AZIENDE

Criteo acquisisce Manage.com. Incorporazione con effetto immediato

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manage.com

Criteo, la piattaforma pubblicitaria per l’open Internet, annuncia l’acquisizione di Manage.com. Con l’acquisizione, Criteo integra Manage.com e la sua soluzione di mobile app per l’acquisizione dei clienti per completare il business di app esistente e rafforzare ulteriormente l’offerta pubblicitaria end-to-end, che comprende l’intero percorso del consumatore dalla consapevolezza e considerazione alla conversione.

La soluzione di in-app advertising basata sulle prestazioni di Manage.com aiuta gli inserzionisti ad acquisire e coinvolgere i clienti. Si avvalgono dei servizi di Manage.com inserzionisti di diversi settori verticali, fra cui retail, viaggi, giochi, finanza e settori app-first come il food delivery e il ride-sharing.

“Dimostrando il nostro impegno per l’ecosistema di mobile app in rapida crescita, Manage.com ci consente di aggiungere l’installazione di app alle nostre soluzioni di marketing”, ha dichiarato JB Rudelle (nella foto), CEO di Criteo.

“L’impegno nel mobile e la tecnologia di livello internazionale di Criteo sono ciò che ci ha resi entusiasti di entrare a far parte di questa straordinaria azienda”, ha commentato Mike Ng, CEO di Manage. La scala globale di Criteo, l’ampia base di clienti, la tecnologia e il team ineguagliati, ci offrono un’enorme opportunità per capitalizzare ciò che abbiamo costruito negli ultimi anni. Ora siamo in grado di far crescere rapidamente la nostra piattaforma in-app mobile, per soddisfare il desiderio dei marketer di avere soluzioni che si adattino all’intero customer journey”.

Manage.com è stata fondata nel 2011 e ha sede a Mountain View, in California. I team di Manage.com saranno integrati in Criteo con effetto immediato.

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MEDIA

Edit Italia acquisisce il marchio Secondamano: nuova vita per la storica testata

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secondamano

Il termine “Secondamano”, in tutto il mondo, è il primo sinonimo di usato e riuso. Nessun’altra parola ha la stessa forza evocativa, immediatezza e riconducibilità, soprattutto in un’epoca in cui si sta riscoprendo il concetto di riuso, non solo per questioni di risparmio di denaro ma anche etiche: ridurre tutti gli sprechi e rifiuti, riciclare.

Secondamano è anche il prestigioso ed influente marchio che ha scritto la storia degli Annunci Economici e cambiato il concetto del fare mercato, in Italia e all’estero, e che rimanda da decenni a un immaginario di buoni affari, scelta, serietà e grandissima affidabilità. Oggi le storiche testate del comparto Secondamano sono state acquisite dall’azienda ravennate Edit Italia, già attiva nel settore con LaPulce, Il Fé e il Rigattiere. A partire da “Secondamano” (vero precursore del genere e riferimento per l’editoria non solo in Europa), le nuove acquisizioni comprendono la quasi totalità dei maggiori periodici territoriali, che si vanno ad aggiungere alle altre testate di proprietà.

Il progetto di Edit Italia è molto ambizioso: la gestione e lo sviluppo dello storico brand partiranno dal suo riposizionamento e dal rilancio in chiave contemporanea. Sarà infatti possibile, per esempio, “adottare” il marchio, in esclusiva per area geografica e settore merceologico, affiliando quindi la propria attività allo storico brand e sfruttandone inoltre la notorietà e i valori. Correva il 1977 quando Franco Giuffrida, durante un viaggio tra il Canada e gli Stati Uniti, si imbattè in una rivista dedicata all’usato, “Buy&Sell”. Tornato a casa la fece conoscere a un giovanissimo manager della Rinascente, Luciano Cervone, dando il via al loro progetto.

Il 31 marzo 1977, a Milano, uscì il primo numero di Secondamano, in milleottocento copie che si rivelarono un successo di vendite. Entro pochi mesi, la tiratura arrivò a cinquantamila copie. In pochissimo tempo divenne quindi il modello per lo sviluppo di free ads paper in tutta Italia, in Europa, Russia e Sud America.

