COMMERCE

“Digital Holidays 2018”: Teads allinea propensione agli acquisti e device usati

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digital holidays

Teads ha diffuso “Digital Holidays 2018“, il primo report che fornisce agli advertiser dati dettagliati e guidelines sul comportamento d’acquisto dei consumatori durante il periodo delle festività. Il report, frutto di uno studio sul comportamento degli utenti online, mette in luce tre importanti aspetti utili per costruire una strategia di media branding che parta dall’unione sinergica di timing, predisposizione all’acquisto del consumatore tipo e device preferenziale.

Conoscere le proprie audience, allineare le strategie di comunicazione e stimolare il consumatore nel momento più adatto lungo ogni fase del percorso d’acquisto è fondamentale per strutturare una strategia di media planning cost-effective. Tra i numerosi risultati della ricerca, quello che riguarda il timing è il più interessante. Grazie alla definizione di una timeline degli acquisti digitali, è emerso che la potenza di un piano media spesso risulta parziale, terminando prima che il suo naturale corso si esaurisca. Sono stati individuati 10 momenti chiave che si estendono da inizio Novembre fino alla metà di Gennaio e identificato 4 personas: Early Edward, Festive Felicity, Late Lucy e Indulgent Ian. Ogni persona rappresenta un comportamento d’acquisto differente, tra coloro che si informano con largo anticipo sui propri publisher preferiti, coloro che attendono l’ultimo minuto per acquistare, fino ad arrivare ai cosiddetti “late consumer” troppo spesso ignorati nelle strategie di brand. Gli acquisti last minute rappresentano, infatti, il 30% degli acquisti effettuati nel periodo preso in esame, mentre nel mese di Gennaio la ricerca online addirittura triplica per quanto riguarda gli acquisiti in ambito Lusso, Automotive e Tech.

Il periodo delle festività è un momento di assoluta importanza, sia per i consumatori, a caccia di offerte e suggerimenti, sia per i brand, le cui scelte di business devono essere strategicamente indirizzate e correttamente targettizzate. Il mobile, come mostra la ricerca, è il device principe degli acquisti natalizi. Mai come in questo periodo la percentuale di acquisti sul canale digitale è governata dal mobile, device preferito dai consumatori prima, dopo e durante lo shopping. È al 64%, infatti, il tasso di acquisti effettuati dai dispositivi mobili prima di Natale, ma questo dato diventa ancora più significativo se si considera che l’80% dichiara non solo di utilizzare il cellulare durante il processo di acquisto in-store ma anche di venirne influenzati.

L’ultimo tra i dati più significativi del report riguarda il fatto che, soprattutto nel periodo precedente al Natale, i consumatori sono inseriti in continuazione in un flow di esposizione e input di acquisto che può generare in loro pressione e frenesia. Il 76% di loro dichiara, infatti di cambiare spesso idea su che brand/retailer scegliere dopo aver cercato informazioni online. È necessario, quindi, costruire esperienze di advertising interattive e qualitative su misura per l’utente e per il meccanismo di fruizione mobile facendo risaltare il brand nel rumore caratteristico di questo periodo dell’anno, particolarmente florido di offerte. Qualità, scalabilità e creatività sono le parole chiave per catturare l’attenzione dell’utente e vincere su ogni livello del funnel.

“Diventa sempre più importante conoscere i consumatori per allineare le proprie strategie non solo alle caratteristiche demografiche del target”, commenta Dario Caiazzo, Managing Director di Teads Italia, “ma soprattutto al comportamento e alle preferenze d’acquisto che delineano il momento in cui viene erogata una campagna. L’obiettivo di questo report è fornire precisi insights sulle audience durante le festività natalizie, periodo davvero ricco di momenti chiave per l’acquisto e aiutare i brand a distribuire il giusto annuncio al consumatore più adatto, nel momento perfetto”.

