AZIENDE

Un 2016 di consolidamento per TheFork, tra crescita mondiale, investimenti e innovazione

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TheFork, il 2016 è un anno di consolidamento

Il 2016 è stato per TheFork un anno di consolidamento, durante il quale l’azienda ha rafforzato la propria posizione sul mercato, pur continuando a cogliere le opportunità di sviluppo più rilevanti attraverso alcuni investimenti strategici. In particolare, TheFork, attiva in Italia da febbraio 2015,  si è affacciata al mercato asiatico attraverso un importante investimento di minoranza in Eatigo, piattaforma leader nello yield management e nella prenotazione online dei ristoranti in Thailandia e a Singapore. TheFork ha inoltre acquisito Couverts, secondo player olandese nel mercato del booking online dei ristoranti e Sneat, giovane applicazione francese che permette di prenotare, anche last minute, un tavolo nei locali più richiesti di Parigi. Questi nuovi acquisti rafforzano lo posizione di TheFork quale prima piattaforma nel mercato del booking online dei ristoranti con circa sei milioni di opinioni  e 40.000 ristoranti Partner a livello globale. Anche in Italia, TheFork ha consolidato il suo network composto da 8.000 ristoranti distribuiti su tutto il territorio italiano ed è stata scelta dal 14% dei Top Chef[1] nazionali. Sempre in Italia la piattaforma ha più che triplicato le prenotazioni anno su anno. Questa fase di consolidamento segue la forte espansione internazionale del 2015. Già presente in Francia, Svizzera, Belgio e Spagna, lo scorso anno TheFork ha lanciato il proprio servizio nei Paesi Bassi attraverso l’acquisizione di Iens, in Italia con l’acquisizione di restOpolis e MyTable, in Portogallo, Brasile, Turchia, Svezia e Danimarca e in Australia, con l’acquisizione della piattaforma di booking online Dimmi.

Nuove integrazioni tecnologiche e partnership  
L’anno che si avvia alla conclusione è stato segnato da importanti Partnership. A livello internazionale, è stata  significativa l’integrazione di TheFork con Apple Maps, che ha permesso agli utenti di prenotare un tavolo direttamente dall’applicazione. Grazie al software iOS 10, gli utilizzatori di iPhone e iPad possono oggi facilmente scoprire e prenotare oltre 40.000 ristoranti in Europa e Sud America. In Italia, Gambero Rosso, ha incluso all’interno della propria offerta digitale, il servizio di prenotazione di TheFork come Partner esclusivo nella propria app. I ristoranti presenti nella Guida “Ristoranti d’Italia 2017” che fanno attualmente parte del network di TheFork saranno dunque prenotabili anche tramite l’applicazione “Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso” disponibile per iOs e Android. Queste Partnership sono un’ulteriore dimostrazione del successo del servizio mobile di TheFork. Con circa 6 milioni di download, l’applicazione ha portato più del 57 % delle prenotazioni del 2016 a livello globale, mentre a livello italiano ad arrivare via mobile è stato l’77% dei booking.  Il 2016 è segnato anche dalla collaborazione con la Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, l’associazione della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo che rappresenta oltre 360mila imprese per un milione circa di addetti e un valore aggiunto di oltre 38 miliardi di euro1.  Tale collaborazione si è sviluppata attraverso la stesura di un focus della collana Le Bussole dedicato alle Prenotazioni on line al ristorante e la realizzazione di un roadshow sul territorio italiano che ha coinvolto Fipe, TheFork e TripAdvisor. Gli incontri, che si sono svolti a Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino, Padova, Venezia e Firenze, hanno approfondito i temi delle recensioni e prenotazioni on line dei ristoranti e continueranno anche all’inizio del 2017 nell’ottica di fornire agli operatori dei pubblici esercizi gli strumenti idonei e un’adeguata preparazione per incrementare il business e consolidare il rapporto con la clientela attraverso le tecnologie digitali”.

