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Blue 449: nuovo CEO, posizionamento aggressivo e filosofia Open Source

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blue 449

Fortemente connotata dalla propria startup culture, Blue 449, brand di Publicis Media, centra il suo statement nel costruire una “Open Source Media Agency”. Con un team di 1.200 persone, nata dalle radici di Optimedia e dall’acquisizione di due importanti agenzie in UK e Australia, Blue 449 si presenta come il nuovo network all’interno del mondo Publicis Media, con 30 sedi attive entro fine 2017 e un parco clienti di tutto rispetto, tra i quali Ferrero, Richemont, Puma, Disneyland Paris e Clarins.

In Italia l’agenzia – con un team di 45 persone – e ora guidata da Andrea Di Fonzo (nella foto) nel ruolo di CEO.
Blue 449 si posiziona come punto di incontro tra tecnologia e contenuti, tra scientificità matematica e idee creative.
Quattro sono gli asset chiave dell’agenzia:
Blue Core – i servizi media centric,
The Opensource Academy – il modello di knowledge sharing rivolto ai clienti,
The Blue Collective – il modello collaborativo per costruire team “virtuali” al servizio del cliente,
Business Transformation – il layer di consulenza ai clienti.
Blue 449 vuole proporre un modello sostanzialmente diverso dalle agenzie media esistenti, partendo dal modello di business del cliente, valutando l’impatto dei cambiamenti nei comportamenti dei consumatori e definendo la strategia di comunicazione in grado di migliorare i risultati del cliente.
Forte dell’esperienza sviluppata con Ferrero nelle attività di coordinamento internazionale, l’agenzia guarda anche a quei brand italiani che hanno esigenza di coordinare la propria comunicazione e attività a livello globale.
“Sicuramente” – dichiara Di Fonzo – “Puntiamo a costruire un’agenzia agile, positiva, aperta, con un approccio disruptive, coraggioso, digitale e centrato su dati e tecnologia – forti della solidità data da Publicis Media – in grado di costruire insight in modo non convenzionale”.
Blue 449, proprio perché centrata sul modello open source, non si propone come un’agenzia all-in, ma pone al centro il proprio processo “Blue collective” per dare ai clienti le migliori soluzioni in modo rapido e con un approccio coerente alle esigenze di business dei brand. Grazie all’esperienza internazionale e ad alcune collaborazioni in Italia con startup e Università, Blue 449 è già in grado di dare ai propri clienti soluzioni di analisi e modelli proattivi per il business basati su intelligenza artificiale e tecnologia.
“Il 2017 sarà focalizzato sul new business, verso aziende e brand dinamici che cercano una risposta smart, rapida e innovativa alla comunicazione, adatta alle trasformazioni in corso” – conclude Di Fonzo “e sull’ampliamento del team con la ricerca di giovani talenti, ricerca che non seguirà gli schemi tradizionali. Ne è l’esempio il recente inserimento di talenti dal mondo media platform e biddable all’interno del team strategico”

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