AZIENDE

Al via OBE Seminar, il primo corso di formazione in pillole promosso da OBE Academy

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OBE

OBE – Osservatorio Branded Entertainment inaugura il 2019 denso di appuntamenti formativi. Sotto l’egida di OBE Academy, nata lo scorso ottobre con il preciso mandato di costruire un’offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i manager della Comunicazione e del Marketing, l’Osservatorio presenta Social Media Kit for Communication Manager, il primo corso di Seminar in pillole dedicato ai Social Media.

 

In collaborazione con SheTech Italy, associazione a promozione sociale che funge da change agent attivo nel panorama tecnologico a sostegno dell’empowerment femminile nel settore tech, OBE Academy promuove un ciclo di 5 incontri dedicati all’analisi delle infinite opportunità offerte dall’utilizzo efficace della comunicazione online:

 

  1. Social media best practices: le regole chiave per l’ingaggio.
  2. Social Lead acquisition: tips&tricks su come trovare (e coinvolgere) nuovi clienti
  3. Differenziazione tra profili individuali e business: come gestire al meglio il posizionamento sulle piattaforme social (LinkedIn-Facebook-Instagram-Twitter).
  4. Guida pratica: Instagram. I trucchi per declinare un progetto di comunicazione vincente
  5. ROI Based marketing: come valutare se la tua attività marketing (anche sui social media) funziona.

Social Media Kit for Communication Manager: obiettivi del seminar

Best practice, analisi comparativa tra le principali piattaforme social, tips&tricks per aumentare l’engagement, metodologie di valutazione delle campagne: il primo appuntamento con OBE Seminar e con l’offerta formativa del primo semestre 2019 è pensato per offrire ai partecipanti una guida pratica completa sull’impiego degli strumenti di digital communication più efficaci per rafforzare la presenza e il posizionamento dei brand nell’ecosistema digitale.

 

I social media rivestono oggi un ruolo di indiscussa rilevanza e sono in grado di determinare il destino di un brand, in termini di posizionamento, notorietà, investimenti, incremento del business, ma ancora troppo spesso le aziende tendono a sottovalutarne le potenzialità. L’obiettivo principale degli OBE Seminar è quello di proporre agli operatori del settore un nuovo modo di interpretare e declinare la comunicazione sui canali social, che non si limiti alla creazione di profili aziendali o alla pubblicazione di aggiornamenti di stato ma che, partendo dall’ascolto proattivo degli utenti e dalla gestione e moderazione puntuale e strategica delle conversazioni online, riesca a ispirare nuove possibilità di utilizzo, sempre più unconventional e rilevanti.

 

Un percorso condiviso

 

“Il primo ciclo di incontri firmato OBE Academy è il risultato di un percorso di lavoro condiviso con il Consiglio Direttivo e il Direttore Generale dell’Osservatorio, pienamente coerente con la vocazione divulgativa dell’Associazione – dichiara Anna Vitiello (nella foto), OBE Academy Director e Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group) – OBE Seminar è stato pensato per offrire una risposta formativa professionale e completa ai manager della Comunicazione e del Marketing rispetto alla richiesta sempre più consistente di competenze specifiche legate al Branded Content & Entertainment, una guida pratica sull’impiego di strumenti di digital communication efficaci per rafforzare la presenza e il posizionamento dei brand nell’ecosistema digitale. A completare la proposta formativa del primo trimestre del 2019 di OBE Academy, due nuovi incontri del ciclo “Le Regole del Gioco”, già calendarizzati per il prossimo mese di marzo, per esplorare tematiche di particolare attualità per tutti gli operatori della filiera del BC&BE: il 4 marzo parleremo di influencer marketing, mentre il 28 della Tax Credit estesa al branded entertainment. Ed è solo l’inizio!”.

 

“Come SheTech Italy, siamo orgogliose di aver dato il via a questa collaborazione con OBE” – dichiara Lisa Di Sevo, Presidente di SheTech Italy – “Con questi meet up vogliamo offrire alle aziende nuovi strumenti per migliorare l’approccio al marketing digitale attraverso i social media”.

