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Da un’idea di Ogilvy nasce New Perspective, una mostra per AIL in collaborazione con Takeda

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AIL

Dal 26 gennaio al 18 febbraio 2018, la Triennale di Milano ospita New Perspective, una mostra nata da un’idea di Ogilvy Italia e dedicata all’AIL (Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma), con il patrocinio del Comune di Milano, della SIE Società Italiana di Ematologia e di REL Rete Ematologica Lombarda, della Fondazione GIMEMA onlus per la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche, con l’egida dello European Myeloma Research Network, e il supporto di Takeda Italia.

Il progetto è nato per informare e sensibilizzare alla lotta contro i tumori del sangue, con particolare attenzione al mieloma multiplo. Tutti i proventi ricavati dalla vendita dei biglietti e del catalogo saranno infatti interamente devoluti a sostegno di progetti AIL destinati a pazienti affetti da mieloma multiplo.

La prospettiva non è una regola ma un sentimento: questo il filo conduttore del progetto, dell’atteggiamento con cui si è affrontato questo delicato tema e, soprattutto, il messaggio che si vuole passare ai pazienti affetti da mieloma multiplo.

“È con uno spirito e occhi nuovi che l’agenzia si è infatti posta nei confronti di questo progetto ambizioso e coraggioso, inedito. Ma anche contemporaneo e in continua evoluzione come solo l’Arte può esprimere e raccontare”, dichiara Giuseppe Mastromatteo, Chief Creative Officer di Ogilvy Italia. “Ed è proprio questa la sfida che ci siamo dati e che ci siamo ripromessi di vincere con New Perspective: usare un linguaggio innovativo, moderno e allo stesso tempo complesso. Un linguaggio che, per parlare del complicato tema del Mieloma Multiplo e dell’importanza della ricerca, esplora questa bellissima e pericolosa relazione tra Arte e Pubblicità”.

“New Perspective è un progetto in cui Arte e Salute si combinano, in maniera innovativa, per raccontare il Mieloma Multiplo non solo alla classe medico-scientifica, ma anche a un pubblico più vasto, che probabilmente non ha consapevolezza della severità e dell’impatto che la patologia ha sulla vita del paziente e dei suoi cari”,  aggiunge Giorgio Pasqual, Managing Director di Ogilvy Healthworld. “Una campagna di awareness che porta con sé un chiaro messaggio di speranza: come l’arte ci pone davanti a nuovi modi di vedere la realtà, allo stesso modo la ricerca ci offre nuove prospettive negli approcci terapeutici per i malati di mieloma multiplo. Siamo orgogliosi di come questo progetto abbia raccolto non solo il favore di AIL e il supporto di Takeda, ma anche le egide delle più importanti società scientifiche nell’ambito dell’ematologia.”

La mostra è curata da Denis Curti, e presenta installazioni, fotografie e video di 23 artisti le cui opere porteranno i visitatori a guardare la realtà, spesso difficile, da un’angolazione inedita.

“Un gruppo di artisti – afferma Denis Curti – dotati di un particolare sismografo interiore, riesce a svelare punti di vista inediti sul mondo accompagnandoci all’interno di uno sviluppo armonico capace di misurare una quantità umana senza peso specifico”.

La collettiva, grazie alla regia curatoriale che segue un registro visivo ed emotivo, proporrà autori italiani appartenenti a quella “generazione di mezzo” nata nella seconda metà del secolo, che si troveranno per la prima volta a esporre tutti assieme. Si potranno così ammirare le installazioni di Carola Bonfili, Letizia Cariello, Carlo Cossignani, Theo Drebbel, Manuel Felisi, Martino Genchi, Fabio Giampietro, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Luca Pancrazzi, Lorenzo Vitturi, le fotografie di Silvia Camporesi, Lorenzo Cicconi Massi, Paola De Pietri, Maurizio Galimberti, Fabio Paleari, Marco Palmieri, Agnese Purgatorio, Paolo Ventura e i video di Olivo Barbieri, Paola Di Bello, Francesco Jodice, Masbedo.

