BRAND STRATEGY

Video, GRP e Programmatic: il presente e il futuro dell’adv online allo IAB Forum con Teads

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I tre volti protagonisti del seminario Teads sul programmatic allo IAB Forum

Programmatic e video advertising online: appuntamento il 1° dicembre allo IAB Forum con Teads, che in occasione dell’importante evento dedicato al mondo della comunicazione apre riflessioni e provocazioni sull’importanza di questi due temi nelle esigenze strategiche del media mix degli advertiser.
In un seminario dedicato alle nuove opportunità tecnologiche che oggi consentono TV e Internet d’incontrarsi in un dialogo perfetto, Michele Marzan (CEO Teads Italia) Donatella Urrai (Senior Sales Manager & Head of International) e PierPaolo De Vita (Head of Programmatic & Mobile) si passeranno il testimone in una staffetta fatta di slanci e riscosse dal titolo: “Video Advertising dalla TV a Internet: GRP converter e Programmatic Video come nuove certezze per l’industry.”

“Il Video Advertising è lo strumento migliore per creare engagement. Dal 1941 usiamo il filmato pubblicitario per fare marketing e noi di Teads ci sentiamo dei privilegiati perchè stiamo nuotando nell’ambiente perfetto. In occasione dello IAB cercheremo però di spiegare quali sono le migliori strategie distributive per adattare questo formato ai media digitali e come consentire ai brand di paragonare off line e online.” Michele Marzan, CEO di Teads Italia

“Misurabilità è la parola chiave su tutte. Non si può parlare di strategie senza avere dei parametri numerici ed “Etici” a testimoniare l’efficienza di una attività distributiva. Ecco perchè siamo felici di introdurre il GRP converter che, attraverso un’unica metrica, consente oggi ai brand di capire e pensare il valore dei loro investimenti in TV negli ambienti di internet”. Donatella Urrai – Senior Sales Manager & Head of International.

“Ai brand ancora innamorati delle luci della ribalta delle TV, posso rivelare un segreto più unico che raro. Non voglio risultare provocatorio ma oggi distribuire in programmatic è un po’ come mandare in onda lo spot sempre in prime-time sul target perfetto. La piattaforma SSP di Teads (grazie alle partnership con le principali DSP mondiali, e alla qualità dei publisher che fanno parte del nostro network premium) ci consente di deliverare campagne con precisione, ad una velocità strepitosa e di contestualizzarle in maniera sempre pertinente, nel cuore dei contenuti editoriali. Native è il nostro approccio, vewability è la nostra promessa” Pierpaolo De Vita, Head of Programmatic & Mobile.

IAB Forum è sempre un momento di confronto, Teads coglierà, inoltre, l’occasione per inaugurare una nuova stagione della Teads Academy, così da consentire ai brand di accedere a un livello superiore di conoscenza, rispetto ai temi più attuali che stanno caratterizzando l’evoluzione del mercato del video advertising online.

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AZIENDE

Native advertising totalmente in programmatic: le novità di Quantum Native Solutions

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Nato in Francia nel 2014 dall’incubatore di start-up promosso da HiMedia Group, Quantum Native Solutions è il primo marketplace europeo di native advertising distribuito totalmente in programmatic e da oggi attivo anche in Italia.

Grazie a tecnologie proprietarie, Quantum Native Solutions in Italia ha l’obiettivo di creare un grande marketplace composto da editori “premium” per offrire agli inserzionisti formati pubblicitari eleganti e mai invasivi. L’offerta si caratterizza e distingue per la totale personalizzazione dei formati per integrare al meglio gli spazi sia nelle homepage degli editori che negli articoli stessi. Inoltre, all’interno di una pagina compare un solo inserzionista alla volta, a cui è offerto il 100% di viewability – infatti la piattaforma mostra il messaggio solo se l’utente scrolla fino al punto di visualizzazione – e poter così beneficiare di un CTR fino a 20 volte superiore rispetto agli standard IAB. Infine, i formati disponibili soddisfano sia esigenze di branding che di performance, unendo la possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi all’elevata capacità di targeting offerta dal Programmatic e dal Real time bidding.

Quantum Native Solutions ha sviluppato un doppio modello di business: gli editori possono scegliere di avvalersi della tecnologia proprietaria della società, delegando al marketplace la valorizzazione delle proprie audience oppure possono utilizzare la piattaforma, occupandosi autonomamente della creazione, distribuzione e commercializzazione delle inventory. Infine, tutta l’inventory native di Quantum Native Solutions è acquistabile anche in RTB essendo integrata all’interno di AppNexus e di tutte le principali DSP.

“Sono entusiasta di far parte di questa nuova sfida e di poter utilizzare le esperienze vissute fino a ora per sviluppare nel mercato italiano l’offerta premium di Quantum Native Solutions. La nostra proposta guarda al futuro della pubblicità digitale, che sarà sempre più integrata nelle esperienze di consumo dei media e acquistata in modalità programmatica. Disponibile sia su desktop che mobile site e app, l’offerta è estremamente completa, proponendo formati totalmente customizzabili con il 100% di viewability che si integrano perfettamente con il look&feel degli editori. I lettori sono così invogliati a soffermarsi sul contenuto che non viene vissuto come intrusivo” commenta Alessandro Ceratti, Head of Business Development di Quantum Native Solutions (nella foto).

Quantum Native Solutions è attiva in 10 paesi e collabora con oltre 300 siti, tutti i principali brand e trading desk internazionali.

