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Banzai cede Saldiprivati a Showroomprive per 38 milioni di euro

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Banzai cede Saldiprivati a Showroomprive per 38 milioni di euro

Showroomprive acquisisce il 100% del capitale della società Saldiprivati, filiale del gruppo milanese Banzai. Questa operazione fa del gruppo il secondo attore delle vendite private in Italia, paese strategico per il volume dell’industria della moda e a forte potenziale di crescita, considerato che il tasso di penetrazione del commercio elettronico è inferiore alla media europea.
Il perimetro dell’operazione comprende l’intera quota (100%) detenuta da Banzai S.p.A. in Saldiprivati. Il prezzo dell’operazione (Enterprise Value) è pari a 38 milioni di euro, su base debt-free e cash free, inclusa una quota di earn-out a favore di Banzai fino a 10 milioni di euro, al verificarsi di alcune condizioni legate ai risultati 2018 delle attività cedute. Il prezzo di cessione include anche un ulteriore importo pari a 5 milioni di Euro, legato al raggiungimento degli obiettivi 2017 legati al buon esito del processo di carve-out delle attività di Saldiprivati. Il multiplo della transazione è pari a 0.9x EV/SALES 2016 LTM al 30/6/2016 incluso earn-out. L’incasso al closing è pari a 28,0 milioni di euro, prima dei costi non ricorrenti legati alla vendita, di cui 2,5 milioni di euro un deposito a garanzia. La cessione sarà perfezionata entro novembre 2016. La cessione di Saldiprivati comporterà alla firma per Banzai una plusvalenza lorda pari a circa 6 milioni di euro a livello consolidato, prima dei costi complessivi e non ricorrenti legati alla vendita. Si prevede che a seguito degli effetti positivi derivanti dalla cessione Banzai chiuderà l’esercizio 2016 in utile a livello consolidato.Nel quadro dell’acquisizione, Showroomprive ha concluso una partnership con il gruppo Banzai per beneficiare della sua piattaforma logistica in Italia. Showroomprive potrà accedere alla rete unica e proprietaria dei 400 punti di ritiro di Banzai in circa 200 città e offrire un servizio di consegna in 48h ai suoi membri.
Showroomprive farà affidamento sul team di Saldiprivati per accelerare il suo sviluppo in Italia. Bruno Decker, fondatore e CEO di Saldiprivati, resta alla guida della società e si unisce al team dirigenziale di Showroomprive.
Thierry Petit e David Dayan, co-fondatori e co-CEO di Showroomprive dichiarano: “Questa acquisizione segna una tappa importantissima nella dinamica di espansione internazionale di Showroomprive, un’operazione che rafforza la nostra presenza in Italia, mercato importante per la moda e a forte sviluppo per l’eCommerce. Saldiprivati è una realtà il cui DNA è in linea con quello di Showroomprive. Ci appoggeremo ai loro team e al suo fondatore, Bruno Decker, con cui condividiamo la stessa visione del business “.
Bruno Decker, fondatore e CEO di Saldiprivati, ha dichiarato: “Siamo felici di unirci al gruppo Showroomprive, uno dei leader delle vendite private online in Europa. L’accesso al portafoglio di marchi di Showroomprive, la sua forza di penetrazione e la sua capacità di innovazione ci permetteranno di accelerare la nostra crescita”.

“Banzai si concentra sul segmento Tech and Appliance, in cui opera ePRICE, leader assoluto nel mercato online dei grandi elettrodomestici, con una offerta che unisce un catalogo di oltre 2 milioni di prodotti alla fornitura di servizi di consegna e installazione al cliente finale” dichiara Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Banzai. “Con la campagna TV iniziata il 23 settembre stiamo lanciando l’offerta di servizi di ePRICE e con i proventi della cessione rafforzeremo ulteriormente la posizione di leadership sia in termini di offerta diretta che indiretta attraverso il marketplace, da poco aperto a merchant esteri. Avviamo inoltre una collaborazione strategica quinquennale con il gruppo Showroomprivè sul fronte della logistica in Italia”.
“In meno di 6 mesi abbiamo completato il processo di ridefinizione del nostro perimetro di business concentrandoci sui segmenti a maggior tasso di crescita e di evoluzione” dichiara Paolo Ainio, Presidente di Banzai. “La focalizzazione sul mercato Tech and Appliance e la dotazione finanziaria risultato delle operazioni straordinarie ci mette nelle condizioni migliori per cavalcare lo spostamento online del retail fisico. Proseguiremo il processo di estensione della nostra offerta sul fronte dei servizi che, inevitabilmente, seguiranno il movimento verso l’online del retail”.

