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Awin è Gold Sponsor allo IAB Interact 2018

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Awin

Da oltre 12 anni, IAB Interact è il più importante evento internazionale dedicato esclusivamente al mondo della pubblicità digitale. Quest’anno Milano ha il piacere di ospitare questa importante manifestazione, che si terrà il 23-24 Maggio presso il Superstudio Più di Via Tortona.

Punto di incontro e dibattito per i digital marketer di tutta Europa, nel corso della prima giornata Kevin Edwards, Global Client Strategy Director Awin Global, si unirà a un panel di esperti per parlare di dati e misurazione in una sessione dal titolo “Dalla complessità alla qualità“. L’appuntamento è in sala plenaria alle 16.10.

IAB Europe inoltre ospiterà lo IAB Europe Research Awards 2018, durante il quale verranno presentati progetti di ricerca digitale di alto valore, che hanno contribuito allo sviluppo del digitale. Awin è lieta di essere in lizza nella categoria Digital Advertising Formats (che racchiude progetti e campagne declinati sui differenti formati digitali) con il suo “The Awin Report 2017“, che racconta il potere dell’affiliate marketing negli oltre 15 mercati in cui il network opera. Di recente è stata anche presentata la nuova edizione aggiornata per il 2018, con tanti nuovi contenuti: un approfondimento sui numeri realizzati in occasione del Black Friday e il Singles Day, D&R con esperti locali, case study e un glossario dei termini specifici del settore.

La premiazione avverrà durante la cena di gala il 23 Maggio, serata alla quale parteciperanno advertiser e publisher invitati dal network.

È possibile seguire gli highlights dell’evento sui social usando l’hashtag #AwinInteractIAB.

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Affiliate Marketing: Awin presenta la seconda edizione dell’Awin Report

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Awin Report

Dopo il successo dell’edizione di lancio, presentata anche durante lo scorso IAB Forum 2017, da oggi è disponibile l’Awin Report 2017/2018. La nuova versione analizza il mondo dell’affiliazione riportando i numeri chiave di questo canale che, da solo, ha contribuito a generare il 10% delle vendite da eCommerce di tutto il mondo.

Il report aggiornato testimonia l’impegno di Awin nella ricerca e nell’analisi dei dati, punto di forza di tutta l’affiliazione, e la sua volontà di creare di anno in anno la più importante guida sull’affiliate marketing contemporaneo.

Grazie ai dati provenienti dagli oltre 13.000 advertiser e 100.000 publisher attivi del network, The Awin Report analizza tutti i trend di settore e valorizza il ruolo dell’affiliate marketing rispetto agli altri canali di advertising, evidenziando similitudini e differenze nei diversi mercati, da Nord e Sud America, all’Europa e Asia Pacifico.

Partendo dall’edizione inaugurale dello scorso anno infatti, la nuova versione del 2018 approfondisce il ruolo dell’affiliate marketing all’interno del più ampio contesto digitale, prendendo in considerazione il GDPR, l’influencer marketing, i grandi eventi globali del retail come il Black Friday e il cinese Singles Day e l’impatto dell’onnipresente mobile. Non mancano inoltre le testimonianze di player dei differenti paesi, che hanno raccontato le partnership di successo create proprio grazie all’affiliazione.

Parte rilevante del marketing mix digitale da oltre 20 anni, il canale ha guadagnato la fiducia, e il budget, di migliaia di advertiser. Sono oltre 12 miliardi infatti gli euro investiti nel settore a livello globale, un numero decisamente considerevole. Tutto questo e molto altro va a creare una guida indispensabile per i professionisti del marketing, di qualsiasi livello di esperienza.

Kevin Edwards, Global Client Strategy Director Awin Global: “L’affiliazione ha il potere di far crescere davvero qualsiasi business, sia che si parli di un aumento incrementale che dell’espansione in un nuovo mercato, nonostante ci siano ancora alcuni preconcetti ingiustificati sul settore. Abbiamo creato The Awin Report proprio per fugare gli ultimi dubbi e presentare in maniera esaustiva un canale che merita di essere in prima linea nel marketing mix digitale e ottenere il riconoscimento e la celebrazione adeguata”.

Kevin darà voce ai temi trattati nell’Awin Report 2017/2018 durante una tavola rotonda al prossimo IAB Interact (23-24 Maggio). Il Report è anche in lizza per i IAB Interact Research Awards, volti a riconoscere e celebrare i progetti di ricerca di eccellenza in ambito digital.

È possibile scaricare una copia dell’Awin Report 2017/2018 a quersto link.

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Awin: nove previsioni sull’andamento dell’affiliate marketing nel 2018

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Awin

Awin ha pubblicato le sue previsioni sull’andamento dell’affiliate marketing nei prossimi mesi esplorando in maniera più ampia tutto il mondo del digital advertising, con un’attenzione particolare sui trend e sui cambiamenti legislativi e tecnologici destinati a prendere piede.