“Lo spazio di crescita della nostra soluzione è molto ampio, infatti, già in fase di presentazione abbiamo raccolto il consenso di oltre 40 siti premium che hanno scelto la tecnologia di Quantum Native Solutions . Questo ci permette di vantare un’audience mensile deduplicata superiore a 8 milioni* di utenti unici” conclude Carlo Poss, CEO di Quantum Native Solutions.

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AZIENDE

Il performance advertising secondo Xaxis: ecco Light Reaction

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Xaxis annuncia il lancio ufficiale di Light Reaction, la soluzione di performance advertising specializzata su mobile.

Con questa nuova soluzione, Xaxis mette a disposizione in ottica direct response la propria consolidata expertise sulle audience online, grazie all’utilizzo di Turbine, la piattaforma proprietaria di data intelligence e profiling Xaxis (DMP), che fornisce funzionalità di segmentazione e modellazione delle audience in real time. Turbine rappresenta un vantaggio competitivo rilevante, perché consente di creare segmenti di audience unici e distintivi con soluzioni innovative di upper funnel per generare awareness ed engagement e di lower funnel per acquisire clienti e fidelizzarli.

Oltre a sfruttare dati di audience consolidati, accordi preferenziali di inventory media e le ultime tecnologie programmatic, Light Reaction sta sviluppando avanzati strumenti che consentiranno agli inserzionisti di orientarsi nel complesso panorama dei mobile device.

“Con Light Reaction l’offerta di Xaxis si struttura in due aree separate ma complementari e sinergiche” dichiara Giovanna Loi, Xaxis Director in Italia. “Da un lato Xaxis con il core business di audience buying, dall’altra la nascita di Light Reaction focalizzata sulla performance con particolare attenzione al mobile. Vogliamo così fornire ai nostri clienti soluzioni di digital advertising a 360 gradi”.

Light Reaction sin dal lancio è disponibile in 20 mercati in tutto il Nord America, Europa, Asia e Medio Oriente. A livello internazionale è guidata dal general manager Paul Dolan che in precedenza è stato executive vice president di Xaxis. A capo di Light Reaction in Italia c’è Silvia Iommi, già Engagement Manager in Xaxis.

“Oggi c’è tanta confusione sul mobile advertising, su come funziona e si relaziona con i grandi inserzionisti.” dichiara Silvia Iommi. “Il mobile rappresenta ormai la nuova frontiera della comunicazione e la navigazione in mobilità ha superato il desktop con oltre 17 milioni di utenti connessi per quasi due ore nel giorno medio. Per tale motivo Light Reaction farà a breve leva anche su ActionX, realtà leader nell’advertising in app di recente acquisizione Xaxis, che permetterà di gestire creatività dinamiche cross-screen”.

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BRAND STRATEGY

Saxoprint lancia la serie di adesivi dedicata alla pubblicità per eventi e guerrilla marketing

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Saxoprint, gruppo specializzato nella stampa online, presenta la propria serie di adesivi pensata per creare campagne di comunicazione efficaci, insolite e di sicuro successo. Adesivi per campagne immagini, da collezione, contrassegni, scritte e vetrofanie per soddisfare qualsiasi esigenza del cliente.

Il servizio di stampa online Saxoprint assiste il cliente già prima dell’invio dell’ordine, offrendo modelli di stampa, suggerimenti utili per la creazione e la realizzazione del layout e chiarimenti su come effettuare gli ordini per ottenere risultati ottimali. Il personale Saxoprint del settore produzione, marketing e assistenza clienti è sempre a disposizione per fornire informazioni nella sezione shop online, tramite il blog o telefonicamente. Per creare il proprio layout, Saxoprint offre modelli già pronti che possono essere scaricati gratuitamente dal sito. Questi modelli sono adatti sia per InDesign sia per Illustrator. Sono disponibili adesivi di ogni forma: ovale, rotonda, rettangolare, quadrata o con angoli arrotondati, in 9 formati con diametro da 40 a 210 mm o 4 formati da 70 x 48 mm a 145 x 95 mm. Inoltre, la stampa in 4 colori garantisce un’ampia scelta cromatica.

I button pubblicitari, ovvero gli adesivi rotondi od ovali, sono particolarmente utili per le campagne, perché assicurano un’ottima visibilità, mentre le forme quadrate sono più adatte a per una comunicazione corporate o standard. Per la pubblicità su auto o vetrine, Saxoprint consiglia gli adesivi trasparenti, in modo che il colore al di sotto resti visibile. Per quanto riguarda il messaggio, la scelta migliore è quella di inserire una scritta sintetica e ad effetto: quanto più ridotte sono le dimensioni dell’adesivo, tanto più impegnativo sarà formulare uno slogan con tali caratteristiche. Per la creazione di etichette con avvertenze, invece, è necessario fare attenzione ai contrassegni e ai simboli ufficiali, che devono risultare perfettamente chiari e comprensibili. E’ possibile ordinare online da 250 ad un massimo di 10.000 pezzi fustellati per tiratura. La produzione di stickers standard richiede solo 6 giorni lavorativi, indipendentemente dalle quantità ordinate.