AIL ha scelto l’arte contemporanea per informare con un linguaggio capace di segnalare nuove prospettive, nuove speranze, nuove percezioni nei confronti della malattia. Uno dei compiti degli artisti è infatti quello di registrare i cambiamenti della società con un occhio diverso e di stimolare un’inedita visione del mondo, oltre a percepire la realtà da un diverso orizzonte cognitivo.
Uno dei valori aggiunti di New Perspective risiede nel suo carattere interattivo, con percorsi di riflessione e d’interpretazione che si autoalimentano grazie all’intervento del visitatore, con opere che vivono di una doppia identità a seconda della prospettiva da cui le si guardano. Inoltre, un’installazione interattiva situata all’interno di una “camera immersiva”, che aggiunge valore e sentimento alla mostra, farà scoprire ai visitatori come anche i pazienti affetti da mieloma multiplo, possano vedere la malattia da una nuova prospettiva.

New Perspective si chiude idealmente con una sezione pedagogica, dove si troveranno indicazioni medico- scientifiche sulla malattia. Qui sarà allestita una sala esperienziale in cui si approfondirà la valenza scientifica dei contenuti proposti lungo tutta la mostra. Da un lato si informerà il visitatore sulla patologia, dall’altro si sottolineerà come, attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove cure, la qualità della vita del paziente sia notevolmente migliorata. All’interno si troveranno delle isole multimediali, come l’installazione grazie alla quale, guardando attraverso gli oculari di un microscopio, si avrà una visione d’insieme sui tumori del sangue con un breve cenno sul mieloma, il linfoma e le leucemie. Attraverso visori VR sarà inoltre possibile indagare il meccanismo che sta alla base della comparsa del mieloma multiplo.

Un’altra area multimediale dimostrerà, attraverso l’intervento di medici e pazienti, quanto sia cambiata nell’arco di vent’anni la convivenza con la patologia, in rapporto alla vita quotidiana e alla pratica clinica. Il percorso all’interno della sala esperienziale condurrà infine il visitatore ad approfondire l’attività di AIL a supporto dei pazienti affetti da mieloma multiplo.

Durante il periodo di apertura si terranno delle iniziative collaterali, conferenze, incontri con gli autori, workshop con Denis Curti che spiegherà come organizzare una mostra o con Maurizio Galimberti che realizzerà ritratti dal vivo, e molto altro.

CREDITS
Agenzia di comunicazione: Ogilvy Italy
Chief Creative Officer: Giuseppe Mastromatteo, Paolo Iabichino
Senior Art Director: Giovanna Doria
Art Director: Luca SavaniC
Copywriter: Teresa Di Gioia
Producer: Francesca D’Agostino
Managing Director: Giorgio Pasqual
Account Director: Eleonora Morini
Mostra a cura di Still Love
Curatore: Denis Curtis Coordinamento: Teresa Gattavara

 

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Human Creative e Tonki lanciano i Dancing Flowers. In vendita per sostenere l’AIL

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Human Creative

L’AIL (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) e Tonki si sono piaciuti. Human Creative li ha fatti incontrare proponendo all’AIL un’idea creativa e una partnership con gli ideatori delle cornici di cartone riciclato più famose del momento. Un oggetto cult già scelto da brand come Facebook, ebay e l’Oréal.

Ne è nata una tiratura limitata realizzata in esclusiva per l’AIL dall’illustratrice Miriam Frescura: i Dancing Flowers sono la prima serie da collezione di soggetti illustrati stampati su Tonki. In vendita per sostenere l’AIL solo su ailshop.it a 12,00 euro l’uno (tutti i 4 soggetti a uno special pricing di 40,00 euro). Un messaggio positivo attraverso un oggetto semplice ma unico. Un modo per celebrare la vita e sostenere concretamente chi si trova ad affrontare una malattia ematologica.

