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FCA: al via il Van Sharing per la ricostruzione delle zone terremotate. Firma Leo Burnett

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Van Sharing FCA

Fiat Chrysler Automobiles con il marchio Fiat Professional,  in collaborazione con  la Regione Lazio, la Protezione Civile, l’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio e grazie alla fondamentale partnership con Morini Rent, vuole essere vicino alle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia e – attraverso il progetto “Fiat Pro ricostruzione. Insieme per ricominciare” – mette a disposizione una flotta di veicoli per offrire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e contribuire fattivamente alla ricostruzione del tessuto economico delle zone terremotate.

Il progetto è stato presentato oggi ad Amatrice (Rieti) da Domenico Gostoli, Responsabile per la regione EMEA del brand Fiat Professional che – alla presenza dell’Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Enti Locali della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, del Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi,  del direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Lazio, Stefano Fermante e di Fabio Bigo, Amministratore Delegato Morini S.P.A –  ha consegnato alla popolazione, alle imprese e alle aziende una flotta di dieci mezzi Fiat Professional per riavviare la ripresa economica, sociale e culturale delle zone colpite dal sisma.

La flotta (composta da tre pickup Fullback, sei Talento e un Ducato) sarà a disposizione gratuita di piccole imprese, artigiani, scuole, associazioni sportive e di tutti i cittadini coinvolti in progetti finalizzati alla ricostruzione. Una forma di van sharing che rappresenta una nuova proposta di utilizzo dei veicoli commerciali. Alla cerimonia di consegna ad Amatrice era presente anche il noto presentatore TV Marco Berry che ha realizzato un reportage sull’iniziativa. In questo contesto, la presenza di Fiat Professional con un’iniziativa di aiuto specifica è un’ulteriore dimostrazione di come il marchio che contraddistingue i veicoli commerciali di FCA è una realtà fatta di professionisti che sono sempre al servizio dei professionisti con fatti concreti nel momento del bisogno, sia grazie alla professionalità e alla passione di tutte le persone che lavorano in Fiat Professional, sia grazie a una gamma ampia e completa per qualunque esigenza di trasporto, con veicoli progettati per contenere consumi e costi di esercizio, massimizzando la redditività.

Con il progetto “Fiat Pro ricostruzione. Insieme per ricominciare” sarà possibile usufruire, per un giorno, di un mezzo della flotta Fiat Professional, scegliendo il più adeguato alle proprie necessità. Ogni persona potrà avvalersi del servizio due volte ogni sette giorni. È già possibile fin d’ora prenotare i veicoli destinati a questo innovativo servizio di van sharing telefonando al numero verde 800.800.008, per poi ritirarli ad Amatrice in piazza del Donatore dove sarà allestito uno spazio dedicato e itinerante, che prevede l’esposizione di tutti i mezzi messi a disposizione e di un container dove i cittadini potranno trovare, in qualunque momento, personale disponibile per informazioni e noleggio. Morini Rent, il rinomato gruppo italiano nel campo del noleggio di veicoli commerciali è partner operativo di questo speciale progetto e rinnova il suo legame con il Brand Fiat Professional.  Morini Rent, con una flotta attiva di più di 2.500 veicoli, è da quasi 70 anni il punto di riferimento di chi ha necessità di noleggiare veicoli commerciali: il gruppo, infatti, garantisce un servizio di noleggio a breve e medio termine affidabile e veloce, grazie al know how di professionisti qualificati e ai 40 Morini Point, la rete capillare di filiali sul territorio italiano.