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MEDIA

Red Bull Futur/io lancia la sfida a condividere la visione sul futuro del nostro Pianeta

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Red Bull

Red Bull ha annunciato Red Bull Futur/io, un’iniziativa a livello mondiale che invita tutte le migliori giovani menti tra creativi, innovatori e storyteller a ideare, elaborare ed esprimere la propria idea di futuro desiderabile per il nostro Pianeta nell’anno 2030.

I film di fantascienza offrono da sempre ispirazioni alle nuove tecnologie che migliorano la vita, dalle macchine volanti, alle stampe 3D al riconoscimento facciale; protagonista dei nostri tempi e del futuro, la tecnologia è al tempo stesso nostra amica e nemica. Da un lato incognita e preludio di una mutazione sociale e culturale, dall’altro valida alleata dell’uomo e del progresso.

Il progetto

Red Bull, in stretta collaborazione con Futur/io, istituto di educazione e ricerca focalizzato su tecnologie esponenziali & futuri desiderabili, dà così il via a Red Bull Futur/io, un progetto rivolto alle giovani menti creative e innovative, per consentire alla stesse di condividere a livello globale attraverso un video di 60’’ la propria visione ottimistica di un futuro desiderabile per il nostro Pianeta nel 2030. Le migliori visioni di “desirable future” a livello mondiale saranno invitate a presentare le proprie idee agli esperti della Red Bull Futur/io Academy a Lisbona dal 21 al 24 marzo 2019.

Gli autori dei migliori progetti verranno infatti selezionati per partecipare a una tre giorni di accademia formativa in occasione della quale avranno la possibilità di partecipare a stimolanti workshop sugli scenari futuri, sullo storytelling e sulle più recenti tecnologie esponenziali, con l’opportunità, inoltre, di esporre i propri concept creativi e confrontarsi con i principali leader di pensiero a livello planetario.

Al termine della Red Bull Futur/io Academy, infine, il migliore progetto a livello globale verrà prodotto a livello professionale in collaborazione diretta con la celebre Red Bull Media House, production farm interna di Red Bull International che vanta l’impiego dei più recenti ritrovati tecnologici in ambito di filming, editing e computer graphic.

Candidature e giuria

Il periodo di candidatura e invio degli elaborati video è stato ufficialmente aperto il 1 Novembre 2018 e terminerà l’8 Febbraio 2019. Al progetto potranno candidarsi tutti i maggiorenni italiani sia individualmente, sia come coppia creativa (es. art/video maker e copy/storyteller) o in team ulteriormente allargato.

La giuria di Red Bull Futur/io formata da esperti provenienti dal mondo accademico, high-tech e dei media, selezionerà le 20 migliori idee al Mondo basandosi su tre criteri: Futuro Ideale, Storytelling Creativo e Visioni Ispirazionali.

Le candidature dovranno pervenire in inglese esclusivamente tramite il sito web Red Bull Futur/io sul quale sarà possibile caricare i progetti video di 60’’ dedicati a svelare la visione di futuro desiderabile per il Pianeta Terra nel 2030.

L’innovativo concorso terminerà ufficialmente l’8 Febbraio 2019 e i vincitori saranno selezionati entro la metà di Febbraio.

 

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ENTERTAINMENT

OBE – Osservatorio Branded Entertainment presenta i nuovi HUB e l’Academy

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OBE

È tempo di bilanci e nuovi propositi per OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera.

Lo scorso 2 ottobre, durante l’Assemblea Annuale degli Associati, il Direttore Generale di OBE Anna Gavazzi e il Presidente Laura Corbetta, CEO di YAM112003, hanno esposto ai presenti il consuntivo delle attività e dei risultati 2017/2018, e annunciato la costituzione di tre nuovi Hub, commissioni verticali pensate per un coinvolgimento diretto degli associati rispetto a tematiche-chiave per l’Osservatorio.

