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Zenith: il ROI del digital crescerà più degli investimenti sul mezzo

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L’efficacia della pubblicità su internet ha ormai raggiunto la spesa sul mezzo: la conferma arriva da una ricerca di Zenith, che si inserisce nel dibattito in corso sull’adspend nel digitale.
Fino al 2015 i brand si sono impegnati nell’ottimizzare l’efficacia della comunicazione su internet pur incontrando difficoltà: la spesa sul mezzo infatti non eguagliava il punteggio di “brand experience”, un preciso indicatore della market share in questa analisi considerato solo in relazione alla misurazione dei media paid. Nel 2016 la pubblicità su internet è arrivata a rappresentare il 34% dei budget pubblicitari globali, producendo il 35% di brand experience. In generale, possiamo dire quindi che oggi l’internet advertising presenta un dinamismo superiore rispetto alla pubblicità su altri mezzi.

Per parecchi anni il report “Advertising Expenditure Forecast” di Zenith ha costantemente registrato aumenti considerevoli della quota destinata a internet all’interno dei budget pubblicitari. Per la prima volta, nell’edizione di dicembre 2017, Zenith pubblica anche il dato relativo al ROI della spesa sul mezzo internet. L’agenzia del gruppo Publicis ha usato il tool proprietario Touchpoints ROI Tracker per fare un confronto tra la spesa pubblicitaria su internet e la “brand experience” sviluppata sul mezzo negli ultimi anni.
Nel 2014 gli investitori hanno speso il 27% dei loro budget pubblicitari su internet, producendo solo il 21% di brand experience. Nel 2015 i brand hanno usato la pubblicità su internet in modo più efficace, raggiungendo il 30% per entrambi i budget, internet advertising e paid brand experience. Infine, nel 2016 la brand experience ha addirittura superato la quota di budget dell’internet advertising. Secondo Zenith la quota della spesa pubblicitaria su Internet continuerà a crescere, raggiungendo il 40% nel 2018 e il 44% nel 2020. Il valore crescerà dai 203 miliardi di dollari nel 2017 ai 225 miliardi di dollari nel 2020.

La quota di investimenti destinati alla pubblicità su internet varia notevolmente in tutto il mondo. Nei mercati più avanzati (Svezia e UK) nel corso del prossimo anno rappresenterà più del 60% della spesa totale, mentre in altri sei mercati sarà tra il 50% e il 60% (Australia, Canada, Cina, Danimarca, Norvegia e Taiwan).

In Italia sotto media
In Italia nel 2017 la spesa pubblicitaria su internet vale il 28,9% del mercato, al di sotto della media globale, ma Zemith prevede buone possibilità di sviluppo. Si stimia infatti che il prossimo anno il mercato italiano crescerà del +5,8%, a fronte di una crescita globale del +1,1%.
Entro il 2020 internet rappresenterà in Italia il 31,7% della spesa pubblicitaria totale.

5 piattaforme determinano la crescita digital a livello globale
Internet sta guidando la stragrande maggioranza della crescita globale della pubblicità: rappresenterà infatti il 94% della crescita della spesa pubblicitaria tra il 2017 e il 2020.
Gran parte di questa crescita è dovuta solo a cinque grandi piattaforme – Google, Facebook, e le piattaforme cinesi Baidu, Alibaba e Tencent -, che hanno incrementato i loro investimenti su internet a livello globale dal 61% al 72% tra il 2014 e il 2016, determinando l’83% della crescita della spesa su internet nel periodo. Nel dettaglio Baidu, Alibaba e Tencent hanno contribuito al 54% della crescita della spesa pubblicitaria su internet in Cina, mentre Google e Facebook hanno contribuito con il 96% nel resto del mondo. Nel 2016 Google e Facebook hanno inoltre rappresentato il 76% della spesa pubblicitaria su internet fuori dalla Cina.
In termini monetari, la gran parte della crescita della spesa pubblicitaria globale proviene da alcuni grandi mercati. Si prevede che due paesi, Stati Uniti e Cina, contribuiranno da soli con il 47% tra il 2017 e il 2020. Cinque grandi mercati varranno il 57%, Stati Uniti, Cina, Giappone, Regno Unito e Germania.

Le grandi città guidano la crescita della spesa pubblicitaria globale concentrandola in produttività, innovazione e trade. Zenith ha realizzato un’unica ricerca che attribuisce la spesa pubblicitaria alle singole città prendendo in considerazione il valore degli inserzionisti locali, nazionali e internazionali. Si stima che le prime 10 città della lista contribuiscano per il 12%
alla crescita della spesa pubblicitaria globale di quest’anno, e le prime 725 contribuiscano per il 60%.
Si prevede che tra il 2016 e il 2019 le 10 città che contribuiranno alla crescita, per un totale di 5 miliardi di dollari e che rappresentano l’11% della crescita, sono (in ordine decrescente): New York (con un aumento di 1,4 miliardi di dollari), Tokyo, Jakarta, Los Angeles, Shangai, Houston, Dallas, Beijing, Londra e Chicago (cresceranno di 0,6 miliardi di dollari).

