BRAND STRATEGY

Adglow: “Facebook e Instagram per massimizzare il ROI dell’eCommerce”

- # # # #

adglow

Adglow, tech company globale specializzata nel social advertising, ha partecipato in qualità di main sponsor a “4 eCom 2019”, evento milanese dedicato all’eCommerce e in particolare alle possibilità della Marketing Automation.

 

Numerosi attori del settore si sono così riuniti in una giornata ricca di incontri e occasioni di networking, con l’intento di abbracciare le possibilità sfidanti dell’innovazione tecnologica per le vendite online.
In questa sede Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia, ha tenuto un intervento per illustrare come Facebook e Instagram possano incrementare il ROI di un eCommerce: “Queste piattaforme funzionano come strumento di conversione assistita, andando a lavorare con precisione e pervasività nel luogo e nel momento in cui le persone compiono le decisioni d’acquisto”.

Ma non si tratta di incrementare le vendite: i due social permettono di pianificare una strategia full funnel che garantisca scalabilità dei risultati e sostenibilità dell’investimento: “Come spieghiamo anche nel nostro webinar gratuito, disponibile on-demand su www.adglow.com/it, Facebook e Instagram possono accompagnare l’utente per tutte le fasi del ciclo d’acquisto, dal primo incontro con il nostro brand fino alla conversione e oltre”, ha continuato Boneschi.

L’ultimo aspetto centrale riguarda le possibilità di data enrichment per attuare un’efficace marketing automation: “Noi di Adglow lavoriamo coi brand per implementare in maniera corretta i tracciamenti Facebook come Pixel, SDK e soprattutto Catalogue Feed, fondamentali per l’eCommerce. Sviluppiamo inoltre integrazioni che permettono, ad esempio, di trasmettere automaticamente al CRM i Lead generati su Facebook e Instagram, e di sfruttare in tempo reale i dati per arricchire le Custom Audience a scopo di remarketing e prospecting. Un bel vantaggio per chi, come noi, sa bene che il tempo è denaro”, ha concluso Boneschi.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

A gennaio si terrà la seconda edizione del 4eCom presso il Talent Garden di Milano

- # # # #

4ecom

Il prossimo 24 gennaio si terrà la seconda edizione di 4eCom presso il Talent Garden di Milano, il più grande network europeo di coworking focalizzato sul settore digitale.
L’evento ha l’obiettivo di far incontrare iMerchant, agenzie e professionisti, per condividere con loro le opportunità e le novità del marketing e della gestione degli shop online.
Il programma della giornata è strutturato in modo da trasmettere ai partecipanti informazioni e modi di operare immediatamente applicabili in azienda per migliorare le performance nelle vendite online.

Tra i relatori e protagonisti dell’evento:
Roberto FumarolaQapla’; è un sistema integrato che permette di gestire le spedizioni, dalla stampa dell’etichetta, fino alla notifica di consegna.
Marianna ChillauTransactionale; è un network di cross advertsing per gli eCommerce che sfrutta il momento dell’acquisto per permettere ai brand di interagire con il potenziale cliente.
Antonio PerfidoThe Digital box; è un ecosistema integrato che nasce dalla combinazione di Algho+Ada.
Maurizio BoneschiAdglow; uno specialista globale nel social e digital advertising, partner delle principali piattaforme tra cui Facebook, Instagram e Amazon.
Matteo HertelFeedaty; una piattaforma di UGC marketing, partner di 1.200 shop online, che consente di far crescere traffico e vendite valorizzando le recensioni dei clienti finali.
Davide LugliCompetitoor; il servizio B2B che permette di aumentare le vendite grazie a prezzi dinamici, controllo dei concorrenti e gestione dei feed adv senza necessità di installazioni IT.

Le iscrizioni all’evento 4eCom sono già aperte. Per iscriversi e partecipare, visitare il sito ufficiale 4eCom.

articoli correlati

AGENZIE

Adglow chiude con una crescita a doppia cifra. “Tecnologia abilitatore di business”

- # # #

Maurizio Boneschi AdGlow

Adglow, marketing partner a livello globale delle principali piattaforme social. chiude il 2018 all’insegna della positività.

“Ancora è prematuro dare numeri, ma posso confermare che siamo in forte crescita e chiuderemo l’anno con un incremento a doppia cifra”, ha dichiarato Maurizio Boneschi, Sales Director Adglow Italia, a  margine dell’evento “#ADITUDE – Catch ‘em if you can. Come usare i social per far crescere le vendite?“, appuntamento dedicato al social advertising. L’incontro ha visto la partecipazione di Phil Haslehurst, VP Global Marketing di Adglow, e ha accolto la testimonianza di Simone Gerola, Chief Digital Officer Digitail, che ha raccontato la genesi e lo sviluppo del progetto di eCommerce EasyCoop.

