BRAND STRATEGY

Saatchi & Saatchi firma una storia d’amore per il lancio del robot VR200 Folletto

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Inizia nel segno dell’amore con il colpo di fulmine per il robot VR200 la collaborazione tra Folletto e Saatchi & Saatchi dopo l’acquisizione avvenuta a livello Europeo.
In Italia, oltre alla campagna TV – per la quale è stato adattato il film internazionale ideato dalla Germania – è prevista una intensa pianificazione anche per stampa, digital e shopper marketing.
Nel caso delle consumatrici l’innamoramento sarà confermato dal suo modo di lavorare, fatto apposta per lasciare più tempo libero da dedicare a se stesse.

La sede milanese di Saatchi & Saatchi ha lavorato all’activation, alla campagna di shopper marketing e insieme ad Ambito5 alla strategia e alle attività sui social media.

Credits
Agency – Saatchi & Saatchi
Executive Creative Director: Agostino Toscana
Creative Director: Alessandro Orlandi
Client Creative Director: Alberta Schiatti
Copywriter: Giovanni Adamo
Art director: Matteo Sozzi
Account: Federica Benigno
Social Media Agency – Ambito5
Social media strategist: Azzurra Tacente

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BRAND STRATEGY

Enel Energia conferma Alessandro Cattelan come testimonial. Firma Saatchi & Saatchi

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Saatchi & Saatchi firma la nuova campagna Enel Energia e conferma Alessandro Cattelan in qualità di testimonial.

Nella nuova campagna, on air da domenica 12 ottobre, Enel Energia propone la caldaia a condensazione come soluzione efficiente e vantaggiosa per i propri clienti che potranno acquistarla a rate, con addebito in bolletta e il rimborso degli interessi, grazie alla promozione “Interessi No Problem”. Un servizio chiavi in mano, dall’assistenza per le pratiche autorizzative e per la detrazione fiscale, fino al trasporto, installazione e collaudo della caldaia. Enel Energia effettua anche l’installazione delle valvole termostatiche per aumentare il risparmio e ottenere la detrazione fiscale del 65% (eco bonus).

Nella campagna tv, che si articola in uno spot da 30 secondi e 3 tagli da 15, Cattelan, nella triplice veste di nipote, padre e marito, mostra come sia possibile rendere efficiente la propria casa grazie alla caldaia a condensazione e alle soluzioni di Enel Energia, che consentono il risparmio e l’ottimizzazione dei consumi.
I tre soggetti da 15 secondi, pensati come seguito della storia presentata nella versione da 30, raccontano in dettaglio i vantaggi della caldaia ad alta efficienza, attraverso divertenti analogie con alcune situazioni della vita quotidiana di Cattelan: dalla pappa della figlia allo shopping con la moglie.

In radio, è ancora una volta Cattelan che, attraverso quattro simpatiche gag da 30 secondi con la nonna e con un tecnico Enel Energia, racconta alcuni dei benefici dell’offerta: risparmio del 20% sui consumi di gas, servizio chiavi in mano e ricambi gratuiti dal terzo al quinto anno.

In affissione, la protagonista è una tipica famiglia italiana: padre, madre e figlia, colti in un momento di intimità domestica. Un’atmosfera calda e familiare che vuole essere il risultato di una scelta efficiente: quella della nuova caldaia di Enel Energia, al centro della scena sul telone che fa da format alle ultime campagne stampa e affissione di Enel.

La campagna display, nei diversi soggetti banner realizzati, si concentra sui concetti di efficienza, risparmio e assistenza al cliente, attraverso un confronto estremo tra la caldaia e diversi altri oggetti, dalla sciarpa ai guanti e cappello, che hanno la “pretesa” di rendere la nostra casa più efficiente, calda e comoda.

La campagna sarà on air fino a dicembre sulle principali tv, con spot e telepromozioni, sulle radio nazionali e con affissioni nelle principali città, oltreché con banner su tutte le varie piattaforme digitali (web, mobile, smart tv, tablet).

Credits Campagna Enel Commerciale Autunno 2014

Agenzia: Saatchi & Saatchi Italia

Direttore Creativo Esecutivo: Agostino Toscana

Direttore creativo: Manuel Musilli

Art Director: Fabio D’Alessandro

Copywriter: Elena Cicala

Digital Art Director: Ilaria Agresta

Digital Copywriter: Alice Scornajenghi, Marta Policastri

Head of Tv: Raffaella Scarpetti

Tv Producer: Manuela Fidenzi

Art Buyer: Rossana Coruzzi

Team Account: Giorgia Buoncristiani, Alessandra Falconi, Ilaria Rocca, Laura Giordani, Fabrizia Violante, Francesca Canonico

Casa di produzione: Think Cattleya

Regista: Bosi+Sironi

Original Music: “Stolen Dance” Milky Chance (Clemens Rehbein – Philipp Dausch)

Edizioni: Sony/ATV Music Publishing Srl Master: Surya Musica Srl

Fotografo: Lorenzo Castore

Pianificazione media: Carat

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AZIENDE

Saatchi & Saatchi: nel mondo delle idee la creatività fa sempre la differenza

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Si è tenuto oggi l’incontro promosso da Saatchi & Saatchi Italia in occasione della presentazione dei risultati ottenuti dall’agenzia nel 2012.

