BRAND STRATEGY

La pace attraverso lo sviluppo: Samia Nkrumah all’International GrandPrix Advertising Strategies

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È stata definita dall’Huffington Post americano la Nuova Mandela per il suo coraggio e il suo impegno politico a favore del Ghana, dove è nata e diventata la prima donna nella storia del paese a presiedere un partito politico nazionale, il Convention People’s Party (CPP). Figlia del primo presidente del Ghana, Samia Yaba Christina Nkrumah è oggi riconosciuta come una delle più influenti leader politiche africane nonché promotrice di una cultura di pace, sviluppo, coesione e stabilità. È infatti la fondatrice del Kwame Nkrumah Pan African Center (KNAC), un’istituzione che si occupa di migliorare la qualità della vita in Ghana, con particolare attenzione ai temi della salute, dell’ambiente, della formazione e dell’assistenza, nell’ottica che la “pace sia realizzabile solo attraverso lo sviluppo”. All’attivismo politico e sociale di Samia Nkrumah l’International GrandPrix Advertising Strategies, l’evento organizzato da TVN media Group giunto alla sua 27° edizione, dedica quest’anno il Premio Comunicazione e impegno sociale. Il riconoscimento, conferito ogni anno a personalità che si sono distinte per meriti e operatività in ambito sociale e umanitario, verrà consegnato nella cornice del Barclays Teatro Nazionale di Milano nel corso della cerimonia finale il 26 maggio prossimo. Un passaggio di testimone al femminile per il questo Premio Speciale, che nell’ultima edizione era stato assegnato niente meno che al premio Nobel per la pace del 1976 Betty Williams, co-fondatrice della community Peace for People impegnata soprattutto a favore dei bambini. Nel 2012 un’altra donna aveva calcato il palco del GrandPrix: Dudu Manhenga, cantautrice zimbabwiana leader dei Color Blu e attivista civile a favore delle donne. Nel 2011 era stata la volta di Tara Gandhi, nipote del Mahatma, fondatrice e vicepresidente del Kasturba Gandhi Memorial Trust che porta nel mondo il grande messaggio della non violenza, mentre nel 2010 il Premio Comunicazione e impegno sociale avevo omaggiato l’impegno di una grande medico e ricercatore italiano: l’oncologo Umberto Veronesi.

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AGENZIE

La crescita del digitale e dell’Internet advertising priorità del nuovo consiglio IAB Italia

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Digitale, ovvero un’occasione imperdibile per l’Italia. È il pensiero di Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia, che a un mese dalla sua elezione e dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo annuncia le priorità per la promozione e la crescita dell’internet advertising e lo sviluppo del digitale.
“E’ il momento di accelerare, di promuovere l’innovazione e di introdurre il digitale in tutti i settori” ha dichiarato Carlo Noseda. “IAB rappresenta un punto di vista privilegiato, grazie alla ricchezza di conoscenza, creatività, esempi di successo che i nostri associati rappresentano. Vogliamo metter a fattor comune questo patrimonio, rendendolo sempre più semplice, utile e accessibile a tutti.”
Prioritario per il neo-eletto Consiglio Direttivo sarà, inoltre, proseguire nel lavoro di accreditamento e azione istituzionale, sia con il Parlamento e il Governo sia con le Autorità competenti, nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. L’obiettivo di IAB è quello di lavorare in sinergia con i referenti istituzionali affinché la normativa possa favorire lo sviluppo della industry attraverso una semplificazione degli iter burocratici e il settore possa concretamente diventare un volano per la competitività del Sistema Paese sia da un punto di vista economico sia occupazionale.
“In ambito istituzionale, siamo concentrati su tre temi chiave: agenda digitale, digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, tutela della privacy. Saremo presenti e propositivi nei confronti del Legislatore, raccogliendo le indicazioni dei nostri soci, per lavorare secondo un’agenda comune”, ha commentato Noseda.
In campo quindi una serie di iniziative, tra cui la creazione di un tavolo di lavoro interno per lo studio e la condivisione di dati, trend e casi e per la definizione degli standard di mercato. Il tavolo lavorerà con terze parti e Università, per identificare sinergie e valorizzare le conoscenze diffuse per ciò che concerne l’analisi di aspetti chiave del mercato.

