BRAND STRATEGY

Torna il Double Down, anche nella versione Zinger. Campagna di Simple Agency e Isobar

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zinger

“Ma perché lo avete tolto?” si chiedeva la community social di KFC. E il Double Down, il geniale panino senza pane del Colonnello Sanders, fa di nuovo scalpore tornando nei ristoranti KFC e raddoppiando il gusto. Insieme alla versione Original Recipe, già nota ai fan, da oggi si può gustare anche nella proposta piccante Zinger che incendia i palati.

Il Double Down iconico di KFC al posto del pane ha due filetti di pollo fritto, preparati secondo la ricetta originale del Colonnello Sanders, e all’interno è farcito con bacon, formaggio Monterey Jack, maionese e salsa barbecue. La nuova variante Zinger è super piccante grazie ai due filetti Zinger preparati secondo la ricetta Hot&Spicy e alla salsa Supercharger.

“Il grande successo del Double Down che abbiamo lanciato a gennaio 2018 ci ha convinti a proporre ora la nuova declinazione piccante, che fa parte della famiglia Zinger dedicata ai palati che amano le sfide”, spiega Nicoletta Pirro Ruggiero, Head of Marketing and Communication di KFC Italia. “La comunicazione ideata per il nuovo prodotto dà continuità alla strategia che avevamo individuato per il lancio di gennaio e racconta un modo di fare tutto italiano: parlare con i gesti. Ma come il prodotto, anche la campagna di comunicazione ha una nuova declinazione. Abbiamo infatti coinvolto direttamente la fan base del Double Down per renderla protagonista: alcuni degli assaggiatori del Double Down Original Recipe e Zinger che compaiono nella campagna sono infatti stati reclutati tra i fan più sfegatati di KFC”.

La prova dell’assaggio è il cuore della creatività della comunicazione ideata da Isobar, l’agenzia creativa di Dentsu Aegis Network. Un video mostra in split screen gli utenti che celebrano il ritorno del Double Down e la novità, e vengono travolti dalle fiamme dello Zinger. Il ritorno con raddoppio è rappresentato da uno strappo che percorre il logo di KFC e del Double Down, strappo che diventa l’elemento ironico di raccordo dello split screen, delle Stories e del k-visual della comunicazione sul punto vendita.

Protagonisti della campagna sono alcuni fan reclutati su Facebook e un cameo da scoprire, per veri intenditori.
Ma è sempre il Colonnello Sanders a tenere le fila delle conversazioni social: recluta gli assaggiatori, risponde in prima persona su Facebook, con tutto un vocabolario di gesti tipicamente italiani che ha finalmente imparato, e si inserisce nei contenuti prodotti spontaneamente dagli utenti su Instagram grazie ad alcuni gif e sticker su Giphy che lo vedono protagonista.

Da oggi al 24 ottobre il video Double Down sarà online con diversi formati su Youtube, Facebook e Instagram Stories, grazie alla pianificazione di Simple Agency, Gruppo Dentsu Aegis Network Italia.
Il Colonnello Sander è protagonista anche del menu board dei ristoranti, con un’incursione sorprendente: davanti ai clienti intenti a ordinare, il braccio del Colonnello spunta improvvisamente nel menù dei panini, lo strappa e mostra il ritorno con novità del Double Down!

Credits
Agenzia: Isobar, Gruppo Dentsu Aegis Network Italia
Direzione creativa esecutiva: Lavinia Garulli
Art director: Nicola Basile
Copywriter: Lia Paganini
Strategic planner: Silvia Garagnani
Social Strategy: Sergio Fimiani
Community management: Matteo Bordoni, Linda Andreozzi
Account director: Chiara Caccia
Project manager: Ilaria Perrone
Production company: Tapeless Film
Director: Enrico Cremagnani
Photo Shooting: Carlo Facchini per Studio Ros
Home economist: Iviano Ravasio
Pianificazione media: Simple Agency, Gruppo Dentsu Aegis Network Italia

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AZIENDE

Vizeum chiude il 2014 con un fatturato globale a +35%. “Media, un asset strategico del business brief”

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“Quando due anni fa, prima del merging con Dentsu, il gruppo Aegis decise di nominare un presidente a capo di ognuno dei suoi business globali, ci eravamo posti come obiettivo sia il riposizionamento del brand Vizeum , sia il raddoppio delle revenue in tre anni; il primo è di fatto raggiunto, mentre per il secondo stiamo viaggiando sopra media”. Così questa mattina Thomas Le Thierry d’Ennequin, Global President di Vizeum (nella foto), incontrando la stampa per raccontare un anno di novità e successi dell’agenzia media appartenente al gruppo Dentsu Aegis Network, guidato in Italia da Giulio Malegori.