Adglow rappresenta uno dei principali marketing partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Snapchat e Amazon, ed è presente in più di 15 Paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa, con più di 1500 campagne gestite in Italia nel 2017. Per massimizzare il ROI delle attività di social advertising, Adglow propone la consulenza di un team di centinaia di professionisti, oltre alla DSP proprietaria ADAM, così da offrire ai brand una risposta efficace alle esigenze di marketing sui social media.

“Anche nel 2019″, ha continuato il manager, “a sfida sarà quella di lavorare per favorire la crescita del mercato italiano, anche a livello culturale, raccontando come oggi sia possibile attraverso un approccio full-funnel, che valorizza le peculiarità di canali social differenti, sfruttare tutte le potenzialità delle piattaforme social che non rappresentano solo un media. Noi abbiamo le tecnologie e le mettiamo al servizio dei risultati di business. con un approccio educativo in senso lato”.

Con i suoi strumenti Adglow aiuta a ottimizzare il flusso degli investimenti e a tradurli in vendite, mettendo in connessione il mondo dei clienti e quello delle piattaforme, anche attraverso servizi fortemente customizzati. “Noi abbiamo la responsabilità di divulgare informazioni, di raccontare le opportunità per le aziende”, ha concluso Boneschi . “Per il prossimo anno l’obiettivo è un ulteriore potenziamento degli standard. La tecnologia è un abilitatore che risolve i problemi di business. Questo è il messaggio che vogliamo far passare”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow lancia un programma di Social Advertising Audit per le aziende

- # # # # #

social advertising

Il network Adglow, marketing partner a livello globale delle principali piattaforme social, ha inaugurato il progetto “Social Advertising Audit” per supportare le aziende che investono nell’ADV su Facebook e Instagram. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare il tracciamento puntuale degli eventi, rendere più efficace il remarketing e aumentare significativamente le possibilità di conversione finale.

L’Audit consiste in una valutazione dei canali social per ottenere una fotografia precisa e puntuale delle attività svolte, e prevede tre fasi: in primo luogo, il Media Audit esamina le campagne dell’ultimo anno, dalla strategia e struttura alle creatività, per analizzare i risultati ed individuare possibili aree di miglioramento… prosegue qui

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow lancia un programma di Social Advertising Audit per le aziende

- # # # #

adglow

Il network Adglow, marketing partner a livello globale delle principali piattaforme social, ha inaugurato il progetto “Social Advertising Audit” per supportare le aziende che investono nell’ADV su Facebook e Instagram. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare il tracciamento puntuale degli eventi, rendere più efficace il remarketing e aumentare significativamente le possibilità di conversione finale.

L’Audit consiste in una valutazione dei canali social per ottenere una fotografia precisa e puntuale delle attività svolte, e prevede tre fasi: in primo luogo, il Media Audit esamina le campagne dell’ultimo anno, dalla strategia e struttura alle creatività, per analizzare i risultati ed individuare possibili aree di miglioramento; secondo, il Tech Audit prende in esame Pixel, SDK e Product Feed per accertare che i tracciamenti siano implementati in maniera corretta su tutti i touch point, mobile e non, infine vengono riviste le integrazioni di terze parti, che consentono per esempio l’automazione dei contenuti nei Video Catalogue, il remarketing automatico con Dynamic Ads o il cross-reporting attraverso strumenti di analytics.

Il progetto nasce in risposta a una precisa esigenza di mercato: tracciare in modo accurato l’intero customer journey per restringere le audience e ri-targetizzare i profili che hanno attivamente dimostrato interesse. Per colmare questa necessità, Adglow mette a disposizione delle aziende la propria esperienza nel media planning e il know-how tecnico che solo un Marketing Partner di Facebook e Instagram è in grado di offrire.

