BRAND STRATEGY

Sorgenia conferma Bebe Vio come testimonial fino al 2020

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Bebe Vio - Sorgenia

È stato firmato oggi il nuovo accordo che conferma Bebe Vio come testimonial delle campagne di comunicazione di Sorgenia fino al 2020.

Nella nuova sede dell’azienda, la campionessa paralimpica e l’Amministratore Delegato di Sorgenia, Gianfilippo Mancini, hanno siglato la partnership che vedrà per altri tre anni Bebe Vio quale volto e immagine dell’energia nuova e dell’approccio digitale di cui l’azienda si fa promotrice. Un’energia che si può produrre e usare in modo veloce, pulito, sostenibile, responsabile e anche conveniente.

“Alla base di questo accordo c’è una comunanza di valori con Bebe Vio, una visione comune sintetizzata nel claim della prima campagna “Non conta quanto è difficile la sfida, conta l’energia che ci metti”. Crediamo che una società come Sorgenia, che ha superato anni difficili e ora affronta più forte che mai le sfide di domani, ha il dovere e il diritto di affermare la propria visione del mondo. Bebe ci affiancherà in questa nuova ed emozionante avventura”, ha commentato Gianfilippo Mancini.

Gli investimenti in pianificazione media saranno dello stesso ordine di grandezza dello scorso anno. Offline la televisione occuperà una quota significativa di questo budget, con una pianificazione mirata su canali e programmi affini a un target socio-demografico evoluto. Bebe sarà inoltre presente in modo organico sulle digital e social properties aziendali, spazi dove viene coltivato il dialogo con i clienti e le persone interessate a Sorgenia e ai suoi valori.

Sorgenia proseguirà poi con l’attuale pianificazione web: una presenza always on, basata su una profilazione mirata, tesa a spiegare i vantaggi dell’offerta Next Energy e a guidare in modo consapevole sempre più digital people verso la piattaforma di sottoscrizione.

LGS SportLab, agenzia specializzata nella gestione dei diritti di immagine, del marketing e della comunicazione in ambito sportivo, curerà la relazione dell’atleta con l’azienda.

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AZIENDE

Facebook si impegna a formare 1 milione di imprese e persone in Europa entro il 2020

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facebook

Facebook ha annunciato oggi un programma per aiutare le imprese europee a crescere e per fornire a un maggior numero di persone in Europa le competenze digitali necessarie per essere competitivi nel mondo del lavoro. Riportiamo qui il blogpost di Ciaran Quilty, VP, Small Businesses, Facebook EMEA.

“Ci impegniamo a costituire tre nuovi community skill hub (poli di competenza per la comunità) in Italia, Spagna e Polonia e a formare mezzo milione di persone e imprenditori in tutta Europa entro il 2020. Contestualmente stiamo annunciando in Francia un investimento in innovazione pari a 10 milioni di euro attraverso la nostra struttura di ricerca sull’intelligenza artificiale.

Le piccole imprese sono il cuore delle nostre comunità e creano la maggior parte dei nuovi posti di lavoro in tutto il mondo. Attraverso il Community Boost Europeo, Facebook lavorerà a fianco delle piccole imprese e delle start-up per aiutarle a crescere e assumere dipendenti. Inoltre, stiamo sviluppando programmi per mettere a disposizione delle persone le competenze e le risorse di cui hanno bisogno per ottenere posti di lavoro o mettere in pratica le proprie idee.

• I nostri tre nuovi community hub in Italia, Spagna e Polonia saranno gestiti in collaborazione con organizzazioni locali, offrendo formazione in digital skill, alfabetizzazione mediatica e sicurezza per i gruppi sottorappresentati. Questi seguiranno il modello di successo del Digitales Lernzentrum di Facebook a Berlino, inaugurato lo scorso anno in collaborazione con la ReDI School of Digital Integration. La scuola lavora con rifugiati, anziani e altre comunità in Germania per offrire da corsi sui temi dalla codifica/coding/programmazione di base a corsi di sviluppo professionale.

• Nei prossimi due anni Facebook collaborerà con Freeformers per offrire formazione a 300.000 persone in Europa, in Italia, nel Regno Unito, in Francia, Germania, Polonia e Spagna. Per 75.000 persone la formazione avverrà in aula, per le altre in maniera virtuale. Tutti i corsi saranno personalizzati, quindi a chi già possiede forti competenze potrebbe essere insegnato come programmare, ad altri come aprire un conto in banca online.