Ha esordito Giuseppe Caiazza, Amministratore Delegato di Saatchi & Saatchi Italia (nella foto), illustrando la performance positiva dell’agenzia “che chiude il 2012, a perimetro costante, con risultati in linea con il 2011 – anno in cui l’agenzia aveva registrato una crescita di circa il 10% sul 2010 – nonostante una contrazione degli investimenti nel nostro Paese pari a oltre il 14% nel 2012”. Risultati dovuti soprattutto a una intensa attività di new business, che ha portato l’agenzia ad aggiudicarsi circa un cliente al mese nell’ultimo anno (tra questi: Parmalat, Lexus, Warner, Peuterey, La7, Dompè, Negroni, Salmoiraghi Viganò, Stroili Oro, BPM con la sigla Essense), nonché a ottenere la riconferma del budget Carrefour sempre attraverso Essense.

Ma è sul tema della creatività che l’agenzia ha ottenuto i riscontri più importanti. In Italia, vincendo all’Art Directors Club il più alto numero di premi per il secondo anno consecutivo. A livello internazionale, vincendo 7 Leoni d’Oro e 1 di Bronzo al Festival Internazionale della Creatività, diventando così l’agenzia italiana che ha vinto più Ori a Cannes in un’unica edizione.

Parlando del rapporto tra crisi e creatività il Direttore Creativo Esecutivo Agostino Toscana, ha esordito dicendo che “il mondo delle idee ha sempre amato le “rivoluzioni”: le macerie sono fondamentali per la ricostruzione e la crescita, e questo vale anche per la creatività. L’esperienza ci ha più volte insegnato che ogni volta che crolla un muro si spalanca davanti a noi un mondo nuovo”. E ha citato come esempio il caso di Oreo durante l’ultimo Superbowl che ha saputo “approfittare” dei 34 minuti di black out per far girare un video creato ad hoc su twitter e facebook, in quel momento letteralmente invasi da tutti gli spettatori. Risultato: massima visibilità con la minor spesa. Morale: da un momento negativo può nascere un’idea di successo.

Aldo Grasso, Professore di Storia della Radio e della Televisione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore Ce.R.T.A – Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi, ha così spiegato la sua visione sulla creatività: “in qualche modo, l’idea pubblicitaria si realizza nella “scoperta” e nella creazione fantasmagorica del luogo comune. Il segreto sta nel presentare il prodotto come se lo si vedesse per la prima volta, il fine è la stupefazione”. Per il Professore oggi “non si deve solo comunicare, ma bisogna saper entrare in un “nuovo ambiente” – non reale e non virtuale – dove la convergenza dei media si trasforma in una nuova capacità di percezione.

Vittorio Meloni, Direttore Centrale Relazioni Esterne Intesa Sanpaolo, ha rilevato come “sono cambiate le priorità dei consumatori ma anche le loro sensibilità, i loro valori. E, insieme, si sta profondamente modificando la mappa dei mezzi e dei canali della comunicazione, costringendo aziende e operatori a cercare, spesso attraverso la sperimentazione, formule innovative di contatto e di relazione con la propria clientela. Siamo nel pieno di uno spartiacque che segna il passaggio da un’epoca a un’altra e la creatività sarà per molti versi più importante e decisiva delle risorse economiche a disposizione”.

In conclusione Giuseppe Caiazza ha sottolineato l’importanza, nelle strategie di comunicazione del gruppo, del digitale, che rappresenta circa il 15% del fatturato complessivo (+ 5% rispetto all’anno precedente). “Il nostro obiettivo è quello di chiudere l’anno in linea con il 2012 e, seguendo il nostro mantra “Let it go!”, siamo aperti alla sperimentazione anche di nuovo metodologie di lavoro, dove agenzia, media e clienti siedono allo stesso tavolo”. Alla domanda “qual è il peso dell’Italia all’interno del gruppo?” Caiazza risponde distinguendo 3 parametri di misurazione: il peso creativo, pari al 50%; il peso dei ricavi, il 10% a livello EMEA; il posizionamento nel ranking interno, dove l’Italia figura nella parte alta delle “top class agency” anche grazie ai Leoni d’oro vinti a Cannes che  rappresentano la metà dei Leoni d’oro vinti nel 2012 dal network Saatchi & Saatchi a livello mondiale.

E per finire un consiglio alle aziende: “in questo periodo di (in)felicità latente il successo è nelle mani di quelle marche che riusciranno a  regalare – “pills of happiness”.

(Monica Gianotti)

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