“Il Social Advertising Audit rappresenta un nuovo importante tassello che si aggiunge ai servizi di consulenza forniti da Adglow”, ha commentato Maddalena Marino, Account Director di Adglow Italia. “Grazie al lavoro e alla relazione coi nostri clienti, ci siamo resi conto che spesso la sola pianificazione strategica non è più sufficiente per gestire con successo campagne di social ADV. In particolare, l’ottimizzazione dei tracciamenti risulta centrale nelle attività a performance, dove costituisce un elemento fondamentale per massimizzare il ROI”.

articoli correlati

AZIENDE

Adglow apre in Giappone ed entra tra le Top 50 media company a maggior crescita

- # # # # #

 

Adglow, il network specializzato in social adv, uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat, è stato premiato dalla classifica Inc. 5000 Europe 2018 con la quale la prestigiosa rivista americana Inc, dedicata al mondo delle Startup e delle PMI, identifica le realtà che hanno registrato la crescita più rapida negli ultimi tre anni. Secondo quanto emerge dal rating, nel periodo che va dal 2013 al 2016, il network Adglow è cresciuto addirittura del 358%, realizzando delle revenues che nel 2016 sono arrivate a 65.2 milioni di euro. Questa importante performance ha permesso ad Adglow di entrare nella Top 50 delle media company in più forte crescita in Europa a fianco di aziende di importanti come HelloFresh, Dyson, and Moo.

“Siamo felici che il nostro lavoro e gli eccellenti risultati ottenuti siano stati riconosciuti e che ci abbiano incluso in questa importante classifica – commenta Juan Dominguez, CEO di Adglow – negli ultimi tre anni ci siamo molto focalizzati nella crescita nei mercati già esistenti, ma anche nell’espansione verso i nuovi. Nell’ultimo periodo abbiamo aperto nuovi uffici nei Paesi dove il mercato pubblicitario è rilevante come USA, Canada, Indonesia e di recente abbiamo deciso di entrare anche in un Paese importante come il Giappone”.

Il nuovo ufficio aperto a Tokyo da parte di Adglow rappresenta un passo fondamentale per l’espansione all’interno di un mercato rilevante e complesso dal punto di vista pubblicitario come quello asiatico. Non a caso l’ufficio di Adglow è proprio in Akasaka Minato, nel centro dell’area commerciale e finanziaria della capitale giapponese. Numeri alla mano, il mercato dell’advertising giapponese è uno dei più importanti al mondo con più di 75 milioni di utenti attivi sui social media (Fonte Statista https://www.statista.com/ ). La messa in piedi di questo presidio è sicuramente un passo molto sfidante per Adglow, non solo per le dimensioni e la maturità del mercato pubblicitario in quest’area, ma anche per la presenza di social media completamente differenti da quelli convenzionali. Con la nuova presenza a Tokio, adesso Adglow conta complessivamente 18 uffici dislocati in 15 differenti Paesi: le città contemplate sono Austin, Barcellona, Bogotà, Buenos Aires, Città del Messico, Cape Town, Hong Kong, Londra, Madrid, Manila, Miami, Milano, New York, Santiago del Chile, San Paolo, Toronto, Jakarta e la già citata Tokio. Ricordiamo infine che da poco Adglow è diventata Amazon Marketing Partner ufficiale, ampliando così la propria offerta ai clienti per la gestione delle campagne advertising sui social media.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Social Media: i marketer UK premiano Facebook. La ricerca Adglow sul Social Advertising

- # # #

adglow social media

Come si posizionano i social network all’interno del marketing mix dei marketer? Quali sono le piattaforme più performanti? E ancora, come vengono pianificate le campagne? Per rispondere a questi interrogativi Adglow, uno dei leader nel social advertising a livello globale, ha realizzato la sua prima Social Advertising Insight Survey coinvolgendo 200 professionisti del settore Marketing & Advertising operanti in UK.

I risultati della ricerca mostrano che i social media stanno diventando sempre più pervasivi nella vita di tutti i giorni e hanno un ruolo fondamentale nella pianificazione delle campagne. Il 16% del campione (composto da coloro che rientrano nella categoria “high spenders”) ha dichiarato di destinare più del 50% del proprio budget marketing al social advertising. In questa categoria troviamo sia i marketer più esperti (appartenenti alla categoria “high ability”), sia quelli che esternalizzano la gestione delle campagne. I social media sono però considerati importanti, (addirittura i più importanti tra gli strumenti adv disponibili sul mercato), anche da coloro che investono budget minori: il 52% degli intervistati infatti, li considera essenziali. Non stupisce quindi che la percentuale di marketer che ha manifestato l’intenzione di confermare gli attuali investimenti o di incrementarli durante il prossimo anno sovrasti decisamente quella di coloro che invece intendono ridurli.

Entrando ancor di più nel dettaglio della survey, emerge che circa il circa il 50% degli intervistati considera Facebook la piattaforma più performante per ogni obiettivo di campagna, tanto che il 41% di questi intende incrementarne il budget nel prossimo futuro, seguito da Instagram, rilevante per massimizzare le video views, mentre Snapchat, è stato utilizzato dal 22% degli intervistati per rivolgersi al target dei Millenials.