Nel dettaglio, i mezzi a disposizione sono un Ducato Furgone a passo lungo, quattro Talento Furgone, due Talento Combi, un Fullback Cabina estesa e due Fullback Doppia Cabina. Inoltre, al servizio degli utilizzatori ci saranno alcuni consulenti in grado di consigliare il modello più adatto alle diverse esigenze. Fullback e Talento sono le ultime novità della gamma Fiat Professional, un pick up e un nuovo veicolo funzionale che s’affiancano al Ducato, il best seller che ha di recente festeggiato 35 anni di successi. “Fiat Pro ricostruzione. Insieme per ricominciare” è un forte contributo di solidarietà sociale, ma soprattutto di servizio e di coesione territoriale, che conferma l’impegno di FCA nel supporto umanitario, tecnico ed economico verso le popolazioni in difficoltà. L’iniziativa va ad aggiungersi ad altri progetti già avviati nei mesi scorsi, come per esempio: la raccolta fondi attraverso la Croce Rossa Italiana; la sospensione del pagamento delle rate e dei canoni per tutti i contratti di finanziamento, leasing e noleggio sottoscritti dagli abitanti dei territori interessati dal sisma grazie a un programma di solidarietà studiato con FCA Bank per coloro che nelle zone interessate hanno visto la propria vettura danneggiata o distrutta; il contributo fino a 1.500 euro offerto da Mopar ai residenti delle zone terremotate sui ricambi utilizzati negli interventi di ripristino delle vetture danneggiate dal sisma.

Il progetto nasce da un’idea di Leo Burnett Italia che ha realizzato anche i materiali di comunicazione e la personalizzazione dei mezzi e dell’ufficio mobile.

Credits
Executive Creative Directors: Alessandro Antonini e Francesco Bozza
Group Creative Director: DavideBoscacci
Client Creative Director: Stefania Abbrugiati, Alessandro Demicheli, Hugo Gallardo Dominguez, Valerio Le Moli.
Art Director: Cristina Cismondi, Domenico Culzoni, Fabio Gubetti.
Copywriter: Federica Altafini, Daniela De Seta
Account Director: Roberta Spagarino
Account Manager: Stefano Casuccio

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“Unebook per Amatrice”, al via l’iniziativa targata Amazon e Università di Udine

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Unebook per Amatrice, Amazon e Università di Udine

Amazon e Università di Udine hanno presentato oggi presso la città di Amatrice il progetto “Unebook per Amatrice”, nato lo scorso febbraio in collaborazione con docenti e studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni dell’ateneo, con l’obiettivo di donare una biblioteca digitale alla città di Amatrice.

Gli studenti dell’ateneo friulano hanno creato una piattaforma online attraverso la quale chiunque può donare un ebook di sua scelta ai cittadini di Amatrice. Tutti i titoli acquistati sul portale saranno caricati sui Kindle donati da Amazon, che ha inoltre fornito agli studenti dell’università di Udine coinvolti nell’iniziativa delle gift card per consentire loro di donare i loro libri preferiti alla nuova biblioteca digitale di Amatrice. All’evento di presentazione era presente anche il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi il quale ha dichiarato “siamo grati per questa iniziativa di solidarietà e ringraziamo in particolare gli studenti dell’ateneo friulano, gli organizzatori e i sostenitori del progetto. La creazione di una biblioteca rappresenta un gesto concreto e un grande regalo per i cittadini di Amatrice. Costituisce infatti una tappa importante nel graduale processo di ricostruzione delle nostre abitudini attraverso lo svago e il conforto offerto dalla lettura”.

“Siamo felici di essere qui ad Amatrice per raccontare un progetto nato grazie alla collaborazione e alla passione degli studenti dell’Università di Udine che ci permetterà di costruire una biblioteca digitale laddove quella tradizionale è stata distrutta. Ricostruire le case e gli edifici è fondamentale, ma non bisogna dimenticare di dare spazio anche agli interessi quotidiani delle persone: con questa iniziativa abbiamo voluto dare la possibilità a queste popolazioni di mantenere vivi i propri interessi culturali” ha dichiarato Giulia Poli, Head of Kindle Content per Amazon in Italia. All’iniziativa “Unebook per Amatrice” è legato anche un tour di eventi culturali che culmineranno a dicembre con la consegna dei Kindle donati da Amazon ad Amatrice 2.0, associazione di giovani impegnata nella ricostruzione della comunità e del territorio, partner nel progetto che gestirà le donazioni nel web. La prossima tappa si terrà nella giornata di domani presso gli istituti scolastici di Passo Corese, centro in cui Amazon si appresta ad aprire ufficialmente nei prossimi mesi il suo secondo centro di distribuzione in Italia. Dopo aver dato voce alla propria visione del futuro, questa volta Amazon coinvolgerà gli studenti delle scuole locali chiedendo loro di indicare un elenco di libri che desiderano donare alla nascente biblioteca digitale di Amatrice creando in questo modo un legame tra le due comunità.

