AZIENDE

Facebook introduce Trip Consideration, lo strumento per gli operatori del turismo

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facebook trip consideration

Facebook comunica l’ampliamento della sua offerta di prodotti adv dedicati al al mondo travel con l’introduzione di Trip Consideration, uno  strumento che aiuta gli inserzionisti del settore turistico a raggiungere le persone che hanno manifestato l’intenzione a viaggiare, ma che ancora non hanno scelto la loro la destinazione.

Facebook ha creato le inserzioni dinamiche per i viaggi con l’obiettivo di aiutare gli inserzionisti a raggiungere, grazi ai loro annunci, le persone interessate a viaggiare ma adesso con l’introduzione di Trip Consideration ci sarà la possibilità di raggiungere gli utenti ancor prima che inizi il processo di pianificazione del viaggio. Con Trip Consideration gli inserzionisti possono mostrare offerte e mete particolarmente gettonate per incoraggiare le persone a scegliere determinate destinazioni per la loro prossima vacanza. Inoltre, Trip Consideration permette di comunicare ancor più facilmente il giusto messaggio con la migliore creatività, offrendo agli inserzionisti la possibilità di selezionare la creatività che preferiscono mostrare senza la necessità di procurarsi un catalogo. Lo strumento può essere usato per guidare le azioni delle persone su Facebook, Instagram e Audience Network.

Ulteriori informazioni al riguardo nel blogpost pubblicato ieri.

“Fino ad oggi, gli inserzionisti del settore alberghiero e dei voli hanno interagito su Facebook con le persone che viaggiano sulla base della loro intenzione di visitare una specifica destinazione”, commenta Andrea Lai, Sales Manager Facebook Italia. “Ma sappiamo che la selezione della destinazione, nel processo di prenotazione, spesso arriva in un secondo momento, ed è per questo che siamo entusiasti di introdurre Trip Consideration. Gli advertiser possono ora essere parte, fin dall’inizio, del processo di pianificazione del viaggio, raggiungendo le persone che hanno dimostrato l’intenzione di viaggiare, ma che non hanno ancora scelto una destinazione specifica per il loro viaggio”.

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Crea Avvocati Associati presenta il Digital ADV Lab, osservatorio sulla pubblicità in rete

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Questa mattina è stata presentata a Milano Digital Adv Lab, think-tank di confronto e analisi sulle problematiche legali legate alla diffusione della comunicazione commerciale on line, il cui obiettivo è un dialogo continuo tra gli addetti ai lavori del mercato pubblicitario, le aziende e il comparto legale. Nato su iniziativa degli avvocati Elena Carpani, Gianluca Fucci e Marco Lucchini, soci di Crea Avvocati Associati, e di Lara Ampollini, Founder di Lampi. Comunicazione illuminata, il Digital Adv Lab ha appunto lo scopo di recepire le tendenze e delineare best practices, individuando anche il nuovo ruolo dei legali in questo oltremodo dinamico settore in crescita fino al 23% degli investimenti.
Digital Adv Lab opera confrontandosi con i principali sistemi ed organismi di autodisciplina pubblicitaria e con le autorità europee ed americane, creando un network che si propone, attraverso il confronto, di studiare i fenomeni esistenti e quelli che nasceranno in futuro, anche attraverso seminari e convegni: il comitato scientifico, a termine, sarà composto da uomini di comunicazione, in rappresentanza delle agenzie e delle aziende, da esperti legali e da accademici
Di pari passo con la crescita dell’intero settore, il fenomeno della comunicazione ed informazione attraverso i social cresce di importanza, ponendo problematiche circa la corretta diffusione e fruizione di contenuti. Esistono i contenuti social creati dalle imprese secondo il concetto del low-latency marketing o real-time marketing, ossia messaggi pubblicitari veicolati quasi quotidianamente attraverso i social in risposta ad eventi ad alta risonanza mediatica, al solo scopo di coinvolgere gli utenti, generare like e condivisioni (si pensi, ad esempio, alla separazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie e alle campagne pubblicitarie di diverse compagnie aeree). Questi messaggi hanno una genesi talmente rapida da sovvertire tutti i principi di controllo e validazione legale cui normalmente sono sottoposte le campagne pubblicitarie: tali messaggi frequentemente violano in maniera plateale i diritti di terzi (marchi, diritti di immagine, diritti d’autore, reputazione ecc…) e rischiano di contrastare con le politiche istituzionali per la comunicazione. È certamente un nuovo modo di fare pubblicità, ma contrasta spesso con il diritto.

