AZIENDE

Il barattolino Sammontana diventa sostenibile. Al via la riduzione della carbon footprint del gelato in italia

- # # # # # # #

Sammontana

Sammontana Italia e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno presentato i primi risultati del progetto avviato a metà del 2016 ai fini della misurazione, compensazione e riduzione dell’impatto ambientale (carbon footprint) del suo principale prodotto, il Barattolino.

L’Azienda ha inoltre presentato le iniziative aziendali finalizzate alla compensazione delle emissioni di CO2eq di Barattolino secondo gli standard di certificazione internazionali, in linea con quanto previsto dall’Accordo Volontario con il Ministero dell’Ambiente siglato nel luglio 2016.

L’obiettivo di questo processo è stato di individuare gli impatti ambientali dell’intero ciclo di vita di Barattolino. Gli studi hanno consentito a Sammontana Italia di acquisire elementi utili anche per il Ministero dell’Ambiente, che potrà così contribuire alla definizione di un modello di “carbon management” nel settore della produzione del gelato.

“Il programma del nostro Ministero ha lo scopo di sostenere gli impegni volontari da parte delle imprese sulla valutazione delle performance ambientali e sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Queste azioni assumono ogni giorno una valenza sempre più importante per il rafforzamento delle azioni previste dal Protocollo di Kyoto che il nostro Paese ha ratificato ormai 15 anni fa, con grande consapevolezza sulla rilevanza degli obiettivi. Possiamo solo esprimere grande soddisfazione per l’impegno con cui Sammontana, che rappresenta la dimensione più forte delle aziende imprenditoriali italiane, ha saputo cogliere la sfida della riduzione dell’impronta ambientale”, ha affermato Barbara Degani, sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

“Il percorso avviato per Barattolino è la migliore testimonianza del valore del Rispetto che ci ha guidato nella nostra storia imprenditoriale e che oggi assume un colore nuovo, quello verde dell’impegno che Istituzioni, Aziende, consumatori, i cittadini tutti sono chiamati ad esercitare per il proprio futuro e per quello delle generazioni che verranno”, ha spiegato Loriano Bagnoli, presidente di Sammontana Italia.

“Nel luglio dello scorso anno eravamo la prima realtà nel settore della produzione di gelato nel nostro Paese a siglare con il Ministero dell’Ambiente un Accordo Volontario per la riduzione dell’impronta ambientale dell’intera gamma del proprio prodotto principale, per noi Barattolino Sammontana. In soli nove mesi da allora abbiamo fatto molto: misurato, certificato e pianificato le compensazioni per le emissioni di Barattolino. La giornata di oggi sancisce un traguardo importante che ci rende particolarmente orgogliosi”, ha commentato Marco Bagnoli, Vicepresidente di Sammontana Italia.

Le emissioni generate dall’intera linea Barattolino per l’anno 2016 sono risultate pari a 16.935 tonnellate di CO2eq. Le maggiori emissioni di gas ad effetto serra sono risultate provenire dalle fasi relative alle “materie” (acquisto e produzione), che partecipano al totale della “carbon footprint” in misura pari al 46,4%. In particolare, i maggiori contributi al totale delle emissioni relative alle fasi relative alle “materie prime” vengono dal latte scremato in polvere, con un impatto in termini di emissioni di CO2eq pari al 54,9%, e dal burro (12,9%).