I nuovi Hub

Nascono così OBE Insight Hub, Event Hub e Legal Hub, ai quali sono state affidate responsabilità strategiche e operative all’interno dell’Associazione, per rispondere in maniera autorevole alle istanze degli ormai 42 Soci (due nuovi ingressi, già ratificati, verranno comunicati a brevissimo), e confermare OBE come referente accreditato in Italia per chi investe, produce, distribuisce e crea branded content e entertainment.

A guidare ciascuno dei tavoli di lavoro interni all’Associazione, sono stati chiamati professionisti riconosciuti nella specifica area di competenza:

Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), assume il ruolo di Head of OBE Insight Hub e coordinerà le aziende parte dell’Hub: Discovery Italia, Doxa, Havas Media Group, Italiaonline, Magnolia e Omnicom Media Group.

Raffaele Calìa, Head of Sales & Marketing CWT Meetings & Events, nominato Head of OBE Event Hub, guiderà il tavolo al quale partecipano i soci Brandstories, CWT Meetings & Events, Publitalia, Viacom, TIM e Zerostories.

Francesca Fastelli, Responsabile regolamentazione e adempimenti istituzionali Mediaset, assumerà la carica di Head of OBE Legal Hub, commissione verticale di presidio delle tematiche normative e regolamentari. In definizione le aziende associate che parteciperanno a questo tavolo.

La OBE Academy

Accanto ai tre Hub, per strutturare le attività formative dell’Associazione, viene costituita anche una OBE Academy, con il preciso mandato di costruire una offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i manager della Comunicazione e del Marketing e i professionisti del settore.

A coordinare le attività dell’Academy, Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), che assume il ruolo di OBE Academy Director.

Il nuovo portale

Novità organizzative, quindi, che vanno di pari passo con una compagine associativa sempre più strutturata e una offerta di servizi in crescita, che trova oggi un canale di comunicazione anche nel nuovo portale osservatoriobe.com, lanciato nel corso dell’Assemblea: un sito più moderno e fruibile, con contenuti in evidenza e identità grafica coerente. Un punto di riferimento riconoscibile e di spessore per tutti gli stakeholder.

“Abbiamo scelto di dare vita agli Hub e all’Academy per meglio presidiare alcune attività di primaria importanza per l’Osservatorio Branded Entertainment e per la industry”, commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE. I professionisti coinvolti, tutti manager di alto profilo e lunga esperienza nell’ambito specifico in cui sono chiamati a contribuire in prima persona, sono espressione delle competenze diffuse all’interno del gruppo associativo, che ha ormai superato la quota delle 40 aziende rappresentate. Insieme a loro, andremo a rafforzare i servizi e le attività che offriamo al mercato e il ruolo di OBE come punto di riferimento per tutti gli stakeholder”.

“La decisione di darci un’organizzazione interna strutturata è per noi un ulteriore passo avanti nel consolidamento di OBE come unico organismo associativo in Italia dedicato a una tematica, il branded entertainment, sempre più centrale nelle strategie di marketing e comunicazione delle aziende”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “L’Osservatorio è ormai un partner rilevante di tutti gli operatori della industry che vogliano mettere a fuoco o potenziare le proprie attività nel settore del branded entertainment, e il merito va anche al lavoro di un Consiglio Direttivo sempre presente e partecipe in tutte le attività dell’Associazione: un grazie sentito e doveroso, quindi, anche a Cristian Brambilla, Head of Brand Solution & Business Development di Italiaonline, Simonetta Consiglio, Direttore Marketing & Comunicazione di Sisal, Francesca Sorge, Brand Solution Director di Discovery Media, Guido Surci, Chief Sports & Intelligence Officer di Havas Media Group”.

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BRAND STRATEGY

Digital Transformation Academy: secondo anno dell’iniziativa di FIEG E Google

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Google FIEG digital transformation

l programma del Digital Lab@FIEG, progetto di formazione attivo nel contesto dell’accordo triennale tra FIEG e Google, continua con successo la sua attività per favorire il processo di trasformazione digitale della stampa italiana: prende il via oggi la seconda edizione della Digital Transformation Academy, l’iniziativa nata in collaborazione con Talent Garden, la più grande piattaforma in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale, che la scorsa edizione ha visto il coinvolgimento di 150 professionisti del settore dell’editoria.

