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Subito festeggia dieci anni di attività con la mostra di Simone Bramante. Al MUDEC fino al 29 ottobre

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Subito celebra i primi 10 anni in Italia

Subito parte di Schibsted Media Group celebra i primi 10 anni in Italia, ha contribuito alla crescita del mercato second-hand che nel 2016 è valso l’1,1%  del PIL italiano. Dal 2007 ad oggi, inoltre, l’azienda ha visto una crescita dei posti di lavoro del 58% e del fatturato del 68%.

Subito è nata nel 2007 a Milano e ha conquistato negli anni un posto importante nel nostro Paese, posizionandosi tra i primi 10 brand online più visitati e come primo servizio di annunci classificati sul web con l’80% di market share.

Per celebrare un decennio ricco di rinnovamenti e rinascite trainate dal digitale, Subito ha deciso di sviluppare un progetto fotografico che rendesse protagonista la seconda vita dei consumi tipici dell’italianità, raccontata attraverso un percorso di cambiamenti socio-culturali. Ispirata alle 10 ricerche più frequenti su Subito, Simone Bramante, Digital Creative Director e il più famoso Instagrammer italiano noto come Brahmino, ha realizzato insieme a Subito “STORIE DI UN PASSATO FUTURO”, una mostra unica nel suo genere che fa rivivere le emozioni di ieri e di domani attraverso la rappresentazione valoriale di alcuni trend della nostra cultura italiana.

L’esposizione va in scena dal 5 al 29 ottobre al Mudec – Museo delle Culture di Milano per raccontare le infinite trasformazioni create dal digitale e da Subito e per ispirare le persone attraverso uno sguardo verso il passato che allarga gli orizzonti delle generazioni future verso una crescita sostenibile e una nuova cultura pop senza confini. L’ingresso alla mostra è gratuito, aperto a tutti e segue gli orari del bistrot del Museo dove sarà allestita. Nei 10 scatti Bramante ha racchiuso ciò che definisce l’economia dei desideri, un passaggio di mano in mano che attraversa un territorio e il suo tempo ed è ciò che lega tra loro persone diverse ma con gli stessi intenti: desiderare, ottenere e consumare per poi riutilizzare. Un circolo virtuoso che inizia da un singolo oggetto per raccontare molteplici storie e, in senso più ampio, un’unica storia, quella di 10 anni d’Italia nella seconda vita dei suoi consumi tipici.

Nello scatto La grande avventura Bramante mette al centro per esempio una Graziella Verde che fa rinascere dopo 30 anni nei sogni di un bambino che la cavalca come fosse un destriero per scorrazzare tra i campi alla ricerca di un tesoro nascosto. In questa fotografia viene raccontata una corsa in bicicletta verso un’avventura speciale durante un assolato pomeriggio estivo dove una semplice maglietta può trasformarsi in un mantello e una fionda, un arco, una faretra e una spada di legno possono diventare gli insoliti compagni di un oggetto che si trasforma. O ancora l’opera La tata della terza età, racconta uno dei servizi più cercati, ovvero quello della badante che viene immaginata come una sorta di moderna Mary Poppins che si prende cura di un anziano o di un bambino; rappresenta la presenza femminile come cura quotidiana in cui sono protagonisti degli oggetti utilizzati da entrambi ogni giorno: un cappello, una camicia, un piatto di minestrone.

E ancora in Gli attrezzi del mestiere si rivive l’antico mestiere del coltivare la terra anche in una nuova epoca tutta digitale dove il trattore rimane un attrezzo necessario e desiderabile perché permette lo svolgimento di lavori essenziali per la nostra sopravvivenza. In questo caso il racconto è affidato agli oggetti legati all’agricoltura, partendo da una vanga per passare attraverso una camicia, un cappello e dei guanti da lavoro per arrivare a delineare il tratto di percorso condiviso tra i contadini che hanno utilizzato il trattore durante le loro giornate.

