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I 50 anni di Avvenire: lancio del volume “Voci del verbo Avvenire” e campagna adv

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Avvenire

È stato presentato ieri a Milano il libro “Voci del verbo Avvenire – I temi e le idee di un quotidiano cattolico 1968-2018”, realizzato in occasione dei 50 anni di Avvenire, il quotidiano nazionale di ispirazione cattolica, quinto in Italia per diffusione (fonte ADS: media giornaliera 2017 pari 110.887 copie). Il volume, edito da Vita e Pensiero, propone le riflessioni originali di grandi firme di Avvenire sulla politica, l’economia, la società, la scienza, la cultura e la fede ed è curato dal giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.

La pubblicazione si propone di confermare l’impegno del quotidiano, nato nel 1968 per volere di Papa Paolo VI, la sua presenza forte e riconoscibile nel dibattito pubblico del nostro paese, la proiezione chiara e consapevole verso il futuro dell’informazione cattolica.

Donato lo scorso 1° maggio al Santo Padre, durante l’udienza riservata a tutti i dipendenti di Avvenire e alle loro famiglie, “Voci del verbo Avvenire” è da ieri a disposizione dei lettori, mentre da giugno sarà inviato con una lettera del presidente della Conferenza episcopale Italiana cardinal Gualtiero Bassetti ai parroci italiani, nonché distribuito durante gli appuntamenti estivi delle Feste di Avvenire organizzate in molte città italiane, per coinvolgere le comunità in una riflessione sul futuro della comunicazione e dell’informazione.

“L’obiettivo di questo libro è quello di fornire una testimonianza corale sull’impegno informativo di qualità e “fuori dal coro”’ con cui Avvenire cerca di aiutare i lettori a confrontarsi su temi di sempre più stringente attualità che fin dalla fondazione il nostro giornale ha trattato in una forma che oggi definiremmo glocal: dal panorama internazionale ai processi sociali in corso nella realtà italiana, dall’esigenza e dalle concrete pratiche di giustizia in un mondo sempre più pieno di disuguaglianze alla necessità di confrontarsi con i promettenti progressi della scienza ma anche con il rischio che il post-umano inclini al disumano”, afferma il Direttore Marco Tarquinio (nella foto).

Anche i numeri testimoniano il ruolo di primo piano di Avvenire nel panorama dell’informazione italiana, con traguardi raggiunti grazie alla continua tensione verso l’innovazione che ha trasformato il quotidiano in una vera e propria piattaforma informativa (cartacea e digitale, applicazioni per smartphone e tablet, sito Avvenire.it e social network Facebook, Twitter, YouTube). La presenza capillare sul territorio, inoltre, è in crescita continua, andando ad ampliare e a rinnovare la base dei lettori: Avvenire oggi ospita le pagine di 29 diocesi ed è presente in oltre 1.500 punti Buona Stampa presso le parrocchie in 91 diocesi; attraverso l’iniziativa “Popotus in classe” raggiunge circa 1.600 scuole per un totale di circa 75.000 studenti.

“Le 110.000 copie diffuse ogni giorno, la percentuale di abbonati più elevata tra tutti i quotidiani italiani (80% dei lettori) e il trend di crescita della diffusione, costante e inint errottodal 2002, dimostrano che i lettori riconoscono nel nostro quotidiano un livello di qualità molto alto, forte di un rapporto di fiducia che poche altre testate possono vantare”, afferma Paolo Nusiner, Direttore Generale di Avvenire.

Presentato anche il ricco calendario di iniziative speciali programmate lungo tutto il 2018, tappe di un percorso che culminerà il 4 dicembre 2018, giorno esatto della pubblicazione del primo numero di Avvenire nel 1968, con un numero speciale del quotidiano cartaceo rinnovato nella sua veste grafica e con un incremento di diffusione e di foliazione, grazie a una parte centrale a colori dedicata al libro e alla storia del giornale.

Il viaggio verso il 4 dicembre è iniziato a febbraio con l’appuntamento settimanale del mercoledì “50 anni da rileggere” (online qui) che ripercorre attraverso le pagine storiche i fatti salienti di ogni anno, e proseguirà con i 10 Eventi Estivi, le Feste di Avvenire, importanti momenti dedicati alla cultura, al dialogo e all’incontro tra il giornale e il territorio. In autunno, è previsto un momento istituzionale molto importante: il Ministero dello Sviluppo Economico ha deliberato l’emissione di un francobollo appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato al quotidiano nel cinquantenario della fondazione. Il francobollo sarà emesso il prossimo ottobre, in quell’occasione è previsto un evento al quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, di Poste Italiane e di Avvenire.