 

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È ufficiale: Verizon ha acquisito Yahoo per 4,8 miliardi di dollari

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Verizon compra Yahoo

[update] I rumor di ieri sono stati ufficializzati. Ecco il comunicato ufficiale. La Meyer dopo anni difficili conclude: “Yahoo è stata un’azienda che ha cambiato il mondo. Ora possiamo continuare a farlo in una dimensione maggiore, insieme a Verizon e AOL”

Che l‘agonia di Yahoo stia per giungere al termine? Così sembra, secondo quanto ha riportato nella giornata di ieri Bloomberg: il colosso americano Verizon sta per chiudere l‘acquisto del brand digitale per una cifra vicina ai 4,8 miliardi di dollari, così come è stato riportato al magazine da due fonti segrete. L‘accordo comprendere gli asset immobiliari di Yahoo, mentre le proprietà intellettuali del brand dovranno essere vendute separatamente. Agli azionisti di Yahoo saranno comunque lasciati le partecipazioni di Alibaba Group Holding Ltd. e di Yahoo Japan Corp., per un valore di mercato complessivo di circa 40 miliardi di dollari…

 

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Vueling lancia “Passeggero in sospeso”, l’acquisto di biglietti diventa più flessibile

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Vueling lancia l'iniziativa Passeggero in sospeso

Vueling lancia l’innovativo servizio “Passeggero in sospeso”, un servizio unico nel suo genere che permette ai passeggeri di comprare biglietti aerei inserendo i dati dei viaggiatori solo in un secondo momento, successivo all’acquisto.

Vueling è la prima compagnia aerea a offrire quest’opzione d’acquisto che dà ai viaggiatori la possibilità di programmare viaggi e comprare biglietti aerei con maggiore flessibilità, approfittando di un’offerta o di un prezzo molto basso senza alcuna esitazione. Il servizio è stato pensato per coloro che hanno voglia di partire ma non hanno ancora individuato il loro compagno di viaggio ideale. Per utilizzarlo, basta andare sul sito web della compagnia aerea e, nella fase di acquisto, inserire il proprio nominativo e selezionare l’opzione “Passeggero in sospeso” per gli altri viaggiatori, che possono essere fino a 8.

L’utente avrà poi 72 ore di tempo per scegliere i suoi compagni di viaggio, entro le 30 ore prima dell’orario di partenza del volo prenotato, e compilare con i loro dati i biglietti “in sospeso”, che saranno validi a partire da quel momento. I viaggiatori dovranno poi fare il check-in e saranno pronti per la partenza. Il servizio “Passeggero in sospeso” è utilizzabile in tutto il network di Vueling, su qualsiasi rotta a soli € 2 in più, che verranno sommati al prezzo di ogni biglietto acquistato.

Quest’innovazione si va ad aggiungere ai molteplici servizi di Vueling che vogliono offrire sempre più flessibilità al passeggero, come per esempio il servizio “Anticipa il tuo volo”, che permette ai clienti Vueling di cambiare gratuitamente il proprio volo con uno precedente o il servizio “Blocca il tuo prezzo”, che con soli € 2 permette all’utente di mantenere invariato per 24 ore il prezzo del volo scelto. Inoltre, per una maggiore comodità del passeggero, Vueling ha creato un’app, per smartphone per la prenotazione dei biglietti aerei e la gestione in autonomia del proprio volo. L’app infatti permette di acquistare voli, registrare e aggiungere bagagli, fare check-in online, scegliere il posto a sedere, ma anche effettuare cambi o anticipare la partenza.