Nel corso degli anni poi il brand è passato per diversi gruppi editoriali, da Rusconi a Trader fino alla multinazionale Schibsted, ciascuno dei quali ha “cavalcato” il marchio (dalla pubblicazione di siti internet a mensili e riviste specializzate) trasformandolo in una costellazione di prodotti e di edizioni che contano centinaia di migliaia di annunci, a conferma del suo potere di identità. Ora il marchio torna nelle mani di un editore esperto del campo, la ravennate Edit Italia, il cui obiettivo è riportare il brand alla sua giusta dimensione di marchio di qualità universale per tutti i mondi del ri-uso, della nuova vita alle nostre cose, dell’usato buono, in un periodo storico nel quale si sta riscoprendo il grandissimo valore del riuso, sia per questioni prettamente economiche e di risparmio, sia per questioni di moda – come dimostra la diffusione di tutto il vintage – ed etiche: vietato buttare ciò che può avere una seconda vita.

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AZIENDE

Outbrain acquisisce AdNgin. Obiettivo: personalizzazione dei contenuti

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outbrain

Outbrain, la piattaforma premium di Discovery, ha annunciato oggi di aver acquisito AdNgin, una società di ottimizzazione dell’interfaccia utente creata per migliorare l’esperienza del lettore. Questa acquisizione è la sesta di Outbrain fino a oggi e fa parte di una strategia trainata dalla costante crescita degli ultimi anni.

Outbrain guida gli utenti di tutto il mondo alla scoperta di contenuti rilevanti, collegando editori, marketer e consumatori attraverso raccomandazioni personalizzate e basate sugli interessi autentici del pubblico. AdNgin ha in comune con Outbrain un elevato livello di personalizzazione che ottimizza l’esperienza individuale dell’utente in base alle sue preferenze. La comprensione che ogni utente è diverso, dai suoi interessi personali al modo in cui interagisce digitalmente, è ciò che ha ispirato le due società a unirsi.

Sfruttando la combinazione delle due tecnologie, le prestazioni miglioreranno continuamente – gli editori vedranno gli RPM crescere (revenue per mille), i marketer constateranno un incremento del CTR (click through rate) e gli utenti beneficeranno di una migliore interazione con i contenuti.

“AdNgin consente di automatizzare l’ottimizzazione dell’esperienza di ciascuno di noi come lettore”, ha dichiarato Asaf Porat, Responsabile delle operazioni globali presso Outbrain. “È affascinante vedere una tecnologia in grado di apportare miglioramenti continui e di contribuire all’incremento di RPM e CTR”.

“Poiché stiamo innovando la nostra piattaforma con il lancio delle nuove soluzioni video autoplay in-feed e feed di contenuti infinito, non possiamo dimenticare ciò che rende Outbrain performante in primo luogo: la personalizzazione dell’esperienza di lettura. Dal contenuto all’interfaccia utente”, ha dichiarato Yaron Galai, Fondatore e CEO di Outbrain. “Questa acquisizione ci consentirà di concentrarci maggiormente sull’intero percorso di personalizzazione.”

“Unire le forze con la piattaforma leader di pubblicità nativa non potrebbe essere un match pubblicitario più perfetto”, ha aggiunto Amnon Lahav, co-Fondatore di AdNgin. “Questo è l’inizio di un’avventura basata su contenuti ad alta conversione, un inizio importante sia per noi che per gli utenti finali.”

Lahav, con la sua vasta esperienza maturata in ambito UX, collaborerà strettamente con il team di Business Optimization di Outbrain, in qualità di Head of UI Optimization.

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AZIENDE

Sizmek: completata l’acquisizione di Rocket Fuel, Mark Grether il nuovo CEO

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Sizmek, GroupM e Media Consultants

Sizmek annuncia oggi il completamento del processo di acquisizione di Rocket Fuel. La transizione, che prevede l’integrazione del brand Rocket Fuel, garantirà l’immutata qualità dei servizi e delle tecnologie verso tutti i clienti di Rocket Fuel.

Nasce così la più grande piattaforma buy-side indipendente in grado di offrire ad agenzie e brand un ventaglio di soluzioni di advertising ancora più ricco su scala globale. La combinazione tra gli strumenti di ottimizzazione creativa e di data activation di Sizmek e la piattaforma di marketing predittivo di Rocket Fuel, che sfrutta sofisticate funzionalità di intelligenza artificiale, dà vita a una offerta buy-side completa, capace di ottimizzare le campagne e massimizzare il ROI dei piani media in tempo reale. Con questo accordo, agenzie e clienti potranno avere accesso a una soluzione ancora più integrata e full-funnel, in grado cioè di supportare tutti gli interlocutori coinvolti durante l’intero percorso del customer journey, e in grado di individuare gli obiettivi di performance più rilevanti per la massimizzazione dei piani media.