“Nel corso di questi 10 anni l’azienda si è evoluta moltissimo; ci siamo trasformati anticipando l’evoluzione del mercato e dell’economia globale, interpretando bisogni inespressi e introducendo nuovi modelli di consumo. Ci impegniamo ad essere una società socialmente responsabile che si prende cura dei cittadini, delle piccole e medie imprese e dell’ambiente, ad esempio riducendo le emissioni di 6,1 milioni di tonnellate di CO2e solo nel 2016”, ha affermato Melany Libraro, CEO di Schibsted Italy.

“Ed è per questo che oggi sono molto orgogliosa di festeggiare questo traguardo che rappresenta il raggiungimento di una meta importante e il via verso nuovi orizzonti e obiettivi sfidanti. Attualmente supportiamo un italiano su tre connesso a vendere e comprare beni o servizi; nei prossimi anni puntiamo a raggiungere tutti gli italiani che accedono ad internet, aumentando i servizi offerti grazie alle sinergie con gli altri brand del Gruppo: InfoJobs e Pagomeno”.

Il percorso di espansione dell’azienda in Italia ha visto incrementare velocemente nell’arco di questo decennio il numero dei dipendenti. Dall’apertura in Italia ad oggi le persone che lavorano in Subito sono infatti passate da 4 a 250 dipendenti (+58%). Questa crescita affiancata a politiche di welfare intraprese a partire dal 2014 hanno permesso a Subito di entrare nella Top 25 medium companies del Great Place to Work 2016. Anche gli utenti mensili sono cresciuti velocemente, registrando un balzo considerevole dal 2014 con il lancio delle app e attestandosi attualmente a 8 milioni mensili; mentre sono oltre 24.000 le aziende che hanno investito sulla piattaforma per ampliare il loro business e raggiungere un bacino di consumatori sempre più ampio. Quest’accelerazione del servizio e del suo utilizzo è avvallata anche dal percorso di crescita continua degli annunci pubblicati online. Da 62.600 alle fine 2007 a 30 milioni a fine 2016, hanno registrato un +99%, un trend che dimostra il dinamismo digitale e la trasformazione in atto in Italia e conferma da un lato la strategicità del mercato italiano per Subito e dall’altro sottolinea l’opportunità che l’azienda rappresenta per il Sistema Paese.

“Credo fortemente nella Second Hand Economy, e questo è stato un progetto interessante su più livelli. Il primo è legato al modello economico del riutilizzo che, in base a esperienze personali, penso sia per me una scelta coerente come consumatore. Il secondo livello è la fiducia che mi ha dato Subito nel poter sviluppare un progetto che si basa sui tre elementi ricorrenti della mia fotografia: le forme, i colori e la narrazione”, ha spiegato Simone Bramante, Digital Creative Director e fotografo.

Oggetti appartenenti a un passato che ritorna con nuove abitudini e usi come la Vespa, la Graziella, il Rolex, ma anche oggetti del nostro presente e futuro come l’iPhone, la Smart o la Playstation, sono tra i 10 protagonisti degli scatti esposti nel mese di ottobre al Museo che emozioneranno e trasporteranno i visitatori dentro un’immersione valoriale unica. Ciò che è stato fermato e rivisitato da Simone Bramante sono alcuni tra i beni maggiormente presenti, cercati e venduti attraverso la piattaforma. Su Subito oggi ci sono infatti 36.000 Vespe e ogni minuto si vende una moto, 40.000 Smart e ogni minuto si vendono 3 auto, 21.000 smartphone di cui se ne vende 1 ogni 60 secondi, 71.000 bici di cui 1 venduta ogni due minuti, 16.000 trattori di cui 1 venduto ogni 3 minuti e 76.00 divani di cui 1 venduto ogni 40 secondi, oltre a 11.000 annunci di badanti, 5.000 Rolex, 14.00 playstation, 312.000 appartamenti.
Da oggi inizia un nuovo capitolo per Subito che ha l’obiettivo di raggiungere e soddisfare i bisogni di tutti gli Italiani connessi ad internet offrendo una piattaforma sempre più ricca di contenuti e servizi a valore aggiunto per l’utente, per le PMI che credono nel digitale e per gli investitori pubblicitari.

