COMMERCE

eCommerce Forum/ Demandware anticipa i dati del suo Shopping Index

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In occasione dell’eCommerce Forum 2016Demandware rivela i risultati del suo Shopping Index relativi al primo trimestre del 2016.

Nei primi tre mesi del 2016 il commercio digitale ha registrato un aumento del 17%: l’attrattiva all’acquisto, che misura la variazione nel numero di acquirenti che hanno visitato un sito, è cresciuta del 15,29% e ha contribuito per l’89% alla crescita del commercio digitale, mentre la spesa per acquirente, prodotto della variazione della frequenza di visita, della conversione e del valore medio degli ordini, è aumentata dell’1,86% contribuendo per l’11%.
Lo Shopping Index di Demandware misura la crescita del digital commerce e si basa sull’analisi dell’attività di acquisto degli oltre 400 milioni di acquirenti in tutto il mondo che transitano sulla sua piattaforma cloud. L’indice viene rilasciato su base trimestrale e prende in considerazione la frequenza, la conversione, il valore medio degli ordini e la variazione netta degli acquirenti.

Mettendo a confronto i siti di che hanno transitato nel Q1 2016 con quelli dello stesso periodo nel 2015, lo Shopping Index di Demandware rivela alcuni fattori principali in crescita o in calo.
Crescita: – Carrelli: il sorprendente aumento del 70% nella creazione di carrelli tramite smartphone ha portato a una crescita del 20% della creazione totale dei carrelli – Colore: gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno
– Smartphone: entro la fine del 2017 sarà il dispositivo più utilizzato, se non l’unico, per fare ordini online

Calo: – Tablet: questo dispositivo, da non considerarsi a tutti gli effetti “mobile”, e la sua relativa diminuzione (quasi il 10% a livello globale) di utilizzo per acquistare online, sta piano piano venendo soppiantato dal suo più piccolo e onnipresente “cugino”, lo smartphone – Android: in ciascuno dei mercati di digital commerce analizzati da Demandware, gli smartphone Android hanno perso quota rispetto a quelli con sistema operativo iOS – Tempo medio di visita: il tempo speso per ogni visita da mobile diminuisce del 9% anno su anno

Attività di acquisto: Il carrello può essere creato dappertutto Se nel digitale la crescita delle visite è stata forte (+17%), i carrelli sono cresciuti più velocemente (+20%), segnale di una intenzione di acquisto, registrando un aumento degli ordini del 19%. La crescita è ancora più significativa da smartphone, con un +70% di carrelli creati. *
Negli ultimi anni, i KPI dei retailer sono cambiati – grazie alle preferenze dei dispositivi degli acquirenti. Questo ha portato a rivedere i vecchi parametri alla luce degli acquisti da smartphone e cross-device. Lo spostamento delle attività e del reale intento all’acquisto verso le logiche del mobile porta alla ricerca di nuova metriche per affrontare e accrescere nei prossimi trimestri l’aumento dei carrelli e del conversion rate.

Retail al ritmo del mobile: piccoli schermi, grandi crescita Lo smartphone sta superando il computer ed entro il 2017 sarà lo strumento più utilizzato dagli acquirenti per lo shopping online. Per il quarto trimestre consecutivo, gli smartphone hanno guidato per oltre il 90% la crescita delle visite. Chi acquista tramite smartphone non naviga solamente: il 94% di tutta la crescita della creazione dei carrelli e il 66% della crescita degli ordini avviene tramite questo dispositivo. *
Il ritmo di crescita sugli smartphone è sorprendente. Appena un anno fa, questo device ha rappresentato circa un terzo del traffico e per quanto riguarda la quota degli ordini è stato testa a testa con il tablet. Da allora, gli smartphone hanno rappresentato l’unica fonte di visita e crescita dei carrelli, e più della metà della crescita degli ordini.
Il colore del digitale La preferenza del colore dei prodotti nelle ricerche di chi acquista online indica che gli online shopper sono sempre più attenti nel trovare esattamente gli articoli desiderati. Gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno. Il nero, ad esempio, è il colore più richiesto per circa il 26% delle ricerche. I retailer dovrebbero anticipare questa esigenza includendo la pertinenza nell’esperienza di acquisto, compresi i risultati di ricerca e persino l’organizzazione della pagina.