• Offriremo agli imprenditori diversi training per aiutarli ad espandere la propria presenza digitale e trovare nuovi clienti, siano essi vicini o lontani. Sono previsti corsi di formazione in aula per 100.000 PMI entro il 2020 e corsi online per 250.000 imprese.

• Come parte del programma di punta di Facebook #SheMeansBusiness, forniremo formazione digitale a più di 15.000 donne in Francia. Il programma incoraggia l’ imprenditorialità attraverso lo sviluppo di reti, mentoring, programmi di formazione guidati dai partner e ispirando modelli di ruolo relazionabili. È già attiva nel Regno Unito e in Italia e nel 2018 sarà introdotta in Irlanda, Spagna e Svezia.

• Investiremo 10 milioni di euro per potenziare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale in Francia aumentando da 10 a 40 i dottorati presso il centro di ricerca sul’lA di Facebook a Parigi, concedendo borse di studio agli studenti e finanziando 10 server e dataset aperti a disposizione delle istituzioni pubbliche francesi. Oltre a questo investimento, raddoppieremo anche il nostro team di ricercatori e ingegneri portandolo da 30 a 60.

Gli annunci odierni fanno parte dei nostri continui investimenti nella formazione digitale. Dal 2011, Facebook ha investito oltre 1 miliardo di dollari per supportare le piccole imprese in tutto il mondo. L’iniziativa Boost Your Business di Facebook ha contribuito alla formazione di centinaia di migliaia di piccole imprese a livello globale e oltre 1 milione di queste hanno utilizzato Blueprint, l’hub gratuito di apprendimento online di Facebook. Allo stesso modo, più di 70 milioni di piccole imprese utilizzano il nostro strumento gratuito Pages per promuovere la loro presenza online.

Secondo l’ultima ricerca di Morning Consult in collaborazione con il Lisbon Council e Facebook, l’uso del digitale da parte delle piccole imprese si traduce in nuovi posti di lavoro e opportunità per le comunità in tutta Europa.

• Il 35% delle piccole e medie imprese su Facebook intervistate in Italia, Francia, Germania, Polonia, Spagna e Regno Unito afferma di aver costruito la propria attività su Facebook; e il 49% afferma di aver assunto più dipendenti grazie alla crescita registrata dopo l’iscrizione a Facebook.

• Il 57% di queste piccole e medie imprese afferma di aver incrementato le vendite grazie alla presenza su Facebook; e il 60% afferma che la piattaforma li aiuti a vendere prodotti in altre città e paesi.

• Il 67% delle piccole e medie imprese afferma che, in fase di assunzione, le competenze digitali e la conoscenza dei social media sono tanto importanti quasi quanto il luogo in cui il candidato ha studiato.

Siamo impegnati a investire nelle piccole imprese e nelle loro comunità, e condividiamo ciò che impariamo lungo il percorso”.

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AGENZIE

Emirates conferma il budget media a Havas Media. Incarico fino al 2020

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emirates

Emirates ha annunciato ieri il rinnovo dell’incarico ad Havas Media, che continuerà gestire fino al 2020 la strategia media globale dell’aerolinea mediorientale: planning, social, investimenti tradizionali e digitali per le più di 150 destinazioni toccata dal network delle rotte.
Dopo aver vinto l’account in un sfida al calor bianco nel 2014, Havas Media ha gestito il media di alcune campagne di alto profilo della compagnia, protagonisti Pelè e Ronaldo, nonché – più di recente – Jennifer Aniston.
Boutros Boutros, Divisional Senior Vice President di Corporate Communications, Market and Brand per il gruppo Emirates commenta: “Mentre la nostra industry è attraversata da opportunità e rischi, è essenziale condividere il proprio mindset con i business partner. Emirates e Havas Media hanno culture simili, incentrate su ciò che chiamiamo “la metalità che promuove il cambiamento”. Non vedo l’ora di scoprire quello che potremo fare per spingere il brand Emirate nel 2020”.
“È un onore per noi poter continuare a lavorare con Emirates”, ribadisce Dominique Delport, Global Managing Director del gruppo Havas Group. “la loro ambizione è condivisa da ciascuno di noi: noi continueremo a far progredire il loro business sia nella sede centrale di Dubai, sia nelle oltre 150 destinazioni in giro per il mondo”.

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