A fronte del positivo riscontro, per l’edizione 2018 l’Accademia si prepara al raddoppio con la partecipazione di 300 professionisti, tra giornalisti, marketing manager ed esperti di digitale, e un totale di 6 tappe in tutta Italia: Brescia (10 settembre), Roma (24 settembre), Bologna (15 ottobre), Bari (29 ottobre), Cosenza (5 novembre), Cagliari (9 novembre) e un evento conclusivo a Milano in Talent Garden Calabiana a fine anno.

Presente alla prima giornata di inaugurazione a Brescia, il Sottosegretario all’Editoria, Vito Crimi, che ha dichiarato: “Il cambiamento epocale nel modo di informarsi e comunicare rappresenta una sfida ma anche un’occasione per il settore editoriale italiano, che non deve farsi trovare impreparato. Credo sia essenziale che il prodotto editoriale venga costruito attorno alle mutate esigenze dei lettori, sempre più affamati di informazione veloce e multimediale. La vera sfida è quindi riuscire a coniugare questa esigenza di istantaneità della notizia con la verifica delle fonti e la corrispondenza al vero dei contenuti. Iniziative come quella di Talent Garden sono pertanto la giusta via da seguire”.

Tema portante dell’edizione 2018 della Digital Transformation Academy sarà l’approccio Human Centered applicato all’editoria, ovvero la progettazione di prodotti e servizi attorno alle esigenze del lettore.

Il programma delle 6 tappe vedrà l’alternarsi di lezioni frontali, brainstorming e workshop per sviluppare abilità di pensiero laterale e di utilizzo della tecnologia nei campi della creazione di contenuti, vendite e marketing. A guidare i partecipanti alcuni esperti di digitale della scuola di innovazione di Talent Garden e le testimonianze di startup e realtà innovative che stanno cambiando il modo di fare editoria oggi: Freeda, ENI Day, Viz&Chips e Socialbeat.

 

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MEDIA

Audible Academy sostiene la comunità creativa italiana nel segmento dell’Audio

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Audible, società di Amazon leader nell’audio entertainment, presenta un’Academy interamente dedicata al mondo dell’audio: un progetto ambizioso che nasce dalla volontà del brand di contribuire alla preparazione dei migliori talenti ed essere un punto di riferimento nel settore per tecnici e autori.

A cura di Fonderia Mercury e con la direzione didattica di Sergio Ferrentino, autore, regista di radio e teatro, fondatore e direttore di Fonderia Mercury e docente di Teorie e Tecniche di narrazione radiofonica, il progetto Audible Academy è un corso di scrittura e drammaturgia per l’audio promosso da Audible Italia con l’obiettivo di formare nuovi autori e adattatori di opere pensate e realizzate specificamente per l’ascolto.

Audible Italia investe nella filiera dell’audio per alimentare la comunità creativa italiana e dare vita a nuovi talenti che possano essere protagonisti di un segmento, quello dell’audio, che registra trend di crescita molto positivi sia in Italia che nel resto del mondo.
L’Academy è accessibile  previa selezione tramite gli elaborati inviati entro e non oltre il 5 ottobre 2018 dagli aspiranti autori secondo le modalità indicate nel bando pubblicato su www.audible.it/ep/audible-academy, cui possono partecipare tutti i cittadini italiani e stranieri di età compresa tra i 21 e i 35 anni che possano vantare un diploma o siano studenti iscritti a una scuola o un’accademia che comprenda un corso di scrittura creativa o sceneggiatura o stiano seguendo un Master di Giornalismo.

Il corpo docente sarà composto da Sergio Ferrentino (regista, autore teatrale, radiofonico e televisivo), Marco Vacchetti (docente di story editing), Emiliano Poddi (Scrittore e docente della Scuola Holden), Tiziano Bonini (ricercatore in Sociologia dei Processi culturali e comunicativi) per Fonderia Mercury.