Le iniziative per i lettori proseguiranno in occasione della Canonizzazione di Paolo VI: con l’aiuto dei più grandi esperti che hanno accesso anche agli archivi documentali, verrà proposta ai lettori una pubblicazione speciale di approfondimento su “Paolo VI, l’uomo, il sacerdote, il papa”. Tornerà, infine, il Premio Bonura di critica letteraria in un’edizione speciale in occasione di Book City Milano (15-18 novembre).

In parallelo è stata attivato una campagna adv, con diverse declinazioni, sui media, cattolici e di settore, TV, Radio, Stampa e Web.

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Capitan Findus festeggia 50 anni con un concorso e uno spot in tv

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Capitan Findus

È negli anni 70 che Capitan Findus è apparso per la prima volta in tv, con l’inconfondibile barba bianca e la divisa blu. Tra viaggi per mare e appassionanti avventure ha accompagnato intere generazioni di “Capitani di domani” ed è oggi sulle tavole di circa 10 milioni di famiglie. (fonte GFK YE novembre 2017)

Per festeggiare i suoi 50 anni , il Capitano lancia il concorso “50 anni di avventure”. Per partecipare è sufficiente acquistare un prodotto Capitan Findus entro il 30 aprile, conservare lo scontrino e tentare la sorte sul sito dedicato.

Ogni giorno in palio 3 kit avventura, composti da una bussola, un binocolo, una torcia, uno zainetto e dall’esclusivo cappello del Capitano. Venti famiglie avranno inoltre la possibilità di vincere due giorni indimenticabili con Capitan Findus: visita e pernottamento all’Acquario di Genova, di fronte alla vasca degli squali, e un laboratorio educativo sulla barca del Capitano.

Per l’occasione i prodotti storici di Capitan Findus, tra cui i mitici Bastoncini di Merluzzo e le Croccole, celebreranno l’anniversario con un nuovo pack dedicato, dove è possibile trovare tutte le informazioni per partecipare al concorso. Inoltre ci saranno tante iniziative a supporto all’interno di punti vendita selezionati.

A comunicare il concorso in tv uno spot con codino finale dedicato on air sulle principali emittenti televisive a partire dal 14 gennaio e per tutta la durata del concorso. Lo spot sarà veicolato anche sulle radio e attraverso una campagna digital sulle pagine social di Capitan Findus.

La pianificazione media è curata da Zenith.

 

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Il Gruppo Lube festeggia 50 anni con un due giornate di successo

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Il Gruppo Lube festeggia 50 anni

Per i 50 anni del Gruppo Lube due giornate ricche di sorprese con più di 3000 invitati fra autorità dipendenti e clienti provenienti da tutto il mondo per celebrare una storia di successo, che ha visto una piccola azienda marchigiana diventare tra le prime sei aziende nel mondo.

La festa è iniziata sabato 22 alle ore 17.00 con l’inaugurazione del nuovo grande showroom a Passo di Treia, una superficie espositiva di oltre 3000 mq che racconta la storia del Gruppo Lube, dalla prima cucina fino alle ultime novità delle linee Cucine LUBE e CREO Kitchens e Borgo Antico.

Presente “un corner” dove è possibile rivivere i primi passi mossi da Luciano Sileoni e dall’amico Benito Raponi che hanno trasformato un laboratorio artigianale in quella che poi sarà la Lube. Padrino dell’evento di apertura Christian De Sica, diventato poi il mattatore nei festeggiamenti che seguiranno al Palas di Civitanova Marche.

“Un sogno che dura 50 anni, ma che si è trasformato in una meravigliose realtà” commenta il presidente e fondatore Luciano Sileoni per descrivere la grande storia Lube. Molti sono, infatti, i successi da festeggiare a partire da quelli sportivi con i quattro scudetti vinti e i tanti titoli europei, raccontati sul palco del Palas dalla giornalista di Sky Sport Federica Masolin, insieme alla dirigenza della Lube Volley e hai campioni della squadra.