L’iniziativa e la campagna sono stata ideate e implementate dall’Executive Creative Director Giulia Castiello d’Antonio e dal Senior Art Director Francesca Orsi; con il contributo per le illustrazioni di Miriam Frescura.

Credits
Client: AIL – Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma
Managing Director: Giulia Castiello d’Antonio
Executive Creative Director: Giulia Castiello d’Antonio
Senior Art Director: Francesca Orsi
Illustrator: Miriam Frescura
Photographer: Claudio Errico

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AZIENDE

On air la nuova campagna di Armando Testa e AIL per la lotta alla leucemia

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Di nuovo in comunicazione con l’importante campagna di sensibilizzazione per la donazione del 5×1000 l’AIL, l’Associazione Italiana da sempre impegnata nella lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.
Anche quest’anno, rinnovando una collaborazione che dura dal 1996, il Gruppo Armando Testa ha messo a disposizione dell’Associazione tutta la sua esperienza ed il suo know-how creativo per sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolarla a donare il proprio 5×1000 a sostegno della ricerca scientifica portata avanti da AIL.
Lo storico visual della campagna, una sacca trasfusionale vestita con la grafica del modello 730/2014, è stato rivisitato cromaticamente e rafforzato dalla nuova head “Dichiarati donatore”.
Il nuovo annuncio comunica cosi in modo ancora più diretto ed efficace l’obiettivo dell’iniziativa: spingere i contribuenti Italiani a devolvere una parte del proprio reddito in favore della ricerca. Farlo, infatti, non costa nulla: il 5×1000 non è una tassa in più, ma una quota di imposte a cui è lo Stato a rinunciare, per destinarla alle organizzazioni no-profit.
Oltre che sul sito e sull’House Organ dell’Associazione, la campagna sarà pianificata nei mesi di aprile, maggio e giugno sui principali quotidiani e periodici nazionali e locali e sui più importanti siti web di informazione. Sarà inoltre pianificato uno spot radiofonico diffuso su Radio 24, Radio Dimensione Suono e su un circuito di più di 200 radio locali.

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AGENZIE

AIL Milano chiama a raccolta tutte le “buone forchette” con Nadler Larimer Martinelli

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Dal 4 novembre 2013 al 28 febbraio 2014, chi ama mangiare bene a Milano, potrà anche fare del bene: in oltre 30 tra i più interessanti ristoranti milanesi, selezionati con la collaborazione di Identità Golose – The International Chef Congress, chiunque infatti avrà l’opportunità di dare il proprio contributo all’ambiziosa campagna di raccolta fondi promossa da AIL Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma Onlus, sede di Milano. Obiettivo della campagna è reperire le risorse necessarie per avviare la ricerca, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, per rendere il sequenziamento del genoma disponibile per il maggior numero possibile di pazienti ematologici ed estenderlo ai reparti di ematologia dell’area milanese.

Il meccanismo è semplicissimo: al termine del pranzo o della cena, al momento del conto, basterà affidare al cameriere la propria donazione volontaria – a partire da 2 euro – che verrà automaticamente devoluta ad AIL. Per ogni contributo i ristoranti rilasceranno ai clienti donatori una regolare ricevuta.

Non sarà indispensabile recarsi in uno dei ristoranti per essere una Buona Forchetta: nel circuito dei locali, ma anche attraverso i siti www.buoneforchetteperail.it, www.ailmilano.it e www.identitagolose.it, sarà possibile – con una donazione a partire da 25 euro – ricevere una copia autenticata dell’opera originale “Buone Forchette” realizzata dall’illustratore Gianluca Biscalchin. Si tratta di una stampa a colori, a tiratura limitata, che segna la prima edizione di una campagna che debutta a Milano con il patrocinio del Comune e si auspica possa ripetersi e ampliarsi in futuro.

Il progetto a favore di AIL Milano e provincia e stato ideato e realizzato da Cantiere di Comunicazione e MAGENTA bureau con il patrocinio del Comune di Milano.