Il ruolo della Digital Transformation
Gli investitori sentono la pressione della veloce trasformazione del loro business, esemplificata dal rapido passaggio dal marketing communication ai media online, in risposta al cambiamento del comportamento dei consumatori, e alla polarizzazione della crescita che si concentra sulle grandi piattaforme, sui grandi Paesi e sulle grandi città.
Alla fine di novembre è stata effettuata la terza edizione di una survey realizzata da Zenith intervistando i propri principali clienti sulla crescita dei brand. Su una scala da 0 a 100 – dove 0 significa che tutti si aspettano un declino nel 2018, 100 significa che tutti pensano ci sia una crescita, e 50 significa che la media degli intervistati non si aspetta una crescita – la risposta è stata 57, meno di quanto dichiarato lo scorso anno, che era 67. I brand di food e beverage hanno dichiarato un punteggio di 66 quest’anno, in calo di appena un punto rispetto ai 67 dello scorso anno. I prodotti confezionati, i retail e le telecomunicazioni sono scesi a 50, non prevedendo quindi una crescita, in calo rispetto ai punteggi positivi dello scorso anno.

“Stiamo assistendo a una battaglia nel mondo del business, del marketing e dei media tra grandi e piccoli player”, dichiara Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith. “La crescita arriva dai grandi mercati e dalle grandi città, e viene determinata dalle grandi piattaforme. I brand devono concentrarsi sulla strategia a monte, sulla data-informed UX planning e sulla downstream automation”.
“Internet è il più grande mezzo pubblicitario del mondo, e il principale motore di crescita”, conclude Jonathan Barnard, Head of Forecasting e Director of Global Intelligence in Zenith. “La nostra ricerca mostra che i brand hanno iniziato a utilizzare il mezzo in modo più efficace”.

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BRAND STRATEGY

Scalo Milano, on air la nuova campagna adv per uno shopping d’eccellenza “Come piace a me”

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Scalo Milano

E’ partita questa settimana la nuova campagna ADV dello shopping village Scalo Milano, punto di incontro delle eccellenze italiane e internazionali del design, della moda e del food. Il contenuto della campagna, dal titolo “Come Piace a Me”, ha come protagonisti persone con uno stile inconfondibile, amanti del fashion, entusiaste di vivere una giornata di shopping, ma anche di relax, in una struttura all’avanguardia, accogliente, ospitale come Scalo Milano. Il concept ha un mood  solare, colorato caratterizzato da foto vivaci ed espressive, perfettamente in linea con lo spirito che si si respira all’interno del shopping village.

“Per la nuova campagna abbiamo scelto di utilizzare una comunicazione completamente inedita scandita da un fil rouge individuabile e distintivo” ha dichiarato Filippo Maffioli, AD Promos. “Così la “S” di Scalo Milano prende forma all’interno del visual per caratterizzarlo diventando il “marchio di fabbrica”, un marchio che crea brand awareness sul logo e su tutto il format creativo. Strategica, inoltre, a livello commerciale, la volontà di focalizzare il copy sul pricing di Scalo Milano. La doppia tipologia di prezzo –full/off price – nuove collezioni e prodotti scontati tutto l’anno”.

La direzione creativa è stata curata da Acqua Group – società di comunicazione integrata – che per Scalo Milano segue anche la planning strategy. La campagna “Come piace a Me” sarà pianificata sui seguenti media: affissioni a Milano nel circuito cittadino, tv stazioni metropolitana, stazioni passante ferroviario, Radio locali Lombardia; stampa quotidiana di Milano e provincia; periodici nazionali e web e social networking.

Credits:
Account Director: Andrea Casneda
Account Manager: Valentina Pirali
Direttori Creativi: Luca Negretti e Massimo Del Monaco
Art Director: Roberto Ferrario
Copywriter: Veronica Maggi
Fotografo: Luca Maresca
Assistente: Giacomo Satti
Digital assistant: Silvia Consonni
Stylist: Pia Johansson
MUA: Luca Simone
Service produzione: M8studios

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AZIENDE

Sizmek: completata l’acquisizione di Rocket Fuel, Mark Grether il nuovo CEO

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Sizmek, GroupM e Media Consultants

Sizmek annuncia oggi il completamento del processo di acquisizione di Rocket Fuel. La transizione, che prevede l’integrazione del brand Rocket Fuel, garantirà l’immutata qualità dei servizi e delle tecnologie verso tutti i clienti di Rocket Fuel.

Nasce così la più grande piattaforma buy-side indipendente in grado di offrire ad agenzie e brand un ventaglio di soluzioni di advertising ancora più ricco su scala globale. La combinazione tra gli strumenti di ottimizzazione creativa e di data activation di Sizmek e la piattaforma di marketing predittivo di Rocket Fuel, che sfrutta sofisticate funzionalità di intelligenza artificiale, dà vita a una offerta buy-side completa, capace di ottimizzare le campagne e massimizzare il ROI dei piani media in tempo reale. Con questo accordo, agenzie e clienti potranno avere accesso a una soluzione ancora più integrata e full-funnel, in grado cioè di supportare tutti gli interlocutori coinvolti durante l’intero percorso del customer journey, e in grado di individuare gli obiettivi di performance più rilevanti per la massimizzazione dei piani media.