Sizmek annuncia inoltre che Mark Grether, già Executive Chairman della società, assume la carica di CEO continuando a lavorare per supportare i piani strategici di crescita dell’azienda, una delle principali realtà adtech indipendenti del mercato. Randy Wootton, che ha ricoperto l’incarico di CEO di Rocket Fuel dal 2015, assume il ruolo di special advisor di Sizmek e lavorerà con i team delle due società per assicurare un processo di transizione fluido e armonioso. “Grazie alla capacità unica sul mercato di Sizmek di raccogliere dati e informazioni in un solo punto di accesso a beneficio dell’intero piano media, e insieme alle capacità predittive di Rocket Fuel basate sulle funzionalità dell’intelligenza artificiale, i clienti avranno a disposizione preziosi dati sull’andamento delle campagne, sui consumatori, sul contesto in cui si muovono, sulla creatività e sui costi” ha dichiarato Mark Grether, Executive Chairman di Sizmek. “Con l’acquisizione concentriamo il nostro focus su dati, ottimizzazione creativa e attuazione costruttiva dei piani media per fornire al mercato pubblicità sempre più personalizzata e pertinente agli interessi dei consumatori”.

Sizmek e Rocket Fuel insieme forniranno le proprie soluzioni a oltre 20.000 inserzionisti e 3.600 agenzie in oltre 70 Paesi del mondo. L’acquisizione permetterà inoltre a Sizmek di espandere la propria presenza globale, grazie all’integrazione delle divisioni vendite, engineering e supporto di Rocket Fuel presenti a livello internazionale. “Siamo costantemente alla ricerca di nuovi percorsi per raggiungere in modo impattante le nostre audience di riferimento” commenta Erica Schmidt, Executive Vice President, Managing Director Nord America di Cadreon, trading desk di IPG Mediabrands e partner di Rocket Fuel. “L’integrazione di Sizmek e Rocket Fuel porterà alla creazione di un’offerta evoluta che ci permetterà di ottimizzare realmente le performance delle campagne”.

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AZIENDE

Epipoli acquisisce Groupalia: quando le gift card incontrano il couponing

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Groupalia

Epipoli, azienda leader in Italia nel mercato delle gift-card con 50 mila punti vendita convenzionati, ha acquisito il 100% di Groupalia Italia dall’ imprenditore Andrea Gualtieri. La guida del gruppo andrà a Gaetano Giannetto (nella foto), fondatore di Epipoli.

Con questa acquisizione Epipoli diviene il primo gruppo integrato fisico-digitale nel marketing di nuova generazione. Il fatturato aggregato delle due realtà supererà, nel 2017, i 60 milioni di euro con circa 80 addetti e con una platea complessiva di oltre 2,5 milioni di clienti.

Groupalia si pone sul mercato italiano tra le aziende leader nell’ambito del social shopping ed è specializzata nella vendita di offerte per il tempo libero con sconti fino al 90% attraverso couponing e acquisto di gruppo. Oggi Groupalia è presente con strutture fisiche in oltre 20 città e conta 2 milioni di clienti, 240.000 fan su Facebook e 20.000 follower Twitter. Dalla sua nascita a oggi l’azienda ha pubblicato oltre 45.000 proposte, venduto circa 5.5 milioni di Coupon e collaborato con oltre 7.200 Partner. Andrea Gualtieri investirà in Epipoli sottoscrivendo un aumento di capitale ed entra nel Consiglio di Amministrazione del Gruppo.

Epipoli – fondata nel 2000 e controllata da Gaetano Giannetto, che nel 2006 ha introdotto sul mercato italiano le Gift Card – è una delle aziende internazionali di riferimento nei servizi innovativi nel mondo del prepagato e del consumer engagement. Lo scorso aprile ha vinto il Global Prepaid Award per la piattaforma Omnichannel, sviluppata in-house, su cui si fonda la propria architettura informatica che gestisce i flussi finanziari e la relazione con i consumatori anche in mobilità.

“Con questa acquisizione Epipoli estende il suo business a un nuovo settore complementare e strategico”, afferma Gaetano Giannetto, “e pone le premesse per una decisa espansione internazionali a cominciare da Spagna e Francia”.

“Epipoli è il partner strategico per l’evoluzione di Groupalia e del mercato dei coupon in Italia attraverso l’integrazione del mondo retail con il digitale”, dice Andrea Gualtieri che rimane anche Presidente di Groupalia.

L’acquisizione è stata perfezionata con l’assistenza dello studio legale Orrick.

