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S4M integra adsquare in Fusio per calcolare le visite incrementali ai punti vendita

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s4m fusio

S4M, tecnologia leader nel programmatic mobile per le attività drive-to-store, annuncia l’integrazione con adsquare, che consentirà ai clienti di Fusio by S4M di calcolare, in tempo reale, le visite incrementali in negozio grazie al supporto di adsquare, per permettere ottimizzazioni immediate delle campagne mobile.

Questa integrazione segue le recenti integrazioni di S4M atte ad offrire ai propri clienti varie opzioni per misurare con efficacia le campagne drive-to-store. Con Fusio by S4M, i professionisti del marketing hanno la sicurezza che tali misurazioni, quali impressioni, click e visite incrementali siano imparziali e verificate.

“La nostra tecnologia non vuole essere judge and jury nello stesso tempo. Per questo motivo S4M ha scelto di integrarsi con attori del settore molto affidabili, come ad esempio adsquare”, spiega Andrea Pongan, Country Manager Italia. “Questa è un’altra integrazione chiave per rafforzare la nostra offerta drive-to-store con metriche offline affidabili”.

I clienti che utilizzano Fusio by S4M, in self service, hanno piena autonomia nel gestire e ottimizzare le loro campagne drive-to-store potendo accedere a vari cluster di pubblico su vari POI in tutto il mondo e potendo misurare il numero degli utenti che, dopo aver interagito con un banner, visitano lo store fisico.

“Adsquare è nostro partner da diversi anni, quindi siamo entusiasti di integrare i loro dati in Fusio by S4M per consentire la lettura delle metriche in tempo reale”, conclude Pongan. “I marketer ora hanno una nuova soluzione per gestire ed ottimizzare i kpi delle loro campagne sulla base delle visite incrementali generate. Tale possibilità diventerà un fattore chiave per aumentare le vendite”.

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AOL e adsquare annunciano la partnership internazionale per i dati mobile

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partnership AOL e adsquare

Il Mobile World Congress ieri è stato teatro dell’annuncio della partnership internazionale tra AOL e adsquare, piattaforma per il trading di dati mobile. Con l’accordo, i dati dei 360 milioni di consumatori mobile di adsquare, si uniranno a quelli della piattaforma ONE by AOL. I dati di adsquare, provenienti da fonti anonimizzate, trovano la loro unicità nella combinazione di informazioni relative agli acquisti, alla posizione e agli ID pubblicitari mobile con i dati di navigazione e con i dati di prima parte. Questo accordo fornirà agli editori una mappatura globale del loro pubblico mobile e permetterà agli investitori di sfruttare nuove opportunità di targeting dell’audience mobile.

Attivo in dodici mercati (Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Spagna, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Austria e Svizzera), l’accordo prevede l’integrazione dell’ampia mole di dati mobile-first di adsquare con la piattaforma ONE by AOL. I dati, tramite ONE by AOL: Publishers, permetteranno agli editori di migliorare la qualità e il valore della loro inventory pubblicitaria fornendo agli investitori audience premium e contestualizzate. Grazie a ONE by AOL: Advertisers invece, le aziende potranno entrare in contatto con queste audience in tempo reale sia tramite i dispositivi mobili, che in modalità cross-screen.

“L’accordo andrà a migliorare anche l’efficacia delle campagne mobile gestite in modalità diretta da parte del team sales di AOL. In Italia, in particolare, questo avrà un impatto sia sulle campagne erogate tramite le property Microsoft (come MSN e Outlook.com), sia su quelle erogate tramite la piattaforma di advertising in-app di AOL”, ha affermato Christina Lundari (nella foto), General Manager AOL Italia.

“Questa partnership fornisce una nuova serie di opportunità agli editori e agli advertiser. Integrando alla nostra offerta i dati di adsquare, miglioriamo ulteriormente la nostra già riconosciuta capacità di mettere a disposizione di investitori e publisher audience di qualità, scalabili e diversificate, permettendo ai primi di raggiungere i propri obiettivi di business e ai secondi di monetizzare i propri contenuti. La nostra filosofia dell’essere aperti (“Open”) ci permette di offrire molteplici set di dati per aiutare gli advertiser a rafforzare i loro brand e gli editori ad aumentare i loro ricavi”, ha sottolineato Alex Timbs, Head of Data & Attribution di AOL International.

“Siamo felici di aver raggiunto un accordo globale che ci permette di rendere il mobile advertising ancora più rilevante. Il mobile è molto più che un canale personale per il targeting dei consumatori: rappresenta anche il mezzo per identificare un utente più costante ed è fonte di un ampio spettro di dati. L’Audience Management Platform di adsquare mette a disposizione un unico punto di accesso a più fonti di dati e, grazie alla possibilità di combinarli tra loro, permette di creare segmenti di audience sempre più precisi”, ha spiegato Tom Laband, CEO & Co-Founder di adsquare

adsquare fornisce l’accesso a dati demografici, agli interessi, all’intenzione di acquisto, e a dati psicografici e comportamentali. In particolare, sfrutta le informazioni di localizzazione e le combina con i dati offline relativi ai POI (Point of Interest), alle caratteristiche del nucleo familiare, agli acquisti, al meteo e alle azioni degli utenti. Utilizza inoltre gli App Bundle ID per raccogliere i metadati degli App Store e dei segmenti contestuali derivanti dalle app. Infine, adsquare fornisce l’accesso, grazie alle sue numerose fonti, a una grande quantità di dati di prima e terza parte con informazioni già segmentate e collegate agli ID pubblicitari mobile.

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BRAND STRATEGY

Hic Mobile con adsquare, geo-localizzazione al tempo di Pokemon Go

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Hic Mobile, la prima startup italiana Mobile Native specializzata in mobile marketing, ha stretto un accordo per l’utilizzo dei dati di Pokemon GO con adsquare, una piattaforma indipendente per il trading di dati mobile.

A partire da questo mese è pertanto possibile pianificare campagne Adv e di mobile marketing in base alla posizione delle PokéStop; cosiddetti luoghi dove gli user possono ottenere le PokéBall necessarie alla cattura dei Pokémon.

“È un’opportunità per tutti i clienti (brand e punti vendita) che vorranno effettuare comunicazioni mirate agli utenti che gravitano attorno ad alcune PokéStop”, spiega sottolinea Max Willinger, co-fondatore di Hic Mobile. “Poter selezionare luoghi precisi consente di delineare caratteristiche specifiche e differenti in base alle abitudini dei singoli utenti riducendo pressoché a zero la dispersione del messaggio.”

In tal modo gli inserzionisti potranno raggiungere sia la propria audience di riferimento mentre si trova in prossimità di uno specifico punto vendita vicino ad una PokéStop, sia coloro che abbiano frequentato specifiche PokéStops, vicine ai loro punti vendita, durante l’ultima settimana.

Come è noto, l’utilizzo dei dispositivi mobili per la fruizione di contenuti è diventato preponderante fra le modalità di accesso ad internet.

Precursori del boom di questo comparto, i due fondatori, Max Willinger e Enrico Majer, hanno colto le grandi possibilità dell’universo del mobile, consolidando così negli anni un’expertise specifica nella comunicazione via smartphone.

Hic Mobile ha consolidato un know-how specialistico maturato nell’iper-segmentazione del target di riferimento, che si sviluppa in particolare analizzando e mettendo a frutto le informazioni di due ambiti dominanti: geolocalizzazione e profilazione comportamentale. Elementi chiave del progetto in essere.

 

 

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