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Greater Miami Convention & Visitors Bureau (GMCVB) cerca nuova agenzia di PR

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Downtown Miami skyline

Greater Miami Convention & Visitors Bureau (GMCVB), l’organizzazione ufficiale di vendita e marketing di Miami e le Spiagge, sta avviando una procedura di revisione delle agenzie di pubbliche relazioni in Europa, che includerà i seguenti mercati: Francia, Italia, Germania, Spagna e Regno Unito.

I criteri di selezione dell’agenzia di PR comprendono l’offerta di servizi completi e altri requisiti, disponibili scaricando il modulo all’indirizzo www.GMCVBPRAgencyRFQ.com. Le agenzie interessate a partecipare devono inviare richiesta entro il 10 agosto 2018, mentre il termine per l’invio delle risposte del modulo è il 31 agosto 2018 alle ore 17:00. Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo: www.GMCVBPRAgencyRFQ.com

 

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Audiweb Database: crescono anche ad agosto gli italiani online

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audiweb database

Secondo i dati di sintesi di Audiweb Database, che offre il dettaglio dei dati della navigazione quotidiana sui siti degli editori iscritti al servizio, nel mese di agosto la total digital audience ha raggiunto 28,8 milioni di utenti unici, mentre nel giorno medio dello stesso mese ha raggiunto 21,3 milioni di italiani, online tramite computer e mobile (smartphone e tablet).
Segmentando per device, inoltre, risulta che nel giorno medio ad agosto hanno navigato da mobile 18,5 milioni di italiani (18-74 anni) e 8,9 milioni da PC (italiani dai 2 anni in su).

Hanno navigato almeno una volta nel giorno medio il 37,5% degli uomini (10,2 milioni) e il 39,6% delle donne (11,1 milioni) e, considerando i dati per fasce d’età, la fruizione di internet nel principale mese
estivo ha coinvolto il 53,8% dei 18-24enni (2,3 milioni), il 57,7% dei 25-34enni (4 milioni) e il 56,1% dei 35-54enni (10,3 milioni).

Guardando invece alla provenienza geografica, risultano online nel giorno medio il 42,2% degli abitanti dell’area Nord Ovest (5,6 milioni), il 39,5% del Nord Est (3,5 milioni), il 37,9% del Centro (3,5 milioni) e il 34,4% dell’area Sud e Isole (7,3 milioni).

Per quanto riguarda infine le categorie di siti e applicazioni più consultati nel mese, Audiweb Database segnala che nel mese il 93,5% degli utenti ha consultato siti o applicazioni di ricerca (sotto-categoria “Search”, con 26,9 milioni di utenti unici), l’89,6% almeno uno tra i portali generalisti (sotto-categoria “General Interest Portals & Communities”, con 25,8 milioni di utenti), l’86,4% i social network (“Member Communities”, con 24,9 milioni di utenti), l’85,8% i siti che offrono servizi e tool online (sotto-categoria “Internet tools / web services” con 24,7 milioni di utenti), l’81,9% ha consultato siti o applicazioni di software (sotto-categoria “Software Manufacturers” con 23,6 milioni di) e l’81,3% siti dedicati alla distribuzione di contenuti video (“Video / Movies”, con 23,4 milioni di utenti).

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Nielsen: da gennaio gli investimenti “allargati” viaggiano a +4,8%

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investimenti spending

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia nei primi otto mesi dell’anno si attesta a +3,2%, rispetto allo stesso periodo del 2015. Nel mese di agosto la raccolta è in calo del 2,1%. Se si aggiungesse anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di agosto quasi stabile a +0,2% e i primi 8 mesi a +4,8%. Lo segnalano le rilevazioni perioche di Nielsen, rese note questa mattina.

“Con il +4,8% messo a segno, i primi otto mesi confermano il trend di crescita del mercato pubblicitario”, commenta il Presidente Upa Lorenzo Sassoli. “Nonostante le incertezze dell’autunno la chiusura dell’anno si prevede sopra il 3%. Sull’autunno gravano diverse incertezze sia sul piano nazionale (esiti politici, consolidamento della ripresa e della occupazione), sia sul piano internazionale, con le incognite della elezioni USA, degli scenari di guerra e del terrorismo. Tuttavia, le nostre previsioni sono positive per la chiusura dell’anno; mentre per il 2017 è prematuro intravedere indicazioni”.
“La stagione dei grandi eventi sportivi si è dunque chiusa con una crescita significativa in linea con le previsioni”, aggiunge Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “L’autunno si confronta con un periodo corrispondente nel 2015 già in crescita del 2,8%: nei prossimi mesi non ci possiamo aspettare una spinta ma un fisiologico trend leggermente negativo, come succede sempre negli anni pari”.