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BRAND STRATEGY

Mela Val Venosta on air con una campagna su tv, radio e web; firma Cooee

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“Dietro una Mela Val Venosta c’è tutto un mondo da scoprire”. Questo il claim della campagna nazionale realizzata da Cooee per VI.P, l’associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, che promuove in Italia e in tutta Europa la produzione delle 7 cooperative venostane. La campagna, on air dall’8 al 28 marzo, è pianificata da Maxus sulle 6 reti Mediaset e su selezionate emittenti radio. L’agenzia guidata da Mauro Miglioranzi, superato il confronto con le altre 2 agenzie in gara, ha iniziato la collaborazione con VI.P Mela Val Venosta nella seconda metà del 2014.

Oltre che sull’advertising, il team creativo composto da Camilla Boselli, Gianni Morandini e Federico Faccin è impegnato anche e soprattutto sul fronte digital: con i primi di marzo è partito il concorso “Vinci la Val Venosta”, collegato al sito lookbehind.vip.coop e pubblicizzato sul web attraverso banner e video. L’iniziativa, denominata “Scopri cosa c’è dietro”, ruota intorno all’utilizzo del QR Code apposto sul bollino delle mele che permette di iniziare un viaggio innovativo e interattivo alla scoperta della Val Venosta e dei suoi prodotti e di giocare on-line per vincere fantastici premi, attraverso un innovativo sistema digitale.

Il sito, realizzato con interfaccia idonea sia alla navigazione mobile che desktop, è informativo e al tempo stesso coinvolgente, con possibilità di vincite quotidiane. Il contest è accompagnato da attività di engagement sul punto vendita, con isole promozionali all’interno di vari centri commerciali. Altro progetto prossimo alla pubblicazione è il sito dedicato alla produzione biologica, nella quale VI.P – Bio Val Venosta è il principale player europeo. I progetti digital ideati da Cooee vengono sviluppati in collaborazione con Zeppelin di Merano.

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AZIENDE

smartclip e Toshiba uniscono le forze nel programmatic per addressable tv

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Nuova partnership per smartclip che ha siglato un accordo con Toshiba aggiudicandosi i diritti per la gestione pubblicitaria in Europa delle smart TV della società giapponese, continuando così ad ampliare il proprio inventario per smart e addressable TV. In qualità di partner di Toshiba, smartclip distribuirà infatti campagne video digitali sulle home page d’accesso (home screen) delle TV Toshiba in tutta Europa creando nuove opportunità di grande visibilità per i brand.

Con l’ingresso di Toshiba come nuovo partner, smartclip continua ad espandere la distribuzione di pubblicità video su Connected TV anche nel 2015 rafforzando la sua leadership di mercato in questo segmento. smartclip ha già stretto alleanze a lungo termine con gli altri principali produttori di TV.

Inserzionisti ed agenzie da oggi possono così accedere anche all’inventario addressable TV, in modalità programmatica, attraverso il private video exchange proprietario di smartclip, SmartX Platform, ottimizzando così la targetizzazione del proprio pubblico su ogni dispositivo dotato di uno schermo. L’accesso in modalità programmatica, per la prima volta rende possibile gestire i formati pubblicitari in modo dinamico e in tempo reale sulle piattaforme smart TV e addressable TV. Con la monetizzazione dell’inventory delle smart TV, smartclip prosegue il proprio percorso di evoluzione verso un approccio olistico della distribuzione di video advertising, digitale e ad-server based, su tutti gli schermi indipendentemente dalla tecnologia usata per fornire il contenuto.

Olivier Van Wynendaele, Head of TV Cloud Services di Toshiba dichiara: “Abbiamo scelto smartclip consapevoli delle loro grandi capacità di monetizzazione, della loro conoscenza del mercato e – naturalmente – della loro esperienza. Soprattutto ci ha favorevolmente colpito l’opportunità di poter contare su un unico partner pan-europeo capace di contribuire alla crescita del nostro business pubblicitario”.

“Toshiba è uno dei produttori TV di maggior successo, le loro televisioni si trovano facilmente nelle case e nei salotti di tutto il mondo: le piattaforme smart TV rappresentano un segmento pubblicitario estremamente interessante che identifica un preciso target di utenti fortemente interessati all’intrattenimento. Siamo pertanto lieti di poter aggiungere un altro autorevole partner che ci fa iniziare con grinta questo nuovo anno” afferma Oliver Vesper, Managing Director di smartclip. Aggiunge Vesper: “Naturalmente l’esperienza nell’ambito delle smart TV è un fattore indispensabile, ma anche la dimensione è un fattore cruciale. Con questa nuova partnership siamo in grado di portare grandi benefici a Toshiba e nello stesso tempo offriamo all’industry pubblicitaria il più grande coverage su smart TV finora registrato”.

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ENTERTAINMENT

GroupM Entertainment con FremantleMedia e Vice per la produzione di contenuti

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GroupM Entertainment, divisione della holding media GroupM (WPP Group) dedicata allo sviluppo di proprietà intellettuale, al finanziamento, alla produzione e alla distribuzione di contenuti, annuncia gli accordi di partnership siglati con FremantleMedia e Vice.

“Produrre più contenuti, e meglio, per GroupM significa in definitiva arricchire non solo la programmazione, ma anche i relativi asset pubblicitari dei broadcaster, con benefiche ricadute sia sull’industria dell’entertainment che su quella dell’advertising”, sottolinea Massimo Beduschi, Chairman e Ceo di GroupM.