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Le abitudini d’acquisto europee nell’ultima ricerca Tradedoubler

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Tradedoubler ha reso noti gli ultimi dati raccolti sulle abitudini d’acquisto in Europa: i dati raccolti dipingono un quadro che porta chiarezza sulle comuni percezioni in merito al comportamento d’acquisto e permette ai clienti di avere una visione unica dei percorsi online, spesso imprevedibili, dei consumatori, e li aiuta a colpire meglio il proprio target.

I dati resi disponibili da Tradedoubler, basati sull’analisi di otto milioni di vendite online, mostrano che vi è una riduzione delle vendite di circa l’11 per cento durante il fine settimana. Tuttavia, questo è il momento in cui smartphone e tablet sono più utilizzati. In tutta Europa, gli smartphone sono utilizzati, per fare acquisti, il 20 per cento in più al sabato, rispetto a qualsiasi altro giorno della settimana. Questo è tradizionalmente il giorno di maggiore shopping nei negozi ed è probabile che il consumatore utilizzi lo smartphone in negozio, per perfezionare l’acquisto online. Anche le vendite utilizzando il Tablet sono più elevate durante il fine settimana: più precisamente il 19 per cento in più la domenica e il 12 per cento in più al sabato, rispetto agli altri giorni della settimana.

Il tempo necessario per completare una vendita online varia a seconda del tipo di prodotto o servizio acquistato. In media, le persone che comprano online gaming impiegano 17 giorni per prendere una decisione, mentre, nel fashion, l’acquisto si conclude in 15 giorni (14,8 giorni), seguiti dagli acquisti travel ( 5,9 giorni) come vacanze e voli. A confronto, i consumatori europei decidono l’acquisto di servizi di dating in soli 1,6 giorni, ma i consumatori tedeschi impiegano appena due ore e 24 minuti per selezionare e iscriversi a un servizio di dating online.
I dati raccolti confermano l’errata percezione comune che i siti di cashback “rubino” l’ultimo click nel percorso online degli utenti. Quando un consumatore acquista un prodotto o un servizio tramite un cashback, nell’82 per cento dei casi ha iniziato il viaggio di acquisto proprio su un cashback. Infatti, quando le vendite avvengono sui siti di cashback, sono completate tre volte più velocemente rispetto alla media degli acquisti on-line.
L’acquisto on-line richiede in media in Europa poco meno di cinque giorni (4,98 giorni) e coinvolge 24 click. I consumatori in Germania si rivelano i clienti più decisi, con una durata media del percorso d’acquisto di poco superiore ai 5 giorni (5,07 giorni), dal primo all’ultimo clic. I consumatori del Regno Unito hanno una media di sette giorni (6,69 giorni), mentre quelli in Francia (10.93 giorni) e Svezia (11,84 giorni) impiegando un tempo maggiore per completare un acquisto online.
Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler ha commentato: “I dati ricavati dai percorsi online degli utenti   dimostrano che il comportamento dei consumatori si differenzia in tutti i mercati e settori. Nel Regno Unito i consumatori completano un acquisto online in circa sette giorni, dal primo click fino al completamento dell’ordine online. Questo è un periodo chiave durante il quale i clienti possono raggiungere e influenzare l’utente, in quanto essi comparano i prodotti e sono in cerca di offerte”.
“Le ricerche hanno sfatato molti miti comuni del marketing digitale, basati su una teoria obsoleta del comportamento del consumatore. Il comportamento di acquisto è in continua evoluzione. Un esempio è il numero crescente di consumatori che iniziano il loro percorso per acquistare online da siti di cashback, che rappresenta ormai il punto di partenza per il 10% dei percorsi d’acquisto online. Lo User journey è essenziale per i clienti che cercano di  avvicinarsi ai propri consumatori; grazie a questo strumento, i clienti riescono ad avere le informazioni di cui hanno bisogno per ottimizzare i loro budget di marketing digitale e migliorare l’esperienza di shopping online che offrono ai propri utenti”.
L’analisi del percorso online  è parte integrante dello  strumento di business intelligence di Tradedoubler, ADAPT . ADAPT permette ai clienti di avere un vasto e complesso panorama digitale on-line per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni efficaci sul targeting e sulle spese di marketing –  invece di basarsi su una teoria di marketing antiquato.

