17 maggio 2012    
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Google, Microsoft e Coca Cola sul podio della quarta BRANDZ™

Pubblicato il: 29/04/2009
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Presentati oggi i risultati della quarta edizione di “BRANDZ™ Top 100 Most Valuable Global Brands”, l’annuale classifica che misura il valore economico dei principali marchi mondiali (in allegato il pdf con la classifica integrale). L’indagine è stilata da Millward Brown Optimor, la società del gruppo WPP specializzata nella misurazione del valore di marca, in collaborazione con il Financial Times e vede sul podio Google, Microsoft e Coca Cola.

Al vertice della classifica si conferma anche per quest’anno Google con un valore di marca che negli ultimi 12 mesi è cresciuto del 16%, passando da quasi 86,1 miliardi di dollari nel 2008 a oltre 100 miliardi di dollari nel 2009. Segue Microsoft che, con oltre 76,2 miliardi di dollari, sale di un gradino posizionandosi al secondo posto. Novità assoluta invece il terzo posto di Coca Cola che sale per la prima volta sul podio con un brand value di 67,6 miliardi. Tra i brand italiani, nei migliori 100 al mondo, sono presenti Gucci, con un valore di marca di quasi 7,5 miliardi di dollari (86° posto), e Tim, con un valore di circa 6,4 miliardi di dollari (99° posto).

L’indagine, che rappresenta a livello mondiale il più ampio studio sulla brand equity, è stata effettuata incrociando dati finanziari forniti da Bloomberg con indicatori di mercato a fonte Datamonitor e valutazioni espresse da oltre un milione di consumatori su una base di oltre 50.000 marche monitorate da BRANDZ™

“L’attuale congiuntura economica, che ha portato a una forte contrazione del giro d’affari estesa a molti settori, ha evidenziato l’importanza del brand come strumento fondamentale per sostenere le aziende anche in momenti difficili – dichiara Joanna Seddon, CEO di Millward Brown Optimor – Coloro che continueranno a investire sul brand, si troveranno inoltre in una posizione più favorevole una volta iniziata la fase di ripresa, rispetto a chi ha invece optato per tagliare gli investimenti nelle attività di brand equity”.

Tornando alla classifica, l’ultima edizione vede l’ingresso di 15 nuovi marchi tra cui Pampers al 31° posto, seguito da Nintendo al 32° e da Visa al 36°.

Tra le principali nuove tendenze emerse dalla classifica BRANDZ™ Top 100 del 2009 si segnalano:

Attenzione al valore - i marchi caratterizzati da un buon rapporto qualità prezzo hanno registrato ottime performance in termini di brand value: H&M per esempio è cresciuto dell’8%, scalando la prima posizione dei brand nel settore dell’abbigliamento.

Sfizi e vizi - anche in momenti di ristrettezze economiche le persone non rinunciano a concedersi qualche piccola gratificazione. Un’affermazione questa che trova riscontro nelle buone performance realizzate da brand come McDonald’s (+34%), Marlboro (+33%) e Budweiser (+23%).

Tutti a casa - i brand legati a prodotti che si utilizzano a casa hanno evidenziato un trend di crescita molto forte. Ottimi esempi in questo senso sono Amazon, che ha registrato +85% del valore di marca, eBay, cresciuto del 16%, e Nintendo.

Wireless - la diffusione capillare dell’uso di internet “on moving” mediante dispositivi come l’iPhone e il BlackBerry ha comportato a una crescita esponenziale di tutti gli operatori di questo settore. Emblematico il caso Vodafone, il cui brand value è cresciuto del 45%.
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brand equity  -  Brandz  -  studi di mercato
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BRANDZT_classifica.pdf [80,9 KB]
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