La strategicità degli eventi viene confermata e rafforzata attraverso la definizione di un più ampio sistema e ventaglio di occasioni. Il 2014, infatti, vedrà l’Associazione impegnata in attività di
formazione, nei consueti e attesi appuntamenti chiave e nell’ideazione di nuovi momenti firmati IAB, dedicati all’approfondimento del contributo del digitale per la crescita dei diversi mercati.
Il primo appuntamento sarà a Roma alla metà di maggio con IAB Events, dal titolo “Lo strumento dell’autoregolamentazione per una rete legale e sicura”: un pomeriggio di lavori dedicato ai codici utili a contrastare la pirateria e la pedofilia online ai quali IAB sta lavorando da oltre un anno con l’obiettivo di promuovere una collaborazione efficace tra il mondo dell’industria, Associazioni del terzo settore e Istituzioni.
Con due appuntamenti IAB Seminar rafforza il suo ruolo di occasione di formazione di alto livello e business-oriented per supportare il mercato in un momento di veloce e continua evoluzione: l’1 luglio sarà la volta del Mobile Advertising, il 16 ottobre del Video Advertising, entrambi confermati due driver di crescita per il 2014. L’attesa dodicesima edizione di IAB Forum è prevista per il 25 e 26 novembre al MiCo – Fiera Milano Congressi, e sarà ancora una imprescindibile opportunità di networking, un momento di condivisione di idee e creatività dal contesto internazionale e un’occasione di confronto sullo stato dell’arte dell’industria.
Confermato inoltre IAB Mixx, il premio che IAB ha portato con successo dagli USA che vedrà l’assegnazione, per il terzo anno, del riconoscimento delle eccellenze della comunicazione digitale nel nostro Paese. In arrivo IAB Start. Una novità che si rivolge a tutte le aziende al loro primo anno di start-up. Il Consiglio Direttivo è al lavoro per studiare un format che sarà presto presentato.
“Voglio ringraziare i nuovi soci di IAB Italia, appartenenti sia al mondo degli investitori sia alla nostra industry. L’ulteriore ampliamento della nostra base associativa conferma il ruolo dell’Associazione e la sua capacità di leadership. Continueremo in questa direzione perché crediamo che il digitale rappresenti davvero un’occasione senza precedenti per il paese”, ha concluso Noseda.

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AZIENDE

Le aziende leader nel social media buying prendono parte a Social Connect di Sizmek

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Sizmek Inc., la piattaforma aperta per la gestione dell’advertising digitale multiscreen, lancia Social Connect, l’iniziativa volta a incoraggiare una più stretta collaborazione tra le aziende tecnologiche che si occupano di social media a livello strategico e a promuovere la crescita dell’advertising sui social media. La lista sempre più numerosa dei partner di Sizmek Social Connect include le principali realtà di social SPMD come Adaptly, Upcast, Citizennet, Social code e SHIFT.

Sizmek offre una gamma di strumenti di social marketing tra cui soluzioni di tracking di terze parti, retargeting, verification e rich media attraverso Republic Project, società del gruppo Sizmek, leader di mercato che ha rapidamente innovato il mondo dei rich media e i cui strumenti di produzione creativa consentono la distribuzione immediata di Native Rich Media Post su tutti i social network compresi Facebook e Twitter.

“Gli inserzionisti vogliono raggiungere la propria audience sui social media ma, per farlo efficacemente, devono superare un’infrastruttura tecnologica frammentata”, afferma Andrew Bloom, Senior Vice President Strategic Business Development di Sizmek. “Facendo leva su un approccio e una tecnologia aperta, Sizmek punta a semplificare il time to market degli advertiser e siamo molto lieti che così tante società leader nel settore social abbiano già riconosciuto il valore di questo approccio che porta a un reciproco beneficio”.

Republic Project di Sizmek ha dato prova di garantire risultati strabilianti in termini di branding e di direct response attraverso avanzate funzionalità rich media che includono vendite in-banner, eventi in livestream, giochi e calendari di eventi.

Social Connect è strettamente collegata all’iniziativa Open Ad Stack di Sizmek che riunisce aziende tecnologiche affini che condividono un obiettivo comune: garantire una vasta gamma di opzioni per l’esecuzione delle campagne di marketing senza limitare i benefici di un controllo e di una distribuzione centralizzati.

Sizmek ospiterà una serie di eventi di lancio dedicati ai clienti interessati dove parteciperanno anche i partner: nel Regno Unito il 25 febbraio, a New York il 25 marzo e a Sydney l’8 aprile.

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AGENZIE

zanox acquisisce metrigo e si rafforza nel Real Time Advertising.