Sizmek annuncia inoltre che Mark Grether, già Executive Chairman della società, assume la carica di CEO continuando a lavorare per supportare i piani strategici di crescita dell’azienda, una delle principali realtà adtech indipendenti del mercato. Randy Wootton, che ha ricoperto l’incarico di CEO di Rocket Fuel dal 2015, assume il ruolo di special advisor di Sizmek e lavorerà con i team delle due società per assicurare un processo di transizione fluido e armonioso. “Grazie alla capacità unica sul mercato di Sizmek di raccogliere dati e informazioni in un solo punto di accesso a beneficio dell’intero piano media, e insieme alle capacità predittive di Rocket Fuel basate sulle funzionalità dell’intelligenza artificiale, i clienti avranno a disposizione preziosi dati sull’andamento delle campagne, sui consumatori, sul contesto in cui si muovono, sulla creatività e sui costi” ha dichiarato Mark Grether, Executive Chairman di Sizmek. “Con l’acquisizione concentriamo il nostro focus su dati, ottimizzazione creativa e attuazione costruttiva dei piani media per fornire al mercato pubblicità sempre più personalizzata e pertinente agli interessi dei consumatori”.

Sizmek e Rocket Fuel insieme forniranno le proprie soluzioni a oltre 20.000 inserzionisti e 3.600 agenzie in oltre 70 Paesi del mondo. L’acquisizione permetterà inoltre a Sizmek di espandere la propria presenza globale, grazie all’integrazione delle divisioni vendite, engineering e supporto di Rocket Fuel presenti a livello internazionale. “Siamo costantemente alla ricerca di nuovi percorsi per raggiungere in modo impattante le nostre audience di riferimento” commenta Erica Schmidt, Executive Vice President, Managing Director Nord America di Cadreon, trading desk di IPG Mediabrands e partner di Rocket Fuel. “L’integrazione di Sizmek e Rocket Fuel porterà alla creazione di un’offerta evoluta che ci permetterà di ottimizzare realmente le performance delle campagne”.

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AGENZIE

Sei nuovi ingressi under 30 “ringiovaniscono” Dolci Advertising

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dolci advertising

Nell’ultimo anno, Dolci Advertising ha dato il benvenuto nella della sua squadra a sei nuove giovanissime leve, tutte under 30, con l’intento e la convinzione di portare all’interno di questa realtà consolidata nuova linfa vitale, nuova energia, tante nuove idee e una creatività fresca, innovativa e intraprendente, anche grazie al loro approccio multidisciplinare e internazionale.

Il team Dolci si arricchisce così di Lorenza Calcaterra, client partner laureata in mediazione linguistica e interpretariato, con importanti esperienze all’estero, da Los Angeles a Parigi, fino alla Tunisia; Karolina Lipozenčić, client partner di origini croate, laureata in business IT all’Univerzitet Singidunum di Belgrado, in Serbia; gli art director Davide Bombonato e Marco Signorile, entrambi diplomati in graphic design and art direction in NABA; e i copywriter Davide Palvarini e Nicolò Battaglia, che dopo le rispettive lauree in lettere e filosofia hanno conseguito un master specialistico in copywriting e comunicazione pubblicitaria presso l’università IULM.

Con queste new entry Dolci Advertising prosegue nella sua missione di crescita condivisa, puntando alla formazione e allo sviluppo delle capacità dei giovani più capaci e promettenti.
“Per noi l’anno finisce con l’arrivo dell’estate, come la scuola e lo sport”, commenta Marco Benadì, Partner & CEO Dolci Advertising. “Ci piace dare come ultima notizia di questo splendido anno il benvenuto a sei nuovi ingressi che valgono molto di più di una nuova acquisizione.”

In foto, da sx: Nicolò Battaglia, Marco Signorile, Karolina Lipozenčić, Davide Palvarini, Lorenza Calcaterra, Davide Bombonato

(Patrizia Pastore)

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AZIENDE

AdKaora, un anno all’insegna della crescita: +50% nel 2016, in arrivo MediaBOT

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Davide Tran, CEO di AdKaora

AdKaora, agenzia del Gruppo Mondadori, chiude il 2016 con un fatturato in crescita di oltre il 50% rispetto all’anno precedente, confermandosi uno degli attori made in Italy di maggior successo nell’advertising mobile in Italia. In 4 anni, AdKaora ha svolto un ruolo di abilitatrice mobile, accompagnando i propri clienti e aiutandoli a sviluppare una presenza efficace in un ambito sempre più cruciale. Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio Mobile B2C strategy del Politecnico, di cui AdKaora è partner, il 70% degli utenti internet naviga mensilmente online da smartphone e gli investimenti adv sul mobile hanno raggiunto i 715 milioni di euro.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2016, raggiunti grazie a un’offerta che risponde ai bisogni sfidanti dei nostri clienti sia in termini di formati adv che di soluzioni tecnologiche post click. La nostra crescita è sempre stata organica sia nei numeri che nelle persone. I risultati raggiunti sono stati possibili grazie a un fantastico team in grado di unire qualità del lavoro a professionalità e serietà. In questo contesto dobbiamo sottolineare l’importanza della nostra presenza a Roma, sede guidata egregiamente da Marianna de Vita, dove prevediamo di crescere ancora in modo significativo” spiega Davide Tran, CEO di AdKaora, che aggiunge: “I numeri di inizio 2017 confermano il forte trend di crescita, dovuto all’area sviluppo che non si ferma mai e grazie alla quale continuiamo ad aggiungere al nostro portfolio nuovi innovativi prodotti.”