“Siamo felici di contribuire a questa iniziativa promossa dagli studenti dell’Università di Udine e da Amazon a favore dei cittadini dei vicini territori colpiti dal sisma. A pochi mesi dall’apertura del centro di distribuzione nel nostro comune, come in occasione della presentazione della struttura, i nostri studenti sono nuovamente coinvolti dall’azienda in un interessante progetto di espressione dei loro gusti letterari e della loro creatività, creando un legame con i loro coetanei del territorio di Amatrice” ha commentato Davide Basilicata, sindaco di Fara in Sabina. Il Gattopardo, Il nome della Rosa, Il Piccolo Principe, Romeo e Giulietta sono solo alcuni degli ebook donati sino ad ora attraverso la piattaforma online creata dagli studenti dell’Università di Udine per consentire a chiunque lo desideri di donare, con un contributo libero, uno o più ebook di sua scelta ai cittadini di Amatrice. Tutti i titoli acquistati su Amazon.it saranno caricati sui Kindle donati da Amazon, che ha inoltre fornito agli studenti dell’Università di Udine coinvolti nell’iniziativa delle gift card per consentire loro di donare i loro libri preferiti alla nuova biblioteca digitale di Amatrice.

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Amazon e Università di Udine insieme per donare una biblioteca digitale ad Amatrice

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biblioteca digitale Amazon Amatrice

Il 14 febbraio è stato presentato presso l’Università di Udine il progetto “Unebook per Amatrice” a cui Amazon ha deciso di aderire donando 20 Kindle Paperwhite. L’obiettivo è quello di donare una biblioteca digitale alla città di Amatrice.

Il progetto, presentato nella sede di Gorizia dell’Università di Udine, è stato ideato da docenti e studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni dell’ateneo.

Gli studenti hanno creato una piattaforma online attraverso la quale chiunque potrà donare un ebook di sua scelta ai cittadini di Amatrice. Tutti i titoli acquistati su Amazon.it saranno caricati sui Kindle donati da Amazon, che ha inoltre fornito agli studenti dell’università di Udine coinvolti nell’iniziativa delle gift card per consentire loro di donare i loro libri preferiti alla nuova biblioteca digitale di Amatrice. I Kindle verranno consegnati, attraverso un tour di eventi culturali all’insegna del dono, ad Amatrice 2.0, associazione di giovani impegnata nella ricostruzione della comunità e del territorio, partner nel progetto che gestirà le donazioni nel web.

“Per noi questa donazione ha un significato particolare, in linea con la nostra mission volta ad estendere il più possibile l’accesso alle opportunità che siamo in grado di offrire. I Kindle nascono con la finalità di portare la lettura digitale e facilitare, anche nei luoghi più remoti, l’accesso alla cultura e alla conoscenza sfruttando la comodità di un archivio digitale. In questo caso ci permetteranno di donare una biblioteca elettronica alla città di Amatrice, duramente colpita dal terremoto dello scorso agosto”, ha dichiarato Giulia Poli, Head of Kindle Content per Amazon in Italia.