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COMMERCE

Black Friday: quanto spenderanno gli italiani? Lo rivela Criteo

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evolution black friday

Manca ancora qualche giorno al 23 ottobrew, il Black Friday, ma le promozioni sono iniziate da diverso tempo. La giornata dello shopping sta diventando una tradizione anche in Italia: seppur diffusa da solo qualche anno, è ormai l’occasione per acquistare in anticipo i regali di Natale, approfittando delle migliori offerte.

Lo confermano i dati di Criteo rilasciati nel “Festive Season Report 2018”, un’analisi sulle tendenze e sugli acquisti in previsione della stagione festiva, momento clou dell’anno in termini di vendite, soprattutto in occasione di date significative come il Black Friday. Negli ultimi quattro anni in Italia si è registrato un boom di vendite online, dal 2014 ad oggi sono aumentate del 140%.

Lo studio di Criteo rivela anche i dati specifici italiani relativi al 2017, anno in cui le vendite online sono aumentate di quasi tre volte rispetto ad una giornata media. In termini di partecipazione, il numero di persone che ha acquistato l’anno scorso durante il Black Friday è stato il 48% in più rispetto alla media del mese di ottobre.

Con queste premesse le aziende italiane hanno grandi aspettative verso questa iniziativa, in cima alla lista dei loro obiettivi sicuramente un aumento di fatturato, seguito poi dalla possibilità di attrarre nuovi clienti.

“Come molte abitudini importate dagli Stati Uniti, il Black Friday si sta ormai affermando anche in Italia come un’occasione di shopping pre-natalizio molto attesa in tutti gli ambiti,” ha commentato Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia. “Si tratta di una grande opportunità per i retailer e i brand che, cavalcando l’onda del successo, possono iniziare a promuovere le proprie offerte già agli inizi di novembre, creando nuove occasioni di revenue”.

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CheckBonus premia lo shopping e aumenta la pedonabilità dei negozi

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Checkbonus, l'app per gli amanti degli acquisti

Continua a crescere CheckBonus, l’app per gli amanti dello shopping che permette di guadagnare buoni sconto e gift card semplicemente entrando ed esplorando i punti vendita convenzionati. In questi giorni l’azienda ha realizzato un nuovo aumento di capitale di 2 milioni di euro, guadagnando la fiducia di una serie di investitori privati e istituzionali tra cui Mediaset.
La startup fondata da Pierluigi Casolari e Yuri Ceschin nel 2013 continua così la propria crescita: ad oggi collabora con oltre 2.000 negozi convenzionati appartenenti a ben 10 gruppi commerciali tra i più importanti in Italia che hanno scelto di affidarsi al sistema di marketing di prossimità di CheckBonus. Chicco, La Feltrinelli, OVS, Salmoiraghi & Viganò, Geox, Flying Tiger Copenhagen, Profumerie Douglas, Toys Center sono, infatti, solo alcune delle realtà del circuito che utilizzano CheckBonus per aumentare l’engagement nello store e creare una nuova esperienza d’acquisto, attivando una comunicazione diretta tra prodotti e consumatori.
L’applicazione, disponibile per iOs e Android, si basa, infatti, su un principio semplice, divertente e immediato che piace molto agli utenti: più tempo trascorri nei negozi, più punti vendita visiti tra quelli convenzionati, più accumuli punti che ti permettono di acquisire sconti attraverso buoni acquisto e gift card, oltre a ottenere offerte e promozioni esclusive.
CheckBonus, infatti, premia gli ingressi e la permanenza negli store reali, quella che viene definita “la pedonalità nei punti vendita”. In questo senso, l’applicazione rappresenta una delle soluzioni per catene commerciali e piccoli negozi per promuovere lo shopping in store, dove è possibile toccare con mano i prodotti, portare a casa direttamente quello che interessa e ricevere un servizio di supporto all’acquisto. Attraverso le leve del coinvolgimento all’interno del negozio e del monitoraggio degli ingressi, la piattaforma su cui si basa l’applicazione si rivela lo strumento ideale per aziende e utenti che porta a riappropriarsi degli spazi urbani e rende di nuovo lo shopping un modo divertente e interessante per interagire con gli altri e con i brand.
Provare l’app è semplicissimo: basta scaricarla, passeggiare tra le vetrine e entrare nei negozi accendendo l’app in modo da ricevere punti, sconti esclusivi e gift cards. Sullo smartphone è possibile sapere quali sono i negozi convenzionati più vicini e appena si entra si riceve un avviso relativo alle offerte in corso nel punto vendita e si inizia il gioco dell’accumulo punti. Automaticamente, l’utente riceve una notifica dei punti raccolti e delle promozioni presenti in negozio e in alcuni store il punteggio aumenta in base al reparto che si visita. Tra le notifiche è possibile salvare quelle di interesse, usufruendo subito dei buoni sconto ad esse collegati. Ma non è tutto: fin da subito, infatti, è possibile monitorare il proprio punteggio e decidere a quale premio accedere nel ricco elenco proposto da CheckBonus, che propone sconti da 5 a 50 euro su viaggi, elettrodomestici, alimentari, beauty e tantissime altre cose.