La serata poi è diventata un talk show, sul palco sono saliti la giornalista del Tg3 Barbara Capponi e Marco Moscatelli che partendo dall’intervista al fondatore Luciano Sileoni hanno ripercorso tutta la storia dell’azienda. Un racconto suggestivo che intreccia 50 anni di storia italiana con i momenti più significativi vissuti dall’azienda, narrati dalle stesse persone che ogni giorno con il loro lavoro hanno resto possibile questo sogno comune. Infine il grande concerto conclusivo che ha divertito ed emozionato tutto il pubblico presente.

Domenica 23 alle ore 10.00 sempre al Palas di Civitanova Marche è iniziato l’Osservatorio Lube 2017, l’incontro fra manager, agenti, fornitori e ospiti di prestigio per fare una riflessione comune sul tema: “L’Evoluzione del sistema distributivo”. È stato Fabio Giulianelli a parlare per primo facendo il punto della situazione con una puntuale relazione che ha evidenziato il contesto economico sociale attuale a partire dall’Europa fino alle banche, al terremoto e ai giovani.

La parola poi è passata all’ex presidente del consiglio Romano Prodi che con il suo intervento ha evidenziato l’importanza di stare uniti per affrontare le nuove sfide del mercato internazionale. “Dobbiamo imparare a cantare in coro, vale per il Paese e per le imprese, la singola azienda da sola non riesce più ad avere quella forza di mercato che oggi è necessaria” è stato il monito del professore.

Il progetto che Lube ha annunciato all’Osservatorio Lube 2017 prevede un vera e propria rivoluzione della distribuzione a partire dai punti vendita, intraprendendo la strada della specializzazione e dell’unicità. “Oggi nulla è più come prima, e se non fai la differenza e se non si arriva all’obiettivo strategico della specializzazione, si rischia di essere percepiti come tutto e niente, bisogna invece diventare i migliori nel proprio campo, cercando soprattutto nei negozi di creare quell’attenzione, quella bellezza che porta il cliente ad entrarci perché questo è percepito come il migliore in assoluto. La specializzazione ha l’obiettivo di collocare l’azienda, il brand, il negozio al primo posto nella mente del consumatore, poiché quest’ultimo tende a rivolgersi al punto vendita che più di altri sa trasferirgli la sicurezza che potrà spendere bene i propri soldi. Nell’attuale scenario competitivo è diventato assolutamente necessario darsi un’identità e scegliere un target preciso a cui indirizzare tutta la comunicazione sapendo che “se ti rivolgi a tutti, non ti ascolta nessuno”. Bisogna poi puntare sulla bellezza del negozio, ambire ad essere riconosciuti come i “numeri uno” della categoria a cui si appartiene”, ha affermato la proprietà e A.D. del Gruppo Fabio Giulianelli.

L’obbiettivo del gruppo per il futuro non è solo partecipare ma continuare a vincere e i numeri di quest’anno lo testimoniano. L’azienda marchigiana ha chiuso il 2016 con un fatturato di 169 milioni, superando tutti i competitor e oltre 300 cucine prodotte al giorno. Un traguardo che è un punto di partenza per le prossime sfide; Lube infatti prevede grossi investimenti per trasformare lo stabilimento di Treia in una vera e propria smart factory caratterizzata da connettività e produzione just in time.

Sarà possibile iniziare la produzione subito dopo l’ordine grazie ad un sistema automatizzato che seguirà la cucina in tutti i passaggi dal progetto fino al carico nell’automezzo.

Un obiettivo che sarà raggiunto nei prossimi anni e che lancerà Lube in una nuova era della distribuzione, d’altronde come insegna la storia dell’azienda l’innovazione fa parte del dna di questo gruppo vincente.

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Gruppo Lube celebra 50 anni di storia con un evento privato ricco di iniziative

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Gruppo Lube 50 anni

Il Gruppo Lube compie 50 anni e festeggerà sabato 22 e domenica 23 luglio tra Treia e Civitanova Marche. Un evento tanto atteso arricchito dalla partecipazione di ospiti straordinari del mondo dello spettacolo, dell’impresa e dell’economia, per celebrare gli obiettivi conseguiti e brindare alle sfide future.

Dal 1967 a oggi oltre 18280 giorni di progetti, idee e sogni hanno preso vita, mettendo in atto una vera e propria rivoluzione che ha portato il Gruppo Lube a conquistare una posizione in alto non solo con le cucine ma anche con la Lube Volley, che ha vinto per la quarta volta lo scudetto.