Gli autori delle opere che supereranno la selezione parteciperanno, fra Novembre e Dicembre 2018, alla Audible Academy. Al termine del corso il comitato scientifico, composto da personaggi di spicco dell’entertainment e del giornalismo italiani, tra cui Sergio Ferrentino, Matteo Caccia, attore teatrale e conduttore radiofonico, Massimo Carlotto, scrittore, sceneggiatore e giornalista, Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, Gianmaria Tammaro giornalista, Dario Picciau, regista e artista audiovisivo, Massimo Brioschi, responsabile Audible Studio, Francesco Bono responsabile dei contenuti di Audible Italia, selezionerà il progetto migliore, che verrà prodotto da Audible Studios e distribuito sul sito e sulle app Audible nel corso del 2019. Inoltre, allo studente che più si sarà contraddistinto per creatività e capacità di creare “immagini sonore” verrà proposta una collaborazione con Audible per lavorare allo sviluppo di nuove sceneggiature per Audible Original nel corso del 2019.

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BRAND STRATEGY

IAB Digital Academy: sul sito tutta l’offerta formativa di IAB Italia

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iab digital

IAB Italia presenta la IAB Digital Academy, la nuova piattaforma di formazione online al cui interno è possibile trovare tutta l’offerta formativa di IAB Italia: IAB Members Academy, la Programmatic Specialist Certification con le Certificazioni internazionali, e i nuovi corsi a breve disponibili sul digital advertising.

La nuova IAB Digital Academy è user-friendly, mobile responsive e rispecchia un modello di formazione “take away“, disponibile in qualsiasi momento e da qualsiasi device, fruibile on demand in maniera totalmente personalizzata.
Sono stati aggiornati anche i contenuti della IAB Members Academy, la piattaforma dedicata ai Soci che IAB Italia ha messo a punto per rispondere alle necessità di formazione e aggiornamento degli operatori del digital advertising,

Tra i nuovi contenuti disponibili sulla piattaforma spiccano i contenuti di carattere introduttivo e generale, a cura dello staff IAB, i temi specifici del settore digital (a cura dei Soci IAB) e gli approfondimenti pratici a cura dei professionisti del mercato.
Come accennato inizialmente, inoltre, su IAB Digital Academy si possono trovare la Programmatic Specialist Certification e le Certificazioni professionali: IAB Digital Media Sales Certification (DMSC) e IAB Digital Ad Operations Certification (DAOC).
A breve sulla piattaforma saranno disponibili anche nuovi corsi sul digital advertising con certificazione e in modalità on demand realizzati in collaborazione con i professionisti del digital.

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MEDIA

Digital Lab@FIEG: nasce la Digital Transformation Academy per l’editoria

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digital trasformation

Il programma del Digital Lab@FIEG, progetto di formazione attivo nel contesto dell’accordo triennale tra FIEG e Google, avviato per favorire il processo di trasformazione digitale della stampa italiana, si arricchisce di nuove attività.

Al via il prossimo 20 settembre la Digital Transformation Academy, una iniziativa in collaborazione con Talent Garden. L’iniziativa prevede 3 giornate di formazione nelle città di Brescia (20 settembre), Roma (5 ottobre) e Palermo (17 ottobre), e una maratona di 12 ore nella sede torinese di Talent Garden, durante la quale tutti i partecipanti potranno mettersi alla prova nella creazione di soluzioni digitali innovative applicabili al settore dell’editoria. Sono 150 i professionisti dell’editoria coinvolti in questo percorso di formazione.

Il progetto formativo. La prima fase di formazione, “Envisioning Academy”, vedrà alternarsi lezioni frontali, brainstorming e workshop per sviluppare abilità di pensiero laterale e di utilizzo della tecnologia all’interno dei diversi settori dell’editoria e sarà affidata alla guida di alcuni professionisti del settore. Tra questi Alessandro Rimassa, direttore della scuola di innovazione di Talent Garden e esperto di digitale; Pier Luca Santoro, consulente, giornalista ed esperto di social media e di data driven marketing; Alessandro Chessa, coordinatore del Master della Tag Innovation School sull’analisi dei dati e esperto di comunicazione data-driven.