La soddisfazione da parte degli intervistati è alta. Circa l’80% dei marketers ha infatti dichiarato di aver raggiunto gli obiettivi prefissati o superiori alle aspettative grazie alle campagne sviluppate sui social: va specificato che una parte di questi “soddisfatti” appartiene al gruppo degli “high spenders” e posside una buona dimestichezza con lo strumento. Dai risultati della survey si evince che le realtà effettivamente in grado di misurarsi direttamente con i canali di social advertising rappresentano circa il 40% del campione. Il restante 60%, è invece formato sia da coloro che non sono ancora del tutto convinti dell’importanza strategica di questi strumenti, sia da chi, pur apprezzandone le performance, ritiene di non sentirsi sufficientemente preparato per utilizzarli adeguatamente. Sono proprio questi ultimi che decidono di affidare le proprie attività di social advertising in outsourcing. Tra chi lo fa già, il 66% dichiara di sentirsi soddisfatto e quindi di non avere intenzione di cambiare, mentre il 31% di coloro che ancora non esternalizza la gestione dei social (sono la maggioranza ovvero il 77% del campione) si dice disponibile a farlo in futuro.

Dalla survey risulta infine che formati più complessi sono quelli preferiti dagli “high spenders: la maggioranza degli appartenenti a questa categoria (66%) ha incluso il formato video nei propri piani di social adv perchè li considera più ingaggianti, contro un minore 44% dei “low spenders”. La stessa differenza tra le due categorie si rileva analizzando i formati utilizzati in base alle competenze dei partecipanti: i più esperti utilizzano abitualmente una maggiore varietà di formati. “Questa ricerca certifica che in Gran Bretagna le attività adv che girano intorno ai social stanno facendo passi da gigante”, spiega Alessandra Stefanizzi (nella foto), Business Development Manager di Adglow Italia. “In UK ci sono realtà che hanno deciso di gestire il planning internamente e altre che lo affidano in outsourcing. È interessante notare che chi pianifica internamente incontra maggiori difficoltà nel raggiungere gli obiettivi prefissati, mentre invece chi incarica agenzie specializzate riesce a raggiungere migliori risultati in termini di conversioni”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow e lead generation: bersaglio centrato per la campagna di BMW X6 su Facebook

- # # #

adglow

Il comparto Automotive si sta rivelando determinante per l’innovazione nel digital advertising: secondo le ultime rilevazioni Nielsen questo settore è secondo solo a quello alimentare per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari, con una crescita dell’11% anno su anno. Ma non solo: si tratta di uno degli ambiti maggiormente coinvolti dalla rivoluzione digitale. In particolare le inserzioni per acquisizione contatti su Facebook stanno generando numeri importanti, riducendo al contempo i costi di acquisizione fino al 50% rispetto alle piattaforme pubblicitarie online.

La recente campagna di Lead Generation su Facebook curata da Adglow per un prodotto di alta gamma come il BMW Suv-coupé X6 (che presenta un target alto spendente abituato a fruire di un trattamento premium) rappresenta un caso di successo.  “I risultati sono stati ottimi”, spiega Alessandra Stefanizzi, Business Development Manager di Adglow, “oltre 360 test drive effettuati e 2 macchine vendute nel giro di due settimane e un incremento importante dei contatti del database del cliente, da poter utilizzare per nuove campagne di marketing”.

“L’obiettivo della campagna era quello di indurre i consumatori ad effettuare un test drive”, continua Alessandra Stefanizzi, ” quindi la sfida era raccogliere le Lead, per poi qualificarle e infine gestirle. Passaggi superati brillantemente grazie all’utilizzo del formato Lead Ads assieme alla tecnologia di Adglow che si è rivelata efficace nella trasmissione dei contatti raccolti al database aziendale in modo automatico. Il potenziale cliente già nella stessa giornata ha potuto essere contattato dal call center per prenotare un test drive”.

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow realizza la campagna di Lead Generation su Facebook per la BMW X6

- # # # #

Adglow

Il comparto Automotive si sta rivelando determinante per l’innovazione nel digital advertising: secondo le ultime rilevazioni Nielsen questo settore è secondo solo a quello alimentare per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari, con una crescita dell’11% anno su anno. Si tratta, in effetti, di uno degli ambiti maggiormente coinvolti dalla rivoluzione digitale. In particolare le inserzioni per acquisizione contatti su Facebook stanno generando numeri importanti, riducendo al contempo i costi di acquisizione fino al 50% rispetto alle piattaforme pubblicitarie online.