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Sizmek, annunciata l’acquisizione di Rocket Fuel per 145 milioni di dollari

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Sizmek acquisisce Rocket Fuel

Sizmek, la piattaforma open ad management, ha annunciato di aver stipulato un accordo di acquisizione definitiva con Rocket Fuel, la piattaforma di marketing predittiva guidata in Italia da Enrico Quaroni. Secondo i termini dell’accordo contenuti in uan nota, una società affiliata di Sizmek, con il sostegno finanziario di Vector Capital, porterà avanti l’operazione di acquisizione da 145 milioni di dollari, dando vita una delle più grandi piattaforme di marketing indipendenti a livello globale.

“Questa operazione accelera i nostri sforzi di espansione globale in più di 70 Paesi” ha dichiarato Randy Wootton, Chief Executive Officer di Rocket Fuel, “e ci autorizza a fornire alle agenzie e ai marchi più strumenti e servizi eccezionali in tutto il mondo”. La nuova piattaforma offrirà analytics predittivi basati sull’intelligenza artificiale, strumenti per le creatività dinamica e soluzioni di ottimizzazione delle campagne pubblicitarie digitali. Le due società contano in aggregato 20.000 inserzionisti e 3.600 agenzie clienti, situati in oltre 70 Paesi. La chiusura dell’operazione è prevista per il terzo trimestre del 2017.

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Obiettivo, proximity Advertising. Next 14 acquisisce JoinTag

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Next 14

Next 14 annuncia di avere completato nei giorni scorsi l’acquisizione di JoinTag, startup veronese specializzata in proximity marketing e premiata recentemente al Retail Institute Award, il prestigioso concorso che premia le eccellenze del retail marketing.

“Siamo molto soddisfatti di questa operazione” ha dichiarato Marco Ferrari, fondatore e CEO di Next 14, “con cui realizziamo due obiettivi. L’ingresso diretto in un settore ad alta crescita come quello del Proximity Marketing, ma soprattutto l’integrazione di soluzioni di assoluta avanguardia all’interno della nostra piattaforma tecnologica. Questo ci consentirà di sviluppare attraverso Turbo e JoinTag un’offerta sul fronte del Proximity Advertising forte di una capacità di profilazione dell’audience in mobilità unica sul mercato italiano”.

L’investimento in JoinTag è la prima operazione di crescita per linee esterne del Gruppo fondato da Ferrari e soci, che nei primi 2 anni di vita si è focalizzato nello sviluppo di start-up verticali (Turbo, Sting Media, ZeroStories), che puntano su piattaforme e tecnologia per offrire ai Clienti i migliori servizi nell’ambito delle marketing technologies (Programmatic Advertising, Data Management, Branded Content, Mobility). Con oltre € 10,5 milioni di fatturato nel 2016 e la previsione di superare i 15 milioni nel 2017 con le sole attività di Turbo, Sting e Zero, Next 14 si sta confermando come una della aziende digitali italiane a più alto tasso di crescita. Nell’operazione JoinTag saranno investiti oltre 1,5 milioni per lo sviluppo della linea di business di proximity advertising, sostenuta da un business plan aggressivo per i prossimi 3 anni.

“Siamo estremamente orgogliosi di entrare a far parte di Next 14 – dichiara Marco Brandstetter, fondatore e CEO di JoinTag – la nostra è una realtà innovativa che tra le prime in Europa ha investito sulla creazione di una rete e tecnologie beacon, anche attraverso una serie di brevetti di cui siamo proprietari. La possibilità di raccogliere e distribuire informazioni digitali in tempo reale attraverso gli smartphone e la capacità di gestire advertising a target iper-definiti in base a criteri di prossimità sono una delle opportunità più interessanti per il marketing contemporaneo e crediamo davvero che con le attività di Next si possano creare sinergie vincenti soprattutto sul fronte del proximity advertising”.

La sede di sviluppo tecnologico di JoinTag, che vanta importanti clienti come tra gli altri Johnson&Johnson, Maserati, Nestlè, Pfizer e VéGè rimarrà a Verona, mentre la sede commerciale verrà spostata a Milano, nei nuovi uffici di Next 14 in Via Tortona. Marco Brandstetter e i suoi soci rimarranno alla guida operativa di JoinTag e – come il management delle altre aziende di Next – resteranno coinvolti come azionisti nella società, in un percorso di creazione comune di valore attraverso un pieno allineamento di interessi.