Credits
Agenzia di pubblicità: Nadler Larimer e Martinelli
Agenzia btl e web: VM6 – Il luogo delle idee

I testimonial
Al Mercato – Noodle&Hot Dog Bar (Chef: Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni), Al Mercato – Ristorante&Burger Bar (Chef: Beniamino Nespor ed Eugenio Roncoroni), Al V Piano – Attico Gourmet (Chef: Federico Comi), Blu (Chef: Blu Team), Chic’n Quick (Chef: Claudio Sadler), Cucina del Toro (Chef: Daniele Spada), Daniel – Cucina italiana contemporanea (Chef: Daniel Canzian), D’O (Chef: Davide Oldani), Dopolavoro Bicocca (Chef: Paolo Casanova), Erba Brusca (Chef: Alice Delcourt), Finger’s Garden (Chef: Roberto Okabe), Il Liberty (Chef: Andrea Provenzani), Il Luogo di Aimo e Nadia (Chef: Alessandro Negrini e Fabio Pisani), Il Marchesino (Chef: Gualtiero Marchesi), Innocenti Evasioni (Eros Picco e Tommaso Arrigoni), La Brisa (Chef: Antonio Facciolo), La Maniera di Carlo (Chef: Francesco Germani), Langosteria 10 (Chef: Enrico Buonocore), Manna (Chef: Matteo Fronduti), Pane e Acqua (Chef: Francesco Passalacqua), Pastamadre (Chef: Francesco Costanzo), Pescheria da Claudio (Chef: Gabriele Badini), Pisacco (Chef: Fabio Gambirasi), Ratanà (Chef: Cesare Battisti), Refettorio (Chef: Giovanni Ruggieri), Sadler (Chef: Claudio Sadler), Timè (Chef: Patrizia Maraviglia), Trattoria del Nuovo Macello (Chef: Giovanni Traversone e Marco Tronconi), Trattoria Mirta (Chef: Juan José Lema), Turbigo Bar & Restaurant (Chef: Raffaele Lenzi), Wicky’s (Chef: Wicky Priyan).

I partner
Eberhard & Co. Watches
Mitsubishi Electric
Birra Moretti

 

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AZIENDE

Nasce Testamentosolidale.org, Comunicazionisociali firma la campagna

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Action Aid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro, Save the Children e UNICEF da tempo attive nel legacy fundraising, hanno deciso di unire le forze per promuovere insieme la cultura dei lasciti testamentari in Italia attraverso la costituzione di un network e il lancio di portale e di una campagna di comunicazione. Da questo impegno congiunto nasce Testamentosolidale.org.

 

Ad aggiudicarsi la gara indetta dal network è stata l’agenzia Comunicazionisociali srl che si è occupata della creazione della Campagna “TESTAMENTOSOLIDALE.ORG. La tua volontà il nostro impegno” con l’obiettivo di puntare sul valore privato e gratificante dell’atto di scegliere. La campagna è in due soggetti – uomo e donna – che dichiarano la loro volontà con determinazione e concretezza.

 

La Bodycopy infatti riporta il volere dei testimonial “Voglio lasciare al mondo il mio impegno, i miei valori il mio senso dell’eguaglianza, il mio desiderio di fratellanza. Voglio lasciare al mondo il mio amore per i più piccoli e indifesi, per chi è malato e soffre, per chi è povero e oppresso. Voglio lasciare al mondo il futuro che ho sempre sognato .“
La mission delle organizzazioni non profit si fonde con il volere e i valori dei testimonial.
L’agenzia si è occupata della campagna pubblicitaria, della Guida ai Lasciti e della realizzazione del sito testamentosolidale.org in collaborazione con l’agenzia web GruppoMedialine.

Per l’agenzia ha lavorato Paola Pomati come Art Director, Paola Pranzo come copy, sotto la direzione creativa di Bob Marcheschi.

 

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