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zanox, il network leader in Europa nel performance advertising, acquisisce la maggioranza delle azioni di metrigo, player di rilievo nelle tecnologie di performance display e di demand side platform (DSP), rafforzando così la sua posizione nel Real Time Advertising. Quest’ultimo strumento sta intrudcendo nuovi paradigmi nel mercato del display adv, ed è atteso da una crescita esponenziale. Secondo un ricerca realizzata da PubMatic per IDC, il transato generato dalle piattaforme di Real Time Bidding a livello mondiale passerà dai 2,7 miliardi di dollari del 2012 agli oltre 20 miliardi del 2017, arrivando a rappresentare il 26% dello spending totale su display e mobile adv. Anche le previsione per il mercato europeo sono allineate su dinamiche simili: sempre IDC stima che il fatturato del RTB passerà dai 287 milioni dell’anno scorso ad oltre 2,4 miliardi nel 2017.
“Insieme a metrigo, rafforzeremo la competenza tecnologica del Gruppo zanox nell’ambito delle tecnologie per l’advertising di ultima generazione. La capacità del team metrigo, la tecnologia proprietaria DSP e la competenza nell’ambito del display, risultano essere il perfetto complemento del DNA zanox nel performance advertsing”, afferma Thomas Joosten CEO di zanox. “Allo stesso tempo, siamo felici del supporto ricevuto dai nostri azionisti, Axel Springer e PubliGroupe; con questa azione, hanno chiaramente dimostrato il loro impegno nei confronti di zanox e del performance marketing come pilastro strategico per il business dell’azienda”.
Fondata ad Amburgo nel 2011, metrigo fornisce soluzioni integrate di display advertising sulla base del Real-Time Bidding, integrabili con sistemi di data analysis per targhettizzare audience specifiche. I fondatori e amministratori di metrigo, Tobias Schlottke, Christian Müller e Philipp Westermeyer, rimarranno nelle rispettive posizioni per garantire lo sviluppo dell’azienda. Allo stesso tempo, lato zanox Martin Rieß, Country Manager di zanox DACH, entrerà a far parte del board di metrigo. Grazie all’acquisizione di metrigo, zanox accellera così l’espansione e l’internazionalizzazione del segmento legato al nuovo prodotto “zanox Performance Display”.
“Il data driven advertising combinato con il programmatic buying permettere di supportare il raggiungimento di obiettivi di marketing molto sofisticati”, conclude Michele Marzan, Managing Director di zanox per il Sud Est Europa (nella foto). “Già oggi zanox utilizza soluzioni in tal senso per ottenere KPI evoluti nell’ambito del marketing funnel. Con metrigo siamo certi che sapremo combinare il solido network di publisher attivi nell’affiliate marketing con le nuove tecniche di RTB per guidare l’utente in un percorso completo dall’interesse, all’engagement fino al purchase. Puntiamo quindi a estendere i nostri servizi di marketing sempre con la consueta attenzione al ROI”.

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NUMBER

Smartclip e Lg Electronics: in crescita l’efficacia dell’advertising su Smart Tv

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Con 12,7 milioni di apparecchi venduti in tutto il mondo nel primo quadrimestre 2013, cresce il peso delle smart TV e parallelamente l’incidenza dei formati di advertising appositamente sviluppati per questa nuova piattaforma.

 

Metà degli utenti intervistati durante lo studio pilota  condotto da smartclip e LG Electronics in Gran Bretagna, Germania, Spagna, Russia e Australia afferma di aver già interagito con una delle pubblicità su Smart TV e il 31% conferma di compiere un’azione dopo la visione di un ad su Smart TV (dal commento con gli amici, fino all’acquisto del prodotto o servizio). Il 15% di chi ha interagito con una delle adv su Smart TV tendenzialmente conta di comprare il prodotto pubblicizzato, il 20% commenta il prodotto o il brand e il 24% cerca su Internet maggiori informazioni sul brand o il prodotto reclamizzato e, infine, il 7% compie subito l’acquisto.

 

 

“La nostra ricerca dimostra che una pianificazione combinata di pubblicità su Smart TV e TV tradizionale è estremamente efficace per il coinvolgimento degli spettatori. La TV continua ad essere il medium capace di riunire l’intera famiglia in casa, ma la TV tradizionale sta perdendo terreno a favore delle nuove Smart TV interattive che sono in grado di creare un legame più profondo tra lo spettatore e il contenuto che gli viene proposto, anche quando si tratta di pubblicità” commenta Shirlene Chandrapal, SVP Connected TV di smartclip.