Un evento privato riservato a autorità, clienti nazionali ed esteri e dipendenti che saranno coinvolti nelle due giornate ricche di eventi e iniziative: si inizia sabato 22 luglio con la presentazione del rinnovato showroom aziendale a Treia, quindi l’evento si trasferirà al Palas di Civitanova dove con un padrino d’eccezione Gabriel Garko inizierà alle 20.30 l’evento 50 anni Lube che vedrà la partecipazione accanto alla proprietà di numerosi interventi di ospiti che hanno segnato negli anni la storia di Lube.
Per chiudere in bellezza la serata, l’imperdibile concerto di Eros Ramazzotti che dalle ore 22.30 coinvolgerà il pubblico con i suoi più grandi successi.
Domenica 23 luglio, come da tradizione, alle ore 10.00 inizierà presso il Palas di Civitanova l’Osservatorio Lube 2017 riservato ai clienti nazionali ed internazionali ed alle autorità del mondo economico, istituzionale e politico, tema di questa edizione “L’ Evoluzione del sistema distributivo”.

Tante le novità previste a partire dall’intervento di grandi economisti come il professor Romano Prodi. Molti i temi che verranno trattati con tutti i partecipanti per un momento di riflessione collettivo sulla situazione del mercato e sulle possibilità future di sviluppo.

Il Gruppo Lube si appresta a spegnere 50 candeline, ma lo fa ricordando con fierezza il passato senza dimenticare il profondo legame con il territorio e con la sua famiglia, composta da oltre 618 dipendenti, le loro famiglie e tutti i clienti. Per Lube essere i numeri uno è un traguardo importate, raggiunto grazie all’impegno, all’entusiasmo e alla passione di chi ogni giorno lavora per lo sviluppo di un sogno comune.

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PagineGialle celebra i suoi 50 anni con un progetto dedicato alle PMI. Un instagramer firma il nuovo look di PagineBianche

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PagineGialle

PagineGialle celebra i 50 anni di vita degli elenchi dal colore inconfondibile con un progetto di 50 copertine che raccontano altrettante storie di protagonisti del mondo delle Piccole e Medie Imprese, ossia il motore del Paese. Un modo per rendere gli elenchi ancora più vicini agli utenti e per valorizzare il tessuto economico delle varie comunità territoriali.

Il progetto è in corso di ultimazione ed è partita la distribuzione su Torino e da poco su Milano dei primi volumi, stampati in carta riciclata. Il primo volume di Torino ha in copertina l’imprenditore Gianni Turco, che con il suo negozio di foto e ottica Grande Marvin ha fatto la storia della fotografia in città. Seguono i volumi di Torino Nord, Sud e Ovest con altri protagonisti, dai “sarti” delle tende da sole RZ, che hanno messo le tende ai Bronzi di Riace e le veneziane a Maranello, alla gastronomia e pasticceria Principe, sinonimo di cibo d’eccellenza in pieno centro di Torino. Dopo Torino e Milano, si proseguirà secondo il consueto piano di distribuzione degli elenchi in tutta Italia, una macchina di diffusione complessa che si snoda lungo tutto l’anno per le oltre cento province dello Stivale e isole.

Ogni copertina racconta la storia di piccoli imprenditori, artigiani, negozianti, sia clienti storici di PagineGialle che “new entry”, ognuno dei quali rivela all’interno del volume tutto ciò che sta dietro la propria attività e come si lavora per raggiungere e mantenere l’eccellenza. Dalla ristorazione all’audiovisivo, dall’artigianato di precisione allo studio professionale all’officina, questi e altri ancora i testimonial autentici dell’edizione speciale per il cinquantenario.

Non solo carta, naturalmente: PagineGialle è anche digitale, come il sito e la app rinnovata nel 2016 con funzionalità importanti quali la richiesta di preventivi direttamente agli inserzionisti, la prenotazione online di ristoranti e le visualizzazioni di mappe in 3D. Le copertine speciali e le storie a esse associate saranno quindi veicolate anche sul sito nella sezione speciale dedicata ai 50 anni e sui canali social del gruppo.

Il progetto è in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Reflektor e gli scatti delle storie di copertina in giro per l’Italia sono realizzati da Michele Morosi, cofondatore di Reflektor insieme a Martina Profumo e fotografo che vanta importanti collaborazioni nel mondo della moda nonché la realizzazione di campagne per aziende e brand italiani e internazionali.