Il comportamento degli utenti e le esigenze dei brand cambiano velocemente e la parte di ricerca&sviluppo della società è attiva per creare nuovi formati mobile oriented, come i formati video nati quest’anno: Scrollbreak e Wow, d’impatto e su inventory premium; nonché innovative soluzioni tecnologiche di marketing, come la versione evoluta della Find&Go, rich page mobile che ha l’obiettivo di condurti allo store più vicino, in grado di analizzare il real time footfall. Inoltre a breve verrà annunciato anche un nuovo prodotto che sfrutta l’intelligenza artificiale: MediaBOT è una  offerta chiavi in mano che permette al brand di attivare e gestire un chatbot per dialogare con i propri utenti tramite Facebook Messenger. L’offerta è tecnicamente molto avanzata grazie alla partnership esclusiva con Accengage, leader in Europa della tecnologia di notifiche push, che con la sua piattaforma permette di segmentare e personalizzare la comunicazione clusterizzando gli utenti in base alle loro interazioni e comportamenti.

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AZIENDE

L’intelligenza artificiale al servizio dell’in-mage advertising: nasce AtomikAD

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Giulio Giovine, AtomikAD

È cosa nota che le immagini editoriali riescano ad offrire un potenziale di engagement non ancora completamente sfruttate appieno da parte dei publisher. Proprio per questo nasce AtomikADsocietà fondata da cinque noti professionisti del panorama digital italiano: Andrea Febbraio, Luca Di Cesare, Giuseppe Bronzino, Massimiliano Valente e Giulio Giovine che ricoprirà il ruolo di Managing Director. La nuova società si pone infatti l’obiettivo di sfruttare tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale per riuscire a ottenere il massimo dalle campagne di in-mage advertising.
Con una tecnologia proprietaria di image processing basata su innovativo algoritmo di deep learning, sviluppata da Bitdrome, una realtà italiana che entra come socio nella nuova iniziativa, AtomikAD rappresenta oggi la soluzione più performante ed affidabile per l’attuazione di strategie di targeting e clustering di ultima generazione per il display advertising.

AtomikAD ruota intorno a tre elementi fondamentali:
-l’intelligenza artificiale che permette di analizzare il contenuto visivo editoriale e di determinare il miglior messaggio promozionale da distribuire in uno specifico contesto;
-contestualizzazione: i messaggi pubblicitari all’interno delle immagini sono contestualizzati rispetto all’immagine stessa, nel pieno rispetto del look&feel delle pagine editoriali, e non appesantiscono il layout occupando altri spazi dal basso impatto visivo e completamente fuori contesto;
-miglioramento della User Experience: l’uso di animazioni eleganti e leggere e la creazione di transizioni fluide ed in armonia con l’immagine editoriale di base, mirano ad un coinvolgimento emozionale dell’utente e definiscono un modo nuovo ed intrigante di accogliere i messaggi promozionali di un brand.

“AtomikAD, grazie ad una tecnologia proprietaria basata sul deep learning, riesce a fare qualcosa che sembrava fantascienza sino a pochi anni fa: riconosce che cosa c’è in un’immagine pubblicata da un editore in un articolo e sceglie, in pochi istanti, che tipo di pubblicità e che tipologia di advertising fare apparire all’interno della foto. Tutto questo garantendo i tre punti fondamentali della pubblicità online di oggi: 100% in-view, 100% brand safe, 100% rispetto della user experience. Una tecnologia perfetta per la fruizione mobile, perché gli utenti oramai molto distratti si concentrano su titolo e foto di articoli condivisi” afferma con entusiasmo Andrea Febbraio, lead investor. “AtomikAD possiede una tecnologia che crea valore per gli editori digitali, in quanto valida ed efficiente fonte di ricavi pubblicitari, ma soprattutto perché migliora l’esperienza utente e, in ultima analisi, aumenta o preserva la percezione di qualità giustamente cara ai publisher. Questo grazie all’intelligenza artificiale certo, ma anche perché AtomikAD, e la mia presenza nel board ne è la prova, mette gli editori, oltre che i clienti, al centro della propria mission” sostiene Massimiliano Valente, membro e Presidente del consiglio di amministrazione della nuova società.

“Le immagini sono degli asset fondamentali per gli editori che sapientemente le usano all’interno delle pagine dei loro siti per arricchire un testo e dare maggiori informazioni ai lettori. Perché non monetizzare questi spazi? Naturalmente bisogna farlo in modo mirato per evitare che all’immagine venga attribuito un messaggio sbagliato e non in linea con la fotografia e la linea editoriale del publisher. In AtomikAD abbiamo messo a fattor comune le nostre esperienze professionali, le nostre conoscenze tecniche e, con il nostro investitore e partner tecnologico Bitdrome, abbiamo sviluppato una tecnologia d’avanguardia che ci permette di entrare nel mercato italiano con una proposta innovativa e dal grande potenziale, mettendo a frutto i più avanzati e potenti protocolli di intelligenza artificiale disponibili al mondo” conclude Giulio Giovine, Managing Director.