Una case history di successo che va in questa direzione è la recente campagna di Lead Generation su Facebook curata da Adglow per un prodotto di alta gamma come il Suv-coupé X6 di BMW che presenta un target alto spendente abituato a fruire di un trattamento premium.

“La campagna ha generato ottimi risultati – spiega Alessandra Stefanizzi, Business Development Manager di Adglow – oltre 360 test drive effettuati e 2 macchine vendute nel giro di due settimane e un incremento importante dei contatti del database del cliente, da poter utilizzare per nuove campagne di marketing”.

BMW, aveva l’obiettivo di promuovere la nuova X6, un’auto che racchiude sia le caratteristiche di una coupé sia quelle di un Suv. Per offrire un servizio che fosse all’altezza e andasse incontro alle aspettative di un’audience esigente, BMW ha sfruttato le potenzialità e le soluzioni offerte da Facebook.

“L’obiettivo della campagna era quello di indurre i consumatori ad effettuare un test drive – continua Alessandra Stefanizzi – quindi la sfida era raccogliere le Lead, per poi qualificarle e infine gestirle. Passaggi superati brillantemente grazie all’utilizzo del formato Lead Ads assieme alla tecnologia di Adglow che si è rivelata efficace nella trasmissione dei contatti raccolti al database aziendale in modo automatico. Il potenziale cliente già nella stessa giornata ha potuto essere contattato dal call center per prenotare un test drive”.

Non è la prima volta che Adglow realizza questo tipo di attività sui canali social: “Siamo diventati un partner importante – conclude Alessandra Stefanizzi – perché grazie al nostro servizio e alla tecnologia proprietaria permettiamo ai nostri partner di utilizzare al meglio le potenzialità dei social in base ai loro obiettivi di marketing”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow Italia firma la campagna ChatBOT per Films of City Frames di Giorgio Armani

- # # #

chatbot

 

La terza edizione di Films of City Frames, l’iniziativa globale promossa da Giorgio Armani e dedicata ai film maker di talento, si è svolta all’insegna del Tech, anche grazie alla collaborazione con Adglow, leader internazionale specializzato nel social advertising. Il format quest’anno è stato ospitato all’interno del South by Southwest Conference and Festival di Austin (Texas), un evento innovativo per il settore dell’intrattenimento che attrae e coinvolge un target giovane di persone interessate al digital e alle nuove tecnologie.

Adglow Italia, Marketing Partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat, sempre all’avanguardia sulle nuove opportunità di social advertising, ha realizzato una delle prime campagne Facebook Bot per il settore Fashion & Luxury. Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia ha commentato: “I chatbot permettono di sviluppare un’attività di marketing davvero evoluta, in grado di ingaggiare le persone in un contesto che offre interessanti opportunità di stabilire un dialogo diretto su pubblici molto profilati”.

Al fine di raggiungere questo target, Giorgio Armani ha pensato di sfruttare una tecnologia evoluta come il ChatBot di Facebook Messenger la cui promozione è stata affidata a una campagna internazionale su Facebook realizzata da Adglow Italia. Il principale obiettivo della campagna era trasferire il valore di un’iniziativa così prestigiosa, organizzata in collaborazione con Luxottica e Rai Cinema, a un nuovo pubblico di appassionati di contenuti multimediali di intrattenimento. Il primo passo è stato far crescere l’awareness di Films of City Frames, per stimolare il maggior numero di persone a recarsi all’evento, visitare lo spazio espositivo di Giorgio Armani e, nello stesso tempo, installare il ChatBot. Gli utenti tramite il ChatBot potevano dialogare direttamente con il brand ed essere coinvolti in molteplici attività di comunicazione. La campagna ha prodotto ottimi risultati: solo negli USA sono stati raggiunti quasi 5 milioni di utenti con oltre 75 mila click al ChatBot di Giorgio Armani, generando 8 mila nuovi messaggi e rispettivamente 11 mila risposte.