TheFork, un decennio di innovazione e dinamismo per una community in continua crescita 
TheFork festeggia nel 2017 il suo decimo compleanno. Fondata nel 2007 a Parigi da professionisti ed esperti di digitale e horeca, TheFork continua a dare il suo contributo al settore della ristorazione. Per le strutture, fornisce il software TheFork Manager, che consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, migliorando così i livelli di servizio e i ricavi. L’agenda digitale delle prenotazioni introdotta da TheFork permette di applicare al settore ristorativo i principi dello Yield Management, utilizzati con successo nel settore turistico. Questo sistema consente al ristorante di variare i prezzi a seconda delle disponibilità al fine di raggiungere sempre il massimo tasso di riempimento del locale. Per gli utenti, TheFork si sta affermando come strumento di riferimento per cercare e prenotare un ristorante. L’obiettivo principale del 2017 a livello internazionale è proseguire in questa direzione, continuando a migliorare l’offerta e l’esperienza utente attraverso nuove funzionalità sia per gli utenti sia per i ristoranti.

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Nielsen: autunno di bonaccia. Ma l’area allargata cresce del 3,8% nei dieci mesi

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I primi dieci mesi dell’anno vedono il mercato degli investimenti pubblicitari raggiungere un +2,0% a valore rispetto allo stesso periodo del 2015. In ottobre, invece, la raccolta è in calo dell’1,7%. Se però si aggiungesse a tale valore anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata da Nielsen (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di ottobre a +0,9% e il periodo consolidato in crescita del 3,8%. Lo ha reso noto la consueta rilevazione mensile dell’istituto di ricerca.

“Autunno di bonaccia per il mercato: nulla di imprevisto da parte degli operatori”, ha commentato Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen. “Sicuramente l’incertezza generale nel Paese e di una Europa in attesa di tornate elettorali rilevanti ha giocato e gioca un ruolo importante. Non dimentichiamo gli aspetti più tecnici e propri delle dinamiche del mercato della comunicazione tipici dei periodi successivi agli eventi “clou”. La TV sta vivendo un fermento generale e si dimostra più resiliente anche in autunno, così come i colossi del web di oltre oceano stando alle stime interne di Nielsen. L’anno scorso avevamo avuto un novembre piatto e un dicembre interessante: confrontandoci con questi andamenti, l’anno non dovrebbe discostarsi da quel 3% che avevamo previsto e che si va confermando”.

Relativamente ai singoli mezzi, la tv a ottobre cresce del 3,1%, chiudendo il periodo cumulato a +6,4%. Sempre in segno negativo la stampa: quotidiani e periodici calano nel singolo mese rispettivamente del 15,0% e del 4,1%, attestandosi nei dieci mesi a -7,2% e -3,8%. A causa di un ottobre negativo (-2,8%), nel periodo gennaio-ottobre la radio riduce l’incremento della raccolta a + 0,2%.

La crescita di internet è dovuta principalmente agli investimenti in search e social: sulla  base del perimetro attualmente monitorato in dettaglio, infatti, Nielsen rileva un decremento del web del 2,8%% nel periodo cumulato e un calo del 5,6% a ottobre. Tuttavia, allargando il perimetro all’intero universo del web advertising, la raccolta nei dieci mesi chiude a +8,0%.

Nonostante l’andamento negativo per il cinema a ottobre, il mezzo continua ad assestarsi in terreno positivo nel periodo cumulato, crescendo del 2,8%. Il transit risente ancora della presenza di Expo nel confronto con i mesi corrispondenti del 2015, a differenza della GoTv che torna in positivo. I due mezzi si attestano rispettivamente a -8,8% e -4,4% nel periodo gennaio-ottobre. In lieve segno negativo l’outdoor (0,7%).

“Cominciamo a guardare al prossimo anno con fiducia”, sottolinea Dal sasso, “anche se il clima di incertezza, influenzato soprattutto dalla fragile stabilità politica in Italia e non solo, non sembra dissolversi, tra previsioni di flebile ripresa del PIL e possibili nuove elezioni. Sarà importante valutare i primi mesi del 2017 come significativo indicatore del termometro degli investimenti”.