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AZIENDE

Le campagne data-driven protagoniste della nuova soluzione targata Audiens

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Marko Maras di Audiens

Audiens lancia oggi una nuova soluzione proprietaria di gestione dati rivolta alle aziende di tutti i settori che desiderano pianificare campagne a performance, grazie alla valorizzazione dei dati. Con oltre 30 milioni di utenti italiani anonimizzati profilati (di cui 10 milioni di utenti mobile con dati demografici certificati) e oltre 300 milioni di impression ascoltate al mese provenienti da centinaia di siti web e mobile di editori italiani, la nuova piattaforma di Audiens mette a disposizione di tutti gli inserzionisti pubblicitari un’ampia inventory di segmenti di pubblico italiano profilati su base socio-demo e comportamentale. Audiens è integrata con le principali piattaforme di pianificazione pubblicitaria, quali DoubleClick, AppNexus, Adform, TheTradeDesk, Adobe e Adwords.

Nella nuova versione del sito è possibile aprire un account in autonomia e attivare facilmente il processo di caricamento dei dati, così da avere in pochi minuti i dati disponibili per la loro valorizzazione nelle campagne adv online. La facilità di integrazione alla piattaforma per i brand è data dalla disponibilità di plugin che semplificano il processo di data onboarding da diverse sorgenti dati: web, mobile e CRM. Per questa caratteristica di elevata accessibilità e fruibilità del tool, la nuova soluzione di Audiens può definirsi una DMP as a service. L’offerta si declina in tre pacchetti, che si differenziano per volumi di dati gestiti così da venire incontro alle esigenze di piccole e medie imprese e dei grandi network.
“La nuova piattaforma consente alle aziende di unificare i dati comportamentali dei clienti online ai dati del CRM, per migliorare le performance delle proprie campagne digitali. Grazie a un’offerta modulare Audiens offre infatti la possibilità di pianificare campagne data-driven sia ad aziende di grandi dimensioni che PMI. Attraverso una soluzione media agnostic, quindi indipendente, garantiamo la portabilità dei dati, consentendo l’attivazione dei segmenti sui principali canali di pianificazione online. Il machine learning e lo sviluppo di algoritmi proprietari saranno al centro dei nostri sviluppi futuri in modo da sfruttare al massimo il potenziale dei dati presenti all’interno della piattaforma e migliorare la performance delle campagne dei nostri clienti”, afferma Marko Maras, co-founder di Audiens.

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AZIENDE

Clear Channel Italia affida a Moving Up il canale digitale “data driven”

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Clear Channel Italia e Moving Up

Clear Channel Italia e Moving Up annunciano la sigla di un accordo di collaborazione per la commercializzazione degli spazi pubblicitari digitali connesso al “canale data-driven” al fine di rafforzare la leadership della concessionaria di OOH che detiene una quota di mercato di circa il 27%. Attraverso questo accordo, la società specializzata in processi di digital transformation diviene punto di riferimento qualificato per tutti i “trading desk” di aziende clienti e dei centri media che vorranno acquistare in modalità “data-driven” gli spazi digitali di Clear Channel Italia localizzati presso sette aeroporti italiani – Roma Fiumicino e Ciampino, Venezia e Trevis, Bologna, Bari, Brindisi – nell’area downtown di Milano e, ancora nel circuito Bike-sharing nelle città di Milano e Verona e nei 30 premium malls distribuiti nel Paese.

Fondata nel 2015, Moving Up conta ad oggi oltre 150 milioni di pagine viste al mese e una struttura di 16 professionisti della digital transformation, attivi dalle tre sedi di Palermo, Roma e Milano. Il CEO Marco Valenti dichiara “Siamo lieti che Clear Channel Italia abbia scelto la nostra proposizione tecnologica e, quindi, di avvalersi del nostro approccio consulenziale per lo sviluppo di un percorso di digital transformation dei circuiti out of home. Siamo onorati della fiducia che ci viene accordata e confermiamo il nostro impegno a operare secondo la medesima idea di business condivisa, volta a creare standard di qualità e trasparenza per un mezzo che vive oggi il suo momento di trasformazione epocale. Rispetteremo l’identità e i valori, e consentiremo ad advertiser e operatori di settore di acquistare, a partire da oggi, anche in modalità data-driven”.
Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia afferma: “Siamo molto contenti di questo accordo in quanto ci consente di poter accelerare l’attivazione di un nuovo canale di vendita a cui oggi non abbiamo accesso. C’è un crescente interesse da parte del mercato nel valorizzare gli impianti DOOH in termini di impression e il know-how di Moving Up è fondamentale anche per supportarci nello sviluppo interno di skill & competence cruciali per valorizzare al meglio i nostri asset digitali”.