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MBE Worldwide acquisisce PostNet International Franchise Corporation

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postnet

MBE Worldwide, una delle maggiori reti al mondo (1.600 Centri Servizi in 30 paesi ) di vendita al dettaglio di servizi di supporto logistico, stampa e comunicazione con, ha acquisito PostNet International Franchise Corporation, società con 660 Centri Servizi in 9 paesi.
Entrambe le società operano attualmente nel settore dei servizi alle imprese e ai privati, offrendo servizi di spedizione, logistica, stampa, grafica e servizi postali di alta qualità. L’acquisizione di PostNet dà a Mail Boxes Etc. una forte presenza negli Stati Uniti, in Sudafrica e in altri paesi in cui il marchio PostNet è ben consolidato. Globalmente le due società raggiungono un’estesa capillarità con quasi 2.300 Centri Servizi in 33 paesi.
Brian Spindel coprirà il ruolo di Presidente e COO di PostNet, riportando direttamente a Paolo Fiorelli, Presidente e Amministratore Delegato di MBE Worldwide. Steve Greenbaum, Fondatore e in precedenza Presidente e Amministratore Delegato di PostNet, svolgerà il ruolo di consulente per MBE su tematiche strategiche. Il Quartier Generale e l’attuale Staff resteranno a Lakewood, Colorado.
“Il team di MBE Worldwide è stato attratto da PostNet per il suo modello di business caratterizzato da un approccio imprenditoriale, focalizzato sull’Affiliato in Franchising e incentrato sulle persone che rispecchia il nostro modo di operare e la nostra cultura. Inoltre è un marchio rispettato nel mercato con una forte presenza statunitense e internazionale”, dichiara Paolo Fiorelli.
“Questa mossa segna l’inizio di un nuovo capitolo” conclude Spindel. “L’acquisizione di PostNet da parte di MBE Worldwide costituisce una nuova partnership con molte opportunità per lavorare a stretto contatto con colleghi dall’esperienza simile al fine di individuare modalità per accelerare la crescita e aumentare i risultati economici per la rete di imprenditori Affiliati. Essere parte di una nuova famiglia globale favorisce la nostra missione di supporto a aziende e clienti privati ovunque nel mondo”.

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AZIENDE

Triboo Digitale acquisisce il ramo aziendale di Fully Commerce dedicato al commercio digitale

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Giulio Corno, presidente Gruppo Triboo

Triboo Digitale ha siglato un accordo vincolante per l’acquisizione del ramo di azienda di Fully Commerce (Gruppo Develon) relativo all’attivita’ di progettazione e gestione di store ecommerce.
Il ramo d’azienda ha realizzato nell’esercizio 2015 un fatturato di oltre 5,7 milioni di euro, con un primo margine sulle vendite pari al 25,7% generati grazie a circa 54,4 mila ordini. L’operazione rientra nella strategia di crescita del Gruppo Triboo, ed in particolare di Triboo Digitale, che negli ultimi mesi ha concluso numerose acquisizioni, volte a rafforzare il team di sviluppatori e programmatori e ampliare il numero di store gestiti. Grazie all’accordo odierno infatti, Triboo Digitale prenderà in gestione gli store digitali di numerosi brand, tra i quali: Durex, Dainese, Cisalfa, Leica Camera, Montura, Tecnica, Infinity, Stefanel, Seven, Invicta, Fope e Felicetti. Non solo: grazie alla sede di Fully Commerce, a Vicenza, Triboo Digitale potrà contare su un hub importante per lo sviluppo delle proprie attività nel nord-est, territorio ricco di imprese ad alta vocazione internazionale.
“Stiamo spingendo l’acceleratore sulla crescita del Gruppo per acquisizioni” ha commentato Giulio Corno, Presidente di Gruppo Triboo. “Dalla quotazione, avvenuta all’inizio del 2014, sono già 9 le operazioni di questo tipo portate a termine, segno che la nostra società è in salute e punta a ricoprire un ruolo di leadership nel settore dell’ecommerce, dell’advertising e dell’editoria online”.
Il controvalore dell’acquisizione è fissato in un importo pari a euro 1.200.000; l’importo potrà subire un aggiustamento in funzione dell’ammontare dei debiti commerciali e dei crediti commerciali afferenti al ramo di azienda in scadenza dal 31 ottobre 2016. È inoltre prevista l’eventuale corresponsione alla società venditrice di un earn-out da determinarsi sulla base dell’EBITDA realizzato dal ramo di azienda nel corso del 2016.
“Triboo Digitale vuole affermarsi sempre di più come partner strategico per le aziende che credono nell’ecommerce come veicolo di sviluppo e crescita” ha commentato Alessio Barbati, Chief eCommerce Officer di Triboo Digitale. “L’operazione con Fully Commerce, oltre a farci entrare in contatto con importanti brand conosciuti a livello internazionale, favorisce il presidio di Triboo Digitale in un’area geografica – il nord-est – da sempre considerata tra le più innovative del Paese”.
“Sono entusiasta di entrare a far parte della squadra di Triboo” ha dichiarato Lorenzo Gottin, tra i soci fondatori di Gruppo Develon e che rimarrà a capo della branch vicentina. “Triboo è una realtà dinamica, giovane e innovativa, elementi che caratterizzano anche Fully Commerce. Sono sicuro che la sinergia tra i due Gruppi porterà valore e benefici ai clienti di entrambi”.
Il closing dell’operazione è previsto nella prima metà di novembre, subordinatamente all’avveramento di una serie di condizioni usuali per questo tipo di operazioni tra cui, in particolare, l’espletamento della procedura di comunicazione e consultazione sindacale in relazione all’acquisizione del ramo di azienda.