Per quanto riguarda i settori merceologici, solo 8 hanno un segno negativo. Per i primi comparti del mercato, si registrano andamenti degli investimenti differenziati nel periodo gennaio – ottobre: crescono le telecomunicazioni (+7,8%), la distribuzione (+13,7%) e i farmaceutici/sanitari (+11,1%), cui si contrappongono i cali della finanza (-12,2%) e dell’abbigliamento (-9,5%). Tra gli altri che contribuiscono alla crescita, si segnalano le buone performance del mercato delle automobili (+8,5%), industria/edilizia (+35,4%), turismo/viaggi (+7,9%), tempo libero (+16,8%), abitazione (+6,6%) e bevande (+4,2%).

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Audiweb: 20 milioni di italiani online da mobile nel giorno medio

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online

Secondo i dati Audiweb relativi alla total digital audience, nel mese di settembre hanno navigato almeno una volta (dai device rilevati dalla ricerca) 29,5 milioni di italiani dai due anni in su. La total digital audience nel giorno medio è invece rappresentata da 22,8 milioni di utenti, online per 2 ore e 13 minuti.

Più in dettaglio, hanno navigato da mobile (smartphone e/o tablet) nel giorno medio circa 20 milioni di utenti unici (il 45,2% degli italiani tra i 18 e i 74 anni), mentre l’accesso a internet da computer si attesta a 10,6 milioni di utenti (il 19,3% degli italiani dai 2 anni in su).

Dai dati demografici ( dai due anni in su) emerge che a settembre hanno navigato almeno una volta nel giorno medio il 40,3% degli uomini (11 milioni) e il 42,3% delle donne (11,8 milioni), il 55,9% dei 18-24enni (2,3 milioni), il 60% dei 25-34enni (4,2 milioni) e circa il 61% dei 35-54enni (11,2 milioni).
Sempre in vantaggio le donne anche nelle navigazioni da mobile: nel giorno medio infatti si collega da smartphone o tablet il 47,9% delle donne (10,7 milioni tra i 18-74 anni), contro 42,4% degli uomini: Vantaggio che si conferma anche nel tempo trascorso su internet mobile: in media 2 ore e 10 minuti al giorno le donne, contro 1 ora e 42 minuti degli uomini.
Dai dati di consumo sulla fruizione mensile in funzione delle finalità di utilizzo, infine, emerge che il 93,4% degli utenti online ha consultato siti o applicazioni di ricerca (sotto-categoria “Search”, con 27,5 milioni di utenti unici), il 90,3% almeno uno tra i portali generalisti (sotto-categoria “General Interest Portals & Communities”, con 26,6 milioni di utenti), l’87,4% i siti che offrono servizi e tool online (sotto-categoria “Internet tools / web services” con 25,8 milioni di utenti), l’87,3% i social network (“Member Communities”, con 25,7 milioni di utenti). Tra le categorie di siti dedicati all’intrattenimento, la categoria Video/Movies raggiunge l’82% degli utenti online, con 24,2 milioni di utenti, così come raggiungono valori molto rilevanti le categorie di siti e applicazioni dedicati alla messaggistica “in mobilità”, Cellular/Paging con il 75,7% degli utenti, all’ecommerce con il 73,6% degli utenti (21,7 milioni), e alle news (categoria Current Events & Global News), con il 68,4% degli utenti (20,2 milioni).

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BRAND STRATEGY

RIO 2016: “DOPPIA” CAMPAGNA ADV DI UNIPOLSAI ASSICURAZIONI

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unipolsai

UnipolSai Assicurazioni, main sponsor dell’Italia Olympic Team per le Olimpiadi 2016, presenta la campagna di comunicazione integrata legata ai Giochi di Rio, on air dal domenica prossima al 22 agosto. La campagna si inserisce nella strategia globale del brand tesa a sottolineare il proprio posizionamento di vicinanza alle persone e allo sport e si articola in due fasi, rispettivamente legate al periodo pre-olimpico e a quello olimpico.