 

Ma la marcia in più delle pubblicità progettate e realizzate per le smart Tv è rappresentata dalla possibilità di interazione, lo spettatore diventa fruitore attivo, ogni spot rappresenta un’implicita call to action: “Le funzionalità di interazione offerte dalle Smart TV sono fondamentali per l’efficacia della pubblicità. Questa ricerca ci ha permesso di dimostrare che oggi gli spettatori sono realmente reattivi dopo il passaggio di uno spot e gli inserzionisti devono essere capaci di cavalcare questa positiva predisposizione”.sottolinea Youngjae Seo, VP Service Platform Division di LG.

Su MyMarketing.Net i risultati completi della ricerca

 

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AGENZIE

Now Available presenta NoLine, la divisione dedicata al second screen advertising

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Si chiama NoLine la nuova “multi-screen adv unit” che la neutral agency ha creato con l’obiettivo di analizzare e sviluppare campagne pubblicitarie second screen per le aziende. Secondo gli ultimi dati diffusi da IAB Italia il 60% degli utenti guarda la TV online e sono circa 11 milioni gli italiani che compiono online azioni collegate al programma che stanno guardando in televisione. E’ la fotografia, parziale ma significativa, di un’attitudine al multitasking (TV + laptop, smartphone o tablet), negli USA chiamata second screen experience, che si sta diffondendo anche in Italia coinvolgendo in particolare il mercato dei media e della comunicazione pubblicitaria.

La nuova “multi-screen adv unit”, composta  da un team di professionisti guidato da Stefano Pagani (nella foto), General Manager e Socio fondatore dell’agenzia pubblicitaria, sta già lavorando allo sviluppo della tecnologia e in autunno presenterà una prima ricerca sul second screen advertising in Italia.

“Le opportunità offerte alle aziende dal second screen advertising sono davvero tante” – afferma Stefano Pagani  – “per sfruttarle al meglio è importante rivolgersi a una struttura creativa abituata a ragionare al di fuori degli schemi tradizionali ancora fermi alla distinzione netta tra online o offline. E’ per questo che con la unit NoLine abbiamo deciso di eliminare questa “linea” proponendo sul mercato un approccio realmente innovativo che solo un’agenzia di carattere neutrale come Now Available può offrire”.

Rispecchiando la filosofia “media neutral” dell’agenzia, il team è attualmente composto da cinque professionisti che interpretano l’assenza di confini metodologici e applicano la neutralità sull’approccio creativo, funzionale e sul modello di business: Matteo Ruisi (traditional creative), Antonio Zuddas (digital creative), Michele Prevato (attention planner), Cinzia Migliardi (social media specialist) e Seby Fortugno (technical developer).

Maggiori dettagli e la descrizione delle numerose opportunità di business per le aziende sul sito http://noline.nowavailable.it

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MOBILE

In cerca di un formato comune per gli sviluppatori del mobile advertising

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Cresce a ritmo sostenuto il peso del mobile all’interno del marketing mix, anche grazie a nuovi strumenti capaci di analizzare la mole dei dati degli utenti, sempre più connessi in mobilità. Già oggi su Facebook 2 utenti su 3 – secondo il Boston Consulting Group – accedono al social network dai loro dispositivi mobili, e lo stesso avviene per il 60% degli utenti di Twitter, Instagram lo scorso anno è balzato da 886mila a oltre 7,3 milioni di utenti in mobilità. Un mercato letteralmente esploso a cui i marketer guardano con sempre più interesse. Per i beni di consumo, secondo l’ultimo madreport pubblicato da Madvertise, la spesa per i beni di consumo è cresciuta verticalmente del 235% tra il 2011 e il 2012.

Il nuovo corso punta soprattutto a incrementare il peso del Real Time Bidding, attraverso un’accurata fase di monitoraggio dei download attraverso le nuove Data Management Platforms, molto più performanti dei semplici cookies. La spinosa questione della privacy degli utenti è destinata a risolversi con i Private Market Place di nuova generazione, superando i rischi delle cessioni delle inventory di dati, soprattutto quelli delle compagnie telefoniche.

Analizzando nello specifico il mercato del Regno Unito, emergono alcune tendenze di fondo che trovano conferma anche nei dati diffusi dallo Iab insieme a Pwc, in UK il mobile adv vale già 526 milioni di sterline e per ogni 10 sterline di investimento, una sterlina è destinata a questo settore. Occhi puntati soprattutto sui nuovi formati, scalabili e performanti, frutto dell’innovazione dei Rich Media Advertising che offrono un ulteriore livello di interattività all’interno del formato stesso. Sulla base dello Studio realizzato da IAB / PWC sulla spesa in advertising digitale nel 2012, il 21 % dei 131,6 milioni di sterline spesi su schermi di dispositivi mobili sono stati spesi proprio per i formati Rich Media. Anche se non rappresentano ancora la maggioranza, i rich media hanno realmente aiutato le agenzie e i clienti ad essere coinvolti nelle innumerevoli opportunità che il mobile advertising offre.