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AZIENDE

Criteo annuncia l’accordo per l’acquisizione di HookLogic

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hooklogic

Criteo, “performance marketing technology company“, ha annunciato di aver formalizzato l’accordo di acquisizione di HookLogic, una della maggiori piattaforme di Ad Exchange, destinata a rafforzare la propria offerta di marketing a performance.
“Con questa acquisizione”, spiega Eric Eichmann, CEO Criteo, “aggiungiamo al nostro portafoglio una soluzione complementare alla nostra offerta, nell’ottica di garantire un sempre maggior valore sia ai brand, sia ai retailer. Non vediamo l’ora di integrare e sviluppare la piattaforma HookLogic insieme alla nostra sofisticata tecnologia, prponendola in tutto il mondo. Jonathan Opdyke, CEO HookLogic, e la sua squadra sono alcuni dei “cervelli” migliori in ambito performance che abbia mai conosciuto, e sono entusiasta di averli a bordo”.
Il marketing exchange di HookLogic mette in contatto alcuni dei maggiori operatori globali di eCommerce con le industrie di marca che competono tra loro per lo “spazio” sugli scaffali virtuali grazie ad annunci di prodotto sponsorizzati, che remunerano i venditori online, monetizzando il loro traffico sul sito di eCommerce attraverso pubblicità nativa pagata CpC. Contrariamente ad altri modelli di pubblicità tradizionale, HookLogic parametra il valore dell’investimento richiesto ai produttori e ai brand in funzione al fatturato di vendite generato.
La chiusura dell’acquisizione, che darà soggetta ai consueti passaggi autorizzativi, è prevista nel quarto trimedtra di quest’anno.

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AGENZIE

Teads annuncia l’acquisizione di Brainient: ottimizzazione creativa di video interattivi

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brainient

Teads, primo video advertising marketplace al mondo, acquisisce Brainient, società inglese specializzata in tecnologie creative dinamiche per video e mobile.

Le tecnologie interattive e la Dynamic Creative Optimization (DCO) hanno lo scopo di associare in real-time il contenuto dell’annuncio pubblicitario al giusto profilo dell’utente, tenendo in considerazione dati socio-demografici, localizzazione, tipologia di schermo utilizzato, ora, condizioni metereologiche e ogni altro tipo di dato contestuale. In tal modo le pubblicità interattive e dinamiche diventano molto più coinvolgenti per i consumatori e, di conseguenza, permettono agli advertiser di raggiungere risultati migliori.

Brainient ha sviluppato uno strumento creativo che permette ai brand, alle agenzie e ai publisher di arricchire i propri video con elementi interattivi e di ottimizzare il contenuto in modo da individuare il giusto profilo e le preferenze dell’utente, integrando dati di prima e terza parte e utilizzandoli per personalizzare gli annunci in real-time.

Con questa acquisizione, Teads offrirà un accesso integrato a Brainient a tutti i buyer del suo mercato, ottimizzando il processo di creazione e distribuzione di pubblicità video su larga scala per i propri clienti.

Brainient sarà re-brandizzata con il nome di Teads Studio e si comporterà come una business unit indipendente all’interno di Teads. Emi Gal, founder & CEO di Brainient si unirà a Teads in qualità di CEO di Teads Studio, trasferendosi a New York.

I video interattivi sono il futuro dell’internet advertising, poiché fanno leva sulla natura interattiva insita nel digital per coinvolgere gli utenti nell’esperienza pubblicitaria. Teads Studio permetterà ai team creativi e ai team media di arricchire i propri video di elementi interattivi, ad esempio attraverso messaggi che invitano a testare o acquistare un prodotto, a visitare un punto vendita o semplicemente a condividere l’annuncio sui social media. Teads Studio permetterà ai brand di personalizzare questa interattività utilizzando ogni tipo di dato, proveniente da ogni fonte possibile.