Esistono poi i problemi legati al legame più o meno dichiarato di bloggers/youtubers e influencers: negli U.S.A., la Federal Trade Commission ha sanzionato pesantemente una nota catena di negozi di abbigliamento; nonostante ai fashion bloggers ingaggiati su Instagram fosse richiesto di dichiarare la natura pubblicitaria dei post, gli accorgimenti utilizzati non sono stati ritenuti sufficienti a rivelare in maniera chiara e percepibile dal consumatore il contenuto pubblicitario.
In Europa e in Italia le imprese sono ancora molto indietro, mentre le Autorità Garanti si stanno muovendo. Fra i rischi figurano quelli connessi alla pubblicità occulta, una fattispecie molto grave sanzionata dall’AGCM con multe fino a 5 milioni di euro.
Altro tema che va assumendo rilevanza è quello della brand safety: le aziende stanno sperimentando sempre di più un senso di impotenza nel vedere i propri messaggi pubblicitari pubblicati di fianco a contenuti sconvenienti, violenti o comunque altamente inopportuni, quali fake news o simili. Questi messaggi pubblicitari diventano così non solo inutili per la promozione della marca, ma dannosi per l’immagine del brand e dell’azienda. Ulteriori aspetti critici del mercato pubblicitario digitale riguardano l’effettiva misurabilità dell’ “audience” digitale di un messaggio: il traffico non umano (c.d. non human traffic) costa ogni anno molti soldi alle imprese (l’ANA, associazione degli inserzionisti U.S.A., ha stimato 7,2 miliardi di dollari nel solo 2016) e non sempre vi sono idonei meccanismi per prevenirlo.
Scopo del Digital Adv Lab è il controllo della Comunicazione pubblicitaria sui social network e in Rete (ad es. RTM – Real Time Marketing), le degenerazioni e il contrasto delle pratiche scorrette in tema di commercio elettronico e la pubblicità, con un focus specifico sul problema dell’endorsement e la riconoscibilità della natura commerciale di commenti e giudizi diffusi soprattutto dalle celebrities.

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Advertiser Speciale eCommerce è online. Un numero da non perdere!

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È online il numero di Advertiser Communication Strategies che esce in occasione di Netcomm Forum. Un numero tutto da leggere, che viene pubblicato su Issuu in considerazione della rilevanza dell’evento che accompagna.

All’interno gli argomenti si alternano per fornire punti di vista originali sulle diverse tematiche: ogni argomento principale è trattato con ampio respiro, mentre le rubriche e articoli più brevi scandiscono il percorso in maniera da facilitare la lettura.

Lo Speciale di questo numero è dedicato al all’eCommerce, con una vasta panoramica sulla rapida evoluzione di questo comparto e sulle best practice che sono disposizione degli operatori. Mentre anche l’Inchiesta dedicata alla distribuzione da spazio, tra le diverse anime del settore, è ampiamente dedicato al digitale e alle sua applicazioni.

Il Dossier, invece, tratta dell’Impresa 4.0, un format che sta affermandosi come la “the next big thing“, pur nella ancora incerta attribuzione legislativa: dall’Internet of Things alla realtà aumentata, all’intelligenza artificiale, c’è molto su cui riflettere per gli imprenditori più avanzati.

Infine Next 60 si focalizza su un altro aspetto: l’crescita esponenziale degli OTT, gli Over The Top che, arrivino dal mondo delle TLC o siano digital native, stanno proponendo al pubblico un modello televisivo nuovo e molto attraente, basato sulla scelta individuale di che cosa vedere e quando.

E poi gli altri articoli,  che spaziano dalla vetture che si autoguidano alle ragioni cognitiva che stanno “dietro” a una mappa: una offerta articolata, che riflette la complessità di un’attività – la comunicazione – ogni giorno più centrale nella vita di tutti.
Buona lettura!

