BRAND STRATEGY

FCB Milan vince la prima Coppa dei Leoni, torneo di calcio balilla tra agenzie pubblicitarie

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Agenzie

Si è conclusa ieri sera la prima edizione de La Coppa dei Leoni, il torneo di calcio balilla dedicato alle agenzie di pubblicità di Milano. Ad organizzarla sono stati tre creativi: Cristina Marra, copywriter di DLV BBDO, Alice Franco e Frank Guarini, rispettivamente copywriter e art director di The Big Now. L’idea è nata davanti a una birra e a un biliardino, uno svago ormai quasi fondamentale nella maggior parte delle agenzie milanesi e in cui ognuno millanta di essere il migliore.

“Tutto è nato come un gioco, non pensavamo di riscuotere un così grande successo!”, racconta Frank Guarini. Le squadre iscritte sono state infatti più di 40 e si sono sfidate a colpi di stecche al famoso Bar Cuore in via Gian Giacomo Mora. Oltre alle coppie partecipanti è stato numeroso l’afflusso di colleghi accorsi a sostenere la propria agenzia nei vari appuntamenti. Un torneo a regola d’arte, con tanto di iscrizioni, fototessere, arbitraggio, cori da stadio e trofeo. E come in ogni grande finale che si rispetti i giocatori ieri sera hanno dato il massimo, arrivando a disputare “la bella” ai vantaggi. Ma tra M&C Saatchi (Armando Viale e Paolo Perrone) e i ragazzi di FCB Milan (Emanuele Aquilio e Michele Vicari) sono stati quest’ultimi ad avere la meglio, portandosi a casa il titolo e il premio tanto ambito.

Una bella iniziativa che promuove l’amicizia, il divertimento, lo spirito di squadra e che riesce a unire ancora di più i professionisti della pubblicità italiana in un contesto non lavorativo. Le agenzie che hanno partecipato: FCB Milan, M&C Saatchi, Tribe Communication, DLV BBDO, TBWA\Italia, Y&R, We Are Social, The Big Now, BCube, Publicis Italia, Saatchi&Saatchi, Leo Burnett, Conversion, Julian, Cookies Adv, True Company, Labnext, QMI, H48, Ogilvy & Mather, Havas, Digital Entity, A-Tono e ShowReel.

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AGENZIE

Il 2015 di Connexia: l’anno dei record

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connexia

L’agenzia Connexia chiude il 2015 con un fatturato di 7,5 milioni, con una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente, ben +20%, e posizionandosi come una delle realtà più innovative e affidabili nel mercato della comunicazione.

L’ottimo risultato è frutto delle competenze creative, strategiche e analitiche, che hanno consentito a Connexia di rafforzare la relazione con i clienti storici dell’agenzia e consolidare il portfolio clienti esistente, in primis del settore automotive, ma anche di essere costantemente coinvolta in gare e consultazioni, diventando partner strategico privilegiato per molti brand, sia a livello locale che internazionale, in modo particolare del food & beverage e del pharma & healthcare.

“Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti da tutto il team e della fiducia che ci riconosce il mercato – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO di Connexia – “Approcciamo ogni cliente e le sue esigenze guardando alla loro unicità. Siamo aperti alle sperimentazioni, curiosi e coraggiosi nel proporre anche iniziative non convenzionali, mai banali. Il 2015 è stato un anno ricco di novità, abbiamo realizzato i nostri primi 5 progetti di branded content e, contestualmente, siamo diventati soci dell’Osservatorio Branded Entertainment.
Abbiamo inoltre coinvolto il top management di una grande azienda italiana in un “digital safari”, un’immersione digitale unica tra le 10 realtà più innovative situate nel cuore della Silicon Valley e a San Francisco, in California, costruendo un’esperienza memorabile, che ha sicuramente trasformato la predisposizione mentale e l’approccio verso il business dei 12 partecipanti.
Il 2016 parte con tre importanti acquisizioni, che annunceremo nelle prossime settimane. Dal punto dei vista dei contenuti, pensiamo ad un anno in cui la valorizzazione dei DATI sarà centrale in termini di analisi, di execution e di ottimizzazione, valorizzando l’appartenenza al Gruppo Doxa, la più importante azienda italiana indipendente di ricerche di mercato, e riconoscendo il ruolo centrale dei dati come driver strategico”.