“Gli elenchi PagineGialle compiono 50 anni e questa edizione speciale non è soltanto una meritata celebrazione, ma una delle azioni che attueremo per renderli al passo coi tempi e sempre più utili per chi li sfoglia”, ha commentato Mario Perini, direttore Marketing della business unit SME Media Agency di Italiaonline. “La carta riscuote ancora interesse ed è anzi molto richiesta nelle città di piccole e medie dimensioni: lo dimostrano i nostri inserzionisti, sapientemente guidati dalla nostra rete di vendita capillare in tutta Italia. La sfida che affronteremo nei prossimi mesi porterà a un cambiamento delle PagineGialle che tutti conoscono in un oggetto, oltre che utile, bello da sfogliare e conservare”.

Se PagineGialle cambia look per il cinquantenario, PagineBianche non è da meno: l’edizione 2017 dell’elenco telefonico degli italiani, in distribuzione con PagineGialle e Tuttocittà, si rinnova grazie alla collaborazione con un giovane illustratore e instagramer, Luciano Cina, in arte Luccico, che ha reinterpretato, in chiave fresca e contemporanea, le immagini delle nostre città e dei monumenti che da anni caratterizzano le copertine dei volumi di PagineBianche. In tutto sarano realizzate 40 copertine, destinate a capoluoghi di regione e altre aree importanti dal punto di vista commerciale.

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The North Face compie 50 anni e lancia la campagna globale “Question Madness”

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The North Face lancia la campagna globale Question Madness per il suo 50° anniversario

In occasione del suo 50° anniversario, The North Face ha svelato la sua nuova campagna mondiale dal titolo “Question Madness”.

Questa iniziativa rappresenta l’evoluzione del brand, che da piccolo negozio aperto a San Francisco nel 1966 ha saputo affermarsi come leader globale del mercato outdoor. In questi cinque decenni, l’impegno del marchio a favore dell’esplorazione – dalle vette dell’Himalaya fino al contenuto urbano – è rimasto invariato e continua ad essere il filo conduttore del marchio in tutti gli ambiti: retail, campagne pubblicitarie e relazioni con i consumatori.

Protagonisti della campagna digital 2016 gli atleti che hanno fatto parte della storia del marchio trovando entusiasmo e grande soddisfazione nelle loro straordinarie imprese e diventando fonte di ispirazione per gli altri, spingendoli a mettersi alla prova. La campagna è caratterizzata da immagini mozzafiato catturate nei luoghi più remoti del globo e molto del girato è stato realizzato dagli atleti stessi durante le loro spedizioni. La colonna sonora di questo emozionante video è la bellissima “Miles From Nowhere” di Cat Stevens. “Question Madness” punta a valutare le motivazioni che sono alla base del desiderio di esplorare, e che portano le persone a sfidare i propri limiti. Come brand, The North Face rimette in discussione il concetto tradizionale di realizzazione e sprona i suoi clienti a fare lo stesso, promuovendo un concetto di esplorazione intesa come il muoversi continuamente in avanti, sia a livello individuale sia come società.

“Questa campagna arriva in un momento in cui per la storia del nostro brand l’esplorazione – qualsiasi sia la sua accezione – è più importante che mai” commenta Todd Spaletto, Presidente The North Face. “In quanto società, mettiamo in discussione le tradizioni, i sistemi prestabiliti, le istituzioni; ciò che fino a ieri era considerato fuori dal normale oggi è assolutamente accettabile. Noi ci mettiamo al fianco e celebriamo tutti coloro che hanno il coraggio di affrontare l’ignoto e definire il proprio successo nel modo a loro più congeniale”

Stacy Peralta skateboarder, surfista e regista della campagna spiega: “La linea sottile tra il progresso e la follia è qualcosa che gli atleti attraversano e riattraversano ogni giorno. Ho trascorso molto tempo con gli atleti e ritengo che spesso vengano totalmente fraintesi. La maggior parte di noi ritiene che a guidarli nelle loro sfide sia la follia ma in realtà si tratta di più di questo, di un traguardo intangibile, si tratta di impegnare ogni fibra di sé stessi per tirar fuori qualcosa di davvero straordinario e quando ciò avviene è incredibilmente liberatorio. Quando ci si spoglia di tutto il resto, ciò che resta sei tu ed il tuo momento ed è la sensazione più bella del mondo”.