Se da una parte la speciale installazione creata da Giorgio Armani nel centro di Austin ha ospitato la proiezione in anteprima dei corti Films of City Frames, dall’altra il ChatBot interattivo ha permesso non solo ai visitatori del Dome, ma anche a tutti gli appassionati in remoto, di esplorare i contenuti in tempo reale e di partecipare al contest. Numerosi gli utenti che hanno tentato di aggiudicarsi i premi in palio (il biglietto per l’evento e un paio di occhiali da sole Giorgio Armani) prima attraverso un quiz online sui corti proiettati e poi con un selfie da scattare in loco. L’interfaccia digitale ha inoltre consentito agli appassionati di vivere la Dome Experience e, ovunque nel mondo, di scoprire i protagonisti dell’evento: i team che hanno creato i corti (gli allievi di prestigiose scuole internazionali di cinema che hanno raccontato momenti di vita e passioni universali prendendo spunto dagli occhiali della collezione Frames of Life), i film maker che li hanno diretti e gli occhiali stessi, al centro delle storie e indossati dai personaggi dei corti.

Dal ChatBot è stato anche possibile accedere al sito Giorgio Armani, per ammirare le silhouettes della collezione Frames of Life e, volendo, acquistare il prodotto. Grazie all’idea di utilizzare il ChatBot la maison di moda “Ha voluto realizzare qualcosa di innovativo ed evoluto – spiega Boneschi – proprio perché si rivolgeva a target differenti da quelli solitamente coinvolti nelle campagne di comunicazione. Si tratta infatti di persone che frequentano il mondo del cinema e dell’intrattenimento appassionate di tecnologia, target che possono risultare molto interessanti per iniziative culturali caratterizzate dallo stile unico di un così importante brand del Fashion & Luxury”.

In un contesto ad alta valenza tecnologica come quello del South by Southwest Conference and Festival, Giorgio Armani ha quindi pensato a una soluzione che andasse al di là delle campagne tradizionali sia per presidiare l’evento che per tutte le attività di comunicazione. Da qui la decisione di affidare ad Adglow la realizzazione di una campagna su Facebook non solo per la vasta audience e per la sua capacità di profilazione, ma anche per la possibilità di coinvolgere le persone tramite la tecnologia offerta dal ChatBot di Messenger.

“I ChatBot sono software che consentono ai brand un dialogo diretto e personalizzato con l’utente, tramite una serie di risposte programmate rispetto a un set up di domande rivolte all’agent – precisa Boneschi – questo offre ai brand l’opportunità di realizzare attività di marketing one to one immediate e molto efficaci. Tutto ciò all’interno di un contesto molto favorevole all’engagement come Facebook Messenger”.

(Patrizia Pastore)

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Adglow e Uci Cinemas insieme: oltre 40mila lead dimezzando il costo di acquisizione

- # # #

boneschi adglow

Grazie anche alle soluzioni evolute di social advertising impiegate da Adglow Italia, le campagne di promozione su Facebook dei film di UCI Cinemas hanno registrato una crescita significativa del numero di lead: ne sono stati infatti raccolti oltre 40 mila con una riduzione del 50% del costo di acquisizione. I risultati sono stati nettamente superiori alle aspettative generando dei picchi di traffico verso il sito web in corrispondenza della promozione di alcuni titoli quali Animali Fantastici, Pets, Smetto quando voglio, Star Wars, Passengers, Assassin’s Creed e La bella e la bestia. La collaborazione tra il network di Social Adv, Marketing Partner a livello internazionale di Facebook, Instagram, Twitter (e da quest’anno anche di Pinterest e Snapchat) e UCI Cinemas nasce un anno fa, quando la catena, leader in Italia del mercato cinematografico con 49 multisala e 495 schermi, incarica Adglow di supportare, all’interno del territorio nazionale, la propria strategia di social media per offrire agli utenti un’esperienza coinvolgente e di forte impatto, grazie a contenuti interattivi ed engaging, realizzati per il lancio dei film.

“Il successo di queste campagne è il frutto di una strategia integrata di produzione e promozione di contenuti ad hoc per ogni film, una strategia che è stata in grado di stimolare e coinvolgere ampi pubblici in target con il genere e le tematiche di ogni produzione cinematografica, unita ad una mirata attività di pianificazione e ottimizzazione delle campagne su Facebook – spiega Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia (nella foto) – la nostra tecnologia evoluta e la nostra esperienza internazionale in campagne performance ci ha permesso di sfruttare tutte le potenzialità di profilazione e tracciamento del comportamento dell’utente offerte da Facebook”.