“Lo sviluppo di contenuti originali rappresenta una delle sfide più interessanti del nostro lavoro in questo momento e, crediamo, per i prossimi anni, poiché tutti i brand già hanno o avranno una strategia di content”, dichiara Chiara Crocetti, Head of Entertainment & Content di GroupM Entertainment (nella foto). “Per questo, siamo alla ricerca di partnership che generino benefici esclusivi per GroupM, per le sue agenzie e i suoi clienti. FremantleMedia e Vice non hanno bisogno di presentazioni per la qualità del loro lavoro e il grado di innovazione raggiunto dalle loro produzioni. Insieme agli asset strategici di GroupM e delle sue Agenzie potranno diventare un formidabile volano per il mercato”.

L’attività di GroupM Entertainment in Italia è dedicata al finanziamento dei contenuti e allo sviluppo, in parallelo, di partnership strategiche in area content, e di sviluppo prodotto con l’area digital di GroupM.

“Le partnership di GME – chiarisce Crocetti – vengono rese immediatamente disponibili alle nostre agenzie e ai loro clienti per la produzione di contenuti, garantendone l’eccellenza per ideazione ed esecuzione. Stiamo lavorando anche per coprodurre contenuti web: contenuti e media sono sempre più strettamente legati ed è ormai evidente che device differenti richiedono estetiche e narrazioni differenti, che devono essere interpretate nella produzione dei contenuti”.

“Vice è il leader globale della produzione di contenuti Premium per il web in tutte le sue declinazioni. Il brand content è uno degli ambiti di principale sviluppo, a livello nazionale ed internazionale, della nostra attività. La partnership con GroupM amplia strategicamente i nostri orizzonti e rafforza il percorso di continuo miglioramento delle produzioni e dei servizi offerti ai nostri partner”, dichiara Andrea Rasoli, Founder e Publisher di Vice in Italia.

“Con la sottoscrizione di questo accordo inauguriamo una partnership strategica con un player importante come GroupM potendo garantire insieme da un lato nuova linfa e stimolo alla produzione audiovisiva, e dall’altro ai brand la possibilità di diventare veri protagonisti del racconto. Come FremantleMedia siamo pronti ad abbracciare a pieno questa sfida mettendo al servizio dei partner il nostro know-how creativo, produttivo e strategico, sia a livello nazionale che internazionale”, dice Andrea Scotti, Branded Entertainment Director di FremantleMedia.

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NUMBER

Zenith Optimedia: grazie al digital advertising cresce la spesa pubblicitaria mondiale

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Secondo le analisi contenute nella nuova edizione dell’Advertising Expenditure Forecasts, ZenithOptimedia prevede che la spesa pubblicitaria mondiale crescerà del 5,3%, raggiungendo i 523 miliardi di dollari USA nel corso di quest’anno. Internet è di gran lunga il mezzo col più alto tasso di crescita. L’agenzia prevede che l’investimento pubblicitario su questo mezzo aumenterà del 17,1% quest’anno grazie al miglioramento della tecnologia alla base della pubblicità digitale, che rende la comunicazione pubblicitaria su internet più conveniente ed efficace.
Questa specifica crescita è spinta da un ampio spettro di attori di mercato, che vanno oltre la consulenza sui media tradizionali e includono agenzie specializzate sul digital, tech company e inserzionisti (in particolare, piccole imprese nuove entranti nel mondo della comunicazione) che acquistano i propri spazi pubblicitari direttamente dalle concessionarie.
La nuova tecnologia sta migliorando, dunque, la qualità in molte aree dell’internet advertising. Formati pubblicitari migliori rendono la pubblicità display più interattiva e in grado di catturare ancor più l’attenzione, con una maggiore possibilità che i consumatori la vedano, la ricordino e vi interagiscano, rispetto a quanto facevano con i formati più datati. Nel frattempo, il programmatic buying si sta evolvendo per consentire un’individuazione più sofisticata ed efficiente delle audience per la display adv e sta migliorando la propria capacità di fornire esperienze di brand-building ad alto valore.
ZenithOptimedia prevede che il display advertising tradizionale crescerà con una media del 15,8% l’anno fra il 2013 e il 2016, in miglioramento rispetto al 12,3% annuo registrato fra il 2010 e il 2013. La pubblicità display sui social media si sta muovendo a un ritmo ancora più elevato (a un tasso medio del 29,9% fra il 2013 e il 2016) e gli inserzionisti non solo sfrutteranno l’esplosione dei social media su dispositivi mobili, ma si avvantaggeranno anche della capacità di identificare il target group a cavallo di dispositivi desktop e mobile. Il video online, che si estende agli smartphone, ai tablet, alle console e ai televisori connessi in rete, sta fornendo molte nuove opportunità di entrare in contatto coi consumatori: ZenithOptimedia, infatti, prevede che l’online video advertising crescerà del 24,2% annuo fra il 2013 e il 2016.
Le attività a pagamento sui motori di ricerca stanno ricevendo una spinta dall’adozione di strumenti che si sono già dimostrati validi sul display advertising, rendendo le attività paid search indirizzabili con maggior precisione, poiché le piattaforme concedono agli inserzionisti un maggiore controllo su dove, quando e a chi vengono mostrati i loro annunci. È anche possibile effettuare il retargeting dei consumatori che hanno già visitato il sito internet di un inserzionista, mostrandogli creatività ad hoc. ZenithOptimedia si attende che questi miglioramenti aiuteranno il paid search a mantenere una crescita media del 14,0% l’anno per i prossimi tre anni, in lieve ascesa rispetto al 13,5% dei tre anni precedenti.
L’agenzia prevede che alla pubblicità su internet sarà dedicato il 23,6% degli investimenti pubblicitari globali per quest’anno, superando per la prima volta la quota totale di quotidiani e riviste (22,7%). Secondo le stime di ZenithOptimedia, entro il 2016 internet peserà per il 28,3% della spesa pubblicitaria mondiale, riducendo il divario rispetto alla quota di mercato imputabile alla televisione – il mezzo dominante – e portando la differenza fra TV e internet da 15,9 punti percentuali a 9,9.
Il mobile è il segmento pubblicitario con la crescita più rapida.
Col termine mobile internet advertising si intendono tutte le pubblicità internet erogate a smartphone e tablet, siano esse display, classified o search, inclusi gli annunci pubblicitari all’interno delle applicazioni.
Questo è di gran lunga il segmento pubblicitario per il quale si stima la crescita più veloce. La crescita in questo segmento è guidata dalla rapida adozione della tecnologia mobile da parte dei consumatori e dall’introduzione di formati pubblicitari migliori, che permetteranno agli inserzionisti di coinvolgere gli utenti in modo creativo, senza interrompere la loro navigazione su internet come facevano i formati precedenti. ZenithOptimedia stima che quest’anno il mobile internet advertising crescerà del 67% – una crescita 7 volte più rapida di quella del desktop internet – portando il proprio peso al 20% di tutta la pubblicità su internet. Il centro media prevede che la quota mobile sulla spesa pubblicitaria in internet salirà al 25% nel 2015 e al 30% nel 2016, di pari passo con la proliferazione e la diversificazione dei dispositivi mobili.
Senza alcun dubbio, il mobile advertising contribuisce più di ogni altro tipo di pubblicità alla crescita nella spesa pubblicitaria mondiale, aumentando di 35 miliardi di dollari USA fra il 2013 e il 2016, equivalenti al 42% dei nuovi investimenti pubblicitari che entreranno sul mercato. Seguono a distanza, al secondo e al terzo posto, i contributi di TV (30%) e internet su dispositivi fissi (28%).