Relativamente ai singoli mezzi, si registra ancora una performance positiva per la tv che, grazie alle Olimpiadi, cresce ad agosto del 3,6%, chiudendo i primi otto mesi a +7,8%. Segno negativo per i quotidiani e per i periodici, che consolidano il periodo gennaio–agosto rispettivamente a -5,4% e – 3,6%. Il singolo mese per la stampa si chiude a -19,1% e -11% per i magazine. Negli otto mesi la radio rimane in positivo a +1,3%, grazie alla buona performance del mese di agosto (+7%). La crescita di internet è dovuta principalmente a search e social, sulla base delle stime realizzate da Nielsen. Relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, invece, il web registra un decremento dell’1,6% nel periodo cumulato e un calo ad agosto del 5,2%, più che compensato dalle crescite dell’extra perimetro che portano gli otto mesi della raccolta online in terreno positivo. Seppur il mese sia stato negativo per il cinema, il mezzo continua ad assestarsi in terreno positivo nel periodo cumulato, crescendo dell’11,5%. Go tv e transit risentono ancora della presenza di Expo nel confronto con il periodo corrispondente del 2015, attestandosi nei primi otto mesi rispettivamente a -8,0% e -2,7%. Torna a crescere l’outdoor segnando un +0,6% nella crescita cumulata.

“In questi anni di grandi eventi sportivi”, conclude Dal Sasso, “l’autunno rappresenta sull’anno una quota più ridotta rispetto alle annate dispari. Già dall’andamento di settembre, potremo vedere quanto la crescita media dei budget o l’anticipo degli stessi nei mesi estivi – che sono le due componenti del trend – avranno contribuito alla variazione di fine anno”.

Per quanto riguarda i settori merceologici, solo sei continuano ad avere un segno negativo. Per i primi comparti del mercato, si registrano andamenti differenti nel periodo gennaio-agosto: crescono le telecomunicazioni (+10,2%), la distribuzione (+16,8%) e i farmaceutici/sanitari (+9,1%), cui si contrappongono i cali della finanza (-12,8%) e dell’abbigliamento (-7,6%). Tra gli altri che contribuiscono alla crescita, si segnalano le buone performance del mercato delle automobili (+9,7%), media/editoria (+8%), turismo (+11,8%), tempo libero (+19,2%) e bevande (+10%).

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Nielsen: stabili i primo otto mesi del 2015. Agosto a +12 milioni di raccolta

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Considerando anche la porzione web (principalmente search e social) solo stimata (e non rilevata come gli altri media) da Nielsen, il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi 8 mesi del 2015 chiude in pareggio (+0,3), secondo i dati diffusi oggi dall’Istituto di Ricerca.
Sulla base del perimetro attualmente rilevato nel dettaglio, si registrano invece un calo del 2,3% (pari a 91,2 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2014 e una crescita del 6% per il singolo mese di agosto.

“L’andamento del mercato pubblicitario mostra incoraggianti segni di resistenza, grazie anche alla buona performance degli investimenti ad agosto” – commenta Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Business Director di Nielsen. “Dopo il mese di maggio, si tratta della migliore crescita in valore assoluto nel 2015: 12 milioni in più rispetto allo stesso mese del 2014. Si tratta di un segnale che, se consolidato, ci fa ben sperare su una possibile ripresa per la fine dell’anno, anche alla luce del fatto che lo scorso autunno ha avuto un andamento più cauto rispetto ai primi 8 mesi dell’anno”.

I Media
Relativamente ai singoli mezzi, la TV registra cresce del 10,8% per il singolo mese, portando il periodo cumulato gennaio – agosto a ‐2,7%. Questa inversione di tendenza potrebbe essere confermata anche negli ultimi mesi del 2015.
Buono il risultato della raccolta per i quotidiani, che registrano un mese di agosto in segno positivo (+6,9%) e chiudono i primi 8 mesi a ‐7,8%. Tornano in terreno negativo i periodici sia per il singolo mese (‐6,7%) che per il periodo cumulato (-3,6%). Continua invece l’andamento ampiamente positivo della radio che rimane sensibilmente al di sopra della media del mercato: l’ottima crescita registrata ad agosto (+12,2%) porta la raccolta a +9,7% negli 8 mesi.
Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato, torna a crescere ad agosto (+6,4%), riducendo a ‐2,1% il decremento per il periodo gennaio-agosto. Nello stesso periodo, invece, sulla base delle stime di Nielsen relative al totale del web advertising (che includono, come già, detto anche search e social), il digitale chiuderebbe a +8,4%.