 

 

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DigiTouch compie 10 anni e celebra l’importante traguardo con la serata disco DieciTouch

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DigiTouch

DigiTouch – uno dei principali player indipendenti italiani attivo nel digital marketing – compie 10 anni e insieme a dipendenti, amici, clienti, fornitori e collaboratori celebrerà questo traguardo il prossimo giovedì 16 marzo all’Apollo Club di Milano con la serata disco DieciTouch all’insegna degli anni ’70 – gli anni che hanno dato i natali ai fondatori dell’azienda.

“C’era una volta… Così iniziano le favole e cosi è iniziata la nostra storia che però da favola si è trasformata in realtà. Il 12 marzo 2007, Gianni Matera raccontò ad alcuni amici (Daniele Meini, Simone Ranucci Brandimarte, Federico Lazzarovich, Michele Ampollini e io) il sogno imprenditoriale di un’agenzia indipendente, tutta italiana, di comunicazione e pubblicità. Un sogno che accese subito la fantasia e l’entusiasmo di tutti noi e che presto prese vita con DigiTouch, Tocco Digitale. Il tocco che eravamo convinti avrebbe cambiato le nostre vite e il destino della comunicazione digitale in Italia”, afferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch.

Era il 2007, gli smartphone non esistevano, Facebook era appena arrivato in Italia, la comunicazione e la pubblicità erano dominate da grandi gruppi internazionali, non si parlava né di programmatic né di DSP. Ma i sei amici erano sicuri che fosse il momento giusto per dare le ali al loro sogno, raccogliendo le migliori professionalità e talenti della comunicazione e delle tecnologie digitali in Italia.

In un decennio le evoluzioni sono state molte sia all’interno dell’azienda sia nel mercato e tanti sono stati i traguardi raggiunti. Nel 2014 DigiTouch ha acquisito Performedia, consolidando il proprio posizionamento sul mercato del performance marketing, diventando un Gruppo e preparando il terreno per il suo debutto in Borsa sul mercato AIM Italia, avvenuto il 16 marzo dell’anno successivo. Il 2015 ha segnato anche il lancio della data management platform Audiens, sviluppata dal team coordinato da Marko Maras, l’ingresso nel Gruppo DigiTouch dell’agenzia di social media TheBlogTV Communities, del vertical finance MutuiperlaCasa e della digital agency specializzata nel marketing esperienziale E3. Nel 2016 il Gruppo ha proseguito la sua crescita con l’acquisizione di Optimized Group, agenzia specializzata nel SEO, e con il lancio dell’agency trading desk DAPcenter.

Oggi il Gruppo ha due sedi a Milano e Roma, è socio di minoranza di una concessionaria pubblicitaria a Milano (MediaMob) e di una agenzia di PR e lobby a Roma (Open Gate Italia), ha centinaia di clienti e di fornitori, tanti professionisti che ogni giorno dedicano le loro migliori risorse ed energie e tempo per continuare a realizzare il sogno di 10 anni fa: costruire la più importante realtà indipendente di comunicazione italiana.

“Le sfide sono ancora molte, dentro e fuori dal Gruppo, e siamo convinti che ci siano ancora un gran numero di nuovi orizzonti da esplorare e conquistare ma non ci abbandona mai la convinzione che il più grande valore del Gruppo sono le persone, quelle che tornano a casa alla sera con le proprie gambe e la mattina ritornano in ufficio pronte a dare il meglio di sé per dare continuità a un sogno che nel 2007 era di 6 amici ma che oggi è quello di centinaia di azionisti e oltre 120 dipendenti”, conclude Paolo Mardegan.