Cedimenti sul mercato russo all’inasprirsi delle tensioni
La previsione di ZenithOptimedia per il 2014 – lo ricordiamo, una crescita del 5,3% – è poco al di sotto del 5,4% stimato nel giugno di quest’anno (data dell’ultima analisi Advertising Forecasts) sempre sul 2014. Causa principe di questa revisione al ribasso è l’inasprimento delle tensioni fra Russia e Occidente in merito alla crisi ucraina. La Russia ha risposto alle sanzioni commerciali imposte da Stati Uniti e Unione Europea stabilendo, a sua volta, proprie sanzioni ed è probabile che si assisterà ad un’ulteriore deterioramento negli scambi commerciali e negli investimenti. Ad oggi l’agenzia prevede che il mercato pubblicitario in Russia crescerà solo dell’1,7% quest’anno, in calo sia sul 6,9% della scorsa previsione (giugno 2014), sia sul 9,0% della penultima stima (marzo 2014). La centrale media ritiene che gli investimenti pubblicitari in Ucraina si contrarranno del 32,5% quest’anno, poiché le attività commerciali nel paese segnano ancora una forte battuta d’arresto.

Gli investimenti pubblicitari nell’Eurozona restano stabili
Nonostante le ultime notizie poco confortanti sul fronte economico nell’Eurozona – crescita zero del PIL nel secondo trimestre del 2014 e crescita lenta del settore manifatturiero durante l’estate – le previsioni di ZenithOptimedia per lo sviluppo della spesa pubblicitaria in quest’area sono stabili sullo 0,9% quest’anno, poco al di sopra dello 0,8% previsto dall’agenzia a giugno. Le debolezze che si riscontrano in alcuni paesi sono bilanciate da forti segnali di ripresa nei mercati che più erano stati colpiti dalla crisi finanziaria (Irlanda, Grecia, Portogallo e Spagna, dove ora si prevede una crescita del 2,9% quest’anno, in miglioramento rispetto all’1,1% previsto in giugno. Una traccia di queste tendenze contrapposte è stata visibile, in particolare, in Francia, dove ZenithOptimedia si aspetta una contrazione dell’1,2% nel 2014, in decremento rispetto al -0,4% della precedente previsione. Ad ogni modo, gli inserzionisti continueranno a tenere d’occhio l’attività economica nell’Eurozona e, a meno che l’economia si riprenda nel prossimo futuro, ci si potrà attendere una revisione al ribasso nei budget pubblicitari verso la fine dell’anno.

“La pubblicità su internet si sta espandendo rapidamente, poiché le nuove tecnologie aiutano gli inserzionisti a raggiungere le persone giuste, nel momento giusto e col messaggio giusto ad un costo efficiente. La diffusione di un numero maggiore di sofisticati dispositivi mobile continuerà a sostenere questa espansione, supportando una crescita stabile nella spesa pubblicitaria mondiale per i prossimi anni” ha dichiarato Steve King, CEO di ZenithOptimedia Worldwide.

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AZIENDE

Subito.it potenzia la concessionaria di pubblicità con l’ingresso di tre nuove figure

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Subito.it potenzia la propria struttura con l’ingresso di tre nuovi professionisti all’interno dell’area Sales con l’obiettivo di offrire ai clienti italiani, in forte crescita, alti livelli di competenza e consulenza attraverso la propria concessionaria.