Il 2017 non è stato un anno semplice per il mercato dell’advertising online, finito nell’occhio del ciclone per tante e diverse controversie: dalla mancata fiducia di importanti brand nelle opzioni di video advertising, a errori nella reportistica di alcune piattaforme social, fino ad arrivare all’accusa di coinvolgimento nella manipolazione russa delle elezioni presidenziali americane. Nonostante l’affiliate marketing ne sia uscito indenne, le conseguenze di questi cambiamenti radicali si faranno sentire, portando opportunità e ostacoli in egual misura.

#1 Il GDPR darà più potere alle grandi media company
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) inizierà ad avere efficacia dal prossimo 25 Maggio 2018 e il suo intento è dare ai consumatori più potere e controllo sull’utilizzo dei loro dati personali da parte delle aziende. Il consenso dell’utente è il cuore della nuova legislazione e, dato che sono i publisher ad entrare in contatto diretto con gli utenti, nonché i depositari della loro fiducia, questo li pone senza dubbio in una posizione di potere rispetto agli advertiser o partner di terze parti. Potrebbe dunque questo cambiamento di equilibri dare notevolmente più potere ai publisher, soprattutto a quelli con una larga e fedele base di utenti?

#2 Il dilemma dei dati
Un’altra delle conseguenze del GDPR sarà il cambiamento della definizione di dati personali. Anche chi lavora nell’affiliazione dunque, dovrà giustificare e spiegare perché necessita di questi dati per il suo lavoro, così da per poter continuare ad averne accesso. Per farlo sarà essenziale che tutta l’industry faccia fronte compatto, comunicando un messaggio univoco, e dimostrando che i dati sono essenziali per il corretto funzionamento di tutto il processo e in primis per poter dare ai consumatori esattamente quello che vogliono.

#3 L’Affiliazione potrebbe beneficiare dall’ondata di regolamentazione del 2018
Di recente tanti e importanti player di settore, da Google a Apple a IAB, hanno lanciato diverse iniziative per migliorare gli standard della rete e riprendersi un po’ di quella fiducia degli utenti andata via via persa. Per questo, ci saranno evidenti danni collaterali per tutti quei formati pubblicitari che non rispetteranno tali normative. Anche i network, attraverso i propri termini e condizioni e regolamenti interni, stanno iniziando a imporre più severamente i dettami da far rispettare ai propri affiliati, garantendo così a tutto il canale attenzione e adeguamento ai nuovi cambiamenti in atto.

#4 Grazie al lancio del Google mobile-first index gli smartphone non accenneranno a interrompere la propria corsa
Il ranking dei siti nei risultati di ricerca di Google si è basato da sempre sulla loro versione desktop. Ma a seguito del crescente tasso di crescita della navigazione via mobile, che ha superato quella da desktop da ormai due anni, ha più che senso che Google aggiusti il suo ranking per riflettere questo cambiamento, usando la versione mobile dei siti per stilare la sua “classifica”.
Il successo dello smartphone nel resto del mondo della pubblicità digitale è stato evidente anche nell’affiliate marketing, che ha registrato enormi volumi di traffico e vendite portate dai suoi publisher. Il cambiamento dell’algoritmo di Big G sancirà la definitiva ascesa, se ce ne fosse stato ulteriore bisogno, dello smartphone, anche per gli acquisti via mobile.

#5 L’ “open Banking” potrà aprire nuove opportunità all’interno dell’industry finance dell’affiliate marketing
Un altro aggiornamento della legislazione europea, un altro enorme cambiamento per un intero settore: questa volta quello finanziario. La PSD2 è già entrata in vigore e potrebbe sovvertire radicalmente il modo in cui tutti interagiamo con i nostri soldi, permettendo ai consumatori di forzare le banche a condividere i loro dati finanziari con terze parti. Uno dei possibili risultati è che chi si occupa di affiliazione potrà approfittarne ed entrare nel mercato finanziario per offrire proprio un servizio di terze parti, fornendo ai consumatori insight sul comportamento d’acquisto o comparando i migliori conti correnti ad esempio.

#6 Si prospettano tempi duri per la pubblicità sui social con il ritorno alle origini di Facebook
Zuckerberg ha annunciato che Facebook avrebbe apportato significativi cambiamenti al contenuto che appare nel News Feed degli utenti, dando la priorità alle interazioni personali rispetto a quelle con le pagine pubbliche di celebrità o di brand e attività di business. Una notizia non da poco conto per quei publisher che usavano le piattaforme social per ingaggiare gli utenti e aumentare traffico, che dovranno quindi rivedere le loro strategie, alla luce della decisione del social network più famoso del mondo di tornare a connettere le persone tra loro, piuttosto che un mezzo per l’autopromozione dei brand.