Protagonisti della prima fase di comunicazione pre-olimpica sono quegli atleti del Team Young Italy UnipolSai, la squadra di giovani campioni italiani lanciata all’inizio del 2015. qualificatisi per Rio 2016. In uno spot TV (nelle due versioni di 30” e 15”) realizzato con l’agenzia Leo Burnett e pianificato sulle piattaforme Mediaset e Sky, si vedrà la capitana del Team Young Italy UnipolSai Federica Pellegrini, con Gregorio Paltrinieri (nuoto), Carlotta Ferlito (ginnastica artistica), Alessia Trost (atletica-salto in alto), Fausto Desalu (atletica-velocità), e Andrea Fondelli (pallanuoto) in un aeroporto. La voce della hostess – che annunciando il volo per Rio de Janeiro, pronuncia uno a uno i loro nomi – diventa metafora della “chiamata” all’emozionante sfida dell’Olimpiade.

Con il claim “Aiutare lo sport italiano a crescere ci può portare lontano” UnipolSai ribadisce la sua vicinanza concreta e quotidiana allo sport italiano, e la soddisfazione per aver creduto, accompagnato e sostenuto dal 2015 il percorso agonistico di questi ed altri giovani atleti azzurri. Il film verrà declinato anche su stampa e web dal 24 luglio fino al 5 agosto.

A partire dal 6 agosto, con l’inizio delle gare, partirà quindi con la seconda fase di comunicazione, attraverso una nuova creatività TV, digital e stampa, ideata insieme all’agenzia K Group, che avrà come concept il messaggio “Insieme a voi dalla prima all’ultima gara”, i cui dettagli verranno presentati prima dell’avvio dei Giochi.

Oltre all’azione di advertising, la comunicazione del periodo olimpico di UnipolSai avrà come fattore chiave anche “NextToRio UnipolSai”, l’importante progetto di video-content, in esclusiva sui propri canali social (youtube – Unipol Group Corporate Channel e twitter – UnipolSai Corporate) con cui UnipolSai, presente a Rio insieme al CONI presso Casa Italia, racconterà quotidianamente i giorni Olimpici da una prospettiva inusuale.

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MEDIA

Uefa Euro 2016, Rai schiera la Gialappa’s Band per la telecronaca dei match

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La Rai schiera la Gialappa's Band per la telecronaca di Uefa Euro 2016

Dal prossimo 10 giugno, in Francia, le più forti nazionali d’Europa si sfideranno sul campo per alzare al cielo il trofeo calcistico Uefa Euro 2016 e Rai, che trasmetterà l’evento in diretta esclusiva free, schiera per l’occasione una nuova ed entusiasmante squadra di campioni, la Gialappa’s Band.
Il famosissimo trio composto da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci accompagnerà i tifosi italiani che seguiranno l’attesissimo appuntamento europeo con la sua tipica controcronaca impertinente e comica. Le migliori 27 partite di Uefa Euro 2016 che Rai trasmetterà in diretta su Rai1 e Rai Radio1, saranno proposte quindi in simulcast anche su Rai4 in HD e Rai Radio2 con una telecronaca inedita e fuori dagli schemi che coinvolgerà gli spettatori a suon di risate e affermazioni pungenti.
Una grande opportunità per allargare ulteriormente il pubblico che seguirà in diretta gli Europei 2016. Considerata l’edizione precedente, che ha avuto una copertura netta di oltre 49 milioni di persone, pari all’86% degli italiani, si ipotizza, infatti, anche grazie all’eccezionale presenza della Gialappa’s, un ulteriore successo senza precedenti. Il trio comico, sempre più apprezzato dai tifosi soprattutto tra i più giovani, aumenterà di circa il 6% i contatti televisivi attesi che andranno a vantaggio dei medesimi investitori di Rai1 rendendo ancora più performante e competitiva la comunicazione pubblicitaria.
Per Rai Radio2, invece, Rai Pubblicità predispone un’offerta ad hoc per le partite con la radiocronaca della Gialappa’s ampliando la già ricca proposta commerciale della concessionaria che prevede moduli speciali per l’ad tabellare, spot flash e adpoint.