La campagna è stata lanciata su Facebook in 16 paesi e sarà inoltre diffusa sui media online e attraverso alcune iniziative OOH in mercati di paesi selezionati. Tra i protagonisti di “Question Madness”, gli atleti The North Face Xavier De Le Rue, Emily Harrington, Alex Honnold, Renan Ozturk e Conrad Anker. Tutti sono invitati a condividere il racconto di come cercando di superare i propri limiti sui social con #QuestionMadness.

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AZIENDE

Sofidel e Saatchi & Saatchi celebrano 50 anni di storia con una campagna multisoggetto

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Sofidel - Saatchi & Saatchi

Sofidel, uno dei più grandi Gruppi italiani nel settore della carta, celebra mezzo secolo di attività andando in comunicazione con una campagna multisoggetto firmata dall’agenzia Saatchi & Saatchi.

Rotoloni Regina, Carta Camomilla e Asciugoni Regina sono solo alcuni dei brand che testimoniano, tutti i giorni nelle case degli italiani, la grande spinta innovativa del Gruppo Sofidel che si impegna a produrre, in tutto il mondo in modo sostenibile, oltre 1.058.000 di tonnellate di carta ogni anno.

Ed è proprio di sostenibilità che parla il primo soggetto di campagna, un film 15” nel quale un rotolo di carta si srotolerà morbidamente davanti ai nostri occhi, disegnando un albero. Quella che per tutti noi è soltanto carta, come sottolinea il copy, è il modo in cui il Gruppo Sofidel sceglie di rispettare la natura, usando per il 99.97% cellulose proviene da fonti certificate e controllate.

Un secondo soggetto sarà focalizzato invece sulla celebrazione del mezzo secolo di attività e sarà pianificato a Giugno 2016. Il film saranno pianificati su web e sulle principali emittenti televisive.

CREDITS
Direttore Creativo Esecutivo: Agostino Toscana
Direttore Creativo Cliente – Art: Nico Marchesi
Direttore Creativo Cliente – Copy: Riccardo Catagnano
Team Account: Silvia De Lalla – Doriana Siracusano
Head of TV Production: Erica Lora Lamia
Producer: Silvana Gabelli
Studio 3D: Animo
Consulenza musicale e Licensing: Sing Sing

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The Big Now firma la campagna istituzionale per i 50 anni della Lega del Filo d’Oro

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Una serie di paralleli tra le maggiori conquiste della storia e quelle dei sordociechi: la tecnologia touch e l’alfabeto tattile Malossi, lo sbarco dell’uomo sulla luna e i primi passi di un bimbo pluriminorato. Sono alcune delle immagini della nuova campagna istituzionale di Lega del Filo d’Oro ideata e realizzata dall’agenzia The Big Now per celebrare i primi 50 anni di storia dell’Associazione ONLUS che dal 1964 si occupa in Italia di sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Ideata in TV (con uno spot 30” on air sulle reti Mediaset e dal 3 novembre su quelle RAI) e declinata anche su stampa (settimanali del Gruppo Mondadori) e radio (Radio 101, Radio Italia e Radio Subasio) la nuova campagna istituzionale di Lega del Filo d’Oro si avvale della partecipazione del suo storico testimonial Renzo Arbore.

“Lavorare per la Lega del Filo d’Oro, specie in coincidenza di un anniversario tanto importante, è stata una delle rare occasioni in cui si recupera il senso più alto del lavoro di uomo di comunicazione”, afferma Stefano Morelli, Direttore Creativo esecutivo di The Big Now. Conoscere e provare a raccontare un mondo tanto distante e lontano dalla quotidianità comune è un’esperienza umana molto emozionante, ma anche il pretesto di una sfida professionale non da poco. Per questo abbiamo lasciato che i protagonisti del film fossero proprio tutti quei piccoli gesti che noi diamo per scontati e che per altri sono invece difficili e splendidi traguardi. La gioia di poter compiere un passo, la curiosità di accarezzare un oggetto, lo stupore di nuotare liberi nell’acqua non sono solo obiettivi che la Lega del Filo D’oro ha aiutato a raggiungere; sono storie legate a persone e alle loro conquiste”.

Lo spot TV è stato girato all’interno del Centro di Riabilitazione di Osimo con la regia di Luca Lucini, mentre alla campagna celebrativa dei primi 50 anni di Lega del Filo d’Oro hanno lavorato anche il fotografo Alberto Gottardo (stampa) e la casa di produzione Peperoncino (spot tv e radio). Con la direzione creativa di Stefano Morelli, per l’agenzia The Big Now hanno lavorato il copy Paolo Platania e l’account director Ilaria Affer.