Esempi più avanzati includono la possibilità di offrire al consumatore un test-drive per l’ultimo modello di un’auto, di visitare la concessionaria più vicina, di inserire nell’annuncio un video form per ricevere un preventivo su un finanziamento o di visualizzare versioni differenti dell’annuncio pubblicitario in base alle condizioni metereologiche e altro ancora.

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AZIENDE

IPG Mediabrands annuncia l’acquisizione di Stickyeyes Group

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IPG Mediabrands

IPG Mediabrands annuncia l’acquisizione di una delle più importanti aziende di marketing digitale del Regno Unito: Stickyeyes Group. Il gruppo, che comprende Stickyeyes e Zazzle Media, fornisce creative search e content marketing, influencer engagment e servizi di produzione video. Il gruppo conta oltre 140 dipendenti tra i suoi diversi uffici situati a Leeds, Peterborough e Londra. È stata recentemente nominata “Best Large Integrated Agency” nel 2016 durante l’European Search Awards e attualmente sta lavorando con grandi brand internazionali tra cui Staples, Hertz, AO.com, Superdry, ShopBop, Admiral Group e IG Index.

“I nostri clienti si aspettano la migliore strategia digitale e il miglior dispiegamento di competenze possibili”, dichiara Henry Tajer, Global CEO, IPG Mediabrands. “Per questo la leadership digitale è per noi un imperativo. Questa acquisizione dimostra il nostro impegno nel soddisfare le esigenze dei clienti e segna una continuità nella nostra crescita, dopo l’acquisizione di Mubaloo, società di consulenza nell’ambito del mobile con base in UK. Oggi, più di due terzi dei nostri talenti nel Regno Unito sono esperti digitali a tempo pieno”.

Con l’acquisizione, IPG Mediabrands di rafforza ulteriormente la sua posizione nel mercato in rapida evoluzione del marketing digitale, nonché le proprie competenze esistenti nell’ambito delle attività di social e search.

“È stato chiaro fino subito, quando ci siamo conosciuti, che le nostre ambizioni e quelle di IPG Mediabrands erano e sono allineate”, conclude Craig Chalmers, CEO, Stickyeyes Group. “La loro esperienza nel settore della strategia media, della pianificazione e del media buying, nonché le competenze in fatto di dati e acquisto in programmatic si combinano perfettamente con il nostro approccio di engagement tramite i mezzi digitali audience-focused. Ci sono enormi opportunità non solo per tutti coloro che fanno parte di Stickyeyes, ma anche e soprattutto per i clienti del gruppo IPG Mediabrands”.

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AZIENDE

Reply acquisisce Protocube e rafforza la 3D Digital Experience nell’Additive Manufacturing

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Reply acquisisce Protocube

Reply rafforza la propria presenza in Europa nella Digital Experience e Industry 4.0 grazie all’acquisizione di Protocube, specializzata nel settore delle tecnologie 3D ad elevato contenuto innovativo.

Protocube è una delle prime realtà in Italia a implementare servizi di consulenza professionale 3D Printing e Additive Manufacturing, settore in cui vanta oggi una solida leadership in ambiti multidisciplinari come l’industria, la comunicazione, il design, i beni culturali e l’architettura. Protocube ha progressivamente esteso la propria attività nello sviluppo e nell’applicazione di tutte le più avanzate tecnologie 3D, con l’obiettivo di integrare nei processi aziendali soluzioni in grado di ottimizzare l’intero ciclo di vita del prodotto. Dalla progettazione alla vendita.

Le soluzioni integrate di Protocube comprendono tecnologie come la modellazione 3D, il rilievo e la scansione 3D, la stampa 3D per la prototipazione e la produzione, rendering e animazioni 3D, set fotografici virtuali, configuratori 3D per l’e-commerce, software e applicazioni 3D avanzate per la comunicazione e l’industria.

“Grazie all’acquisizione di Protocube, Reply potenzia la propria expertise nel campo delle tecnologie 3D per la digitalizzazione delle aziende secondo le più avanzate logiche della Industry 4.0, con l’obiettivo di sviluppare sistemi compatibili per la Mass Customization e la produzione on demand”, dichiara Filippo Rizzante, CTO di Reply.

Nel portfolio di Protocube figurano aziende leader come FCA, BasicNet, Alstom, Lavazza ed altri importanti brand nazionali ed internazionali.