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AGENZIE

Stroili sceglie The Beef per la campagna adv dedicata al 2016

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Stroili sceglie The Beef per la campagna adv 2016

L’amore, un’amicizia, una ricorrenza, un traguardo, un sogno realizzato, un segreto custodito: la vita è fatta di attimi preziosi, unici e irripetibili. Per fissarli nella memoria o celebrarli ogni giorno, Stroili propone alle donne gioielli speciali, capaci di interpretare il loro stile e i loro sentimenti in tutti i momenti più importanti della loro vita. Frammenti della quotidianità che diventano eccezionali, eterni. La maison di gioielli Made in Italy, sceglie così di parlare dritto al cuore, per raccontare la nuova nuova adv campaign 2016. Sullo schermo prende vita la magia del mondo, immagini che sono i gioielli che raccontano, accompagnate dalla colonna sonora Habits (Stay High) dei DJ e producer Hippie Sabotage: una giovanissima coppia che sotto la pioggia scopre sentimenti nuovi e meravigliosi; due fidanzati pronti ad assumersi l’impegno di una vita insieme suggellata dall’esclusivo solitario Diamazing, nato da un brevetto Stroili; il sentimento profondo, l’amore tenero e incondizionato tra una madre e una figlia rivelato dall’inedita collezione Love Beats, bracciali componibili che su una base in argento che raccolgono tanti charms quanti sono “i battiti del cuore” da celebrare. E infine, un gruppo di giovani ragazze che celebrano la gioia, l’euforia e l’entusiasmo dell’amicizia vera, quella che dura per sempre e regala momenti indimenticabili. Regia e fotografia sono affidate al talento di Giampaolo Sgura, che accosta la sua peculiare visione estetica allo stile del fashion brand, Stroili sceglie di raccontare attraverso le emozioni la sua mission, che punta a valorizzare l’espressività femminile, in tutte le sue sfumature con una proposta accessibile e trasversale, sia per stile che per età, capace di sottolineare e rendere speciali i momenti preziosi della vita con gioielli eleganti, moderni, e mai uguale a se stessi.
Credits: Agenzia: The Beef Direzione creativa: Simone Dini – Copy, Tommaso Rossi – Copy, Andrea Cornacchia – Art
Photographer Director: Gianpaolo Sgura
Production company: The box film
Stylist: Miguel Arnau

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AGENZIE

OrtoRomi affida a DigitalMind le attività di comunicazione 2016

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Daniele Lombardo di DigitalMind, che si occuperà della comunicazione di OrtoRomi per il 2016