Connexia conta oggi 80 collaboratori guidati da Paolo d’Ammassa, recentemente citato da Panorama nella rosa dei 21 brillanti innovatori italiani che hanno frequentato la Singularity University, insieme a Simone Cremonini (Client Service Director), Letizia Giottoli (Chief Operating Officer) e Massimiliano Trisolino (Chief Strategy Officer), che ha fatto il suo ingresso in agenzia lo scorso maggio.
Nel 2015 la squadra di Connexia ha saputo fare la differenza, esaltando la capacità distintiva dell’agenzia di raccontare idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e proponendo soluzioni declinabili su ogni canale, dal digital ai canali social media e al mobile, dagli eventi alle PR e alle media relation.
Sempre nel 2015, Connexia ha svolto un ruolo di assoluto rilievo all’interno di quel contenitore straordinario che è stato Expo2015, intercettando tutte le opportunità di visibilità ed engagement per i brand delle aziende clienti e proponendo loro strategie e iniziative in grado di generare sempre esperienze di valore.

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Assocom Comunicare Domani: 2014 a -1%. In 5 anni ai Paid Media meno del 50% dei budget

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Una chiusura 2014 del mercato della comunicazione a -1%: praticamente stabile, dopo il biennio “horribilis” in cui si perdeva oltre 12 % ogni anno. Queste la previsioni del Centro Studi Assocom, presentate stamattina a Milano dal vice presidente dell’Associazione Marco Girelli nel corso del tradizionale appuntamento “Comunicare Domani“. Girelli ha poi sottolineato come lo strapotere dell’abbinata Web e TV, unici media a crescere, sebbene a velocità diverse, che sfioreranno nel 2014 il 75% a valore del mercato, abbia ormai di fatto relegato gli altri mezzi classici in una nicchia sempre meno frequentata dagli spender. Confermato infatti anche per quest’anno il calo a due cifre di stampa e cinema, mentre sono un po’ in salute radio (-1,6%) ed esterna (-7,2%).
“Noi tutti lavoriamo per molti brand e lo facciamo con una passione e un impegno che va al di là delle normali 24 ore”, ha dichiarato in apertura Marco Testa, Presidente di AssoCom, “ma a volte ci dimentichiamo che il primo brand da amare e rispettare siamo proprio noi, è l’intera industry della comunicazione. Lavorando insieme, uniti, fornendo dati, studi, riflessioni, potremo anche aiutare le imprese, e il nostro paese, a cogliere ogni segnale di futuro. Il ruolo di AssoCom è anche questo”.
In linea con queste parole è la più ampia visione, con un orizzonte a 5 anni, invece, della ricerca commissionata dal Centro Studi AssoCom alla School of Management del Politecnico di Milano che ha intervistato un campione rappresentativo delle aziende investitrici e delle agenzie per disegnare il “nuovo” ecosistema della comunicazione.
Un ecosistema  articolato, complesso, polverizzato, il cui giro di affari vale nell’insieme l’1% del PIL e che occupa nel suo insieme 150 mila persone, circa lo 0,50% della totalità degli occupati in Italia. I suoi attori sono ancora i grandi gruppi della comunicazione e le agenzie indipendenti ma ne fanno parte anche i new comer quali i network di freelance, i system integrator, i technology provider e le agenzie di consulenza direzionale che stanno cercando di giocare un ruolo nel mondo della comunicazione di marca.
“Il 44% delle imprese dichiara che investirà la maggior parte del proprio budget negli “owned media”, confermando l’intenzione a diventare sempre di più proprietarie dei loro contenuti di comunicazione” ha spiegato Giuliano Noci, Professore Ordinario di Marketing PoliMi e Presidente Explora. “E non parliamo solo di media digitali, che sicuramente sono quelli più importanti fra gli “owned media”. Il fenomeno è anche off-line, ad esempio nel retail, basti pensare ai concept store, o alla rivisitazione degli eventi quali rinnovati canali di relazione con i consumatori”.
I cosiddetti “paid media” hanno oggi ancora una posizione dominante  nello spending complessivo ma a tendere questo ruolo sarà ridimensionato: nei prossimi 5 anni, il 55% delle aziende investirà meno del 50% nei paid media, che saranno considerati sempre di più in una logica multicanale. Anche la loro gestione cambierà: per il 45% delle aziende investitrici, il ruolo degli intermediari nell’acquisto di spazi pubblicitari evolverà nel tempo lasciando sempre più spazio alle piattaforme di Programmatic Buying. I big player della rete si confermano come partner fondamentali nelle strategie di comunicazione.
La ricerca ha evidenziato inoltre che le aziende si stanno riappropriando del  controllo diretto: secondo gli intervistati, il coordinamento strategico sarà per il 70% nelle mani delle imprese e per il 30% affidato alle agenzie. Cresce l’importanza di quelle che erano una volta chiamate centrali media ma che, sempre più, risultano essere dei conglomerati di competenze diversificate nelle varie discipline della comunicazione. Il ruolo delle agenzie si conferma quindi  cruciale: il 58% delle imprese ribadiscono che le agenzie rimangono i partner «privilegiati» e «stabili» per il coordinamento operativo di tutti i soggetti che, con competenze e funzioni diverse nella comunicazione, ruotano intorno all’azienda.
Le aziende stanno effettivamente coinvolgendo i nuovi attori – system integrator, technology provider, società di consulenza – in progetti specifici, ad esempio di digital positioning, ma non li ritengono i loro partner privilegiati e stabili, una rassicurazione per il circa 50% delle agenzie intervistate che  li considera come potenziali concorrenti ai tavoli di coordinamento operativo.
In sintesi, alle agenzie è richiesto allargamento delle competenze, visione strategica e operativa integrate, capacità di partnership in chiave di networking dinamico e di incubation di start-up innovative, oltre a nuovi strumenti fondamentali per la conoscenza dei consumatori, a cominciare dai Marketing Analytics & Big Data.