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Bentornato Advertiser!

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Lo storico mensile della comunicazione e del marketing edito da Tvn Media Group cambia testata e grafica. Per l’occasione, eccezionalmente, potrete leggere l’intero numero online o scaricarlo in pdf.

Gli abbonati riceveranno regolarmente il mensile cartaceo. È un piccolo regalo per celebrare degnamente il nuovo corso della rivista, come questo breve teaser realizzato dal nostro staff grafico.

Il nuovo nome, paradossalmente, nuovo non è: si tratta del recupero di una denominazione, che con una differente tagline (“L’Utente di Pubblicità”) già oltre vent’anni anticipava lo spostamento del focus editoriale del mensile dallo strumento – l’attività di comunicazione – all’azienda e a chi in azienda, da decisore, si occupa della “salute” del brand.
Una mission che non è mai stata abbandonata, anzi, mettendo l’accento sulla strategia, è stata via via rafforzata.

Perché allora diventiamo ADVERTISER Communication Strategies? Innanzitutto per ribadire quanto sopra descritto, unendo i due focus in un solo brand. Poi perché, parallelamente con la penetrazione del digitale e della tecnologia nel mondo della comunicazione di brand, il ruolo della persona, dell’individuo, dell’uomo per farla breve, è al centro paradossalmente di un progressivo ampliamento. Tanto sul versante di un consumatore (di comunicazione prima ancora che di prodotti) sempre più proattivo, che fa di sé la misura di tutto, quanto sul lato dell’uomo di marketing, al quale la disponibilità di strumenti tecnologici sempre più raffinati non fa altro che sottolineare come il destinatario ultimo di tutto il suo lavoro sia sempre lo stesso.
Il cambio di testata non è quindi un punto di partenza, ma una sorta di step intermedio di un percorso che abbiamo già iniziato da tempo e a cui vogliamo dare anche dignità visiva e lessicale, per proseguire con rinnovato vigore nell’esplorazione del terreno dell’innovazione e della digital transformation.

Perché nell’epoca in cui l’intelligenza artificiale promette (e manterrà) mirabolanti conquiste, il marketing resta sostanzialmente una scienza umana. A cui il digitale e la tecnologia forniscono strumenti e metodologie di straordinaria efficacia, ma il “dito sul grilletto” dello starter di qualsiasi attività rimane quello di un uomo. In ultima istanza dell’ADVERTISER; appunto.

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo

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I migliori e più sentiti auguri ai lettori di advertiser.it e della rivista ADV Strategie di Comunicazione.

La redazione informa che gli aggiornamenti del sito riprenderanno il giorno 7 gennaio, tuttavia, se nel frattempo vi fossero notizie che non possono attendere, inviatecele pure tranquillamente…

Anche Milano, come New York, è una città that never sleeps. So stay tuned! 

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Gennaio 2013: è online il nuovo advertiser.it

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È senza dubbio il più evidente, ma è al contempo solo il primo dei cambiamenti che costelleranno il 2013 della testata ADV Strategie di Comunicazione, giunta al 56° anno di esistenza senza mai abdicare alla propria mission di presidio delle frontiere dell’innovazione nella comunicazione di marketing. Il sito “collegato” alla testata si presenta con una veste grafica totalmente rinnovata, all’insegna della fruibilità e della razionalità d’uso, senza dimenticare il contributo di un lay out e di un web design che trova proprio nel rigore di un’architettura essenziale e minimalista il suo valore aggiunto. Accanto alla più avanzata gestione dei contenuti multimediali, il nuovo advertiser.it rafforza anche visivamente il suo legame con la storica rivista e la affianca nel processo di integrazione tra carta e digitale, grazie alle sezioni dedicate agli Speciali, sfogliabili online e arricchiti da contenuti video, e al Magazine, in cui saranno presenti in anteprima alcuni estratti dei numeri della rivista, autentici teaser che – confidiamo – renderanno irresistibile ai lettori il richiamo dell’edicola o dell’abbonamento. Ma molto altro sta bollendo in pentola!
Restate con noi per scoprirlo.

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