OrtoRomi sceglie l’agenzia di comunicazione e marketing digitale DigitalMind come partner per le attività di comunicazione 2016.
Lazienda agroalimentare operante nel mercato dell’ortofrutta e terzo player italiano di settore, si affida all’agenzia DigitalMind per le attività di comunicazione 2016, con gli obiettivi di potenziare la brand awareness del marchio Insal’Arte e di supportare il business della Cooperativa. Il Gruppo DigitalMind si occuperà delle attività di PR e di ufficio stampa on/off Italia, coordinando progetti specifici che coinvolgeranno giornalisti, food blogger e influencer della rete, assieme all’elaborazione di un piano strategico per la gestione day by day dei social network aziendali. Nello specifico le attività di ufficio stampa saranno gestite dalla società del Gruppo Room77, mentre la digital communication strategy sarà sviluppata direttamente da DigitalMind.
Sulla scia di un 2015 chiuso con un trend positivo del +13%, OrtoRomi si presenta nel 2016 con nuove referenze e un significativo ampliamento della gamma prodotto, confermando così non solo la propria posizione di rilievo nel mercato italiano ma concretizzando un’ampia strategia di internazionalizzazione sul mercato Europeo e ora anche su quello asiatico. Obiettivo primario di DigitalMind sarà quello di attuare efficaci strategie di cross-media marketing, integrando le attività on e off line; i contenuti digitali dovranno rappresentare un supporto alla vendita e alla fruizione dei prodotti così come la comunicazione off dovrà generare brand awareness e traffico sui canali digitali istituzionali del Brand.
“L’acquisizione di OrtoRomi rappresenta un importante traguardo che gratifica l’impegno profuso da tutto il team in questi anni e ci rende orgogliosi di essere partner di un’azienda sana, dinamica e in continua crescita“. Commenta così l’AD di DigitalMind Daniele Lombardo, che aggiunge “per il Gruppo il settore del food&beverage è di primaria importanza, unitamente a fashion/moda e design/arredamento. Siamo certi che, data l’alta qualità intrinseca del prodotto OrtoRomi e la costante capacità di innovazione che contraddistingue l’Azienda, quest’anno non mancheranno interessanti novità, collaborazioni e progetti stimolanti.”
“Siamo felici di aver scelto DigitalMind come partner per le nostre attività di comunicazione 2016” conclude Martina Boromello, responsabile Marketing e Comunicazione di OrtoRomi “una realtà dinamica, giovane, caratterizzata dalla passione per il proprio lavoro, dalla curiosità e dalla voglia di crescere insieme: questi solo alcuni dei pensieri che ci accomunano. Condivisi gli obiettivi per il 2016 e le strategie per il raggiungimento degli stessi non ci rimane che immergerci in questa nuova e stimolante collaborazione.”

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BRAND STRATEGY

Cannes Lions: le novità 2016. Sparisce il Press e arriva il Digital Craft

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cannes lions

Annunciati oggi i cambiamenti dell’edizione 2016 del Cannes Lions International Festival of Creativity, in programma dal 18 al 25 giugno.
Tra le novità spiccano la “scomparsa” dei Press Lions, che diventano Print & Publishing Lions, e la “separazione” dei Digital Craft dai Cyber e Mobile Lions.
Benché i Press Lions rappresentino una pietra miliare del Festival, essendo il secondo premio introdotto (nel 1992, abbinati all’Outdoor) “ridenominandoli Print & Publishing Lions “, ha precisato Simon Cook, Director of Awards del Festival, “facciamo evolvere la relativa categoria cosi some sta evolvendo il comparto, aprendoci a tutte le declinazioni del publishing e della stampa, incluse quelle interattive”.
Commentando invece la “promozione” dei Digital Craft, Terry Savage, Chairman dei Cannes Lions Festivals, ha spiegato che “proprio le Giurie dei CyberMobile Lions hanno rimarcato come con il crescente numero di iscrizioni focalizzate su aspetti quali UX e Craft, fosse necessario avere tra i giurati degli esperti specializzati in tali aree. Creando un Premio e una giuria ad hoc, abbiamo anche raggiunto l’obiettivo di alleggerire il gravoso impegno legato alla selezione dei vincenti nelle altre due categorie”.
I Digital Craft Lions, infatti, premieranno le abilità creative e le capacità realizzative digitali che veicolano i contenuti, all’interno di una cornice dove la qualità del design e dell’esecuzione tecnica contribuscono a creare un’esperienza utente fruibile trasversamente alle varie tipologie di device.
Cannes Lions ha inoltre modificato e adattato altre caterie esistenti, quali il Product Design, che ridefisce la categorie in concorso e introduce quella del Service & Interactive Design for Products, e il Titanium & Integrated che sono ora assegnati come Leoni indipendenti l’uno dall’altro. Anche i Design Lions presentano una nuova suite di categorie legate all’Experience Design e allargano la loro sezione Social. Gli Outdoor Lions, a loro volta, si ampliano fino a includere una estesa sezione dedicata al Digital Outdoor.
Come già annunciato, infine, gli Entertainment Lions prenderanno il posto dei Branded Content & Entertainment Lions, mentre gli Entertainment Lions for Music daranno alla musica il meritato rilievo.