L’Hackathon. Il percorso si chiuderà nel Campus di Talent Garden Fondazione Agnelli con una sfida che metterà in competizione giornalisti, marketing manager ed esperti di digitale nella produzione di progetti innovativi per la fruizione di informazione attraverso i nuovi strumenti del digitale. Nel corso di 12 ore i professionisti coinvolti nei workshop verranno organizzati in gruppi di lavoro per sfidarsi in un contest di creatività e innovazione sulle idee nate durante le giornate di formazione e trasformarle in qualcosa di pratico e potenzialmente applicabile all’interno dell’azienda.

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MEDIA

Fedele Usai (Condé Nast): “Essere player di riferimento della comunicazione di qualità”

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condè nast usai fedele

“La strategia del nostro gruppo, in continuità rispetto al percorso intrapreso due anni or sono, continuerà, ancora con più energia, determinazione e velocità, a fondare le sue basi intorno a tre cardini definiti e dal significato preciso”. Così questa mattina Fedele Usai, amministratore delegato di Condé Nast Italia dal primo settembre, incontrando la stampa per presentare i suoi obiettivi.

“Qualità: è la nostra ossessione, quella che ci differenzia da tutti i nostri competitor, quella stessa che negli ultimi mesi, in circostanze anche emotivamente non semplici, ci ha permesso di presentare un Vogue che ha raccolto unanimi consensi a livello internazionale e un inequivocabile apprezzamento dei nostri partner testimoniato dalle crescite degli investimenti decisamente in controtendenza rispetto al mercato”, ha proseguito Usai, “Lo stesso dicasi per Vanity Fair che, inoltre, a settembre segna un risultato che resterà nella storia di questa azienda, con oltre 10 milioni di utenti unici nel nostro sito.
Sempre nel corso di quest’anno per la prima volta nella storia, un magazine italiano è stato eletto a New York, miglior magazine del mondo. Si tratta di Wired Italia, che ha beneficiato del nuovo set-up e può presentare un evento di dimensioni internazionali come il Wired Next Fest, patrimonio ormai di questo Paese. Risultati resi possibili dal lavoro, dall’acquisizione dei migliori talenti, che continuerà, e dai continui investimenti tesi a migliorare continuamente i nostri Top Brand da Glamour a GQ, da AD a La Cucina Italiana, la cui riconfigurazione è stata completata da qualche mese con il nuovo sito e soprattutto la nuova Scuola di Cucina, un vero e proprio gioiello portato finalmente al centro di Milano”.

Le nuove modalità di fruizione dei contenuti dei consumatori obbliga Condé Nast a essere selettiva negli investimenti nei brand e nelle attività prospetticamente capaci di interagire in maniera continuativa e virtuosa con consumatori e investitori pubblicitari. Questo si traduce nella necessità di non disperdere focus e dismettere alcune attività non più in grado di essere al centro delle necessità di lettori e clienti. “Questa scelta, comunque non piacevole, vogliamo affrontarla con chiarezza e trasparenza attraverso un confronto responsabile, mettendo in campo, per un periodo definito nel tempo, e grazie al sostegno della proprietà, incentivi senza precedenti nel nostro Paese”, ha sottolineato Usai.

Le properties digitali del gruppo, con oltre 21 milioni di utenti unici, oltre 13 milioni di social base, oltre 18 milioni di videoviews, hanno consentito mettere a segno crescite a doppia cifra del fatturato relativo. Obiettivo di Condé Nast è quello di crescere ancora attraverso iniziative e investimenti sempre più importanti come la prima Social Academy italiana, o  come il nuovo prodotto, LISA, “completamente social e in platform dedicato specificamente ai millennials per contenuti e formati che vedrà la luce alla fine dell’anno, o come Shareable, assoluto unicum nell’ambito del contenuto qualificato su Instagram”, ha concluso Usai, aggiungendo che “questo è il nostro modo di stare sul mercato, la strada che abbiamo scelto di percorrere con un unico e ossessivo obiettivo: essere il player di riferimento della comunicazione di qualità del nostro Paese”.

