Vicky Gitto e Roberto Battaglia insieme nello studio Gitto Battaglia 22, a Milano

30 Nov 2018

gitto battaglia

Non un’agenzia ma uno studio fondato da due dei più famosi direttori creativi Italiani: Vicky Gitto, attuale Presidente dell’Art Directors Club e past Chief Creative Officer e Presidente di Y&R Italia insieme a Roberto Battaglia, ex Founding Partner, Presidente e Executive Creative Director di Grey United.

La parola studio è significativa della mission con cui il duo lancia il proprio progetto nel mercato: “Crediamo nell’importanza per il mercato di concentrarci nuovamente sulla visione e costruzione della marca attraverso l’amplificazione dei valori che la rappresentano, crediamo che nell’ultimo decennio ci si sia soffermati troppo a parlare di servizi utili ma che non sono il cuore di questo business”, spiegano i due soci.

Anche per questo Gitto Battaglia 22 si svilupperà su tre asset: consulenza strategico creativa, innovation e technology, produzione di contenuti in real time.

“Abbiamo deciso di accogliere un’esigenza che è arrivata forte direttamente dal mercato”, aggiunge Gitto. “In questi mesi sia io che Roberto siamo più volte stati contattati da importanti aziende, in Italia e all’estero, alla ricerca di un’attenzione particolare, direi “tailor made” sviluppata attraverso un contatto diretto tra decision maker aziendale e partner creativo, senza interlocuzioni intermedie che diluiscono la forza della relazione e quindi del risultato”.

In controtendenza col mercato, Gitto Battaglia 22 sarà in pieno centro, nel cuore pulsante della città di Milano, in Viale Luigi Majno 12.

La nuova realtà può già contare sulla fiducia di alcuni importanti brand del settore jewelery, soft drink, food e entertainment e una divisione con competenze specifiche rivolte alla comunicazione di green brand & products.

“Molti ci chiedono il perché del 22. Non rappresenta il numero civico. In numerologia il 22 è un numero Maestro considerato infatti il numero della creazione, il numero di tutto ciò che da un progetto praticamente impossibile viene trasformato in un progetto concreto” concludono Vicky Gitto e Roberto Battaglia.