Ricerca Sizmek: i walled garden sono l’ostacolo principale all’accesso ai dati first-party

8 novembre 2018

Sizmek

Ufficio Stampa

Una ricerca commissionata da Sizmek ha evidenziato come i walled garden (piattaforme chiuse come Google o Facebook) potrebbero essere un ostacolo che impedisce ai brand di valutare efficacemente le proprie campagne: il 68% dei marketer afferma infatti che i walled garden non forniscono abbastanza dati per una misurazione adeguata.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 500 brand marketer tra Europa e Stati Uniti, ha evidenziato anche che due terzi dei marketer (66%) crede che i walled garden siano l’ostacolo maggiore per accedere ai dati first-party. Il 65%, inoltre, è d’accordo nell’affermare che non forniscono abbastanza insight per fare confronti con altri canali o altri partner. Senza avere accesso ai dati delle performance cross-site, i brand sono sovraesposti verso la loro audience e il loro ROI è ridotto in confronto alla spesa adv.

Molti marketer vorrebbero, soprattutto, avere un maggior numero di insight e di migliore qualità. Con l’83% degli intervistati che evidenzia questo aspetto, porre rimedio diventa una priorità per i prossimi 12 mesi. Gli insight che risultano maggiormente utili per gli intervistati sono, per il 92%, il comportamento dell’audience di riferimento, seguito da informazioni sulla strategia (88%) e visibilità (87%).

Il GDPR è un altro fattore per cui il raggiungimento della data ownership diventa sempre più di fondamentale importanza. Il 77% dei marketer si aspetta che il nuovo regolamento limiti il loro target e la misurazione oggettiva da parte di terze parti.

Per migliorare il ROI della loro spesa adv, i marketer stanno cercando di integrare le data-management platform (DMP) e le demand-side platform (DSP), tanto che tre quarti degli intervistati (75%) evidenzia che la tecnologia integrata è una criticità attuale che diventerà una priorità per il prossimo anno. Quasi nove marketer su 10 (88%) vorrebbe entrare in possesso dei dati generati dalla propria campagna.

“Sta diventando sempre più difficile per i marketer navigare in un ecosistema digitale così complesso, e cercare di migliorare l’efficienza della propria campagna o rendendo più efficace l’investimento media”, afferma Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek (nella foto). “Proprio per supportarli in questi compiti, Sizmek offre ai marketer un sistema di controllo semplice e trasparente sui dati first-party generati dal nostro ad server e offre una piattaforma integrata per aiutare a ridurre i tempi per riuscire ad adattare meglio i contenuti ai consumatori. Questo mette i marketer in condizione di guidare la campagna, dando a loro e alle agenzie gli strumenti necessari per eseguire in maniera programmatica le loro campagne e per avere un ritorno maggiore dai loro investimenti. Per semplificare, se controlli i tuoi dati, controlli meglio anche il tuo futuro”.

Il nuovo report sulle necessità dei marketer in termini di media, brand safety, e partnership, è visibile qui.