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ENTERTAINMENT

MailUp lancia la nuova Video Academy dedicata al mobile marketing

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MailUp lancia la nuova Video Academy dedicata al mobile marketing

MailUp S.p.A lancia la nuova serie di Video Academy (blog.mailup.it/video-academy) interamente dedicata al mobile marketing. Nata in collaborazione con Gianluca Diegoli e Marco Brambilla – tra i maggiori esperti di digital marketing in Italia a autori del libro Mobile Marketing (Hoepli, 2016) –, la nuova MailUp Video Academy offre alle aziende basi teoriche e spunti strategici per implementare e ottimizzare le proprie strategie di marketing per il mobile.

In cinque puntate, dal 20 settembre al 18 ottobre, Diegoli e Brambilla toccheranno i temi chiave e le best practice di mobile marketing, tracciando una panoramica sui mutamenti che stanno investendo tutte le fasi del customer journey, dal primo contatto con il cliente ai micromomenti che conducono all’acquisto, fino alle attività di fidelizzazione. La nuova serie di MailUp Video Academy nasce con l’obiettivo di fare luce su questo scenario di marketing, scaturito dalla enorme e costante diffusione dello smartphone, che nel 2021 toccherà le 6,3 miliardi di unità a livello mondiale, raddoppiando gli attuali 3,4 miliardi (fonte Ericsson Mobility Report). Un canale destinato a divenire la principale porta d’accesso dei clienti ai brand e a raccogliere, in un unico ecosistema, tutti gli altri pilastri del digital marketing.

Per seguire MailUp Video Academy e ricevere ogni settimana la nuova puntata, è sufficiente iscriversi al seguente indirizzo: lp.mailup.com/it/video-academy-mobile. La presentazione e una panoramica della nuova serie è invece disponibile nell’intervista doppia a Gianluca Diegoli e Marco Brambilla: blog.mailup.it/2016/09/mobile-marketing-spiegato-mailup-5-puntate-mettere-punto-la-tua-strategia.
Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Con MailUp Video Academy vogliamo mettere sotto la lente i temi più caldi del digital marketing. Dopo aver esplorato la riforma europea sulla privacy, abbiamo pensato fosse la volta di raccontare il mobile marketing, quella dimensione che si sta affermando come punto di intersezione tra il mondo email (che in media genera il 6% del fatturato di un brand), l’e-commerce, i social e tutti gli altri canali. Ma per implementare un ecosistema mobile servono conoscenze teoriche e pratiche. Per questo abbiamo invitato a salire in cattedra Marco Brambilla e Gianluca Diegoli, due tra i maggiori esperti di digital marketing in Italia”.

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AGENZIE

Assorel Academy: due seminari sulle criticità delle RP nell’era digitale

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assorel academy

Assorel Academy presenta i nuovi seminari con workshop in programma il 17 e 30 Marzo 2016 su due argomenti di grande attualità per le Relazioni Pubbliche dell’era digitale.

Di Leadership & Web parlerà il 17 marzo Marco Massarotto affrontando la tematica dei Social Media, sempre più piazza digitale, dove il “protagonismo” nasce e si afferma in quello che è diventato il laboratorio dei nuovi linguaggi della leadership e impatta sulla reputazione aziendale influenzando l’opinione degli stakeholder a tutti i livelli: azionisti, finanziatori, dipendenti, clienti, fans, elettori. Saranno presentati scenario, trend e casi per capire come i leader di oggi e quelli di domani usano i Social Media per creare consenso e fidelizzazione.

Il caso Eni: da Report al second screen” sarà invece la case study sulla gestione della crisi presentata il 30 marzo da Daniele Chieffi e Vincenzo Cosenza. Essere preparati a gestire la crisi nei social è un must del comunicatore moderno ed è pertanto fondamentale aver già predisposto diversi piani di intervento, ciascuno dei quali con step ben precisi da seguire, pre-organizzato una strategia e una squadra, dove ciascuno abbia un ruolo determinato e sappia cosa fare e cosa dire attraverso il canale più opportuno.