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Hotwire Communication Trend Report 2016

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Hotwire Trend Report

Hotwire ha presentato il settimo report annuale dedicato ai trend di comunicazione. Esperienze virtuali nella vita reale, supremazia delle parti terze e campagne di comunicazione in grado di offrire un reale valore aggiunto sono tra le principali tendenze che caratterizzeranno il 2016.

Come ogni anno Hotwire ha analizzato il mercato e ha delineato quelle che saranno le linee guida della comunicazione del prossimo anno. Grande attenzione alla Realtà Virtuale (VR), identificata come connubio perfetto tra l’emozione dell’esperienza e l’analiticità dei dati. Questa rappresenta, infatti, il punto d’incontro per quei brand che vogliono unire emozioni e fatti. I professionisti di marketing hanno l’esigenza di fare proprio questo concetto e assicurarsi di comprendere l’impatto che questa tecnologia può avere sulla strategia, quando può essere usata e quali sono le competenze professionali che richiede.

Dopo anni di concentrazione sui contenuti, il 2016 segnerà il momento in cui i brand dovranno allentare la morsa del controllo. Crescerà la propensione a cercare sempre più terze parti di fiducia per la loro distribuzione: le campagne vivono e si evolvono grazie anche alle dinamiche e alla spinta dei canali per cui sono state sviluppate. Questo porterà, di conseguenza, a una naturale diminuzione di azioni imposte, come improbabili call to action o visite forzate a siti esterni. Si assisterà, inoltre, a un’ulteriore evoluzione: i brand si concentreranno meno sulla mera vendita di un prodotto o servizio, bensì porranno l’attenzione sull’esperienza o il beneficio che essi apportano per raggiungere una specifica audience.

“Il 2016 sarà l’anno della liberazione dei contenuti. I marketer esperti decideranno di pubblicare i loro contenuti laddove c’è il loro pubblico di riferimento abbandonando l’atteggiamento reattivo della condivisione e attesa per la misurazione del risultato”, ha affermato Brendon Craigie, CEO del gruppo Hotwire. “Ci focalizzeremo sulle esperienze reali piuttosto che sulla vendita di un prodotto o di un servizio. Le campagne che avranno successo saranno quelle in grado di risolvere un problema del consumatore o di offrire un’esperienza di valore, fisica o virtuale”.

I trend di comunicazione del 2016 secondo Hotwire

1. Guerre tra piattaforme – abbracciando le terze parti
I siti web diventeranno un canale, anziché un punto di arrivo. Mentre rimarranno sempre uno strumento utile per la pubblicazione di contenuti, si assisterà – per la diffusione di informazioni nel web – all’incremento dell’uso di canali come Medium e LinkedIn Pulse, i quali hanno investito specificamente in servizi di distribuzione, diventando un mezzo imprescindibile per le campagne marketing.

2. Il capovolgimento dell’imbuto: il marketing nell’Era di Amazon
Il modello tradizionale a imbuto, valido per gli acquisti, è stato capovolto. Se interessati a un acquisto, ora, i consumatori si rivolgono direttamente alla fonte. Ma se Amazon può puntare sull’ampia disponibilità di offerta, i brand minori devono optare sulla profondità, vale a dire creare campagne mirate che assicurino una forte fidelizzazione e creino un legame sempre più forte tra marchio e utente tanto da rovesciare l’imbuto in ogni caso.

3. Il pubblico sta uccidendo la pubblicità
iOS9 ha abilitato il blocco della pubblicità, ma il settore non è ancora pronto a reagire. Nel 2016 i professionisti di marketing avranno assolutamente bisogno tanto di migliorare la pubblicità nativa, quanto di esplorare nuovi modi per generare awareness di ampio respiro – dai podcast sponsorizzati alle partnership con i blogger, vlogger e Instagramer fino a un rinnovato impegno per le attività esperienziali.