Nei primi otto mesi si registrano infine una sostanziale stabilità per il cinema (‐0,4%) e un perdurare del calo del direct mail (‐3,9%). Continua invece l’ottimo momento dell’intero mondo dell’out of home che, sempre trainato da Expo, chiude i primi 8 mesi in terreno positivo: outdoor +5,3%, transit +18% e out of home tv +6,4%.

I Settori
Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 9 in crescita, con un apporto di circa 64,1 milioni di euro. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti nei primi 8 mesi: alla crescita di alimentari (+3,5%, circa 17,4 milioni) e farmaceutici (+6,2%, circa 12,6 milioni), si contrappone il calo di finanza/assicurazioni (‐3,6%, circa 7,1 milioni), automotive (‐2,7%, circa 10,1 milioni) e telecomunicazioni (‐13,1%, circa 31 milioni). I maggiori apporti alla crescita arrivano da servizi professionali (+18%), gestione casa (+5,4%), oggetti personali (+3,4%) ed enti/istituzioni (+10,2%).

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Nielsen, frena il calo degli investimenti. Agosto a -11%, i primi otto mesi a -15,8%

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Il mercato degli investimenti pubblicitari ha chiuso l’ Agosto 2013 con un calo dell’11% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Una dato che porta la riduzione dei primi otto mesi a un valore di ‐15,8%, pari a circa 746 milioni di euro in meno sul pari periodo dello scorso anno. I primi sette mesi del 2013 si erano chiusi a –‐16%. “Continua il trend di riduzione del gap del dato cumulato dei primi otto mesi rispetto allo scorso anno. Agosto non ha evidenziato particolari crescite, se si escludono alcune eccezioni. Del resto, questo mese influisce poco sull’andamento annuale, essendo il periodo con il picco negativo stagionale e incidendo per circa il 3% sul totale dei 12 mesi”, commenta Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. Per qwuanto concerne i seingoli mezzi, tutti evidenziano un andamento negativo. La Stampa continua a oscillare intorno a “quota – 20” nel periodo gennaio ‐ agosto, con una riduzione del –‐22,4% per i quotidiani e del –‐24% per i periodici. In calo anche gli investimenti per il singolo mese, rispettivamente di ‐14% e ‐23,2%. Inverte, almeno temporaneamente, la tendeza la televisione: dopo un luglio positivo e in attesa di una possibile crescita consolidata per settembre, la TV ad agosto torna a decrescere, registrando un calo medio del ‐4,1% per il singolo mese e –‐14,6% per il cumulato. Anche Internet risente della congiuntura negativa, fermandosi a ‐3% sui primi otto mesi dell’anno e a ‐4,2% per il singolo mese, relativamente al perimetro attualmente monitorato. Nessuna apprezzabile differenza rispetto a luglio per la radio, che chiude il periodo cumulato a ‐12,6%. Andamenti negativi per il Direct Mail (‐16,7%) e per l’Out of Home (‐12,1%). Persiste la crisi nel Cinema con una riduzione del ‐27,7% per il cumulato degli otto mesi dell’anno.

Per quanto riguarda i settori merceologici, i dati di agosto mostrano situazioni differenti per le prime tre categorie di investimento. Le Telecomunicazioni, infatti, proseguono il trend di ripresa con un +25,1% sul mese che porta il cumulato a –‐6%. L’Alimentare è sempre in calo con –‐9,7% tendenziale e un cumulato a –‐20,6%. Nel settore dell’Automotive, invece, si registra una riduzione di circa un terzo dell’investimento (–‐29,8%) rispetto allo stesso mese del 2012 e un cumulato di –‐25,6%. Alcuni settori, oltre le già citate Telecomunicazioni, sono in crescita sul singolo mese: Tempo Libero (+12,1%), Motoveicoli (+12%), Elettrodomestici (+7,6%) e Abitazione (+4,3%). “Alla luce delle recenti e incoraggianti dichiarazioni di alcune concessionarie”, conclude Dal Sasso, “sarà importante aspettare il cosiddetto autunno pubblicitario per capire come si assesteranno i prossimi mesi e se si potrà parlare di inizio di una ripresa, in vista della fine anno e delle prime proiezioni per un 2014 che al momento appare ancora incerto”.

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