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Mondadori acquista Banzai Media per 45 milioni di euro

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banzai

Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. comunica di aver sottoscritto con Banzai S.p.A. il contratto relativo all’acquisizione di Banzai Media Holding S.r.l., ovvero della divisione vertical content del Gruppo Guidato da Paolo Ainio e Pietro Scott Jovane.
I termini dell’operazione attribuiscono alla unit un enterprise value pari a 45 milioni di euro, suddiviso in una componente fissa di 41 milioni di euro e un earn-out di 4 milioni di euro.
Il corrispettivo dell’acquisizione al closing – al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato stimato di 16,4 milioni di euro (che include debiti finanziari verso la controllante Banzai S.p.A. e 3,3 milioni di euro per componenti differite di prezzo relative ad alcune partecipazioni) – è pari a 24,6 milioni di euro.
L’earn-out previsto a favore di Banzai S.p.A. sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018.
L’accordo prevede inoltre per Banzai S.p.A. la disponibilità di spazi pubblicitari, su un orizzonte temporale di tre anni, con un beneficio stimato di circa 7 milioni di euro.
Il perimetro acquisito, dal quale è stato escluso il segmento news[1], ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un EBITDA (ante non ricorrenti) di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici[2].
Questa operazione consente al Gruppo Mondadori, di cui è amministratore delegato Ernesto Mauri, di diventare il primo editore digitale italiano e di beneficiare della complementarità dei verticali delle due aziende.
Affiancando agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi l’audience acquisita da Banzai, che include siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer, Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health & wellness, aree strategiche che consentono di integrare e ampliare l’offerta multicanale dei brand già in portafoglio, e con rilevanti potenzialità di crescita anche attraverso innovazione di prodotto e iniziative di brand extention.
L’elevato know-how e le comprovate competenze tecnologiche di Banzai Media Holding, coniugate al valore dei brand e ai contenuti di elevata qualità editoriale di Mondadori, permetteranno al Gruppo di accelerare il processo di evoluzione in ambito digitale. Inoltre, tale combinazione consentirà una profilazione dell’audience in target specifici, permettendo maggiori opportunità di monetizzazione.
Le intese con Banzai prevedono inoltre la possibilità di individuare tra gli store di Mondadori Retail alcuni punti per allargare la rete Pick&Pay del Gruppo Banzai.
“Con la cessione di Banzai Media , ci concentriamo sull’e-Commerce: la nostra strategia viene ulteriormente rafforzata dai proventi della cessione, determinanti per accelerare la crescita, anche alla luce degli incoraggianti dati di sviluppo del mercato del commercio elettronico che in Italia è atteso crescere nei prossimi cinque anni con un CAGR del 16%, 6 punti sopra la media di Francia, UK e Germania”, commenta Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato
di Banzai. “Puntiamo in particolare a rafforzare ulteriormente la posizione di leadership di Banzai, primo player italiano nel mercato domestico dell’’e-Commerce e di ePRICE, leader assoluto nel mercato online dei grandi elettrodomestici”.

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Microsoft acquisisce Solair e potenzia l’offerta di IoT

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Microsoft annunci l’acquisizione di Solair, azienda italiana che offre innovative soluzioni di Internet of Things (IoT) a realtà attive in molteplici settori industriali, tra cui manifatturiero, retail, food&beverage e trasporti. Solair condivide l’ambizione di Microsoft di aiutare le aziende a liberare il potenziale dei propri dati inesplorati e a creare intelligenza grazie all’IoT e questa acquisizione si rivela in linea con la strategia Microsoft che punta a garantire un’offerta completa di IoT per rispondere a 360° alle esigenze delle aziende.
Le soluzioni di customizzazione e implementazione IoT di Solair, costruite sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, sono progettate per aiutare le aziende di qualsiasi settore a far leva sull’IoT per una gestione più efficiente e profittevole. Per esempio, Solair ha permesso a una grande realtà come Rancilio Group di integrare l’IoT nella propria gamma di macchine del caffè, consentendo al produttore italiano di monitorare da remoto le macchine, ottimizzando l’efficienza della supply chain, abbattendone i costi e contribuendo a farne crescere il fatturato.
In Giappone, Solair sta sfruttando il potenziale dell’IoT per trasformare il modo in cui le fabbriche monitorano le linee di produzione. La loro applicazione Smart Factory Advisor ha aiutato i produttori a incrementare la capacità produttiva e a ottimizzare l’efficienza energetica. Integrando la soluzione IoT nei macchinari aziendali, è infatti possibile sfruttare le informazioni e gli insight raccolti per introdurre nuovi e più efficienti modelli di manufacturing.
L’integrazione della tecnologia di Solair nella piattaforma Microsoft Azure IoT Suite continuerà a migliorare l’offerta IoT di Microsoft a 360° per le aziende.

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