#7 L’abrogazione della neutralità della rete potrebbe danneggiare la sopravvivenza dei publisher negli USA
La decisione dell’FCC negli Stati Uniti di abrogare il regolamento sulla neutralità della rete, che serviva ad assicurare che tutti gli Internet Service Provider (ISP) fornissero un equo accesso a internet a tutti i siti, a prescindere dalla loro dimensione, potrebbe tradursi in un altro ostacolo per le piccole start up (tra cui i publisher) che cercano di far crescere il proprio business online.
Se tutti gli ISP iniziassero a far pagare i siti internet per avere accesso ad una velocità maggiore, ovviamente a favorirne sarebbero principalmente le grandi organizzazioni che possono permettersi questi costi extra. Inutile dire che facendo tutto questo si creerà un ambiente a dir poco ostile, in cui sarà difficile avere traffico da monetizzare per far evolvere il proprio business.

#8 Le soluzioni Back-to-basics rappresenteranno il futuro dell’affiliate marketing
L’affiliazione, come il resto del digital advertising lo scorso anno, ha partecipato al fervente dibattito su come l’AI potrebbe rivoluzionare la sua efficacia. Tuttavia, l’impatto di tutti questi avanzamenti tecnologici diventerebbe reale solo se si concentrasse sugli aspetti “base” del nostro lavoro. Se i network d’affiliazione ad esempio concentrassero i loro sforzi in materia di automazione su azioni elementari come la convalida automatica delle vendite oppure l’approvazione dei publisher in attesa su un programma, il futuro di tutto il settore potrebbe essere di gran lunga più votato all’efficienza.

#9 Collaborazione è sinonimo di successo
Il 2017 verrà comunque ricordato come un anno che ci ha insegnato i rischi della mancanza di regolamentazione. Per prevenire l’intervento di enti normativi esterni è fondamentale dunque che tutti gli attori coinvolti continuino a parlare e a decidere insieme come operare. Un’idea per raggiungere questo importante obbiettivo? Stilare congiuntamente report, analisi e documenti sullo stato di salute del mondo digital. Un esempio che ci regala il Regno Unito è l’ Online Performance Marketing Study. Network, advertiser, agenzie e publisher dunque devono comunicare e lavorare insieme per far sì che il 2018 segua un corso diverso.

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Fusione Awin e affilinet: verso un unico network di affiliazione globale

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Awin e affilinet diventeranno un unico network di affiliazione globale, posseduto da Axel Springer e United Internet.

Una volta completata l’operazione, in seguito dell’approvazione delle autorità anti-trust, Axel Springer deterrà l’80% del gruppo, e United Internet il 20%, inglobando affilinet all’interno di Awin. Il gruppo avrà il suo quartier generale a Berlino e sarà guidato da Mark Walters, CEO di Awin.

Prima di questa transazione, Axel Springer entrerà in possesso delle quote AWIN AG, attualmente di proprietà di Swisscom (47,5%).

Posseduto interamente da United Internet, affilinet è nato in Germania nel 1997 e a oggi opera in Austria, Svizzera, Benelux, Francia, Spagna e UK; basato a Monaco conta oltre 200 dipendenti in otto territori. Il buon lavoro di affilinet è stato riconosciuto anche a livello internazionale, come dimostrano i premi vinti negli ultimi anni tra cui “Publishers Choice of Network Germany” agli European Performance Marketing Awards nel 2016 e “Best Content Marketing Campaign” agli ultimi UK Performance Marketing Awards 2017.

Questa fusione rafforzerà ulteriormente la posizione di Awin come leader del mercato in Europa, dando ulteriori risorse e fondi per realizzare tutti i progetti internazionali del network. L’aquisizione di ShareASale a gennaio 2017 sta supportando sempre più la crescita nel mercato americano, mentre la recente partnership con Commission Factory ha dato ai clienti Awin una via di accesso preferenziale all’Australia e alla regione Asia Pacifico.

Inoltre, con il lancio della nuova piattaforma unificata e globale e il recente investimento in Influencer Marketing, Awin sta continuando a offrire soluzioni innovative al suo ampio network di advertiser e publisher, ampliando ulteriormente le potenzialità dell’affiliate marketing. Questo creerà le condizioni ideali per una IPO.

Andreas Wiele, Presidente Marketing e Classified Ad Models, Axel Springer SE e Ralph Dommermuth, CEO di United Internet: “Con l’unione di affilinet e Awin abbiamo creato uno dei network d’ affiliazione leader al mondo, ponendo contemporaneamente le basi per la sua quotazione in borsa”.

Mark Walters, CEO di Awin: “È un momento davvero molto importante per entrambe le nostre aziende e più in generale per tutto il nostro settore. L’affiliate marketing sta coinvolgendo sempre di più nuove tipologie di publisher, sia dal mondo social che dai media più tradizionali, offrendo un’opportunità di crescita per tutta la filiera. Unendo le forze con affilinet siamo ora in grado di modellare il futuro dell’affiliate marketing e ampliare l’offerta a disposizione dei nostri partner.

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