Un ulteriore passo avanti è costituito dal nuovo formato inaugurato dallo Iab statunitense, il Mobile Rich Media Ad Interace Definitions, sintetizzato nella sigla MRAID che utilizza un API comune da utilizzare per sviluppare le creatività delle app mobili a partire da comandi standardizzati, superando la giungla di linguaggi diversi che al momento obbligano a riscrivere il codice per passare da un app all’altra. Sviluppare un solo API che diversi fornitori di SDK possano supportare è l’obiettivo di MRAID. Parola d’ordine è compatibilità per accelerare i tempi di sviluppo e rilascio delle nuove app, alleggerendo la spesa degli sviluppatori e degli editori.

Il 2013 secondo le stime della First Partner dovrebbe chiudersi con una spesa complessiva di 854 milioni di sterline nel 2013 in mobile advertising, cifra destinata a crescere sino ai 2 miliardi di sterline nel 2017. Ma quasi la metà dei siti della top 100 inglese non è ancora ottimizzato per i nuovi device. Urgono interventi strutturali per non perdere il treno dello sviluppo.

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BRAND STRATEGY

Microsoft: l’advertising del futuro è nel segno della collaborazione

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Il gigante di Redmond ha presentato oggi a Cannes un progetto di consumer co-creation, espressione del suo nuovo approccio all’innovazione in ambito pubblicitario, che ha visto il coinvolgimento di consumatori provenienti da tutta Europa – Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito.

 

Obiettivo della tavola rotonda era cercare di capire l’alchimia che lega un brand ai propri consumatori indagando quali elementi influiscono nella scelta di un prodotto rispetto ad un altro. Successivamente, il focus si è spostato sulla tecnologia e su come questa possa migliorare la loro esperienza nell’ambito di prodotti personali. Le idee emerse sono state utilizzare per sviluppare congiuntamente nuove modalità di raccontare i brand attraverso il digital advertising.

I risultati di questo innovativo progetto vengono pubblicati oggi all’interno di due blog: il primo di Natasha Hritzuk (Director, Research, Advertising & Online), che entra nel dettaglio della metodologia utilizzata, degli utili insight raccolti nel corso della discussione e dei concetti sviluppati; il secondo di Andy Hart (VP, Advertising & Online Europe), che spiega la filosofia alla base di questo nuovo approccio e i possibili risvolti per l’intero comparto pubblicitario.

“Questo progetto conferma che i consumatori stanno diventando sempre più consapevoli del valore potenziale dell’interazione con la pubblicità. Con migliaia di spot che li bombardano quotidianamente, sanno che la loro attenzione ha un valore, in cambio della quale vogliono un ritorno, sia questo un consiglio, un coupon oppure un’esperienza divertente” ha commentato Giorgio Gabrielli, (nella foto) Direttore della Divisione Advertising e Online di Microsoft Italia. “La collaborazione attivata con gli utenti nell’ambito del nostro progetto di consumer co-creation vuole trasferire il messaggio che Microsoft è in grado di condensare questo tipo di valore all’interno delle sue soluzioni, al fine garantire ai brand un coinvolgimento attivo dei clienti con contenuti e offerte rilevanti per loro come individui. Si tratta di un’offerta importante ed esclusiva e siamo entusiasti di poterlo integrare e mostrare oggi all’interno dei nostri progetti di co-creation”.

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BRAND STRATEGY

International GrandPrix Advertising Strategies: online la serata finale

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Gli highlights della serata finale del Premio promosso da TVN Media Group, tenutasi al teatro Nazionale il 29 maggio, che ha saputo coniugare la verve di Piero Chiambretti con il prestigio dei riconoscimenti assegnati ai protagonisti della Comunicazione, le interviste a ospiti e vincitori: pochi minuti per rivivere la suggestione di un evento che da 26 anni rappresenta l’appuntamento imperdibile  per l’intera industry.