“I ricavi globali, infatti”, ha aggiunto Le Thierry d’Ennequin, “sono cresciuti in media del 33% all’anno nell’ultimo biennio. In particolare abbiamo raggiunto un +32% l’anno scorso sul precedente, e un +35% sul 2013 alla fine di quest’anno. In valori assoluti, siano passati da 137 milioni di sterline di ricavi ai 176 di quest’anno, con l’obiettivo arrivare a 200 milioni nel 2015 e a 250 nel 2016”.
Risultati ottenuti, secondo il presidente, sia attraverso il consolidamento dei brand in portafoglio, sia – soprattutto – grazie alla nuove acquisizioni (tra cui Shiseido, BPI, Ab InBev, Aeroflot, Intersnack, Huawei e Burger King) e allo sviluppo della presenza internazionale. Oggi Vizeum conta oltre 1500 prefessionisti al lavoro nelle 62 sedi presenti in 42 paesi, che riportano agli Hub responsabili del coordinamento delle macro-aree NordAmerica, APAC ed EMEA.
“Il nuovo posizionamento “Connections that count”, inoltre, ha messo in evidenza la nostra convinzione che il media non è più oggi solo un elemento della comunicazione, ma è diventato un asset strategico per il business, affrontandone le sfide usando tutte le leve che l’agenzia media ha nelle proprie mani: dal search al social, dalle ricerche e analytics ai “traditional” media, dal community management al big data”.
La transizione, secondo Le Thierry d’Ennequin, passa anche dall’adozione in Vizeum di un modello simil-Paretiano del 70-20-10: “Il 70% è media tradizionale, dall’efficacia comprovata, da ottimizzare con continuità. Il 20% sono gli strumenti emergenti, già testati e di cui dobbiamo far crescere il peso nel media mix. Il restante 10% è rappresentato da soluzioni innovative, della cui efficacia siamo certi, ma che devono affrontare il test di validazione finale, quello del mercato”.
È un modello dinamico, che si autoalimenta man mano che strumenti e soluzioni passano da una categoria all’altra, e ci si basa si una strategia dell’innovazione che si fonda su 5 pilastri.
Innanzitutto un processo di lavoro che parte dai business brief e non dai communication brief; quindi un approccio fattuale al “real time marketing” grazie allo sviluppo di una app per il monitoraggio in tempo reale dei risultati di comunicazione che consenta interventi immediati sulle pianificazioni e infine la gestione del dato per informare qualsiasi tipo di decisione sia rispetto ai mezzi on, ma anche a quelli off line. Il tutto accompagnato da una nuova e rafforzata struttura a livello globale, in grado di supportare tutti gli uffici locali dalla fase strategica a quella di presentazione e condivisione con i clienti dei piani di comunicazione e dalla creazione di una task force dedicata al 100% allo sviluppo di innovazione per il network, anche attraverso intense attività di training e di miglioramento delle competenze già esistenti in Vizeum. Il quartier generale di Londra è infatti diventato l’Innovation Hub per l’intero network grazie alla collaborazione con Innovation Guru provenienti da realtà con cui Vizeum collabora da tempo, secondo il programma “Vizeum@Spark”
“Guardando al futuro, nel 2015 Vizeum continuerà nel lavoro di ridefinizione del prodotto che sarà sempre più orientato a potenziare la capacità della leva di comunicazione di risolvere business challenge dei clienti, continuando a puntare sull’innovazione come key driver del processo di sviluppo!”; ha concluso Barbara Sala, CEO di Vizeum Italia. “In Italia in particolare ci concentreremo sull’ottimizzazione dei processi di lavoro per diventare sempre piu rapidi e flessibili nel rispondere alle sfide provenienti sia dal mercato che dai nostri clienti”.

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AGENZIE

Vizeum si aggiudica il budget media di BMW Italia

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Dopo una gara che ha visto protagonisti i maggiori gruppi della comunicazione internazionale, BMW Italia S.p.A. ha riconfermato al gruppo Aegis Media la gestone delle attività media, affidando a Vizeum il proprio budget media on e off-line.

“Sono onorato della fiducia che BMW ci ha rinnovato”, è il commento di Giulio Malegori, Presidente e CEO di Aegis Media Italia (nella foto). “Lavoriamo insieme dal 2000, prima in Carat e dallo scorso ottobre in Vizeum: sono stati 12 anni di crescita, di sfide continue, di partnership fattuale”.

“Mi fa piacere condividere questo successo con tutte le persone che hanno partecipato alla gara”, ha aggiunto Paolo Stucchi, Presidente di Vizeum. “Credo che BMW abbia apprezzato l’integrazione e l’innovazione delle nostre proposte”.

Il team che Vizeum dedica a BMW sarà guidato da Fulvia Mattiolo, ed è composto da professionisti determinati a mettere in pratica la mission di Aegis Media: “Reinventing the way brands are built”, per supportare BMW in tutte le sue esigenze di comunicazione.

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