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AZIENDE

Tradizione e innovazione: compie 50 anni la Fabbrica del Gelato di Parma, culla del Mottarello e della mitica Coppa del Nonno

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Tra le mura dello stabilimento Antica Gelateria del Corso di Parma sono nati i gelati che hanno fatto sognare tre generazioni di italiani: dalla mitica Coppa Del Nonno al Mottarello fino al Cono Vortici Antica Gelateria del Corso. Cinquant’anni di passione per il gusto che hanno fatto la storia del gelato e d’Italia.

Nella stessa fabbrica vengono prodotti oggi circa 130 milioni di porzioni di gelato all’anno, di forme e gusti diversi, che da Parma partono per raggiungere l’Italia e l’estero, da dove viene esportata circa il 30% della produzione. Quando nacque, nel 1964, venivano prodotte già più di 100 tonnellate di gelato, pari a più di un milione di pezzi al giorno, e le celle frigorifere immagazzinavano 28 milioni di gelati. Ed è qui che oggi lavorano circa 250 persone tra gli uffici e 13 linee di produzione e dove sono nati i gelati più celebri, dalla Coppa del Nonno (oggi prodotta nello stabilimento Nestlé di Ferentino) fino all’attuale Cono Vortici Antica Gelateria del Corso, passando dal Tartufo. Prodotti mito che rappresentano un pezzo del costume italiano e che rimangono vivi nella memoria di tutti.

Anima di questo storico brand è Virginio Marchi, un borghese “bon vivant” il cui estro, assieme alle conoscenze economiche e all’esperienza nel campo della finanza del fratello Antonio, consentirono a un sogno di diventare realtà che da 50 anni è fucina dei gelati tra i più celebri della gelateria industriale italiana.

Gli anni che videro la nascita della Fabbrica del Gelato sono di grande fermento culturale in tutto il mondo: è di quel periodo la creazione della minigonna che, ideata dalla stilista britannica Mary Quant ispirandosi all’automobile Mini, rivoluzionò il costume. In Italia stava per mettersi a segno un’altra rivoluzione, nel campo dell’industria gelatiera, con la creazione della Coppa del Nonno. Un prodotto mito per generazioni intere, preparato con una ricetta segreta che esalta i suoi ingredienti: latte, panna e infuso di caffè, per la cui preparazione si segue ancora oggi la stessa procedura: i grani di caffè verde, combinati in un mix di varietà robusta e arabica, vengono tostati e macinati, e la polvere così ottenuta è messa in infusione seguendo un procedimento, affinato in lunghi anni di esperienza, che permette di esaltare al meglio le qualità aromatiche del caffè.

La storia della Fabbrica del Gelato continua con il Mottarello, nato agli inizi degli anni Sessanta, emblema di un nuovo stile di vita che stava conquistando anche gli italiani. Il famoso gelato su stecco a stampo al gusto di fiordilatte rappresentava la rievocazione del celebre ice-cream americano, simbolo di spensieratezza e ricchezza economica dell’immediato dopoguerra, che divenne anche icona del consumo di massa. Sono gli anni del boom economico e in cucina cominciavano a fare bella presenza ingombranti frigoriferi, dentro cui contenere le prime colorate confezioni di gelato, e nei salotti i primi televisori, dove trasmettevano le storie delle relative mascotte in celluloide. In quegli anni sono state inventate le luci psichedeliche, i mitici blue jeans e i Beatles stavano conquistando il mondo con le loro canzoni.

Un periodo di importanti trasformazioni e innovazioni che continuarono anche tra gli anni Ottanta e Novanta, periodo d’oro della Fabbrica del Gelato che vide in quel ventennio la nascita dei gelati diventati must per due generazioni. Nel 1986 nasceva il Tartufo di Antica Gelateria del Corso: anticamente denominato “mela stregata”, il prototipo del gelato-icona a forma sferica veniva realizzato manualmente attraverso uno stampo, facendolo poi rotolare nella polvere di cacao. Le mani esperte dei gelatieri della Fabbrica crearono nello stesso periodo il Gran Moro, tra i primi gelati a stecco a taglio dalla doppia innovazione: dolce dentro e amaro fuori. Una nuova formula di gelato, frutto della ricerca e della sperimentazione che ha rivoluzionato il modo di concepire il gelato industriale nell’ultimo trentennio.

