MEDIA

Guidelines for the Past…

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Nell’appuntamento annuale di GroupM e The European House – Ambrosetti, “Guidelines for the Future – Think”, tenutosi a Milano il 5 luglio, si sono affrontati gli impatti di Tecnologia e Comunicazioni sulla società, le aziende e la leadership. Una partecipazione ricca, con in platea, in prima fila, le imprese e, sul palco, le prime linee di TEH – Ambrosetti e del gruppo media.
Ma al di là degli interventi attesi, che cercano di disegnare un percorso verso il futuro che non c’è ancora, e la presenza di robot umanoidi come testimonial dell’evoluzione in atto, ci sono sembrati molto suggestivi gli interventi di Cosimo Accoto, del MIT, e di Alberto Mattiello, della Bocconi. Secondo il primo: “in questo momento, guardando avanti, si possono disegnare le tracce di un futuro possibile. Al posto della tradizionale catena del valore che parte dall’azienda, come produttore di valore, e arriva al consumatore, il “distruttore” del valore, attraverso prodotti, brand e media, si staglia il nuovo paradigma in cui ai due capi ci sono beneficiari del valore e in mezzo le platfirm (crasi tra platform e firm) che lavorano attraverso service creator, internet of things e algorithm power”.
“Si dice che i dati valgono come il petrolio”, continua Mattielli. “In realtà valgono molto di più. Si pensi ad esempio a Trov, un’assicurazione on demand che ha superato da tempo la fase di start up, ed è attiva in Australia, negli Stati Uniti e in UK: assicura tutto, dalla macchina fotografica per le due ore d’uso alla bicicletta per la giornata di escursione. E rimborsa il danno senza perizie o denunce. Il suo valore non sono i pochi euro riscossi per ogni copertura attivata, ma la conoscenza di tutti gli articoli disponibili in famiglia, degli eventi casuali, della necessità di una sostituzione imprevista e così via. Un database immenso da mettere a disposizione dei vendor”.

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