Dopo le “materie prime”, la fase che contribuisce maggiormente al totale delle emissioni è rappresentata dalla “distribuzione”, che include la distribuzione “primaria” (dallo stabilimento e dalla cella di stoccaggio sino alle piattaforme della grande distribuzione) e la distribuzione “secondaria” (dalle piattaforme della grande distribuzione ai punti vendita), con un contributo complessivo percentuale pari al 16% circa.  Il packaging contribuisce alla carbon footprint per il 14,1%, con i principali contributi dati dal contenitore (circa 50%), dal tappo (circa 36%) e dalla scatola in cartone (circa 10%). In merito alla fase produttiva, che contribuisce al 13,7% del totale delle emissioni, il consumo di energia elettrica per servizi generali e produzione determina l’impatto più significativo, in misura pari a circa il 54%. Le iniziative per la compensazione dell’impatto ambientale di Barattolino Sammontana Italia ha presentato anche le iniziative decise per la compensazione delle emissioni non evitabili. Con il supporto della società italiana EcoWay, l’Azienda ha scelto di neutralizzare le emissioni non evitabili attraverso l’acquisto e l’investimento di Carbon Credit verificati nella realizzazione e messa in funzione di un parco eolico in Rajasthan. L’impianto consiste di 32 pale eoliche con una capacità individuale di 2,1MV o1,5 MV per una potenza totale di 59,4 MW. Tutta l’energia generata verrà convogliata nella rete nazionale e andrà a sostituire la stessa quantità di energia prodotta con combustibile fossile (in queste aree di prevalenza è il carbone), garantendo un risparmio di CO2eq pari a 1.028.700 tonnellate su 10 anni.

Il 2017 vede Sammontana parte attiva e rilevante dell’impegno storico di Legambiente della campagna Spiagge e Fondali Puliti attraverso il modello di Marketing Socio-Territoriale di Comart con l’iniziativa “Sammontana, Pulisce la Spiaggia vicino a casa tua”.  I consumatori sceglieranno attraverso un contest la spiaggia da pulire più vicina a loro su segnalazione di Legambiente. Le date previste sono il 26-27-28 maggio e la campagna interesserà oltre 250 spiagge italiane.

Da maggio a luglio Sammontana ritornerà nelle case degli italiani con nuove campagne pubblicitarie dedicate alla gamma cono Cinque Stelle, all’iconico Barattolino e anche a Non Mordere lo stecco gelato con copertura cremosa prodotto dall’azienda toscana. Gli spot saranno fruibili in tv, web e radio. Il piano di comunicazione è stato sviluppato dall’agenzia creativa Auge e la pianificazione sarà a cura di Mec.

Inoltre Sammontana Italia è da tempo impegnata in un percorso di miglioramento continuo dei propri processi aziendali, per una riduzione dell’impatto ambientale a vari livelli: dalla scelta delle più avanzate soluzioni di packaging (per gelato e bakery) ad un utilizzo più attento delle risorse naturali, dalla gestione dei rifiuti alle fonti energetiche fino alle scelte in ambito logistico.

Tra gli obiettivi di questo impegno, ricordiamo quello di azzerare i rifiuti in discarica, trasformandoli in risorse per altri settori. Sammontana Italia ha già provveduto a valorizzare i rifiuti derivanti dalla propria attività produttiva attraverso una corretta differenziazione che consente l’invio alle varie filiere di riciclo, riducendo ciò che è destinato ad andare in discarica. Ad oggi l’87% del totale dei rifiuti prodotti nei siti produttivi è veicolato verso impianti di recupero/riciclo. “Best in class” tra i quattro siti produttivi di Sammontana è lo storico stabilimento di Empoli, che ha già raggiunto l’obiettivo “zero waste”.

Sammontana sta lavorando sul lancio di Barattolino EcoPack, un packaging innovativo dal punto di vista ambientale con un barattolino e tappo realizzati in carta politenata. Il prodotto sarà presente dalla primavera-estate 2017 in test grazie all’accordo con UniCoop Firenze, da sempre partner di Sammontana Italia nei propri progetti più all’avanguardia. La sostituzione di polipropilene e polistirene con carta politenata per barattolino e tappo registra emissioni di CO2eq pari a 3,713 kg con una conseguente riduzione del 10% rispetto alle emissioni di Barattolino crema tradizionale. Tale riduzione è imputabile alle variazioni di materiale usato per gli imballi primari.

Oltre allo studio del pack di Barattolino Sammontana EcoPack, questo gruppo di lavoro sta analizzando progetti volti a ridurre ulteriormente l’impiego di materiale. In corso anche valutazioni per l’utilizzo di packaging con una maggiore percentuale di imballo riciclato e di nuovi materiali biodegradabili.