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BRAND STRATEGY

SuisseGas Milano Marathon 2014: realizza il trofeo sostenibile destinato ai vincitori!

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Nuove medaglie e nuovo trofeo per i vincitori: sono queste le prime novità del 2014 della SuisseGas Milano Marathon 2014, l’evento organizzato da Rcs Sport in programma il 6 aprile.

In primis nuovo look per le medaglie  che verranno consegnate all’arrivo a tutti coloro che concluderanno i 42,195 km del percorso nel limite di tempo prestabilito. Prodotte in due colori diversi, viola per la maratona e verde per la Europ Assistance Relay Marathon, le medaglie rispecchiano coerentemente il visual della nuova campagna pubblicitaria disegnata dall’agenzia Milano AD: un laccio, elemento fondamentale della scarpa da running,  avvolge un  Duomo stilizzato, monumento simbolo della città di Milano e logo ufficiale dell’evento. Sul retro campeggia la scritta Run fast, Live cool, claim ormai ufficiale di una corsa che non è solo competizione ma anche momento di festa, divertimento e  solidarietà a cui non si può assolutamente mancare. Come nella scorsa edizione sarà possibile personalizzare il retro della medaglia con inciso il proprio tempo finale (per info www.milanomarathon.it)

La grande novità riguarda però il trofeo destinato ai vincitori. Parte infatti oggi, in occasione del Brand Identity Grand Prix, l’iniziativa #trofeoconcept, indetta da Rcs Sport e Tvn Media Group e finalizzata alla realizzazione del trofeo ‘sostenibile’ da assegnare ai vincitori della XIV edizione della SuisseGas Milano Marathon.

Riservata a tutte le agenzie pubblicitarie, questa iniziativa prevede l’ideazione del nuovo trofeo sulla base di caratteristiche  compatibili con la salvaguardia dell’ambiente:  un prodotto che, per materiali usati (riciclati e riciclabili) e per metodo di produzione, permetta di unire in un unico oggetto-simbolo sia il rispetto per l’ambiente sia le tecniche usate dalla natura stessa, rendendo di fatto il processo produttivo parte di un ecosistema, senza dimenticare un dettaglio che richiami anche i valori dello sport (http://www.pubblicitaitalia.it/trofeoconcept)

I lavori verranno esaminati da una apposita commissione  che li valuterà in base alla conformità ai requisiti richiesti, all’originalità e all’innovazione del singolo progetto. Tutti gli studi e i progetti verranno esposti al Marathon Village dal 3 al 5 aprile, presso Piazza Città di Lombardia, sede del Palazzo Lombardia – via Melchiorre Gioia, 3.

Un passo in più, in tema di ecosostenibilità, per affrontare anche quest’anno la corsa più importante: quella per ottenere di nuovo la ReSport Certification, l’ambita certificazione che premia gli eventi sportivi con il più alto livello di sostenibilità, rilasciato dall’ente americano Council for Responsible Sport, supportato in Italia da IMQ ((Istituto Italiano del Marchio di Qualità)

Non solo sport, dunque, ma cultura, creatività e impegno per il sociale, uniti per rendere ancora più affascinante e prestigiosa la XIV edizione di quella che a buon diritto si può considerare una delle grandi maratone del calendario internazionale 2014.

Per informazione e iscrizioni alla SuisseGas Milano Marathon: www.milanomarathon.it

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AGENZIE

Lucia De Bernardis entra nel team commerciale di Lorenzo Marini Group

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Lucia De Bernardis è il nuovo acquisto del team di Account dell’agenzia di Lorenzo Marini. Con sei anni di esperienza nelle multinazionali della comunicazione, quali DDB e Saatchi&Saatchi, ha avuto modo di lavorare con alcuni dei personaggi di maggior spicco del settore.

 

Lucia nell’ultimo biennio ha lavorato per Bennet ed Hasbro, curando la comunicazione Above the line e Below the line. Negli anni precedenti inoltre ha avuto modo di lavorare su Esso, Arbre Magique, Mister Magic e Campari. In Saatchi&Saatchi ha invece maturato un’esperienza su clienti quali TIM, Telecom Italia e Mtv Mobile.

 

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