesco.it

L’improvvisa emergenza legata prima alla siccità e poi ai diluvi accende i riflettori sulle responsabilità nell’impiego delle risorse a nostra disposizione. È quanto evidenziato dalla campagna a favore dei comportamenti sostenibili promossa da Pubblicità Progresso, perché insegna ai cittadini buone pratiche che tutti possono (e dovrebbero) mettere in atto, al fine di poter vivere senza problemi con le risorse disponibili.

Non a caso, il primo degli otto temi di sostenibilità su cui punta la campagna riguarda l’acqua, con i buoni consigli, gli esempi di buone pratiche e le news con le innovazioni sull’argomento.

“Intenzione di questa campagna è cercare di diffondere ovunque la cultura dei comportamenti virtuosi, dimostrando che è utile metterli in pratica non solo per una responsabilità verso il pianeta e la natura, ma anche per il preciso tornaconto che ognuno di noi può trarne per sé, per le proprie tasche, per il futuro dei propri figli.
Mai come in questo caso può essere dimostrata la validità di una nuova definizione di consumatori, che è consum-autori: cittadini che non intendono rinunciare ad un buon stile di vita ma che si comportano in modo tale da permettere a tutti di utilizzare al meglio le risorse naturali lasciando alle future generazioni un ambiente almeno non peggiore di quello che hanno trovato”, ha spiegato Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso.

La Fondazione Pubblicità Progresso mette a disposizione dei media che intendano coinvolgersi in questa azione di Responsabilità Sociale, i contenuti relativi al tema dell’acqua perchè vengano divulgati, oltre che una selezione delle più creative e interessanti campagne sociali del mondo sul tema dell’acqua

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Key Adv, Ipsos e InMediaTo per la nuova campagna multimediale di Pubblicità Progresso

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Sostenibilità, Sobrietà e Solidarietà sono le parole chiave dell’XI edizione della Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale che si è svolta ieri presso l’Università IULM di Milano e che ha visto la partecipazione di ospiti ed esperti internazionali.

Si è da poco conclusa EXPO 2015, ma l’attenzione agli sprechi, non solo alimentari, deve continuare ad essere al centro dell’attenzione. Pubblicità Progresso ha voluto approfondire l’argomento attraverso alcune iniziative di comunicazione con l’obiettivo di promuovere corretti stili di vita e di consumo. Attraverso gli interventi dei diversi relatori e l’analisi delle più creative e stimolanti campagne sociali realizzate in diversi Paesi del mondo, la Conferenza ha cercato di indagare l’importante ruolo della comunicazione nel contribuire a ridurre lo spreco di cibo, di energia, di materie prime, di suolo, di acqua e di risorse in generale.

Durante i lavori il Presidente di Pubblicità Progresso, Alberto Contri ha anche presentato il concept della nuova campagna multimediale di Pubblicità Progresso di durata biennale dal titolo: “Sostenibilità. Sobrietà. Solidarietà” verrà realizzata grazie al lavoro gratuito ma di alto livello professionale dell’agenzia Key Adv – Acqua Group, dell’Istituto Ipsos e del centro media InMediaTo.

Si tratta di tre concetti da sviluppare con l’obiettivo di educare i cittadini a mettere in pratica comportamenti quotidiani virtuosi capaci di permettere a tutti di utilizzare al meglio le risorse del pianeta nel rispetto dell’ambiente e anche dei meno fortunati.

“Quando si è tenuta la riunione annuale nella quale si è affrontato il tema della nuova campagna, l’intenzione era quella di trovare una sintonia con il messaggio di base di Expo, senza però continuare a parlare soltanto di cibo e in maniera prevalentemente ludica, turistica od economica – sottolinea Alberto Contri. Così abbiamo riflettuto sul contesto in cui ci si trova a vivere: una società affaticata dalla perdurante crisi, in una fase di risorse complessivamente decrescenti o comunque mal distribuite, come nel caso dell’acqua. Ma una società che invece di ridursi a perseguire la “decrescita felice” di Serge Latouche per sopravvivere alla meglio, ha la possibilità di vivere meglio puntando alla “crescita felice” di Francesco Morace. Questo obiettivo si può perseguire convincendo la popolazione che i comportamenti virtuosi fanno risparmiare, riducono l’inquinamento e permettono di condividere le risorse, evitando che siano percepiti non come frutto di faticoso doverismo, ma come veri e propri elementi costitutivi di una armoniosa crescita della persona. E’ tradizione di Pubblicità Progresso proporre campagne sociali che portino a risultati concreti e non a semplici e vane dichiarazioni di intenti. Come è ormai prassi consolidata, gli spot sui media tradizionali avranno lo scopo di sottolineare l’importanza del tema, mentre ad un portale dedicato con le migliori best practices internazionali e i link ai decaloghi e alle case-history di successo, verrà dato il compito di suggerire “le istruzioni per l’uso”, cercando sempre di far capire che si tratta di comportamenti a portata di ciascun cittadino e non di compiti di difficile realizzazione”.