Sammontana ha deciso di sensibilizzare le nuove generazioni alle buone pratiche per la tutela del nostro pianeta è di primaria importanza per un  futuro più green promuovendo nelle scuole primarie e verso le famiglie degli alunni, il progetto Barattolino Scuola Missione Green – Un Sogno per Domani. Scuola Missione Green si sviluppa su tre distinte aree di lavoro:

  1. Area didattica: totalmente dedicata al tema dell’impatto ambientale e dello sviluppo sostenibile, corredata da schede didattiche già pronte per essere utilizzate in classe nel rispetto delle direttive ministeriali;  –
  2. Area creativa: un vero e proprio concorso di idee a cui le classi saranno invitate a partecipare a conclusione del percorso didattico, elaborando con consapevolezza il proprio sogno per un futuro green;
  3. Coinvolgimento delle famiglie: grazie alle Guide Genitori, anche a casa sarà possibile continuare a migliorare la sostenibilità dei propri comportamenti, affiancando e responsabilizzando i figli in semplici pratiche quotidiane. Genitori e bambini saranno inoltre attivati nella raccolta differenziata della confezione di Barattolino che consentirà alla scuola di potere scegliere premi da un catalogo punti.

Il progetto didattico Dopo una prima fase di reclutamento che coinvolgerà circa 1500 scuole italiane, le classi aderenti riceveranno un Kit appositamente studiato e realizzato per loro, contenente tutto l’occorrente didattico per aderire al progetto, oltre al modulo di iscrizione per il Concorso di Idee. I protagonisti del materiale didattico sono due personaggi di fantasia: Lino, un bambino di 10 anni, e la sua amica Samanta che accompagneranno i bambini alla scoperta della Terra dei Sogni, dove tutto funziona senza sprechi e pensando al domani. Le schede didattiche delle avventure di questi personaggi metteranno in evidenza i punti chiave del progetto scuola e offriranno lo spunto per organizzare attività da svolgere in classe.

Il concorso di idee Barattolino Scuola Missione Green è anche un’appassionante gara creativa per le scuole che aderiscono all’iniziativa. Le classi partecipanti potranno misurarsi con i temi trattati nella didattica partecipando al Concorso di Idee – Un sogno per Domani, che prevede la creazione di un’idea “green” tramite il riciclo creativo di Barattolino che diventerà lo scrigno e l’emblema del sogno eco-sostenibile dei bambini coinvolti. Il “sogno per il futuro” proposto dalle classi potrà essere espresso con la tecnica che ogni partecipante preferisce: disegno, collage, pittura e fotografia senza porre limiti ai sogni. I lavori dovranno pervenire secondo le modalità segnalate nel regolamento del concorso scaricabile dal sito, entro e non oltre il 25 maggio 2017. Una giuria selezionerà i primi 20 elaborati, scelti tra i 30 finalisti, che il 25 settembre, celebrazione mondiale del World Dreaming Day, saranno esposti all’Acquario di Genova. Tra i 20 più meritevoli, ne saranno selezionati tre che verranno premiati con un Notebook da usare per attività didattiche. Tutte le scuole che avranno inviato almeno un elaborato riceveranno un kit di ringraziamento contenente tutto il necessario per realizzare un orto a scuola con cui continuare nel proprio impegno green e trasformare la classe in un luogo di apprendimento esperienziale.

Sammontana ha aggiunto un ulteriore tassello all’operazione Missione Scuola Green, chiedendo alle famiglie di sostenere la Raccolta Punti Barattolino per la scuola. Dal 21 marzo al 15 ottobre 2017 sarà possibile consegnare alla scuola dei propri figli la confezione vuota di Barattolino, lavata e asciugata. Ogni Barattolino riciclato e portato a scuola acquisterà il valore di un punto. Il servizio di ritiro è gratuito e sarà organizzato dalla segreteria della scuola, prenotandolo direttamente dalla piattaforma dedicata.  Al termine della raccolta, ogni scuola potrà usare i punti accumulati per ottenere attrezzature e materiali per la didattica, raccolti in un catalogo Premi selezionati con CampuStore, leader italiano nel mercato dell’education. I premi potranno essere richiesti entro il 15 novembre.

 

articoli correlati