La scelta di introdurre nuove figure professionali nasce dalla volontà di supportare l’attuale crescita della concessionaria e di rispondere alle esigenze del mercato dell’advertising, sia nazionale sia locale, per consolidare ulteriormente efficacia, innovazione e targetizzazione dei servizi offerti dalla concessionaria che conta già oltre 500 clienti ADV nazionali, e di accrescere il ruolo di partner di business per tutti tutte le aziende che decidono di investire nel digital.

Fanno il loro ingresso in Subito.it un nuovo Advertising Sales Manager, Giancarlo Mosconi, con la responsabilità dei Key Account Manager per la gestione strategica dei grandi clienti, un Local Advertising Sales Manager, Davide Castioni, con l’obiettivo di valorizzare il servizio per gli investitori locali e per tutti coloro che operano sul territorio, e infine Pierpaolo Guidi che supporterà il consolidamento e lo sviluppo delle relazioni con i centri media.

Facendo leva sull’expertise e le competenze maturate in importanti esperienze professionali e presso realtà di rilievo come RCS Mediagroup per Mosconi, Italiaonline per Castioni e Myads per Guidi, i tre nuovi manager contribuiranno a far crescere il posizionamento di Subito.it nel settore dell’advertising e il ruolo strategico della concessionaria a fianco di grandi brand, professionisti e piccoli esercenti locali.

Le nuove figure rispondono direttamente al Sales Manager di Subito.it, Claudio Campagnoli.

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NUMBER

Mercato Advertising: nel 2013 internet ha superato la stampa. Previsto il superamento dei 2 miliardi di euro nel 2014

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Nel 2013 il fatturato dell’Internet Advertising ha sorpassato quello dell’Advertising a mezzo Stampa: 1,8 contro 1,4 miliardi di euro, pari rispettivamente al 27 e 21 per cento del complessivo mercato pubblicitario italiano. Nel 2012 le quote dei due comparti erano ben diverse, con l’Advertising sulla Stampa che si attestava al 24% e l’Internet Advertising che aveva raggiunto il 21% del totale investimenti pubblicitari. È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano sull’andamento degli introiti pubblicitari nel nostro Paese.

L’Advertising sulla Stampa (1)  perde il 20% in un anno, passando da un valore pari a 1,72 miliardi di € nel 2012 a 1,38 miliardi di € nel 2013, calo che non sembra destinato ad arrestarsi velocemente. L’andamento dei primi mesi del 2014 porta, infatti, a una stima di ulteriore riduzione per quest’anno (-15%), che porterà il comparto a valere 1,17 miliardi di euro, pari al 17% del totale investimenti pubblicitari.

Al contrario l’Internet Advertising è cresciuto nel 2013 del 17%, passando da un valore di 1,53 miliardi di € nel 2012 a 1,80 miliardi. L’andamento relativo ai primi mesi del 2014 porta a prevedere il superamento dei 2 miliardi di € nel 2014 che equivarranno a circa il 30% dell’intero mercato Advertising.

Per quanto concerne gli altri comparti, continua il calo anche dei ricavi legati alla TV (2) (-12%): il fatturato dell’Advertising TV passa, infatti, da poco meno di 3,6 miliardi di euro nel 2012 a 3,17 nel 2013. La TV mantiene ancora pienamente la leadership del mercato, ma con una quota che passa dal 49 al 47%. Anche la Advertising su Radio (3) mostra una tenuta della quota di mercato relativa, pari al 5% del totale, con un valore in decrescita del 10% (da 390 a 350 milioni di € tra il 2012 e il 2013).

“L’affermazione della nuova Internet, incentrata sempre più sui Mobile Device, sui Social Network e sui Video ha generato un profondo cambiamento nel mercato dell’Advertising, che ora giunge a una svolta decisiva”, afferma Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Nel corso del 2013, infatti, è cresciuta sensibilmente la pubblicità su Smartphone e Tablet (più 180%), su Social Network (più 75%) e su Video (più 32%)”.

Offrire informazioni chiare e strutturate sull’evoluzione e sui fenomeni emergenti che caratterizzano un mercato in forte crescita come quello dell’Online Advertising, è fondamentale per sostenere le decisioni di investimento delle aziende del nostro Paese. In linea con un comune orientamento all’apertura nei confronti di terze parti, gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e IAB Italia hanno deciso di unire le forze, mettendo a fattor comune fonti, metodologie di rilevazione e ricerche, competenze verticali, conoscenza e visione del mercato, per arrivare ad offrire una rilevazione esaustiva e rappresentativa di tutti gli operatori dell’ecosistema dell’Online Advertising.