“La crisi economica esplosa nel 2008 ha comportato un indebolimento dei sentimenti di tranquillità e serenità nella popolazione, con crescita di una progressiva sfiducia nel futuro. Problemi climatici e scarsità di risorse aggravano questo fenomeno. Il carico da 11 viene dato dal terrorismo, che mina alla base il sentimento di sicurezza” – continua Contri. “Ecco che tutto il progetto di Pubblicità Progresso che ruota intorno ai temi Sostenibilità. Sobrietà. Solidarietà costituisce una importante via per recuperare un vissuto di serenità e fiducia nel futuro diffondendo il concetto che la diffusione di comportamenti virtuosi per risparmiare risorse e condividerle con i meno fortunati contribuisce alla crescita di una comunità solidale capace di far fronte anche alla minaccia del terrorismo”.

“Sostenibilità. Sobrietà. Solidarietà” è anche l’argomento oggetto del quarto eBook della collana “Comunicazione Sociale” realizzata con la partnership di Corriere Sociale e annunciato durante la Conferenza. La pubblicazione contiene alcune riflessioni di esperti del network Athena, nato nel 2011 e che oggi vede la collaborazione di 80 docenti di molte università italiane.

La Conferenza è stata anche il momento istituzionale di presentazione e premiazione degli elaborati vincitori dell’edizione 2015 del contest On the Move, concorso che ha visto la partecipazione di oltre 940 studenti da tutta Italia e dedicato quest’anno al tema della sostenibilità come scelta per cambiare i comportamenti quotidiani. Nel 2016 il contest On The Move compirà 10 anni e per celebrare questo importante traguardo 10 atenei – che hanno partecipato alle precedenti edizioni – saranno chiamati a progettare un’iniziativa di marketing non convenzionale sul tema della campagna 2016 “Sostenibilità. Sobrietà. Solidarietà”. L’idea più interessante verrà realizzata a Milano da Pubblicità Progresso con il supporto del gruppo di studenti vincitori.

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Campagne sull’Aids: “Nessun Rimpianto” in Svizzera. In Italia l’ironia di Mtv e PP

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Ha suscitato più di un dubbio la campagna svizzera Love Life che ha scelto di rappresentare esplicitamente tutte le sfaccettature possibili dell’amore sulle note delle celeberrima “Non, je ne regrette rien” per veicolare il proprio messaggio sui rischi dell’Aids. Una campagna forte, accusata d’eccessiva volgarità che però ha avuto il merito di far tornare a parlare della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), insieme alle associazioni Aiuto Aids Svizzero e Salute sessuale Svizzera, l’ha lanciata proprio per far tornare a parlare della battaglia contro l’HIV e le altre infezioni sessualmente trasmissibili (IST). “LOVE LIFE – nessun rimpianto” mostra infatti che proteggersi consapevolmente dalle infezioni sessualmente trasmissibili può avere anche innegabili vantaggi. La campagna è declinata in tre creatività: «Amo la mia vita. Perché me lo merito», «Amo il mio corpo. Per questo lo proteggo» e «Non ho nessun rimpianto. E faccio di tutto per riuscirci».
Una campagna che continua anche sul web, coinvolgendo direttamente il pubblico che può aderire manifestando il proprio consenso anonimo sul sito Internet www.lovelife.ch o indossare l’anello rosa “Love Life” che viene spedito gratuitamente a chi ne fa richiesta. Una campagna non solo per, ma soprattutto con la popolazione.

Anche Alberto Contri, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, interviene sul tema e relative polemiche, commentando: “L’AIDS è un tema sempre presente, che però non ritroviamo così di frequente alle cronache. In realtà sappiamo che è una malattia per nulla debellata, anche per le mancate attenzioni dei giovani. Ben vengano dunque campagne come quella di MTV, dove con molta ironia si fa presente che anche quel signore nascosto nei pantaloni merita una doverosa attenzione: http://www.pubblicitaprogresso.org/news/rebel-penis/. Diversamente, la campagna svizzera Love Life, lanciata nel maggio scorso e che sta scatenando diverse polemiche, non è basata su un umorismo che lasci intuire facendo riflettere: rischia invece di cannibalizzare l’intento sociale con l’uso di immagini troppo esplicite (espediente davvero troppo facile, sembra addirittura il trailer di un film hard-core) e che possono effettivamente turbare ampie fasce di audience, in cui sono inclusi minori”.

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