Entrando nel dettaglio Adglow Italia ha creato due tipologie di campagne in contemporanea con obiettivi differenti per ogni film sponsorizzato: Purchase per intensificare l’acquisto dei ticket e Lead Generation per la generazione di nuovi contatti e incrementare il Database del cliente. “L’utilizzo del Pixel di Facebook è stato fondamentale per poter tracciare il comportamento degli utenti sul sito – continua Boneschi – mentre la strategia di segmentazione del target ha riguardato un’attività di prospecting su pubblici con interessi specifici in base al film da promuovere, oltre all’utilizzo di Audience create dal CRM del cliente, Custom Audience e rispettive Lookalike. Infine abbiamo realizzato una serie di attività di Remarketing sulle Audience generate dall’attività di prospecting registrate grazie al Pixel di Facebook.”

Oltre a questi risultati di performance le campagne hanno anche ottenuto una grande visibilità massimizzando la copertura dei target di persone interessate al cinema presenti su Facebook con 9,6 milioni di utenti raggiunti e oltre 100 milioni di impressions. “Alla luce di questi risultati – conclude Boneschi – la collaborazione tra Adglow e UCI Cinemas continuerà a svilupparsi e confido che insieme avremo l’opportunità di realizzare nuovi successi commerciali.”

articoli correlati

AZIENDE

Il network spagnolo Adglow entra far parte del Pinterest Marketing Program

- # # # # # #

Maurizio Boneschi, Sales Director Adglow

Adglow ha annunciato di essere ufficialmente diventato Pinterest Marketing Partner (PMP), ampliando così le opportunità di advertising offerte ai propri clienti alla ricerca di nuove modalità per raggiungere la propria audience. La nomina di Adglow come Partner di Pinterest incrementa ulteriormente il portfolio delle partnership già acquisite con i maggiori social network. Adglow infatti potrà offrire campagne di advertising su Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat. Il Network attualmente presente in 14 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa collabora con i più importanti player del mercato per incrementare il rendimento delle campagne di social advertising grazie alla piattaforma ADAM, la sua tecnologia proprietaria.

“Siamo entusiasti di questa nomina che ci permette di poter aggiungere i Promoted Pins di Pinterest alla nostra offerta advertising per clienti diretti e agenzie. I primi test Pinterest effettuati in ambito ecommerce e retail hanno portato ad ottime performance e siamo molto contenti di integrare le Pinterest Advertising API alla nostra piattaforma ADAM” afferma Damian Routley, Partner di Adglow. Pinterest permette agli utenti di scoprire nuove idee e tendenze in vari settori come Food& Beverage, Style, Fashion e Travel. Ogni mese più di 150 milioni di persone in tutto il mondo lo utilizzano e, secondo recenti studi, il 93% di questi utenti usa Pinterest per pianificare o effettuare acquisti (Fonte – Millward Brown Study). Il team di specialisti di Adglow basato in Italia è pronto sin da subito nell’integrare Pinterest all’interno della strategia di marketing dei propri clienti in modo da offrire un panorama sempre più completo per soddisfare le loro esigenze di comunicazione e advertising.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Saldi Privati & Adglow Italia: più risultati e meno costi con Mobile App Install

- # # #

adglow

Una case history di successo che ha utilizzato uno degli strumenti tecnologicamente più evoluti per promuovere prodotti e servizi via mobile, un’operazione che ha prodotto risultati superiori alle aspettative grazie a un attento lavoro di pianificazione, definizione del target desiderato, creatività nelle inserzioni, e soprattutto, A/B testing sui target e sulle creatività con attività di ottimizzazione quotidiana. Le campagne di App Install su Facebook realizzate da uno dei leader delle Flash Sales mobile in Italia come Saldi Privati in collaborazione con Adglow Italia avevano l’obiettivo di ridurre in modo significativo il cost per download delle App, aumentando al contempo il numero di iOS e Android mobile App installati attraverso la promozione delle vendite flash giornaliere. Un obiettivo centrato perché il cost per download è stato ridotto fino al 50%, con un incremento di App scaricate del 60% realizzando al contempo centinaia di migliaia di nuove app installate.

La collaborazione tra Adglow Italia e il leader delle Flash Sales mobile, che all’interno di un mercato così importante per la moda e a forte sviluppo per l’eCommerce come quello italiano vanta un forte presidio, nasce un anno e mezzo fa. “Il core target di questa azienda è assai ampio, si rivolge a uomini e donne di un età compresa tra i 18 e i 55 anni con forti interessi nei segmenti dell’abbigliamento, accessori, arredamento ed elettronica di consumo”, spiega Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia (nella foto), la prima campagna è stata lanciata a maggio del 2015, dopodiché grazie alle soluzioni tecnologiche evolute della nostra piattaforma ADAM, e alla strategia di pianificazione congiunta ad una metodologia di ottimizzazione consolidata, abbiamo potuto realizzare risultati sempre in linea con il ROI del cliente”.

