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“The Future of Digital Marketing”: Kotler, troppo spazio agli algoritmi

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Si è appena chiuso l’evento “The Future Of the Digital Marketing”, che si è svolto presso il Collegio Borromeo di Pavia. L’iniziativa è stata organizzata dall’Alma Mater Ticinensis dell’Università di Pavia e dall’agenzia internazionale di Marketing Digitale, Hotlead, avendo come partner il Philip Kotler Marketing Forum.

Il Prof. Philip Kotler ha parlato dei grandi cambiamenti che il digitale ha portato nelle vite di tutti, riconoscendo i sensibili passi avanti compiuti dal Marketing su Internet, ma ha anche messo in guardia: “L’Intelligenza Artificiale e gli Algoritmi prendono troppe decisioni per noi”. Tale spunto di riflessione è nato dal fatto che un Algoritmo possa diventare obsoleto in quanto non in grado di prendere in considerazione delle variabili della vita di una persona, oppure di mutate condizioni che possano verificarsi.

“Oggi, per ottenere un prestito in banca, occorre passare per un algoritmo, non si parla più con il banchiere che è in grado di considerare anche altri fattori. I dati inseriti sulla persona, in quel momento, molto probabilmente, cambieranno con il tempo, perché la sua vita cambierà”. Tutto ciò è andato a inserirsi sul delicato tema dell’uso dei personal data sul web e dell’e-privacy degli utenti. A tale proposito, il Prof. Kotler ha evidenziato il fatto che il concetto di privacy non è riconosciuto come un valore in tutto il mondo, ma che, di fatto ne abbia molto: ad esempio per il progetto HUDI, che intende ricavare un reddito, o almeno, un vantaggio per gli utenti consentendo loro di sfruttare i rispettivi dati personali.

Riguardo l’Intelligenza Artificiale che, al momento, è ancora agli albori, non ne vede una grande capacità di intercettare le reali esigenze dell’utente, come le mail pubblicitarie, gestite da questi sistemi e inviate durante la notte, ma la situazione cambia quando i personal data vengono organizzati da sistemi di analisi predittiva che consentono di avvicinarsi molto verosimilmente alla realtà. Il Prof. Kotler si è anche soffermato sugli aspetti critici riguardanti l’uso del Marketing Digitale in politica con particolare attenzione al mondo social.

Gianluigi Ballarani, CEO di Hotlead ha evidenziato gli strumenti del Digital Marketing che risultano più promettenti, sottolineando che: “Questo evento ha avuto lo scopo di mostrare che il Digital Marketing non è relegato solo a un concetto di vendita. Sta diventando uno strumento essenziale in ambiti che, fino a pochi anni fa, erano impensabili, come il suo connubio con l’intelligenza artificiale e la sua capacità di condizionare le scelte dei cittadini nella loro decisione di voto. E siamo solo all’inizio. La tecnologia si sta evolvendo a grande velocità e le potenzialità del digitale sono senza dubbio molteplici. Sta creando anche nuove professioni e nuovi posti di lavoro. È a questo settore che i giovani e le aziende dovrebbero guardare con grande interesse, perché è una realtà in crescita che ha e avrà molto da offrire”.

Sono intervenuti anche la Prof.ssa Antonella Zucchella, Professore Ordinario di Marketing al Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Pavia, il Prof. Stefano Denicolai, Direttore Executive MBA Ticinensis che, insieme a Gianluigi Ballarani, ha moderato la seconda parte dell’evento e il Dott. Giuseppe Tamola, Global Brand and Marketing Director di YOOX che ha fatto un brillante intervento sull’ “Artificial Intelligence and customer Happiness” dove sono state raccontate alcune delle campagne più rappresentative di YOOX, studiate per suscitare emozioni e sensazioni da parte dell’utenza, attraverso tecniche di comunicazione e di Neuromarketing, realizzate grazie anche alla raccolta dati e all’uso dell’Intelligenza Artificiale.

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