BRAND STRATEGY

BlaBlaCar presenta la sua nuova brand identity. Nel 2018 un motore di ricerca intelligente per collegare i piccoli centri

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BlaBlaCar

BlaBlaCar – la community di carpooling – presenta oggi il nuovo logo, la nuova identità visiva e il nuovo motore di ricerca ottimizzato per migliorare la capillarità e l’efficienza dei collegamenti in carpooling al di fuori dei grandi centri urbani.

Nata in Francia nel 2006 BlaBlaCar viene utilizzata da più di 60 milioni di persone in tutto il mondo. Mentre l’azienda entra nel suo secondo decennio di attività, e dopo il lancio del servizio per pendolari quotidiani BlaBlaLines avvenuto in Francia pochi mesi fa, i grandi cambiamenti annunciati oggi rivelano una nuova ambizione: offrire a ogni città, a ogni paese e a ogni zona periferica le stesse possibilità di collegamento di cui finora hanno potuto beneficiare solo i grandi centri e coloro che vivono a pochi passi dalle principali reti di trasporto.

UN NUOVO SISTEMA DI RICERCA

Grazie a un algoritmo rinnovato, che rende il sistema di ricerca più intelligente, la piattaforma sarà in grado di far arrivare la rete del carpooling ovunque si trovino i passeggeri. Il nuovo motore di ricerca verrà implementato attraverso progressive evoluzioni del prodotto nel corso dei prossimi mesi in Italia e in tutti gli altri Paesi in cui BlaBlaCar è presente.

In precedenza, BlaBlaCar suggeriva agli utenti di incontrarsi nei punti di ritrovo più centrali per aumentare le loro possibilità di trovare un compagno di viaggio. Ma con la crescita della community è aumentata anche la capillarità sul territorio delle offerte di viaggi: in Italia si contano oltre 6.000 punti di ritrovo ogni venerdì. E ora BlaBlaCar vuole fare un ulteriore passo avanti, ottimizzando il proprio servizio per quel 76% di italiani (1) che vive in città di medie e piccole dimensioni.

Una prima funzionalità sarà attiva già nei primi mesi dell’anno: richiederà ai passeggeri di inserire i loro precisi punti di partenza e di arrivo: una vera novità per i viaggi su lunghe distanze, da sempre considerati in una prospettiva “da città a città” e non “da porta a porta”. Grazie al nuovo motore di ricerca, BlaBlaCar potrà fornire ai passeggeri risultati accurati e mostrare loro quali tra i viaggi disponibili passeranno proprio a due passi dal loro luogo di partenza. Infatti, grazie al nuovo algoritmo la piattaforma potrà abbinare le ricerche dei passeggeri agli itinerari o a parte degli itinerari programmati dai conducenti, che potranno continuare a pubblicare le proprie offerte di passaggio da un punto A a un punto B senza la necessità di proporre manualmente deviazioni o tappe intermedie. La nuova dinamica renderà possibile la creazione di milioni di potenziali punti di ritrovo e, di fatto, trasformerà ogni autostrada italiana in una linea di trasporto a cui i passeggeri possono accedere da qualsiasi punto.

Il CEO di BlaBlaCar, Nicolas Brusson, spiega la sua nuova concezione del prodotto: “Per i milioni di persone che vivono al di fuori delle grandi città, nelle periferie o nei piccoli centri poco collegati, i viaggi a lunga percorrenza sono spesso sfiancanti e difficili da organizzare. Ma ci sono auto con posti liberi a bordo che passano proprio accanto a loro, e che potrebbero offrire agli abitanti di ogni centro minore un’esperienza di viaggio quasi porta a porta. Grazie al nostro nuovo algoritmo di ricerca, possiamo rendere la rete di trasporti molto più efficiente e dare a tutti i viaggiatori più libertà e indipendenza. La nostra visione è semplice: ovunque ci sia una strada, ci sarà anche BlaBlaCar”.

 

IL NUOVO LOGO E LA NUOVA IDENTITÀ VISIVA

Insieme alla nuova concezione del prodotto, BlaBlaCar oggi presenta anche il nuovo logo e un look completamente rinnovato, sviluppato in collaborazione con lo studio di design londinese Koto e annunciato con un video. È il fondatore di BlaBlaCar, Frédéric Mazzella, a illustrare i valori dietro all’operazione di rebranding: “Il nostro primo brand era funzionale, pensato per far conoscere il carpooling. I nostri colori vivaci riflettevano la varietà degli utenti della nostra community, e i nostri messaggi erano concepiti per incoraggiare le persone a provare un nuovo modo di viaggiare. Ma in questi dieci anni siamo andati molto lontani. E oggi, con una community di più di 60 milioni di utenti, abbiamo rivoluzionato il nostro brand per mostrare che cosa significa davvero usare BlaBlaCar: sentirsi più vicini alle persone e ai luoghi che si amano”.

 

 

Il nuovo logo e la nuova identità visiva sono stati creati per trasmettere il valore delle connessioni che BlaBlaCar rende possibili: evidenzia sia la possibilità di sentirsi più vicini ai luoghi e alle persone che si amano, sia le interazioni sociali che avvengono in auto. Il nuovo logo sostituisce i colori primari con una palette che conferisce al brand un aspetto più maturo. Le due B di BlaBlaCar si avvicinano come due persone a bordo di un’auto, come un punto di partenza e un punto di arrivo, e come le virgolette che incorniciano una conversazione, sia che avvenga in auto sia con i propri amici e famigliari una volta giunti a destinazione.

La scelta di BlaBlaCar di mettere in primo piano l’esperienza sociale ed emotiva del carpooling attraverso il nuovo logo e la nuova identità visiva è corredata dalla presentazione di una ricerca effettuata su 5.000 utenti di BlaBlaCar in 9 Paesi e pubblicata oggi nel report in lingua inglese Bringing People Closer (scaricalo qui).

Tra i risultati più rilevanti emersi dalla ricerca:
● L’80% degli intervistati viaggia per andare a trovare amici e famigliari. Di questi, il 60% dichiara di riuscire a vedere più spesso, grazie a BlaBlaCar, le persone a cui vuole bene.
● L’87% degli intervistati dichiara di aver vissuto in BlaBlaCar esperienze che lo hanno arricchito.
● Il 76% si è sentito utile agli altri attraverso gli scambi che avvengono in auto; in Italia, la
percentuale sale al 90% (la più alta tra quelle dei 9 Paesi dell’indagine).
● Il 51% ha cambiato idea su un argomento grazie a una conversazione avvenuta durante un viaggio condiviso: a rispondere positivamente in Italia è ben il 58%.
● Il 58% degli intervistati dice di aver ricevuto un buon consiglio di vita in viaggio; la percentuale in Italia aumenta al 79% (anche in questo caso, è la più alta tra i 9 Paesi dello studio).
● L’84% ha imparato qualcosa su un argomento: in Italia si sale al 93% (un altro record).
● Il 21%, durante un viaggio con BlaBlaCar, ha persino rivelato cose su di sé di cui non aveva mai parlato con nessuno.

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