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BRAND STRATEGY

Amazon lancia il secondo Prime Day, appuntamento il 12 luglio

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Amazon lancia il secondo Prime Day

La seconda edizione di Prime Day si terrà martedì 12 luglio e sarà il più grande evento mondiale mai organizzato da Amazon, con oltre 100.000 promozioni in tutto il mondo, in esclusiva per i clienti Prime.

I nuovi clienti e quelli già iscritti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Spagna, Giappone, Italia, Germania, Francia, Canada, Belgio e Austria troveranno occasioni in tanti negozi e categorie: ci saranno offerte per tutti i gusti. I clienti di Amazon.it potranno cominciare a fare acquisti a partire dalla mezzanotte, con promozioni sempre nuove, per l’intera giornata del 12 luglio. Per partecipare all’evento, occorre sottoscrivere l’abbonamento a Prime in qualsiasi momento, fino al 12 luglio. I nuovi clienti possono utilizzare il servizio gratuitamente per i primi 30 giorni. Per maggiori informazioni, visita il sito.

 

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BRAND STRATEGY

Musica per il retail: la colonna sonora dei nostri acquisti secondo Sound Identity

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Nasce Sound Identity, boutique sonora di musica per accompagnare il retail

Il sistema dei consumi è in profonda trasformazione e a dover affrontare le molteplici sfide che si prospettano è proprio il punto terminale di contatto con il cliente: il retail, e con esso il sistema dei centri commerciali e del commercio urbano. Con consumatori sempre più informati, il calo delle vendite e con la diffusione delle tecnologie digitali e-commerce, le dinamiche da tenere in considerazione sono molte. Il settore del retail ha recepito il messaggio, dirigendo l’attenzione sulla sinergia di vendita tra beni e servizi, all’interno di contesti sempre più accoglienti e stimolanti, creando una forte empatia con il cliente al fine di fargli vivere un’esperienza emozionale. La customer experience è la chiave con cui il punto vendita affronta questo cambiamento. Stefano Fontana (Stylophonic), noto dj e produttore tra i più eclettici della scena internazionale, Fondatore e Music Director di Sound Identity, afferma: “I brand non possono più permettersi di trascurare la musica proprio nei luoghi in cui accolgono i clienti. La musica in store, nell’ottica di un’efficace customer experience, è divenuta una componente imprescindibile per veicolare l’anima del brand”. Nasce a Milano Sound Identity, agenzia di comunicazione specializzata in Sound Branding e artefice delle colonne sonore dei negozi di brand tra i più prestigiosi della moda e del lusso italiano. “La musica tocca le più profonde corde della nostra sfera inconscia” continua Fontana. “I percorsi associativi con cui colleghiamo una melodia a un luogo o a un brand sono talmente radicati da spingerci a modificare l’approccio mentale che stabiliamo con quel determinato luogo o brand. Inoltre, come gli altri stimoli ambientali all’interno di un negozio, essa può influenzare la decisione di un consumatore. Conferire a ogni marchio la voce ideale per orchestrare l’armonia perfetta di qualsiasi brand strategy è il nostro obiettivo, perché i brand vanno anche “sentiti”, non solo visti”.

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