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NUMBER

IAB Europe: in Europa, il mercato della pubblicità online vale oltre 24,3 miliardi

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Nel contesto macro-economico instabile che ha caratterizzato l’intero 2012 dell’Europa, il settore dell’advertising online ha registrato una crescita dell’+11,5%, pari a un valore di 24,3 miliardi di euro. Video e mobile sono gli ambiti di maggiore crescita: il primo ha fatto registrare un +50,6% nel 2012 (circa 661,9 milioni di euro), il secondo ha registrato un exploit del 78,3% (circa 392 milioni di euro). E’ quanto emerge dall’annuale rapporto AdEx Benchmark, realizzato da IAB Europe, punto di riferimento sullo stato del mercato europeo dell’advertising online. Tra i principali driver di questo successo, la costante migrazione degli investimenti in advertising online – che rispecchia l’evoluzione dell’intero settore media – ma anche la varietà e la flessibilità dell’online, particolarmente efficace in contesti in rapida evoluzione, caratterizzati dall’adozione di nuove tecnologie e dispositivi e da cambiamenti nelle abitudini di consumo.

Il rapporto AdEx Benchmark ha analizzato il mercato della pubblicità online suddividendolo in 3 macro-categorie: Display, Classifieds e Directories, Paid-for-Search, che maggiormente rappresentano lo scenario di riferimento.

Display. Nel 2012, il mercato della Display Advertising ha fatto segnare una crescita del 9,1% arrivando a toccare i 7,8 miliardi in totale, crescita che è stata favorita soprattutto dall’aumento della fruizione dei video online e su mobile che rappresentano rispettivamente il 13% e il 5% della Display Advertising. Statistiche di audience più affidabili, misurazioni dei risultati di campagne più precisi, automazione e semplificazione nel campo degli acquisti degli spazi pubblicitari online, hanno sostenuto lo sviluppo di questo strumento.

Classifieds e Directories. Nel 2012, il valore di mercato di Classifieds and Directories è cresciuto del 6,3% (nel 2011 la crescita era stata del 5,7%) per un totale di 4,5 miliardi di euro, crescita che è stata incoraggiata da una significativa redistribuzione degli investimenti sui Classifieds online. Un costante consolidamento del settore ha portato ad un aumento nel numero di siti Classified, rendendoli più interessanti per gli investitori. In questo settore sono state particolarmente significative le performance di Danimarca (+20%) e Svezia (+23,9).

Paid-for-Search. Il Paid-For-Search ha segnato una crescita del 15,5%, arrivando ad un valore di mercato di 11,9 miliardi di euro. Il Paese trainante in questo settore è stato senza dubbio la Russia, con una crescita del 44,9% nel 2012. Ad ogni modo, anche alcuni dei più importanti Search market in Europa, quali Germania e Regno Unito, sono continuati a crescere, grazie alla Search advertising. L’aumento degli investimenti da parte di piccoli inserzionisti e l’aumento delle ricerche effettuate da mobile e tablet, hanno fortemente contribuito alla crescita del settore.

Classifica Paesi. Il mercato dell’advertising online vede al primo posto il Regno Unito con un valore di 6,6 miliardi di euro, seguito dalla Germania con 4,6 miliardi di euro e dalla Francia con 2,8 miliardi di euro. L’Italia si trova al quinto posto con un valore di mercato dell’advertising online pari a 1,4 miliardi di euro. La crescita di mercato individuale più forte è stata invece registrata in Russia (+34%) e in Turchia (+30%).

Kimon Zorbas, CEO di IAB Europe, ha confermato che le previsioni sono positive: “Con una crescita del 15,3% nel 2011 seguita da quella dell’11,5% nel 2012, il nostro settore, contrariamente all’economia europea, continua a offrire performance notevoli. Il display advertising ha continuato la propria “rinascita”, guidato sia dalla sua affermazione come strumento di branding sia dall’esplosione dell’economia dei big data, che trova nella ricchezza delle metriche del mezzo online un valido alleato”.

Simona Zanette, Presidente IAB Italia, ha commentato “La crescita del mercato dell’advertising online a doppia cifra anche quest’anno, in un contesto generalizzato di crisi, conferma l’inarrestabile affermazione di internet quale medium privilegiato che sta profondamente influenzando i modelli di consumo”. “L’Italia, inoltre, che è storicamente un passo indietro rispetto ai principali Paesi Europei, quest’anno fa registrare un primato. Il video online ha raggiunto il 20% sul totale del segmento display (la media europea è del 13%), segnando il miglior risultato europeo. E’ per noi un importante indicatore culturale: la tradizionale preferenza degli italiani per la televisione ha determinato infatti la centralità del video anche nell’ambito digitale”.