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Libri usati, nasce PickMyBook, la piattaforma nata per comprarli e venderli

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Un luogo virtuale dove comprare o vendere libri usati: nasce PickMyBook, la prima piattaforma pensata per mettere in contatto compratori o venditori di libri scolastici; per ora è disponibile solo il sito, ma già da ottobre saranno disponibili anche le app per Android e iOS.
Il sistema funziona in modo semplice. La ricerca su www.pickmybook.com avviene in base a distanza, prezzo, feedback del venditore. A quest’ultimo viene richiesto di scattare una foto a tre pagine scelte in modo casuale: in questo modo il potenziale acquirente può valutare già on line lo stato del libro (sottolineato, piegato, bagnato). Il sistema non prevede spedizioni (e conseguenti ritardi o problemi nella consegna): lo scambio avviene infatti a mano. Chi acquista contatta direttamente tramite chat chi vende per mettersi d’accordo sulla data e sul luogo per ricevere e pagare il libro. PickMyBook permette quindi di facilitare la ricerca di un libro usato, mettendo in contatto diretto domanda e offerta.
L’originalità di PickMyBook non si ferma qui. Il progetto è la dimostrazione che l’innovazione tecnologica non è appannaggio esclusivo di programmatori specializzati: la mente del progetto è infatti una giovane studentessa 18enne, Arianna Cortese. “Ho vissuto in prima persona l’esigenza di reperire i libri di testo cercando di contenere al massimo la spesa. Da questa esperienza è partita l’idea che ha portato alla creazione di PickMyBook. Un sistema semplice che fa risparmiare economicamente sull’acquisto dei libri e allo stesso tempo permette di ottenere vantaggi anche in termini ambientali. Acquistare un libro usato vuol dire infatti anche risparmiare sull’utilizzo di carta”.

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ENTERTAINMENT

Leolandia rivoluziona le modalità d’acquisto dei propri biglietti e riparte con una nuova stagione

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Rivoluzione in casa Leolandia: uno dei maggiori parchi divertimenti del nord ovest ha infatti modificato le modalità d’acquisto dei propri biglietti, diventando il primo parco ad applicare i prezzi dinamici.
L’acquisto di una giornata di divertimento funziona esattamente come l’acquisto di un volo presso qualsiasi compagnia aerea: i biglietti possono costare anche pochissimo e il prezzo cambia in base a una serie di fattori. Questo consente ai visitatori con minori possibilità di spesa di accedere al parco a prezzi minori, organizzandosi per tempo e godendo di tutte le attrazioni offerte da Leolandia.
Tra i fattori del risparmio, vi è l’acquisto di un biglietto a data fissa: sulla pagina di acquisto del sito www.leolandia.it è disponibile un calendario in cui controllare, per ogni giorno di apertura, i prezzi dei biglietti, l’orario del parco, le giostre in funzione e gli spettacoli in cartellone; ogni giorno avrà il suo prezzo, da un minimo di 13,50€, per le giornate in cui è prevista bassa affluenza, a un massimo di 29,50€ raggiungibile solo in giornate in cui è prevista un’affluenza molto alta. È inoltre possibile acquistare a meno il proprio biglietto comprando online: oltre a non fare code in biglietteria, gli ospiti possono controllare, prima dell’acquisto, il prezzo e l’offerta di ogni giorno di apertura, scegliendo quello più adatto alle loro esigenze. I prezzi cambiano ogni giorno, anche in base alla quantità di biglietti già comprati per le varie date, in biglietteria, invece, viene sempre praticato il prezzo più alto previsto per quel giorno, ovvero quello che si trova anche online la mattina stessa. Proprio come accadrebbe decidendo di presentarsi in aeroporto e comprare il primo volo.Infine, meglio comprare subito: proprio perché i prezzi possono salire ogni giorno, la vera molla che fa scattare il risparmio è comprare subito. Il meccanismo è semplice: chi prima acquista, meno spende.
“In un momento in cui le famiglie sono in seria difficoltà, ci siamo davvero impegnati per capire come potevamo venire incontro all’esigenza di risparmio degli ospiti senza compromettere la qualità del parco. Noi siamo un parco divertimenti in crescita ma di dimensioni ancora contenute. Il nostro, è un turismo di prossimità: per questo non possiamo pensare di competere sul terreno delle promozioni a prezzi estremamente bassi se non a discapito degli aspetti che fanno di Leolandia il parco divertimenti con il giudizio più alto su Tripadvisor. Ecco perché abbiamo scelto di introdurre in Italia uno strumento come il prezzo dinamico. In questo modo diamo il ventaglio più ampio possibile di opzioni all’ospite e, al contempo, riusciamo a dare un servizio sempre migliore: a tal proposito siamo orgogliosi di dire che il personale di Leolandia nel 2013 è stato premiato dagli esperti di Parksmania (www.parksmania.it) come il miglior staff tra i parchi divertimento.”
È partita sabato 5 aprile la nuova stagione di Leolandia:  il parco ha riaperto con 38 attrazioni per tutta la famiglia e tante novità. La prima riguarda gli spettacoli: da oggi fino al 21 dicembre Leolandia è pronta a dare ai suoi ospiti quasi 4000 ore di nuove animazioni, appuntamenti con gli animali e spettacoli. Lo show di punta è Avventura, un viaggio in un mondo fantastico con acrobati, numeri di magia e ballerini. Ma non finisce qui, Cowboy Town, l’area del parco popolata da indiani e cowboy, aspetta grandi e piccini con una nuova strabiliante tematizzazione.