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BRAND STRATEGY

Appuntamento l’8 giugno con il terzo Programmatic Breakfast di Rocket Fuel e Kahuna

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Programmatic

All’origine del Programmatic marketing, inserzionisti e agenzie sono stati attratti dalla nuova tecnologia per via del suo costo ridotto rispetto al marketing tradizionale. Tuttavia, la sua crescente diffusione e l’aumento della concorrenza hanno portato a un incremento del CPM, di fronte al quale alcuni inserzionisti sono rimasti dubbiosi. Il programmatic buying non mira, però, a offrire impression a un costo conveniente ma a permettere ai marketer di rivolgersi a un’audience altamente personalizzata, raggiungendola nel momento giusto con un messaggio interessante e coerente. È per questo motivo che il terzo evento del ciclo dei Programmatic Breakfast, lanciato da Rocket Fuel e Kahuna, sarà dedicato al tema: “Come allocare il budget per il programmatic? Quale processo e metodo per allocare il budget corretto al Programmatic in una strategia Digital e nel Media Plan”. Qui il nostro articolo sul primo appuntamento.

In questa sessione verranno affrontati temi chiave relativi agli economics del Programmatic advertising. Inoltre, gli esperti condivideranno delle best practice su come pianificare un budget che includa questo business facendone una leva chiave e non replicando le logiche del Display tradizionale. Gli speaker di questo appuntamento, che si terrà a Milano presso la sede di Rocket Fuel, principale promotore dell’iniziativa, in via Confalonieri 36, saranno Paolo Serra, Managing Partner di Kahuna, e Luca Russo, CEO di Seolab. Il format pensato da Rocket Fuel e Kahuna prevede un breve appuntamento all’ora di colazione, della durata di meno di un’ora e mezza, per permettere a manager e responsabili della comunicazione di essere in ufficio per l’inizio della regolare giornata lavorativa. Per iscriversi e avere maggiori informazioni circa gli eventi, è possibile visitare il sito:
www.programmaticbreakfast.it.

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MEDIA

Lettera43 sceglie come propria concessionaria advertising Italiaonline

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Andrea Chiapponi di Italiaonline, concessionaria di Lettera43

Italiaonline ha siglato una partnership triennale con Lettera43, il quotidiano online indipendente nato nel 2010, fondato e diretto da Paolo Madron, grazie alla quale diventa la concessionaria advertising. Con questa partnership, Lettera43 affida a Italiaonline la concessione della vendita degli spazi pubblicitari sul sito nei riguardi di clienti, centri media e piattaforme di programmatic advertising.

Gli spazi pubblicitari messi a disposizione da Italiaonline su Lettera43 riguardano tutti i formati offerti dalla concessionaria pubblicitaria di Italiaonline, inclusi formati custom e progetti speciali. “Siamo molto soddisfatti, come prima web company italiana, di questo importante accordo raggiunto con Lettera43”, ha commentato Andrea Chiapponi di Italiaonline. “Come logico, è nelle nostre corde essere la concessionaria esclusiva di un quotidiano nato online e diventato una realtà digitale di successo grazie all’esperienza e alla vision di un direttore del calibro di Paolo Madron. Lettera43 è una testata indipendente e in crescita e noi contiamo di incrementare la sua audience offrendo le migliori soluzioni di advertising di cui come concessionaria siamo capaci”.

“L’accordo con Italiaonline per la raccolta pubblicitaria di Lettera43 è per noi motivo di particolare soddisfazione”, ha commentato Paolo Madron, direttore fondatore di Lettera43. “Che la prima internet company italiana riconosca la bontà del nostro lavoro e il successo che fa del nostro sito una primaria realtà nel settore dell’informazione digitale è uno stimolo a fare ancora meglio. Italiaonline, la sua esperienza e l’assoluto valore dei professionisti che vi lavorano è la miglior garanzia per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di crescita che ci siamo dati”.

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AZIENDE

Rocket Fuel, online la nuova piattaforma “anti-malvertising”

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Enrico Quaroni di Rocket Fuel

Rocket Fuel annuncia una nuova soluzione per combattere il “malvertising” nell’ecosistema pubblicitario grazie a un sistema di rilevamento e prevenzione robusto e multi-livello. Il brand usa le Cloud Vision API di Google per riconoscere e rifiutare determinate pubblicità vietate, proteggendo i consumatori e garantendo che le campagne dei clienti siano prive di pubblicità nocive.

Il sistema di Rocket Fuel applica intelligenza artificiale, big data, blacklist e diverse tattiche anti-malware per analizzare approfonditamente le pubblicità. Attraverso le Cloud Vision API di Google, Rocket Fuel può, inoltre, identificare e bloccare numerose pubblicità degli inserzionisti che non presentano un click-through appropriato, oltre a proteggere gli utenti da attività nocive. Questo comporta risparmi significativi per aziende e agenzie, permettendo loro di offrire una migliore esperienza utente. “Il malvertising e coloro che ne fanno uso rappresentano, da anni, un grosso problema per il settore del digital advertising”, ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe and Mena Region di Rocket Fuel. “Rocket Fuel è impegnata nella lotta alle pubblicità nocive e, grazie all’utilizzo di tecnologie esterne come le Cloud Vision API di Google, possiamo compiere grandi passi avanti nella protezione di brand, agenzie e consumatori”.

