Next 14 crea Signals, la data company di nuova concezione, che unisce i dati on e offline

12 Novembre 2018

Di data-driven marketing si parla ormai da tanti anni. Ma chi ha iniziato a utilizzare concretamente i dati nelle proprie attività di comunicazione, ha sicuramente sperimentato, oltre alle potenzialità, anche i limiti di un mondo sempre più complesso e variegato. Al di là di promesse mirabolanti e di mode legate all’ultimo acronimo tecnologico, il limite del data-targeting, per come viene inteso oggi, sta di fatto nel riferirsi abitualmente al solo mondo online, con tutte le sue problematiche endogene.

Signals è una data company di nuova concezione, che nasce con l’ambizione di superare questo limite, unendo il mondo dei dati online (Intent to purchase, interessi, sociodemo, purchase history,etc) con quello off-line (location, point of interest, behavioural, in-store, near-store, near product, etc), dando vita a tipologie di clustering molto sofisticate e performanti.

Per realizzare la propria missione, Signals può contare sulla tecnologia e sulle esperienze sul campo maturate negli ultimi 4 anni da Next 14, il Gruppo italiano leader nella tecnologia applicata al marketing, di cui la neonata data-company rappresenta l’ultima iniziativa lanciata sul mercato.

“Siamo stati tra i pionieri del data-driven marketing in Italia”, dichiara Marco Ferrari, CEO di Next 14, “investendo già 4 anni fa nello sviluppo della prima versione della nostra Data Management Platform proprietaria. Con Turbo e Oz Digital sul fronte dati online e con Join Tag sul fronte dei dati offline, abbiamo già accumulato qualche anno di esperienza su questo fronte, estremamente potenziale ma ancora molto acerbo nei nostri due mercati di riferimento, Italia e Spagna. Ora abbiamo deciso di provare a fare un passo in avanti, consolidando l’esperienza tecnologica e commerciale nella nuova iniziativa di Signals, che porterà avanti tutto il data-business precedentemente sviluppato all’interno delle singole società del nostro Gruppo”.

Le attività di Signals sono basate su una sofisticata piattaforma proprietaria che racchiude tecnologie e features (motore semantico, cross-device, motore inferenziale, SDK, etc) che sono state sviluppate ad hoc in base alle esigenze concrete dei marketers. La possibilità di unire dati provenienti da fonti online ed offline grazie sia ai dati interni che a partnership mirate, fa di Signals una soluzione in grado di fornire una business intelligence unica per aiutare i brand a fare scelte migliori sulla propria strategia di marketing e verificarne i ritorni in termini di ROI.

A caratterizzare Signals è la sua duplice natura sia di Data Provider che di Customer Data Platform: alla guida è stato chiamato come CEO Stefano Eligio (nella foto), che dopo l’esperienza in Infectious Media a Londra, è entrato in Next 14 nel 2014, contribuendo allo start-up di Turbo, nel frattempo affermatosi come il principale trading desk italiano indipendente.

“Scherzando ma non troppo, possiamo dire che Signals nasce da una frustrazione”, dichiara Eligio, “Quella che da anni proviamo nella quotidiana ricerca di dati online di qualità che possano migliorare realmente il targeting delle campagne. Visto che non eravamo soddisfatti della qualità dei dati accessibili sul mercato italiano e spagnolo, abbiamo deciso di creare nuove tipologie di segmento, che sfruttino anche la potenzialità dei dati off-line e di metterli a disposizione di tutti i marketers”.