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LL&L/Life, Longari & Loman firma il nuovo spot AID “I segni della Dislessia”

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L’AID Associazione Italiana Dislessia ha presentato a Roma lo spot “I segni della Dislessia” prima iniziativa della campagna di sensibilizzazione al tema della Dislessia, nell’ambito della nuova strategia di comunicazione multicanale.

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che può comportare difficoltà di lettura, scrittura e calcolo. I bambini dislessici, se non riconosciuti precocemente e aiutati, possono provare di disagio e isolamento. Con loro le famiglie. Al contrario, se aiutati e supportati i bambini dislessici possono compensare le proprie difficoltà e avere uno sviluppo armonioso e sereno. Lo spot, che ha già ricevuto il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per riconoscere precocemente i segni della dislessia, evitare l’isolamento e la perdita di autostima, e supportare precocemente i bambini dislessici e le loro famiglie. Target della comunicazione e sensibilizzazione sono i genitori e gli insegnanti inconsapevoli che trovandosi ogni giorno a stretto contatto con i bambini hanno per primi il compito di riconoscere i bambini dislessici e far sì che possano usufruire del supporto che AID offre sul territorio con le sue 93 sedi in Italia.

Il tono scelto è rassicurante. Il messaggio è semplice e basilare: i bambini dislessici possono essere riconosciuti e aiutati. AID può aiutarli in 93 sedi in Italia. L’idea creativa sviluppata ritrae dei bambini che coltivano i propri talenti e le proprie passioni: la scrittura, il disegno, la scienza. Proprio come altri personaggi celebri notoriamente dislessici: Picasso, Steve Jobs, Einstein. Spesso il riferimento ai cosiddetti “dislessici famosi” è stato utilizzato per attrarre l’attenzione sul tema della dislessia. La scelta è andata invece in una direzione diversa, probabilmente più originale: dietro ogni adulto che si realizza nella vita c’è un bambino che coltivava passioni e che segue e realizza i propri sogni. Perciò è stato scelto di rappresentare bambini, probabilmente dislessici e con difficoltà specifiche di apprendimento, nella lettura, scrittura o nel calcolo che coltivano con gioia e serenità le proprie passioni. Lasciando che il riferimento ai “dislessici famosi” sia solo un riferimento indiretto e creativo.

Lo spot è stato ideato, realizzato e diretto da LL&L/Life, Longari & Loman, partner strategico della comunicazione multimediale di AID che ha accettato di affiancare l’Associazione pro bono, anche grazie alla propria pluriennale esperienza nella comunicazione sociale e alla sua storica collaborazione con Fondazione Pubblicità Progresso in precedenti campagne sociali. La campagna sarà prossimamente declinata su radio, stampa e web e pianificata sui mezzi che accetteranno di darne visibilità gratuitamente in quanto campagna sociale con il Patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso.

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