Innovazione e ricerca che negli anni Ottanta fanno inevitabilmente rima con design e stile italiano che si stava affermando, insieme alla moda, come portabandiera del made in Italy nel mondo: l’eccellenza alimentare di Parma sposò l’avanguardia progettuale di Torino, ben rappresentata dallo stile di Giorgetto Giugiaro, designer famoso a livello planetario e vincitore del Compasso d’Oro, che nel 1985 creò per Antica Gelateria del Corso una vetrina di design, considerata una dei primi frigoriferi in verticale, che cambiò il modo di intendere il consumo di gelato all’interno dei bar di tutta Italia. I gelati venivano esposti così in vetrina e non all’interno del tradizionale frigo da bancone. A fare bella mostra di sé furono, tra i tanti, anche i gelati al cucchiaio serviti, per la prima volta, come dessert all’interno di eleganti coppe di ceramiche e di vetro.

Oltre allo stecco, nella prima metà degli anni Ottanta la Fabbrica del Gelato diventò fucina di scoperte e creazioni che hanno cambiato il modo di consumare il gelato in famiglia, in relazione anche alle nuove condizioni socio-economiche. Anche le case, ma soprattutto le cucine delle famiglie, diventarono sempre più accessoriate di tutti i comfort: si cominciò ad ampliare la scelta dei modelli di freezer e nel 1981 fecero il loro ingresso nei frigo degli italiani le prime torte gelato di Antica Gelateria del Corso.

Gli anni Novanta rappresentano l’epoca dei grandi cambiamenti sotto il profilo tecnologico e informatico. Il team di ricerca e sviluppo della Fabbrica in quegli anni raggiunse un importante obiettivo: lo studio e la realizzazione di pack per gli stecchi, resi trasparenti e quindi di maggiore presa sul pubblico, e di confezioni in polistirolo per le vaschette di gelato, sottolineando il legame con il gelato artigianale. Un ricercato studio nell’utilizzo di forme in linea con i canoni stilistici dell’epoca ha invece indirizzato l’adozione di contenitori di vetro per le classiche coppe gelato di Antica Gelateria del Corso: dal Tiramisù e la Dolce Meringa racchiuse nelle tradizionali coppe di vetro, passando per il più moderno tumbler.

Con il trascorrere dei decenni la ricerca è diventata sempre più raffinata, tanto da portare a una esclusiva innovazione tecnologica che ha permesso di dare alla luce una nuova generazione di coni, il Cono Vortici Antica Gelateria del Corso: un sapiente dosaggio dei pregiati cioccolati Perugina, a una temperatura di +50°, e di cremoso gelato a -15°, reso possibile da un macchinario di ultima generazione capace di fondere contemporaneamente i due ingredienti attraverso un movimento vorticoso.

E la tradizione continua…

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Ferrero, Bitmama, Sony ed MTV insieme per festeggiare i 50 anni di Fiesta

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Fiesta, con il suo inconfondibile gusto che da 50 anni riaccende il ritmo degli italiani, ha preparato insieme a Bitmama, MTV e Sony un compleanno pieno di musica e di regali per i suoi fan. Da settembre, chi acquisterà una confezione di Fiesta o Fiesta Caffè potrà scaricare una playlist esclusiva di 10 brani degli ultimi 50 anni di musica italiana: cinque remix dei Planet Funk in esclusiva per Fiesta e cinque brani a scelta dal catalogo Sony.

Ma i festeggiamenti iniziano subito. Bitmama e Fiesta lanciano il concorso “Fiesta 50 anni ” sia sul nuovo sito www.fiestaferrero.it, studiato e creato da Bitmama per adattarsi su desktop, tablet e smartphone e su Facebook, grazie a una tab dedicata. Su sito e tab gli utenti possono ascoltare una preview di 1000 brani del catalogo Sony, votare il brano preferito per ogni decade e provare a vincere uno dei 5 Maxi Pack di Fiesta in palio ogni giorno e, a estrazione finale, uno dei 5 weekend agli MTV Digital Days del prossimo 12 e 13 settembre, con Guest Pass esclusivi per conoscere dal vivo i Planet Funk. Saranno proprio gli utenti, partecipando al concorso e votando i 5 successi preferiti, a creare la lista dei 500 successi, dagli anni ’60 a oggi, da scaricare a settembre con le confezioni di Fiesta.

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