“Stiamo realizzando un sogno, quello di aiutare concretamente un territorio colpito oggi dal terremoto come quaranta anni fa il nostro. Lo facciamo imparando insieme, attraverso un laboratorio didattico trasversale a più corsi di laurea, che unisce didattica, ricerca e azione, e confrontandoci con il team PR di Amazon in Italia”, ha sottolineato Nicola Strizzolo, docente promotore del progetto laboratoriale e Direttore della Summer School sul terremoto dell’ateneo di Udine.

Il progetto, infatti, è anche un campo di prova e di sviluppo di competenze pratiche per gli studenti di relazioni pubbliche e comunicazione, per capire come operano, come lavorano e su quali meccanismi operativi si fonda l’attività di realtà come quella di Amazon.

“Le attività di ricerca e di didattica attive presso il polo universitario goriziano si incontrano in questo promettente progetto di solidarietà che parte dal nostro territorio per estendersi al resto d’Italia. Il nostro obiettivo è la creazione e il dono ad Amatrice di una biblioteca digitale 2.0, i cui titoli siano scelti da ognuno di noi”, ha aggiunto Antonina Dattolo, responsabile per la parte web del progetto, direttrice del Laboratorio di ricerca sul web sociale, adattivo e semantico Sasweb.

“Per noi, che siamo partiti in pochissimi, arrivare a collaborare con un’Università importante e con Amazon per perseguire gli obiettivi dell’associazione è motivo di orgoglio. Crediamo moltissimo in questo progetto perché siamo sicuri che sarà estremamente utile e siamo felici di contribuire insieme al suo successo. Ringraziamo la buona volontà di tutte le persone coinvolte dell’Università di Udine, di Amazon e del Comune”, ha dichiarato Maurizio Cavezza, Presidente dell’Associazione Amatrice 2.0.

La donazione all’Università di Udine rientra nelle attività di “Amazon nella comunità” con cui Amazon dà il proprio contribuito per il bene delle comunità in cui risiedono e vivono dipendenti e clienti, supportando cause e organizzazioni meritevoli. Nei mesi scorsi Amazon si è già mobilitata a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso agosto con una donazione di oltre 2.000 prodotti alla sezione della Protezione Civile Valnerina (PG) e attivando una raccolta fondi destinata alle attività della Croce Rossa Italiana.

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X Factor e Yamaha supportano Amatrice donando strumenti musicali

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sostegno ad Amatrice

Save the Children il 13 dicembre ha realizzato ad Amatrice il centro socio-educativo nella frazione di San Cipriano, per i bambini e i ragazzi colpiti dal sisma.

Anche X Factor e Yamaha hanno scelto di supportare il centro socio-educativo con la donazione di alcuni strumenti musicali consegnati personalmente da Manuel Agnelli e Fedez, i due guidici del talent show, che hanno trascorso ad Amatrice un pomeriggio, durante il quale hanno suonato con i ragazzi e hanno dato anche dei suggerimenti ai più appassionati di musica. Nel corso del pomeriggio i due artisti si sono anche confrontati con i ragazzi e hanno ascoltato le loro storie e i loro racconti sul sisma e sulla loro vita dopo il terremoto.

Filippo Ungaro, Direttore della Comunicazione, Campaigning e Volontariato di Save the Children afferma, “XFactor ha voluto fare un regalo molto speciale ai bambini e i ragazzi di Amatrice, donando gli strumenti per dare forma alle loro passioni. È stato emozionante vederli suonare insieme ai loro idoli, parlare dei loro sogni e chiedere consigli sulla musica a due importanti artisti. Sono bambini che hanno vissuto un’esperienza terribile e che stanno piano piano recuperando una quotidianità, che è fatta anche di luoghi e di punti di riferimento nuovi. Il centro socio-culturale di Amatrice vuole essere proprio questo, un punto di riferimento. Siamo sicuri che questo luogo, dopo il pomeriggio che i ragazzi hanno trascorso con Manuel Agnelli e Fedez, diventerà per loro ancora più speciale. Un ricordo ma anche qualcosa di molto concreto, che darà loro la possibilità di continuare ad esprimere emozioni e pensieri attraverso la musica”.

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