Classifica TOP 10

1.    UK – €6.6bn
2.    DE – €4.6bn
3.    France – €2.8bn
4.    Russia – €1.5bn
5.    Italy – €1.4bn
6.    NL – €1.2bn
7.    ES – €0.9bn
8.    Sweden – €0.8bn
9.    Norway – €0.6bn
10. Denmark – €0.6bn

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AZIENDE

Condé Nast Next: 100 giorni di Condé Nast per 10 giovani talenti del marketing

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La Condé Nast del futuro cerca 10 neolaureati per il progetto ‘Condé Nast Next‘ da formare nel marketing e nell’advertising della casa editrice attraverso un percorso della durata di 100 giorni. I migliori 5 saranno assunti in azienda.
Per accedere al progetto – dal 24 al 31 maggio – i ragazzi dovranno inviare il loro curriculum e una presentazione video che spieghi la motivazione della loro partecipazione all’indirizzo email 100giornicondenastnext@condenast.it.
Il percorso di formazione avrà inizio il 9 settembre e prevede 18 giorni in aula e successivi 82 giorni di inserimento in diverse funzioni marketing e advertising, per completare la visione d’insieme dell’area che fa capo a Fedele Usai. Ogni ragazzo sará affiancato da un tutor e valutato da una commissione interna composta da 5 dirigenti dell’azienda.

 

“Vogliamo che i giovani portino in Condé Nast le loro idee, la loro creatività e il loro talento “puro”. A loro chiediamo un contributo importante, quello di aiutarci nel percorso di innovazione che Condé Nast persegue da tempo. Cerchiamo ragazzi pronti a entrare nel mondo del lavoro e a reinventarlo, nuove figure predisposte a costruire un nuovo futuro”. Così precisa Fedele Usai, Senior Vice President Advertising e Branded Solutions, responsabile della struttura che accoglierà i 10 giovani nel percorso di formazione.

I giovani che desiderano cogliere questa opportunità devono avere un massimo di 27 anni e una laurea conseguita da meno di 12 mesi.

“Condé Nast si muove sul mercato con nuove proposizioni commerciali e contenuti sempre più contemporanei e sempre più efficaci per i clienti investitori. È all’interno di questo percorso di innovazione che si inserisce il progetto Condé Nast Next” commenta Giampaolo Grandi, Presidente e Amministratore Delegato di Condé Nast.

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BRAND STRATEGY

Food: e la pagina diventa spot. Con l’agenzia Loro

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È a firma di Loro, l’agenzia recentemente fondata dagli ex direttori creativi di Republic Lorenzo Zordan (LO) e Roberto Scotti (RO)m, il primo spot realizzato per Food, tra le più importanti riviste trade italiane dedicate al settore alimentare. Il messaggio è chiaro: per far per far arrivare il cibo sulle tavole degli italiani, l’unico mezzo sicuro è pianificare su Food, e è trasmesso da un video permeato da un’atmosfera surreale. Infatti, nella scenografia di una sala pranzo formale, con tavola imbandita, commensali eleganti e cameriere in livrea, dalle zuppiere e dalle bottiglie non arriva nulla nei piatti e nei bicchieri degli ospiti. Il film è visibile sul sito foodweb.it, o tramite il codice QR sulla rivista. Modo di fruizione contemporaneo, ispirazione invece antica: un film di Stanlio e Ollio che vede i due comici invitati a un folle pranzo senza cibo. Non a caso si dice “tornare ai classici”.

Credits

Agenzia: LORO

Art director: Roberto Scotti

Copywriter: Lorenzo Zordan

Regia: Marco Armando Piccinini / Paolo Gandola per Zero TableTop

DoP: Paolo Gandola

Musiche originale: Federico Arosio

Speaker: Daniele Milani

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NUMBER

Zenith Optimedia: global adv spending in crescita. Nel 2015 +5,6%

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Rese note oggi le previsioni di ZenithOptimedia circa gli investimenti mondiali in comunicazione. Con una modesta revisione al ribasso, l’ufficio studi del centro media stima che il 2013 chiuderà presentando una crescita a livello globale del 3,9%, toccando i 430 miliardi di dollari di spending. Rimangono invece inalterate le attese relative al biennio seguente, che vedono una crescita del 5% nel 2014 e del 5,6% nel 2015. Motore della crescita sono internet, che presenterà un incremento del 14,4% alla fine di quest’anno (contro l’1,6% dei media classici), e i Paesi emergenti, che nello stesso periodo metteranno a segno un incremento dell’8,2%, rispetto all’1,8% dei mercati “maturi”.