Ulteriori funzionalità anti-malvertising della piattaforma di Rocket Fuel includono Text Inspection (Google Translate si attiva per tradurre automaticamente il testo delle pubblicità in 104 lingue per rilevare prodotti vietati e annunci click-bait) e Assisted Automation (se le pubblicità non contengono malware, la scansione avviene in pochi millisecondi). Quando, invece, una pubblicità è considerata sospetta, viene richiesto un controllo umano. In questo caso, le pubblicità vengono analizzate nel giro di alcune ore. DoubleClick Ad Exchange (AdX) garantisce i massimi livelli di qualità pubblicitaria e richiede ai partner di fornire clean ad per la sua inventory. Il brand ha realizzato la sua piattaforma nel rispetto dei severi requisiti di DoubleClick Ad Exchange. Dopo aver verificato il suo successo, la piattaforma è stata resa disponibile ai partner dell’inventory di Rocket Fuel, raggiungendo la cifra di oltre mezzo miliardo di impression al giorno.

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MOBILE

Per il nuovo “Star Wars” Hic Mobile lancia una nuova campagna geo local

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Star Wars

Continuale operazioni marketing di Hic Mobile: con le sue soluzioni basate sulle più avanzate tecnologie di geo-localizzazione, Hic Mobile è infatti di recente sbarcata ‘virtualmente’ a Orlando, in Florida, in occasione dello Star Wars Celebration dove, oltre a promuovere “The Last Jedi” (ottavo film della celebre saga, in uscita a dicembre in Italia) si sono anche celebrati i 40 anni di Star Wars.

Virtualmente perché l’operazione ha avuto luogo negli Stati Uniti ma è stata organizzata e gestita nella sua totalità dall’Italia. L’obiettivo era quello di raggiungere sui loro smartphone gli utenti che si trovavano in prossimità del luogo della celebrazione per il nuovo lancio di Star Wars, al fine di promuovere le spade componibili Goth-3Designs, repliche di quelle utilizzate nei film. L’attività è stata organizzata andando a presidiare il Conference Center di Orlando e gli hotel presenti nella zona circostante, per entrare in contatto diretto con gli utenti che partecipavano all’evento e con persone potenzialmente interessate che si trovavano nei dintorni. Il momento scelto per inviare loro l’advertising di Goth-3Designs era quello, perfetto, del loro collegamento alla rete wi-fi della zona, quando prendevano in mano il loro smartphone per concedersi qualche momento di svago.

La campagna è stata erogata su un network creato ad hoc in cui sono stati inseriti i Top Publisher statunitensi di Hic Mobile con creatività pensate appositamente dagli esperti del team di Hic Mobile per supportare gli obiettivi di marketing del cliente. “Grazie alla nostra expertise nel campo della geo-localizzazione e alle nostre tecnologie estremamente evolute siamo riusciti a gestire l’intero evento che si è svolto a Orlando, in Florida, dall’Italia”, commenta Max Willinger, Co-Founder di Hic Mobile. “Le nostre reti, infatti, sono utilizzabili ovunque non solo in Italia – dalle grandi città ai paesi più piccoli – ma anche all’estero, in qualsiasi nazione”.

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AZIENDE

Il network spagnolo Adglow entra far parte del Pinterest Marketing Program

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Maurizio Boneschi, Sales Director Adglow

Adglow ha annunciato di essere ufficialmente diventato Pinterest Marketing Partner (PMP), ampliando così le opportunità di advertising offerte ai propri clienti alla ricerca di nuove modalità per raggiungere la propria audience. La nomina di Adglow come Partner di Pinterest incrementa ulteriormente il portfolio delle partnership già acquisite con i maggiori social network. Adglow infatti potrà offrire campagne di advertising su Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat. Il Network attualmente presente in 14 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa collabora con i più importanti player del mercato per incrementare il rendimento delle campagne di social advertising grazie alla piattaforma ADAM, la sua tecnologia proprietaria.

“Siamo entusiasti di questa nomina che ci permette di poter aggiungere i Promoted Pins di Pinterest alla nostra offerta advertising per clienti diretti e agenzie. I primi test Pinterest effettuati in ambito ecommerce e retail hanno portato ad ottime performance e siamo molto contenti di integrare le Pinterest Advertising API alla nostra piattaforma ADAM” afferma Damian Routley, Partner di Adglow. Pinterest permette agli utenti di scoprire nuove idee e tendenze in vari settori come Food& Beverage, Style, Fashion e Travel. Ogni mese più di 150 milioni di persone in tutto il mondo lo utilizzano e, secondo recenti studi, il 93% di questi utenti usa Pinterest per pianificare o effettuare acquisti (Fonte – Millward Brown Study). Il team di specialisti di Adglow basato in Italia è pronto sin da subito nell’integrare Pinterest all’interno della strategia di marketing dei propri clienti in modo da offrire un panorama sempre più completo per soddisfare le loro esigenze di comunicazione e advertising.

