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Una gara di solidarietà per Vidas. Armando Testa firma il concept della nuova campagna

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“Tutti siamo stati bambini. Non dimentichiamolo.” Questo il concept creato dall’agenzia Armando Testa per la nuova campagna di Vidas, storica associazione che da 33 anni offre assistenza completa e gratuita ai malati terminali e alle loro famiglie. L’obiettivo anche stavolta è altissimo e impegnativo: raccogliere fondi per la costruzione della nuova Casa Sollievo Bimbi che sorgerà a Milano accanto a Casa Vidas.

Per sostenere questo progetto è partita davvero una gara del cuore: un incredibile numero di personaggi del mondo del cinema, dello spettacolo, della cultura, della moda, della musica milanese e italiana, ha donato il proprio tempo e tutto l’appoggio possibile.

Emanuela Cavazzini partner di Brand-Cross ha aderito con entusiasmo al progetto producendo lo spot e coinvolgendo Silvio Muccino, come regista e testimonial, come pure Vittoria Belvedere, Teresa Mannino, Ale & Franz. Ma le celebrities non finisco qui: Fedez, Linus di radio DeeJay, Dolce e Gabbana, Lella Costa, fino a esponenti della cultura come Philippe Daverio e Ferruccio De Bortoli.

Lo spot tv ha come protagonista una meravigliosa giostra Carosello su cui alcuni dei testimonial rivivono le emozioni e il divertimento di quando erano bambini, accompagnati dalle note di un brano capace di esprimere grande amore per la vita.

In nome dei bambini che sono stati, hanno lanciato un messaggio forte e chiaro: l’infanzia non va dimenticata così come non vanno dimenticati i bambini meno fortunati.

Gli scatti fotografici sono di Stefano Babic, che ha ritratto ognuno dei testimonial con un vecchio giocattolo, caro ricordo d’infanzia.

L’agenzia Armando Testa Milano ha studiato il logo della nuova costruzione così come lo spot e la campagna affissione, stampa e radio in pianificazione dal prossimo gennaio 2016.

Questa gara di solidarietà ha visto anche la partecipazione eccezionale di Chicco che ha messo a disposizione alcuni rari esemplari provenienti dalla collezione del suo Museo
d’Impresa, il Museo del Cavallo Giocattolo.

Oltre alla TV e alla stampa, il progetto verrà comunicato anche alla radio e ovviamente anche sui social.

 

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