(1) Rielaborazione a cura dell’Osservatorio su dati ADS, Agcom e Nielsen
(2) Rielaborazione a cura dell’Osservatorio a partire dall’analisi dei bilanci degli operatori del settore, interviste dirette e dati Nielsen
(3) Dati Nielsen/FCP-Assoradio

 

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MEDIA

Negli USA gli utenti Facebook possono gestire da soli la visualizzazione della pubblicità

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Facebook annuncia oggi alcuni miglioramenti nella gestione della pubblicità online, selezionabile dai singoli utenti in base ai propri reali interessi, garantendo al contempo di livelli superiori di controllo e trasparenza delle informazioni condivise in rete. per il momento questi cambiamenti riguardano solamente gli Stati Uniti, anche se l’obiettivo è quello di un lancio globale nei prossimi mesi. Le novità riguardano il ricorso alla pubblicità basata sugli interessi (Interest-Based advertising) e lo strumento Ad Preferences, che permettono rispettivamente di ricevere pubblicità più rilevanti in base ai propri interessi e di controllare e gestire in modo ancora più informato e consapevole i criteri che determinano la visualizzazione di uno specifico annuncio. Cliccando su qualsiasi annuncio pubblicitario su Facebook, infatti, si può vedere perché sia stato visualizzato, oltre a consultare le categorie di interessi associate al proprio profilo, aggiungerne di nuove o rimuoverne altre con lo scopo di vedere gli annunci che realmente sono di interesse

La seconda novità consiste nell’utilizzo di informazioni relative alle visite ai siti web, ai like alle pagine e all’utilizzo di applicazioni mobili per mostrare annunci pubblicitari profilati. Da oggi Facebook inizierà a informare le persone che utilizzano il social network negli Stati Uniti sulla raccolta di questo tipo di informazioni e su come queste consentiranno di mostrare loro annunci più rilevanti. Nello sviluppare questo strumento Facebook ha posto come sempre la tutela della privacy al primo posto. Innanzitutto sarà possibile disattivare totalmente questo tipo di pubblicità utilizzando lo strumento messo a disposizione dalla Digital Advertising Alliance, il cosiddetto “opt-out tool“, o utilizzando gli strumenti forniti attraverso il proprio device Android o iOS. Le persone che invece decideranno di consentire la pubblicità basata sugli interessi potranno verificare e gestire le categorie di interessi associate al loro profilo attraverso lo strumento di pubblicità Ad Preferences.

Cliccando sull’angolo in altro a destra di ogni annuncio sarà possibile scoprire la propria appartenenza a una categoria di interesse sulla base di tre tipologie di informazioni – demografica, geografica e interessi – e si potrà stabilire cosa continuare a vedere all’interno del proprio Diario, rimuovendo categorie di interesse e i corrispondenti annunci in caso non siano rilevanti.

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BRAND STRATEGY

Bulsara Advertising partner dell’International GrandPrix con la sfida dei #selfieaward

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Ieri sera il Barclays Teatro Nazionale di Milano è stato cornice della 27esima edizione dell’International GrandPrix Advertising Strategies, il premio più importante in Italia dedicato alle campagne di comunicazione e brand strategies di maggiore successo dell’anno, organizzato da TVN Media Group. Anche quest’anno Piero Chiambretti ha animato il gala con la sua brillante personalità, affiancato dall’affascinante co-conduttrice Federica Fontana. Bulsara Advertising, società leader in Italia nella comunicazione non convenzionale, come già accaduto in passato, ha curato un originale esempio di viral marketing, realizzando la campagna #selfieawards sugli specchi delle aree toilet del teatro. La creatività è partita dall’idea di generare interesse attorno al Grand Prix 2014 e dare vita ad una competizione parallela, scatenando i numerosi selfie degli spettatori. Davanti agli specchi, infatti, erano raffigurate cinque “categorie di profili premiati” (#vincitore, #fiducioso, #raccomandato, #complottista, #indifferente) e i circa duemila presenti hanno avuto la possibilità di immortalarsi nel profilo più adatto al proprio status. La curiosità tra gli ospiti ha generato, in questo modo, una parallela competizione “virtuale” sulle pagine social media dell’evento.

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AGENZIE

A Nutella l’International GrandPrix Advertising Strategies; seconda Ikea, terza Dacia Renault

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Si è celebrata ieri al Barclays Teatro Nazionale di Milano la 27esima edizione dell’International GrandPrix Advertising Strategies. Con la campagna ‘Nomi’ per Nutella Ferrero l’agenzia Providence Italy si aggiudica lo scranno più alto del Premio organizzato da TVN Media Group. A  incoronare  il  vincitore 2014 è stato, come da tradizione, il pubblico in sala, riunitosi per la cerimonia condotta da Piero Chiambretti, accompagnato sul palco da Federica Fontana. Al secondo posto si è classificato lo spot ‘Basta poco per crescere insieme’ per Ikea Italia realizzato da Auge, mentre sul terzo gradino del podio arriva ‘Dacia Sponsor Day’ per Renault Italia con creatività di Publicis. Tante le novità che anche quest’anno hanno arricchito la manifestazione. Tra queste il ‘debutto’ del Premio Speciale Sony/ ATV Music Publishing: la società di edizioni musicali del gruppo Sony è scesa in campo per dare un riconoscimento alla migliore colonna sonora originale tra gli spot in concorso. A vincere è stata Casa è dove Bialetti  fa  il  caffè  dell’agenzia Hi! Per Bialetti Industrie con composizione di Peter van Dessel. Proclamati in sala i vincitori Francesco Brambati, Alice Garbelli e Davide Felletti di Surf  The Change, il premio ideato e promosso per la prima volta  da FCB Milan in collaborazione con il nostro editore, che ha visto sfidarsi a colpi di creatività gli studenti delle migliori scuole di comunicazione italiane. Riconfermata, invece, la collaborazione  con Print Power che anche quest’anno ha premiato la campagna che ha utilizzato i mezzi di comunicazione su carta, anche integrati con altri media, in forma originale e creativa. Il riconoscimento è andato a Mini Linea Arancione con creatività di Fuori Format per Mini Italia. Il Premio Comunicazione e Sostenibilità, promosso in collaborazione con C4C, iniziativa di World Bank sui mutamenti climatici e un partner d’eccezione come Edison, è andato alla cdp Indiana Production per il film Il Capitale Umano. Dacia Sponsor Day di Publicis Italia per Renault Italia si è aggiudicata il New York Festivals  Special Award. Davide Meraviglia ed Enrico Testoni per My Dream House hanno ricevuto il Premio Nuovi Talenti. La serata  ha visto sfilare sul red carpet il gotha della comunicazione e importanti personaggi dello spettacolo.