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MEDIA

Per La7, Urbano Cairo punta su informazione e target donna

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“I primi 100 giorni saranno fondamentali per stabilire la direzione della rete”, ha commentato stamattina Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e nuovo editore de La7. La rete appena acquistata da Telecom Italia Media a fronte di 1 milione di euro non subirà cambiamenti e continuerà a puntare sull’informazione. “Ci sono asset come Servizio pubblico di Santoro, i programmi di Crozza, di Formigli, il Tg di Mentana e le Invasioni barbariche che non saranno toccati – ha precisato Cairo -, ma saranno fatti interventi mirati per migliorare palinsesto soprattutto nella fascia pomeridiana. L’obiettivo è il target donna tra i 25 e i 45 anni”. Cairo ha intenzione di installarsi a Roma e di cominciare a lavorare, consapevole del fatto che “non sarà facile rimettere in sesto la rete velocemente da un punto di vista economico, anche se non è impossibile farlo in tempi ragionevolmente brevi”. I piani industriale e editoriale presumibilmente saranno messi a punto entro giugno. Cairo è molto soddisfatto degli ascolti de La7. “I risultati sul prime time si assestano sul 5,4%, con punte del 6,5% nelle ultime due settimane; a parte Rai1 e Canale5, siamo nel gruppetto di inseguitori insieme ad altre reti generaliste. La7 è una realtà eccellente con una qualità del target alta che piace agli investitori. Nelle ultime due settimane la rete ha conquistato punte di 6,5%, la puntata di ieri di Servizio Pubblico è arrivata a un picco del 22%. Da gennaio a oggi siamo stati la terza rete per 15 serate su 65 prime time”. Per quanto riguarda il mercato pubblicitario Cairo intravede “qualche spiraglio positivo per il mese di aprile e per la seconda parte del 2013, mentre il primo trimestre chiuderà con il segno meno”. Infine, l’imprenditore ha negato qualsiasi interesse sulla vendita dei periodici da parte di Rcs. “Credo sia meglio lanciare un prodotto nuovo piuttosto che rilanciarne uno comprato”, ha assicurato, “mentre Cairo Communication sta ottenendo grandi risultati con la vendita in edicola di 1 milione e 800 mila copie settimanali tra tutte le sei testate settimanali, le nove mensili e i due quindicinali”. (Valeria Zonca)

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