Tendenze per dispositivi Il Q1 2016 è stato il primo trimestre in cui lo smartphone ha soppiantato tutti gli altri dispositivi mantenendo costante in tutti e tre i mesi il ruolo di generatore leader di traffico. Mentre la crescita della quota degli ordini anno su anno (46%) è superiore a quella della quota di traffico (25%), per il momento il tasso di crescita della
quota di traffico registrata per il primo trimestre del 2016 (45%) è comunque più alta di quella degli ordini (25%).
I retailer che hanno come target gli acquirenti più giovani stanno vivendo un momento felice, ma il mobile sta chiaramente incidendo su tutto il digitale in generale. Con il rilascio di smartphone più economici, i retailer potranno contare sull’avvicinamento di un maggiore numero di consumatori al mercato del mobile shopping, che guiderà un ulteriore aumento di traffico e persino la conversione per i prossimi trimestri.
2016 Q1 2015 Q1 YoY Computer Tablet Phone Computer Tablet Phone Computer Tablet Phone Traffic Share 45% 10% 45% 51% 13% 36% -13% -19% 25% Order Share 62% 13% 25% 68% 15% 17% -9% -13% 46%
L’analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 del 2016 con quelli dello stesso periodo del 2015. Le percentuali sono arrotondate e la loro somma potrebbe non corrispondere a 100.
Tempo di permanenza sul sito: benvenuti nei micro-momenti del mobile.
Se nel primo trimestre del 2016 il tempo medio complessivo speso per visita – per tutti i dispositivi – è aumentato del 7% rispetto all’anno precedente, arrivando a 9,4 minuti, la durata di visite da mobile continua a diminuire. Il tempo per medio per visita da smartphone è infatti di 7,5 minuti, registrando un -9%.*
La sempre più breve visita da smartphone suggerisce che l’idea di un’esperienza di shopping standard sta diventando obsoleta. Ci si aspetta dunque l’ottimizzazione del customer journey prevedendo un minor numero di passaggi, dal momento in cui si effettua la ricerca fino al pagamento finale, e garanzia di una shopping experience unificata e coerente nel caso in cui le visite vengano effettuate tramite uno o più dispositivi, o canali.
Valore degli ordini e sconti: la spedizione gratuita incentiva lo shopping online
I retailer più all’avanguardia utilizzano i negozi fisici come pick-up point e mezzo per ridurre i costi di trasporto e incrementare gli acquisti. Oggi due terzi di tutti gli ordini godono della spedizione gratuita (66%), in crescita del 63% rispetto a un anno fa. Lo sconto medio è del 13% per un valore medio degli ordini di 125$. I settori dell’abbigliamento di lusso e dell’health&beauty sono quelli che presentano tassi di spedizione gratuita ben al di sopra la media.
Sistema operativo: smartphone
Per quanto riguarda la quota di traffico il sistema operativo IOS si attesta al 61% mentre Android al 39%, percentuali simili a quelle rilevate per la quota di ordini dove per IOS registra il 60% contro il 40% dei dispositivi Android. I produttori di smartphone stanno entrando in una nuova fase di maturità, trovando sempre nuove nicchie di mercato. L’ultima edizione economica dell’iPhone SE rappresenta un esempio di questo cambiamento, in quanto il dispositivo punta a un acquirente più consapevole dei costi. I produttori continueranno a trovare il modo di servire ogni parte del mercato e aumentare l’utilizzo del mobile, che può richiedere ai retailer di prepararsi alla proliferazione di nuove dimensioni e tipologie di dispositivi. L’iPhone ha guadagnato quote di traffico e ordini in ogni mercato analizzato, e ridotto il divario in Germania, dove Android conduce ancora con un buon margine.

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