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GWC World festeggia 10 anni di creatività a Milano e apre una nuova sede a Praga

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Per festeggiare i primi 10 anni di successi, GWC World organizza un evento esclusivo venerdì 20 giungo. Il terrazzo della sede di via Lancetti 40 a Milano ospiterà gli invitati a partire dalle 19.30. In questi anni non sempre facili per l’intero settore, GWC è spesso stata in controtendenza, con un organico e un fatturato in costante e progressiva crescita: dal 2004 a oggi, infatti, le 5 business unit dell’agenzia hanno realizzato centinaia di progetti di comunicazione sempre guidati dall’approccio creativo proprietario Keep’NtouchTM, basato sulla creazione e il mantenimento del dialogo tra marca e brand-lovers.

Idee innovative, semplici ed efficaci, progettualità, competenza, programmazione attenta del lavoro e misurazione scientifica dei risultati, ma anche tanta creatività, passione, entusiasmo e vocazione, hanno reso possibile l’affermarsi di una realtà solida che vanta clienti prestigiosi e collaborazioni durature: MTV Italia, Comedy Central, Mido, Lactacyd, RestivOil, Akuel, Mipel, Samsonite, Radio 105 solo per citarne alcuni.

Percorso che i due soci, Alessandro Malnati, CEO classe 1980, e Damiano Antonelli, Creative Director, classe 1983, vogliono replicare ora nella sede di Praga aperta dallo scorso aprile e già operativa. Un avamposto tecnologico dedicato allo sviluppo di applicazioni mobile altamente innovative che guarda ai Paesi dell’Est del mondo e ai mercati internazionali, oggi in forte crescita.

“Sembra incredibile. Un sogno nato 10 anni fa è diventato, nel tempo, una realtà che da lavoro a tanti bravi giovani ragazzi italiani e non solo. Il tempo è volato perché amiamo quel che facciamo e lavoriamo divertendoci insieme ai nostri clienti. Quello che però mi rende più orgoglioso è che la passione e l’entusiasmo di tutto il team sono gli stessi del primo giorno e si rinnovano in ogni nuovo progetto. Abbiamo vinto gare importanti, premi e riconoscimenti, ma la miglior soddisfazione è vedere come l’energia creativa che siamo in grado di sviluppare venga sempre più apprezzata dai nostri clienti che, da allora, non ci hanno mai abbandonati”, afferma Alessandro Malnati, CEO di GWC World (nella foto).

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10 Anni di Antevenio. Una lunga strada di successi nel direct email marketing

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La storia di Antevenio è fatta di passione, di professionalità e di successi. Un percorso che dura da dieci anni e che ha portato l’azienda ad essere leader nel mercato del Direct Email Marketing. Una crescita costante sin dal principio, quando nel gennaio 2004 nasceva WebNation Srl, startup specializzata in web marketing con l’ambizione di vendere il web solo a risultato, entrata nel 2007 nel gruppo Antevenio come Antevenio Italia.

“Il nostro obiettivo era quello di costruire un team efficiente e professionale in grado di trasformare gli investimenti dei nostri clienti in risultati concreti”, racconta Simone Sicuro, Amministratore Delegato di Antevenio Italia. “Grazie allo sviluppo di una rete vendita in grado di coprire e vendere i nostri servizi su tutto il territorio i ricavi sono passati dai 530.000 € del primo anno ai quasi 8.000.000 € del 2013. Antevenio in latino significa “anticipare i tempi” e infatti il nostro impegno è quello di investire costantemente tempo e risorse per anticipare l’evoluzione del mercato”.

Un’espansione costante che ha permesso all’azienda di arrivare negli anni a più di 50 professionisti del settore, numero destinato ad aumentare grazie anche a nuovi progetti che verranno annunciati nelle prossime settimane.

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