All’interno di internet, il segmento a più rapida sviluppo sarà il display, in media +20% l’anno, spinto dai video online e dal social media advertising, entrambi con dinamiche sopra il 30%. Notevoli anche le performance del paid search, con una tasso medio annuo di sviluppo del 13% nel triennio.
A conferma dell’articolazione delle dinamiche su base geografica, si nota che – benché gli Usa diano sempre il maggior contributo singolo alla crescita (28% dell’incremento previsto di 76 miliardi di dollari nel triennio), sono i mercati emergenti, nel loro complesso, a fare la parte del leone, con una quota del 63% sul totale dello spending addizionale. La situazione si riflette anche nella classica degli Stati, che – se da un lato conferma per il 2015 le attuali prime quattro posizioni a USA, Giappone, Cina e Germania, vede il Brasile salire al quinto posto, scavalcando la Gran Bretagna, e la Russia entrare al settimo, mentre il Canada esce dai Top Ten.
Quanto all’Europa, che nel suo complesso è attesa da perfomance modeste, il Report di ZenithOptimedia la considera divisa in due parti: Northern & Central Europe e Peripherical Europe (di cui fanno parte Italia, Irlanda, Grecia, Spagna e Portogallo. La prima area dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile quest’anno (+0,2%) e crescere del 2% annuo circa nel prossimo biennio. La seconda invece sarà ancora in area negativa (-6,6%) nel 2013, per stabilizzarsi l’anno seguente e mostrare segni di recupero (+3%) solo nel 2015.

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BRAND STRATEGY

La Dinosauri Mania “esplode” con RCS e Diaframma Advertising

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Il giurassico torna a stupire con la collezione Dinosauri Mania, supportata da una campagna firmata da Diaframma Advertising per RCS e Gazzetta. Da sempre fonte di fascino e brividi per i più piccoli, i dinosauri scatenano fantasie di mondi inaccessibili ma realmente esistiti. Diaframma ADV ha scelto di dare risalto proprio a questa attrattiva. Nell’immagine ideata per la campagna, il Rex si erge a guardia della collezione spalancando ferocemente le fauci, mentre il copy recita “Attaccali, se ci riesci!”. Alla campagna stampa si accompagna uno spot diretto dal regista Paolo Bischi. Sulla scia di un tremendo ruggito la collezione si mostra agli occhi dello spettatore con il dinamismo vivace degli effetti in digitale. L’obiettivo è sottolineare la ricchezza e la varietà dei contenuti, valorizzando allo stesso tempo le relazioni di scambio e socialità attivate dal prodotto. Hanno lavorato sotto la direzione creativa è di Stefano Ginestroni, l’art director Lorenzo Guagni e la copywriter Lisa Cecconi. Campagna e spot sono on air a partire da oggi.

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MEDIA

smartclip e Samsung Electronics partner per la delivery di advertising

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smartclip, piattaforma globale per brand e video advertising multi-screen, e Samsung Electronics annunciano una partnership per la distribuzione di advertising su Smart TV e lettori Blu-ray Samsung attraverso la piattaforma pubblicitaria Samsung AdHub che gestisce l’adv di tutti i device connessi come smartphone, tablet e Smart TV. smartclip sarà un partner strategico per l’espansione delle vendite degli spazi pubblicitari sulle Smart TV in 19 paesi.

“L’accordo con Samsung, grazie alla reach e alla diffusione delle loro Smart TV, arricchisce il nostro portfolio Connected TV e lo rende ancora più interessante per i nostri inserzionisti alla ricerca di utenti sempre più tecnologicamente sofisticati e sensibili ai brand” spiega Jean-Pierre Fumagalli, CEO di smartclip. “Questa partnership con Samsung rende inoltre il nostro network Connected TV ancora più scalabile: i responsabili delle pianificazioni pubblicitarie possono includere le Connected TV nel loro media mix e raggiungere i consumatori sui celebri quattro schermi”.

L’accordo rappresenta infatti un’importante opportunità per gli inserzionisti che vogliono raggiungere, a livello locale o su scala globale, un target di early adopter con un’elevata capacità di spesa. Sarà infatti possibile entrare in contatto con i telespettatori dal momento in cui accedono alla piattaforma Samsung AdHub, e seguirli poi durante tutta la navigazione sulla Smart TV. Facendo leva sulle caratteristiche e le funzionalità delle Smart TV Samsung, gli inserzionisti potranno creare delle vere e proprie esperienze di tipo completamente nuovo, che creeranno un coinvolgimento sempre più profondo con i brand.

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