BRAND STRATEGY

MPOC lancia in Italia il nuovo sito informativo sull’olio di palma

- # # #

MPOC

Il Consiglio Malese per l’Olio di Palma (MPOC) ha lanciato in Italia un nuovo sito informativo, completamente in italiano, sull’olio di palma The Oil Palm: La verità sull’olio di palma. Obiettivo del portale è divulgare informazioni corrette sull’olio di palma e promuovere i benefici delle coltivazioni di palma da olio.

La nuova piattaforma evidenzia i numerosi vantaggi ambientali e salutari dell’olio di palma e corregge le tante informazioni errate che sono state diffuse in recenti campagne discriminatorie contro l’olio di palma.

Dr Yusof Basiron, CEO di MPOC, commenta così il lancio di questo nuovo strumento informativo: “Il nuovo sito italiano The Oil Palm si propone di rendere pubbliche verità scientifiche sull’olio di palma e contrastare gli attacchi anti-scientifici e allarmistici di alcune organizzazioni e parlamentari italiani, con studi e fatti comprovati. MPOC invita il governo italiano a sostenere l’olio di palma e opporsi alla campagna ingannevole intrapresa da Il Fatto Alimentare e il Movimento 5 Stelle. I consumatori italiani meritano di meglio di questi finti allarmismi. I fatti riguardanti la Malesia e l’olio di palma sono chiari: si tratta della coltura di semi oleosi più efficiente al mondo, fornisce lavoro a milioni di persone e la Malesia è leader mondiale nella protezione delle foreste e la conservazione dell’ambiente, come provato dagli studi delle Nazioni Unite”.

La Malesia è il secondo produttore mondiale di olio di palma e grande esportatore di olio di palma in Europa, Italia compresa. Gli analisti di Europe Economics confermano che le importazioni di olio di palma contribuiscono in maniera sostanziale all’economia italiana, con 500 milioni di euro in entrate fiscali, oltre 1 miliardo di euro sul PIL e 14.000 posti di lavoro.

In Malesia, l’industria dell’olio di palma ha contribuito a ridurre il tasso di povertà dal 50% nel 1960, fino a meno del 5% di oggi. Si tratta di uno dei maggiori “datori di lavoro” del paese, con oltre 570.000 persone impiegate direttamente e 290.000 indirettamente, che lavorano nelle industrie a valle.

Contrariamente a quanto affermato da alcune organizzazioni, la Malesia ha uno dei regimi di protezione delle foreste più virtuosi al mondo – come riconosciuto dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale. Si è inoltre impegnata a preservare il 50% della superficie totale lasciandolo sotto copertura forestale, un impegno ambientale senza precedenti. In confronto, l’Italia ha conservato solo il 31% sotto copertura forestale.

articoli correlati