4. La fine dei millennial
Il 2016 sarà l’anno in cui finalmente si smetterà di categorizzare i “millennial” come un unico gruppo demografico. I brand, infatti, cercheranno d’ora in poi di rivolgersi a audience definite secondo uno specifico atteggiamento o determinati valori. Si assisterà alla crescita di contenuti sempre più sofisticati, rivolti a nuovi gruppi di giovani non più identificati solo per anagrafica. Ci si dimenticherà dell’età in generale – è solo a un numero – focalizzando il marketing solo su quello che motiva veramente il proprio pubblico: le sue passioni e la vita che ognuno di essi ha scelto di condurre.

5. Vivere il momento
Il motto del prossimo anno sarà “carpe diem”, cogli l’attimo, vivendo appieno il momento.
Prevarrà l’istinto sulla logica e i professionisti di marketing inizieranno a creare contenuti più spontanei e, abbracciando criteri di “non perfezione”, daranno vita a una comunicazione più naturale e diretta.

6. Pensare in grande, andare verso l’iper-localizzazione
Nel 2016 i professionisti di marketing avranno bisogno di scendere più nel dettaglio – creando messaggi individuali per ogni categoria del proprio target di riferimento ragionando sulle caratteristiche distintive di ognuno di questi. In questo nuovo mondo iper-dettagliato, quattro o cinque copy non saranno più abbastanza – bisognerà creare 10, 15 o anche 20 messaggi, ciascuno dei quali sarà rivolto a una specifica sotto categoria di riferimento.

7. Essere rilevanti. Essere utili. Essere ascoltati
L’obiettivo delle grandi campagne marketing del 2016 non sarà quello di fare rumore, ma quello di fornire un servizio. Si può imparare da chi ha già esplorato questo terreno: in questo senso IBM, ad esempio, ha sviluppato delle pensiline per ripararsi dalla pioggia per la propria campagna di affissioni pubblicitarie outdoor fornendo un servizio molto utile e diventando parte attiva della vita del consumatore. È proprio in questa direzione che si andrà nei prossimi 12 mesi.

8. La realtà virtuale come un canale da scegliere
Poiché i consumatori domandano sempre più esperienze e meno comunicazioni lineari, la realtà virtuale diventerà il trend chiave del 2016. L’ hardware sarà più pervasivo, risultato dell’esperienza acquisita nel mondo del gaming e da parte delle community d’intrattenimento, ma la vera rivoluzione sarà quella portata avanti dai creatori di contenuti e dai comunicatori che daranno vita alla piattaforma, esulando dal solo mondo del gaming. I professionisti di marketing non dovranno solo fronteggiare e capire l’impatto che può avere la tecnologia sulla strategia, ma anche sapere quando può essere usata e chi chiamare per farla funzionare al meglio.

9. I brand prendono posizione
I valori sono alla base di una comunità, ma non possono essere pura teoria, devono essere vissuti e messi in pratica. Data la crescente tendenza dei consumatori a schierarsi a favore di un brand piuttosto che un altro sulla base di specifiche scelte o comportamenti sociali che il marchio mette in campo, sempre più vedremo i brand difendere le proprie posizioni politiche o sociali dove i valori rappresenteranno un ruolo centrale della strategia di comunicazione.

10. Ciak si gira!
Il 2016 sarà l’anno in cui la comunicazione passerà prepotentemente al video online – attraverso un mix di competenze che vedrà lavorare insieme team integrati di video maker, planner e account per massimizzare le competenze di ciascuno e assicurare campagne di successo.

“La comunicazione in tutte le sue accezioni e sfaccettature continua a rappresentare un asset chiave per molti brand. Capire quali sono le tendenze che si stanno delineando, investire sulle migliori tecnologie e talenti ed essere sempre più che aggiornati sul mercato sono leve fondamentali per un ottimale ritorno dell’investimento”, aggiunge Beatrice Agostinacchio, Country Manager Hotwire Italy. “Siamo più che certi che questo report sia un punto di partenza e non di arrivo, grazie a spunti utili per migliorare le strategie dei prossimi 12 mesi”.

Note per gli editori: il report Communications Trend 2016 di Hotwire è stato redatto da 400 professionisti della comunicazione, provenienti da 22 Paesi, in cinque continenti differenti.

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