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MEDIA

Nasce il ‘design pirouette’ Twirl, un invito a esplorare molteplici possibilità creative

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Nasce il portale Twirl

Laura Polinoro lancia www.twirl.academy: ricercatrice, creativa e coordinatrice del Centro Studi Alessi dal 1990, Laura Polinoro è Art Director metaprogettista e designer di LPWK Design Studio. In Twirl ha voluto condividere i suoi 25 anni di esperienza nel mondo del design contemporaneo, attraverso un racconto e un dialogo che si sviluppa in progress.
Nel 1990, con la nascita del Centro Studi Alessi Laura inizia a sperimentare la progettazione fondata sulla metaprogettazione e sul workshop. Per meglio approfondire e sviluppare questo tipo di approccio al design, nel 2000, apre LPWK Design Studio dove, creando workshop internazionali, sviluppa concept capaci di dialogare con culture differenti.
Ora, nel 2016, mettendosi ancora una volta alla prova Laura, lancia Twirl, che abbattendo ogni tipo di barriera, permette di ampliare nuovamente le possibilità del metaprogettare sfruttando l’illimitato spazio virtuale per sviluppare nuovi concept dando la possibilità a chi lo desidera di comunicare, fornendo input utili per il processo creativo attraverso i Social Network.
Twirl raccoglie progetti diretti da Laura con team di designer da tutto il mondo e sarà una piattaforma multimediale in cui i progettisti, creativi e pensatori potranno condividere la ricerca e l’esperienza. Un Rendez vous internazionale tra il passato e il presente, alcune delle collaborazioni più innovative nel panorama del design italiano. Il suo obiettivo è quello di esplorare nuove forme di comunicazione e una continua ricerca attraverso un’indagine e una riflessione sul tema inesauribile e affascinante della cultura degli oggetti. “Twirl è un ‘design pirouette’, in cui si raccontano storie di prodotti, di persone, di ricordi e d’ incontri. Più che un viaggio nella memoria, è un luogo in cui possiamo continuare ad esplorare e indagare il mondo creativo. E’ un movimento fluido che conduce in un modo di progettare che continua nel tempo, cambiando e trasformandosi.”
La storia si concentra sul lungo percorso di collaborazione di Laura (19 metaprogetti creati e 400 prodotti in produzione) con Alessi, azienda di riferimento nel mondo del design industriale internazionale. Questo viaggio comincia nel 1990 con la creazione del Centro Studi Alessi (CSA), un laboratorio e officina d’idee dove Laura ha lavorato come Art Director. Attraverso una serie di workshop e seminari di progettazione con studenti e designer internazionali, il CSA ha dato luogo a una vasta gamma di prodotti indimenticabili che sono diventati vere e proprie icone del design contemporaneo. Twirl ripercorre le tappe importanti di questo viaggio, dal FFF (Family Follows Fiction) progetto del 1993 ai laboratori più recenti come “Concrete in Design” nel 2014 o “Souvenir d’Italie “ del 2015 all’interno di LPWK Design Studio, e diventerà un nuovo contenitore di ricerca sperimentale e progettuale.
Un contenitore web dedicato al dialogo, ai progetti e alla comunicazione, finalizzato a sviluppare nuovi concept con uno sguardo costante ai nuovi life style e ai nuovi bisogni. “La mia collaborazione con Alberto Alessi e Alessandro Mendini rappresentò un esempio di ‘trasmissione progettuale’. Tecniche e discipline appartenenti a diversi campi sono state trasferite al mondo della produzione in modo ‘metaprogettuale’, portando l’Umanesimo italiano nel mondo industriale.” Ora, Laura Polinoro comunica con il suo progetto Twirl proposte uniche e riflessioni mai sviluppate prima, in cui l’utente è invitato in un viaggio profondo e colorato nel passato, ma è anche stimolato a farsi guidare in un viaggio nel futuro, in un processo creativo senza fine.

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