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I chatbot sono la nuova voce dei brand: la startup Hej! si affaccia sul mercato dell’AI

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Chatbot Hej!

Hej! è la nuova agenzia creativa italiana che sfrutta le tecnologie dell’Intelligenza Artificiale per costruire chatbot aziendali, fortemente caratterizzati da un tono di voce in linea con l’impronta emozionale di un brand. Fondata a gennaio di quest’anno da Stefano Argiolas e Paolo De Santis, l’agenzia aiuta le aziende a creare una relazione con gli utenti, dando loro per la prima volta un interlocutore con il quale dialogare con un linguaggio corretto, articolato e in grado di trasmettere il posizionamento del brand. I chatbot di Hej! danno vita a un contatto in grado di comprendere le esigenze degli utenti e di assisterli nel completamento di determinate azioni, come l’acquisto di un oggetto, la prenotazione di un volo, la risoluzione di problemi di varia natura. Per assistere al meglio i suoi clienti Hej! ha aperto due sedi a Milano e a Roma. E grazie all’investimento dei lead investor Andrea Febbraio e Claudio Rossi, la struttura è in fase di espansione del proprio team, con l’arrivo a breve di un direttore commerciale che la aiuterà a rafforzare il proprio posizionamento di unica agenzia creativa italiana specializzata nella creazione di chatbot per brand.

Il contesto
I chatbot sono al centro dell’attenzione dallo scorso anno, quando Mark Zuckerberg fondatore di Facebook ha dato a sviluppatori e brand di tutto il mondo la possibilità di realizzare interfacce chatbot per interagire con i consumatori nella piattaforma di messaggistica FB Messenger, utilizzata da oltre 1 miliardo di persone ogni mese. Da allora sono stati creati oltre 40.000 chatbot: brand di ogni industry dal Fashion al Travel, dall’Automotive alle Telco stanno sperimentando con successo la tecnologia per intercettare in maniera innovativa e conversazionale gli utenti che, in media, spendono tra i 20 e i 40 minuti al giorno sulla piattaforma.

Innovazione
La novità di Hej! è insita nella possibilità di creare interazioni “one-to-one” grazie all’utilizzo dei più recenti algoritmi di intelligenza artificiale ed esporre la personalità del brand anche in funzione degli interessi dei consumatori. Partendo dal concetto che ogni brand ha una propria voce e una propria peculiare personalità distintiva, i fondatori di Hej! hanno deciso di far leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie per creare assistenti virtuali capaci di instaurare un dialogo umano, caratterizzato da un tono di voce autentico e da una personalità unica, con l’obiettivo di creare connessioni ed esperienze con gli utenti e trasformarle in relazioni con i brand.
I chatbot di Hej! nascono da un eterogeneo team di esperti: non solo professionisti in Digital Media e Tecnologie innovative, ma, per sviluppare e creare veri e propri personaggi, sono stati coinvolti anche scrittori, storytellers e sceneggiatori. Un gruppo di lavoro che opera con l’obiettivo di aiutare i brand a prendere decisioni rilevanti per il business partendo da insight sulle preferenze, comportamenti e interessi degli utenti. Dalle conversazioni con i chatbot si possono estrapolare informazioni vitali per aiutare i brand a prendere decisioni rilevanti per il business partendo da insight su preferenze, comportamenti e interessi degli utenti. In questo contesto una piattaforma tecnologica avanzata e funzionale come quella sviluppata da Hej! – all’interno della quale è possibile integrare i sistemi di NLP e in generale di intelligenza artificiale più evoluti del mercato – è fondamentale per poter accedere a questi dati.

“Stiamo assistendo a quella che si prefigura come la quarta rivoluzione industriale” sottolinea Stefano Argiolas, Co-founder & CEO di Hej!. “C’è un enorme fermento per tutto quello che riguarda l’intelligenza artificiale e le sue molteplici applicazioni. La capacità di comprensione del linguaggio naturale apre scenari e possibilità fino a oggi impensabili e, a dimostrazione delle possibilità insite in queste tecnologie, per la prima volta assistiamo a una “corsa all’oro” da parte di tutte le Giant Tech Company. Si apre una nuova era, dove il linguaggio diventerà la nuova user interface e, per la prima volta, sarà la tecnologia a comprendere di cosa abbiamo bisogno”.

“La profonda conoscenza del mercato mobile maturata negli ultimi 5 anni con Chupamobile, marketplace worldwide per lo sviluppo di applicazioni e giochi mobile, e l’ereditata esperienza degli anni precedenti con Dlite, agenzia digital con la quale abbiamo supportato brand internazionali, sia in Italia sia in Medio Oriente, ci hanno spinto a lanciarci in questa nuova avventura” afferma Paolo De Santis, Co-founder di Hej! -. Abbiamo visto un “allineamento di pianeti” che non potevamo trascurare, dove pesanti trasformazioni del mercato mobile e, allo stesso tempo, l’esigenza sempre più pressante dei brand di entrare in relazione con i propri utenti, convergevano sulle app di messaggistica che sono già diventate il principale mezzo di comunicazione transgenerazionale. Nei chatbot abbiamo individuato il miglior mezzo per soddisfare le esigenze dei brand per aiutarli a intercettare i propri utenti nei loro flussi di comunicazione quotidiani”.

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