Un risultato non scontato perché l’utilizzo di questo tipo di soluzione pubblicitaria – anche se non è certo una novità per il mercato dell’advertising – genera ancora qualche remora tra le aziende in quanto non sempre queste ultime dispongono di App efficaci e user friendly, condizioni indispensabili specie se si tratti di promuovere azioni di engagement per stimolare le conversioni di acquisto. Gli App Store sono infatti pieni di mobile App, ma risultano essere poche quelle davvero utilizzate. “Adglow è in grado di mettere sul piatto un know how specifico sul mondo delle mobile App grazie a molteplici esperienze internazionali”, conclude Boneschi, “con SaldiPrivati stiamo già lavorando per sfruttare su Facebook tutte le potenzialità della customer base di App già installate attraverso campagne con obiettivo App engagement che prevedono, tramite la soluzione dei Dynamic Ads, di massimizzare le conversioni di acquisto delle flash sales proposte”.

articoli correlati

AGENZIE

Adglow realizza il progetto social internazionale di Armani Jeans

- # # # # # #

Adglow firma la campagna social di Armani Jeans

Un progetto social a carattere internazionale che ha coinvolto 14 paesi tra Europa, Stati Uniti ed Asia, dedicato esclusivamente a Facebook. Protagonista un marchio leader del Fashion come Armani Jeans supportato per l’occasione da Adglow uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram e Twitter a livello globale. In occasione della stagione SS16 Armani Jeans, al fine di potenziare la shopping experience dei suoi clienti, il Brand ha deciso di realizzare We Armani Jeans, un progetto di comunicazione originale ed innovativo, che ha voluto coinvolgere gli utenti tramite un test della personalità volto a far scoprire loro quale fosse il proprio profilo tra gli 11 disponibili, corrispondenti ad ognuna delle lettere che compongono il brand Armani Jeans.
La strategia per stimolare la partecipazione degli utenti ha fatto leva sia su una meccanica di intrattenimento e condivisione che su un’attività di couponing. L’utente, tramite la condivisione del risultato del test su Facebook e sul wall del sito web We Armani Jeans con l’immagine del proprio temperamento, ha ricevuto via email un buono sconto per l’acquisto sia negli store che nel sito ecommerce della maglietta personalizzata con l’iniziale del tipo di personalità ottenuto dal test. La campagna di promozione dell’iniziativa su Facebook è stata strutturata con pianificazioni profilate in geotarget rispetto alla presenza sul territorio degli store Armani Jeans, su audience molto affini al brand e al tipo di comunicazione. Mentre i formati utilizzati, declinati in molteplici creatività, sono stati il Page Post Link Ad e il Carousel con copy in lingua per ognuno dei 14 paesi.
“Il progetto We Armani Jeans su Facebook” commenta Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia, “dimostra come sia sempre più importante puntare su modalità di comunicazione brillanti ed innovative per catturare l’attenzione e coinvolgere vasti pubblici di persone sempre più attive ma anche distratte da molteplici stimoli pubblicitari. Grazie alla costante collaborazione con il team di Armani abbiamo offerto la nostra consulenza sia nella definizione della strategia di pianificazione che nell’attività di ottimizzazione della campagna, avvalendoci della nostra esperienza internazionale sui social maturata con importanti brand del Fashion. Insieme alle nostre evolute soluzioni tecnologiche di ottimizzazione abbiamo potuto garantire i migliori risultati rispetto agli obiettivi richiesti dal cliente di awareness, engagement e leads”.
I risultati della campagna sono stati notevoli: reach 14 milioni di utenti unici, 1,1 milioni di click al sito web e oltre 70 mila nuovi leads con un costo medio per lead minore di 1,50 euro. Inoltre grazie alla campagna sono state raccolte preziose informazioni in ognuno dei 14 mercati coinvolti in merito ai target di persone che hanno apprezzato Armani Jeans e l’iniziativa, unito all’aver creato una community internazionale di ben 70 mila nominativi.”Ritengo” conclude Maurizio Boneschi, “che la ricetta per realizzare una campagna di così grande successo sia basata su tre ingredienti principali: un brillante progetto di marketing da parte del cliente, un contenuto creativo di impatto e coinvolgente per i target di riferimento e infine una mirata strategia di pianificazione unita ad una efficace esecuzione. La campagna We Armani Jeans è un primo importante successo, ma stiamo già sviluppando con il team di Armani nuove attività di comunicazione per provare a battere questo record”.

articoli correlati