 

da Today Pubblicità Italia

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BRAND STRATEGY

GrandPrix, l’importanza di essere Chiambretti

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A pochi giorni dal Gala dell’International GrandPrix Advertising Strategies, il prossimo lunedì 26 maggio, al Barclays Teatro Nazionale di Milano, abbiamo chiesto al mattatore della serata, Piero Chiambretti, di giocare con noi con hashtag e tweet. Il risultato, pubblicato integralmente sullo Speciale che verrà distribuito alla serata e di cui proponiamo qui uno stralcio, è questa divertente visione: di se stesso, del mondo e della tv.
#EssereVsSembrare – Il contenitore è Piero Chiambretti: il contenuto?
Il contenitore in questo caso è piccolino, quindi se è vero il detto che “nelle botti piccole c’è il vino buono”, se io sono il contenitore il contenuto è di buona qualità.

#OnTheShelf – Immagina di essere un prodotto in vendita: quale sei? E che cosa racconti al consumatore per farti comperare?
Potrei essere una candeggina perché mi piace passare e lasciare il segno, nel bene e nel male. Direi: “compratemi, ma attenzione all’uso”!

#TheBoss – Tanti anni fa Springsteen cantava “57 canali e niente da vedere”. Oggi che i canali tv sono centinaia, che cosa è cambiato?
È cambiato il modo di cambiare canale. Adesso si sta seduti e con il telecomando, in pochi minuti, si può vedere tutto quello che la televisione ci propone. Un tempo invece i canali erano pochi, la televisione stava a 10 metri, e uno piuttosto che alzarsi a cambiare canale si sorbiva il programma che c’era in televisione.

#Screen – Meglio uno schermo mobile sempre e ovunque o un grande schermo panoramico da godersi ‘on the sofa’?
Io sono sicuramente per il ‘king size’, anche solo per una questione di bilanciamento delle misure. Preferisco un grande schermo da ‘gerire’ dentro la stanza, cercando di farmi aspirare come un topastro dal pifferaio magico, dentro un mondo fantastico. Il problema è che ci sono televisori molto grandi, ma contenuti troppo piccoli.

#GrandPrix – Il personaggio che ti piacerebbe premiare sul palco del GrandPrix
Devo dire che sono tanti anni che faccio il conduttore e il premiatore di questa manifestazione e quindi ho visto tantissime persone passare sul palco. Non c’è un personaggio che vale più degli altri. In questo momento però mi piacerebbe dare un premio a Cristiano Malgioglio, anche due, perché lui è una persona e una diva allo stesso tempo.

#Supermarket – 140 caratteri per definire la tua nuova trasmissione Supermarket
Supermarket è il meglio e il peggio di ciò che la televisione ci vende tutti i giorni, con l’unica differenza che noi siamo consapevoli di ciò che facciamo.

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MEDIA

Il portale young Melty.it affida la raccolta pubblicitaria a HiMedia Group

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HiMedia Group e meltygroup annunciano l’accordo in base al quale HiMedia gestirà in esclusiva l’advertising del sito di melty.it in Italia sia in versione desktop che mobile. melty.it è parte di meltygroup, fondato nel 2008 dai giovanissimi Alexandre Malsch e Jérémy Nicolas, e diventato in Francia in pochi anni il primo gruppo editoriale online per le fasce d’età 12-17 e 18-30 anni, con oltre 18 milioni di visite e 11 portali d’informazione tematici dedicati a Fashion, Style, High-tech, web trends, Istruzione e lavoro, Sport estremi, Cibo e Gossip sulle star amate dai giovani. Grazie a questo nuovo accordo, HiMedia arricchisce la propria offerta per il target giovani, fornendo ai propri inserzionisti un’ampia e significativa audience e rafforzando la propria leadership in Italia nel mercato delle concessionarie di pubblicità digitale.

melty.it, il primo sito di news e trend della young generation, conta già oggi 3 milioni di visite al mese* (dato aggiornato a Marzo 2014, +230% rispetto allo stesso mese nel 2013). In Italia, melty.it è attivo anche su Mobile con due siti (melty.it e meltybuzz.it) che contano già complessivamente 1,5 Milioni di visite al mese e 2,7 Milioni di pagine viste ogni mese. melty utilizza Shape, una piattaforma tecnologica altamente evoluta realizzata dai due cofondatori, che riconosce gli interessi degli utenti e propone loro articoli ad hoc.

Gli advertiser potranno così beneficiare di un’audience selezionata e dell’expertise offerta dalle aree di business di HiMedia: Adexchange.com (real-time market), Mobvious (mobile management), Fullscreen (video advertising) e Magic (progetti speciali e brand content). HiMedia gestirà l’adv di melty.it sia su Mobile che online, offrendo anche la possibilità di creare campagne ad hoc altamente evolute e specificatamente targetizzate.

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