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Usa, Cina e Giappone guidano la crescita del luxury advertising: i dati di Zenith

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Zenith Luxury Forecasts

Nella nuova edizione del “Zenith Luxury Advertising Expenditure Forecasts”, gli investimenti per la spesa pubblicitaria del mercato del lusso per il 2017 sono in aumento: si prevede infatti un +2.9% a chiusura d’anno, dopo una contrazione dello 0,5% nel 2016. Il mercato crescerà ulteriormente nel 2018 con un +3,9%, ripresa guidata dagli inserzionisti di Stati Uniti, Cina e Giappone, che insieme rappresenteranno l’80% della crescita della spesa pubblicitaria del mercato del lusso. La terza edizione dello “Zenith Luxury Advertising Expenditure Forecasts” si concentra in particolar modo sulle sottocategorie del mercato del lusso, automotive, profumi e cosmetica, moda e accessori, orologi e gioielli, prendendo in esame la spesa per la comunicazione in 23 mercati chiave.

Secondo la ricerca di Bain & Company “Luxury Goods Worldwide Study Market”, nel 2016 la spesa generale per i beni di lusso è rimasta stabile. È stato il primo anno senza crescita dal 2009; situazione che viene legata alla paura per gli attentati terroristici verificatisi negli ultimi anni, che ha fatto diminuire la spesa da parte dei turisti, in particolar modo di quelli provenienti dalla Cina. Il mercato del lusso mostra segni di recupero per il 2017 e il 2018, crescita trainata da diversi paesi: l’Europa orientale con un +10% annuo; l’America Latina con un +5% annuo; il Nord America e l’Asia con un +4% annuo…

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AZIENDE

Video Adv e mobile engagement: Ve Interactive presenta la rinnovata VePlatform

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Ve Interactive

Ve Interactive presenta al mercato italiano la nuova release di VePlatform, la piattaforma tecnologica integrata che permette di acquisire traffico qualificato e profilato, coinvolgere e convertire gli utenti in tempo reale in ogni fase del processo di acquisto/prenotazione online, migliorando sensibilmente la Customer Experience.

VePlatform, suite tecnologica unica, che integra funzionalità e servizi di Display Adv, Remarketing, Online Engagement e Retargeting, si presenta in versione aggiornata per rispondere in maniera efficiente e puntuale alle sempre nuove esigenze dettate dalla digital transformation e allinearsi alle tendenze estrapolabili dalle ultime indagini di settore (fonte IAB).
Due i trend in evidenza: il primo testimonia la crescita continua dei dispositivi mobile per la chiusura delle transazioni online, con un 50% degli affari su web che viene finalizzato attraverso smartphone o tablet. Il secondo riguarda l’aumento esponenziale degli investimenti da parte delle aziende in video advertising, formato anche in questo caso studiato essenzialmente per i device mobile, che rappresentano ormai quasi il 40% degli investimenti complessivi in Display Adv. In linea con l’evoluzione del mercato, Ve Interactive ha adattato le proprie tecnologie alle esigenze dei clienti, ottimizzando per il mobile tutte le interfacce con cui un utente può trovarsi a interagire durante il funnel di conversione e ampliando la propria offerta di Display Adv con l’integrazione di una video Demand Side Platform (DSP), che permette la distribuzione in maniera programmatica di contenuti video ad alto impatto.

VePlatform si compone di tre App integrate e complementari: VeAds, VePanel e VePanel Email Remarketing. VeAds è il servizio di Display Advertising in programmatic che interviene in due fasi fondamentali del processo di acquisto. La prima è quella del Prospecting dei clienti, cioè dell’acquisizione di nuovo traffico qualificato sul sito, tramite un media mix, personalizzato a seconda delle esigenze strategiche, che può spaziare dalle campagne social a quelle web, siano esse statiche o dinamiche. La seconda fase è quella del Retargeting, volto a riportare sul sito l’utente che l’ha abbandonato senza concludere l’acquisto mentre naviga su altri contenuti, con l’obiettivo di convertirlo. Le funzionalità di VeAds sono alimentate dall’immensa mole di dati presenti nel database di Ve Interactive che, sommati a quelli resi disponibili da terze parti, rendono possibile una targetizzazione degli utenti estremamente dettagliata e, di conseguenza, l’erogazione di campagne di Display Adv mirate e personalizzate.

VePanel è invece può essere considerato un vero e proprio Shop Assistant Digitale per un e-commerce: si tratta, infatti, di una tecnologia interamente responsive che, tramite un box in overlay facilmente adattabile al design e alla brand identity di qualsiasi piattaforma online, coinvolge l’utente che sta abbandonando un sito attraverso una Call To Action in ogni step del funnel di acquisto. Uno strumento, non invadente come un tradizionale pop-up, che permette di mostrare offerte o codici promozionali, suggerire i prodotti a cui l’utente è potenzialmente interessato, consultare la cronologia di navigazione o supportare l’utente nella ricerca dei prodotti sul sito. A VeAds e VePanel si affianca VePanel Email Remarketing, tecnologia che consente il recupero dei carrelli e-commerce abbandonati, permettendo all’utente di finalizzare l’acquisto in un secondo momento. L’App, infatti, intercetta gli indirizzi e-mail degli utenti in tempo reale, o li richiede proattivamente se sono rimasti anonimi, e invia delle e-mail mirate con la fotografia dei prodotti lasciati nel proprio carrello.

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