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Diversity Media Awards 2016: il premio per i contenuti media sui temi LGBT

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Da Fedez a Frozen, passando per Pechino Express con un salto nella Seattle in cui si svolgono le storie di Grey’s Anatomy. Sono questi alcuni dei nomi che compaiono tra le nomination della prima edizione dei Diversity Media Awards, presentata oggi a Milano alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino. Il progetto nasce da un’idea di Francesca Vecchioni, presidente di Diversity. Durante la presentazione è stato inoltre presentato il Diversity Media Report che ha scandagliato la rappresentazione che i media danno della realtà LGBT. Perché, come ha sottolineato, Francesca Vecchioni: “Ogni persona è un mondo. Questo mondo è importante che si ritrovi nella rappresentazione mediatica. Si esiste nel momento in cui ci si può riconoscere. Dobbiamo dare un’immagine ampia ma vera del mondo che, per brevità, chiamiamo LGBT ma che include ogni forma d’amore. Il nostro è un progetto che unisce tante teste, tante persone, tanti cuori”.

Uno degli scopi di Diversity è infatti sempre stato quello di promuovere una rappresentazione accurata delle persone LGBT per combattere l’omofobia e la discriminazione basata sull’identità di genere.
I Diversity Media Awards, pensati sul modello dei GLAAD Awards, vogliono premiare i prodotti mediali che, nel corso dell’anno, si sono distinti nel rappresentare in modo attento e rispettoso le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.
Cardine del progetto è la realizzazione di una ricerca qualitativa annuale che, studiando i prodotti mediali (TV, radio, stampa, pubblicità), comporrà un termometro degli atteggiamenti espressi sui temi LGBT, valutando l’impatto sociale dei media in Italia.
La ricerca è frutto della collaborazione attiva di vari atenei italiani e centri di ricerca che attraverso indici internazionalmente condivisi esamineranno il materiale media raccolto.
Una Commissione scientifica multidisciplinare composta da accademici di 9 atenei differenti si occuperà infatti di verificare i parametri e stilare le conclusioni. Dalla ricerca emergeranno le produzioni mediali divise per categorie che nel 2014 meglio avranno trattato il tema LGBT.
Un evento finale vedrà come protagonisti i media italiani, coinvolti in una competizione che si concluderà con la premiazione di chi meglio avrà trattato il tema della diversità.

Sponsor dell’evento è Google Italia, Media Partner è Discovery Italia. Per la media company l’attenzione a tematiche sociali è infatti un pilastro fondamentale della sua programmazione. La volontà di sensibilizzare il pubblico su aspetti sociali difficili da raccontare, la speranza di dare un contributo concreto al miglioramento di una società aperta a tutti e totalmente priva di discrimazioni, fanno di Discovery Italia uno dei broadcaster più attenti e ricettivi verso la società civile.

Di seguito le nomination per le 8 categorie

CINEMA: Miglior Film italiano
Io e lei (Produzione Indigo Films)
Né Giulietta né Romeo (Produzione Pigra)
Vergine Giurata (Vivo Film e Colorado Film)

RADIO – Miglior programma radio
Pinocchio – Radio Deejay
Caterpillar AM – Radio2
Lateral – Radio Capital

PUBBLICITÀ – Miglior Campagna
Milioni di passioni – Tim Vision (Leagas Delaney)
Microonde e gustose sorprese – Findus (Havas Worldwide)
Buone Feste dalla famiglia Frozen – Disney Junior

TV – Miglior Serie Italiana
Un posto al sole – Rai Tre (Produzione FremantleMedia Italia e Rai Fiction)
È arrivata la felicità – Rai Uno (Produzione Publispei)
Ragion di Stato – Rai Uno (Produzione Rai Fiction e Cattleya)

TV – Miglior Serie Straniera
Grey’s Anatomy – La7 e Fox Life
Beautiful – Canale 5
Faking It – MTV Next e MTV8

TV – Miglior Programma
Che Tempo che Fa – Rai Tre
Pechino Express – Rai Due
Italia’s Got Talent – Sky Uno
Sconosciuti – Rai Tre
Vite Divergenti – Real Time

WEB – Miglior Produzione Video
10percento Badhole Video
Fuori!
The Jackal

PEOPLE – Personaggio dell’anno – Chi si è distinto nel rappresentare la realtà LGBT sostenendo la causa contro pregiudizi e discriminazioni
Mika
Laura Pausini
Tiziano Ferro
Barbara D’Urso
Fedez
Daria Bignardi

PREMIO MEDIA YOUNG – Assegnato dai ragazzi delle scuole superiori che partecipano all’analisi utilizzando gli stessi strumenti di valutazione della ricerca qualitativa.

LGBT AT WORK – Un premio per chi rappresenta le persone LGBT in contesti lavorativi in termini valorizzanti, anche in ragione dei bisogni di cui esse e le loro famiglie possono essere portatrici.

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