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Appuntamento il 26, 27 e 28 maggio con il quinto Wired Next Fest

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Wired Next Fest

Il 26, 27 e 28 maggio 2017 si terrà a Milano per il quinto anno consecutivo il Wired Next Fest, importante evento milanese dedicato alla cultura dell’innovazione, organizzato da Wired Italia. La seconda tappa si svolgerà a Firenze i prossimi 30 settembre e 1 ottobre. Talk, performance artistiche, workshop, attività per i bambini e tantissime esperienze per toccare con mano alcune delle tecnologie più avveniristiche.

 

L’edizione 2017 sarà dedicata al tema dell’Identità. L’identità degli individui, delle aziende, dei governi che, grazie all’innovazione tecnologica, sta vivendo un processo di radicale trasformazione. In particolare, l’ubiquità e la grande quantità di informazioni generate dal digitale sono alla base di questo cambiamento. Al Wired Next Fest ci si interrogherà sugli effetti di questa evoluzione. Confini sarà invece il tema dell’edizione fiorentina.  Un appuntamento da non perdere: un’edizione ricca di contenuti e novità, un regalo che Wired fa alla città di Milano e che come per le precedenti edizioni sarà a ingresso libero e gratuito. “Oggi si discute molto di post verità e di fake news, la cui esistenza nascerebbe con il web. Ma è questo stesso dibattito una bufala. I fatti “alternativi” sono sempre esistiti e non siamo nell’epoca della post verità, bensì della post identità. Intelligenze artificiali, genetica, social media e altre innovazioni ridefiniscono ogni giorno i nostri tratti, quelli dei leader politici e delle aziende che devono adattarsi a un mercato in rapida trasformazione. Cambiamenti che ci impongono la domanda: chi siamo davvero? Per questo abbiamo dedicato il Wired Next Fest al tema dell’Identità”, spiega Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.

 

Tanti gli ospiti della tappa milanese: Buzz Aldrin, il secondo uomo ad aver camminato sulla Luna che parlerà del futuro dello Spazio e delle sfide che ci attendono; le Pussy Riot, il collettivo di artiste e femministe russe anti-Putin che interverranno su democrazia, diritti e libertà di espressione. E ancora: Ryan Merkley, Ceo di Creative Commons, l’organizzazione per la condivisione e l’utilizzo pubblico delle opere dell’ingegno umano. Ci sarà poi Jerry Kaplan, computer scientist, imprenditore ed esperto di Intelligenza Artificiale che parlerà del rapporto tra lavoro e ricchezza nell’era dell’A.I. Alain Deneault, filosofo e scrittore canadese, approfondirà il tema della “mediocrazia”, ovvero, “della presa del potere da parte dei mediocri e l’instaurazione globale del loro regime”. Tra gli ospiti anche Abdalaziz Alhamza, portavoce di Raqqa is Being Slaughtered Silently (RBSS), collettivo di citizen journalist che a Raqqa – quartier generale e capitale dello Stato Islamico – sfida il regime dell’ISIS. Michael Gazzaniga, dell’Università della California, uno dei più autorevoli esperti al mondo nel campo delle neuroscienze descriverà poi le basi biologiche dell’identità e della coscienza. Ci sarà Mario Bellini, architetto e designer: tra i suoi progetti più famosi si ricorda il primo personal computer al mondo, la P101 di Olivetti;  Gabriele Mainetti, regista de Lo chiamavano Jeeg Robot, recentemente distribuito anche negli Usa. Sul palco del Wired Next Fest anche Sydney Sibilia, con cui ci si confronterà sulla rinascita del cinema di genere italiano, Nino Frassica insieme a Maccio Capatonda, padre e figlio di una comicità italiana creativa, originale e dalla forte identità e Gabriella Coleman, antropologa digitale, una delle più apprezzate e ascoltate studiose al mondo di Anonymous e cultura hacker. Non mancheranno nemmeno le voci delle nuove generazioni, artisti e influencer come: Beatrice Vendramin, Michele Bravi, Claudio Di Biagio, Paolo Stella, Eleonora Carisi e gli youtuber Signor Franz e Marcello Ascani.

 

Una delle novità più importanti di questa edizione è la prima giornata del festival, realizzata in collaborazione con Audi e interamente dedicata all’Intelligenza Artificiale. Saranno tanti gli esperti che ci racconteranno cosa aspettarsi nel prossimo futuro grazie allo sviluppo dell’A.I. Esponenti di primo piano di alcune delle più importanti realtà imprenditoriali internazionali, impegnate nella ricerca e sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, si alterneranno sul palco. Emmanuel Mogenet, direttore di Google Research Europe di Zurigo, il centro di ricerca di Google su A.I. e Machine Learning; Antoine Bordes, Research Lead presso il Facebook Artificial Intelligence Research; Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, interverrà invece per parlare del rapporto tra big data e agricoltura e di come le tecnologie di intelligenza artificiale possano aiutare la filiera agroalimentare ad affrontare le sfide che i cambiamenti climatici e l’aumento demografico impongono alla società, alla politica e al mondo imprenditoriale; Eran Shir, Ceo di Nexar, startup per metà americana e per metà israeliana che sta sviluppando un sistema di controllo del traffico basato su algoritmi che oltre a migliorare la sicurezza della guida possa favorire e regolare la diffusione dei primi veicoli a guida autonoma; Yael Citro, vicepresidente di Twiggle, azienda che utilizza l’A.I. per comprendere il linguaggio verbale e migliorare e rendere più semplice e immediata l’esperienza dell’e-commerce; Massimo Rosso, direttore ICT di Rai, e moltissimi altri.

 

“Tre giorni vissuti nel segno dell’innovazione tecnologica, dalla più semplice alla più complessa, ormai parte integrante del nostro quotidiano e capace di trasformare il modo di vivere, lavorare e percepire il mondo. Un mondo che è tanto più vero quanto è condiviso e vissuto attraverso la rete, rete che dobbiamo padroneggiare ma da cui dobbiamo, anche, imparare a difenderci come nel caso delle fake news e della post verità, riconoscendo l’attendibilità delle fonti e dei fatti. Wired Next Fest è la vetrina internazionale dove il grande pubblico può toccare con mano i traguardi raggiunti dall’innovazione e le opportunità che le nuove tecnologie possono offrire in termini di conoscenza e sviluppo futuro”, commenta l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani.

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