Wine Business Forum by Lievita: un percorso virtuoso all’insegna del made in Italy

12 ottobre 2018

Lievita

Ufficio Stampa

Grande successo per la prima edizione del “Milano Wine Business Forum” che si è svolto martedì 9 ottobre a Palazzo Bovara. La giornata istituzionale organizzata da Lievita, la format house del mondo enogastronomico parte del Gruppo SG Company, ha visto la nascita di un nuovo percorso dedicato al mondo del vino con la formulazione di un documento conclusivo consegnato da Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio (insieme nella foto).

Ad aprire i lavori, la giornalista del Sole 24 ore Silvia Bernardi e il padrone della kermesse Federico Gordini, che ha sottolineato l’obiettivo del forum ovvero la creazione di connessioni per il futuro dell’Industria del vino, al fine di elevare il Made in Italy anche attraverso la cooperazione con settori satelliti al mondo enogastronomico.

La prima parte della giornata è stata caratterizzata dalla suddivisione di 100 professionisti in cinque tavoli di lavoro quali: Internazionalizzazione, Innovazione, Comunicazione, Retail, Finanza e Credito.

A moderare le due ore di confronto per le differenti aree, per l’Internazionalizzazione Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies e Augusto Cremonini, President & CEO presso IF&B; Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi e Massimo Fontana, Digital Advisor & Consultant per l’Innovazione; per il tavolo Comunicazione il giornalista Luciano Ferraro e Nicola Belli, Consigliere Delegato Armando Testa; per Retail Simona Lertora, Managing Director e Marco Adamo Senior Product Marketing and Business Development DHL e Maurizio Montemagno, dirigente AD interim Ufficio Dogane affari generali direzione centrale antifrode e controlli; Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana ed Ezio Castiglione, advisor Fondo Idea Agro per Finanza ed Credito.

“L’obiettivo di questo primo appuntamento è stato creare un momento di riflessione sull’universo del vino attraverso una dialettica diversa ispirata allo spirito milanese, in grado di valorizzare la nostra industria vinicola tramite la rete di business di professionisti provenienti da altri settori. Connessione è dunque la parola chiave per riscrivere un nuovo percorso ed elevare il vino italiano anche a livello internazionale, potenziando gli sforzi nel mondo dell’innovazione tecnologica, facilitando il dialogo tra finanza e viticoltori, senza dimenticare l’importanza di una regolamentazione a livello commerciale-legislativo, oltre all’utilizzo strategico di tutti i canali di comunicazione esistenti”, ha dichiarato Federico Gordini.

La sintesi dei dibattiti

La sintesi dei dibattiti, raccolta nel documento ufficiale consegnato in serata al Ministro Gian Marco Centinaio, ha evidenziato i bisogni da parte dell’industria vinicola italiana di avviare un processo di internazionalizzazione coordinato, condiviso e gestito a livello Istituzionale; per l’area finanziaria è emersa l’importanza di creare strumenti in grado di affrontare la domanda di capitale delle aziende, in particolare per facilitare l’ingresso in borsa di piccole-medie imprese.

Gli addetti ai lavori nel settore commerciale puntano invece alla creazione di una franchigia per la vendita e l’acquisto di un numero ridotto di bottiglie, solvendo l’eventuale accisa nel paese membro europeo di spedizione, oltre che alla semplificazione dei processi per le piccole spedizioni.

Sul fronte innovazione emerge la richiesta di valorizzare la territorialità al fine di creare un triangolo territorio-vino-turismo, l’importanza della formazione degli operatori di settore, insieme alla concretizzazione del progetto di digitalizzazione delle aziende produttrici.

L’area comunicazione ha chiesto l’Istituzione di un Ministero per la Tutela del Made In Italy, la realizzazione di una banca dati mondiale per decidere in quali Stati Investire attraverso l’utilizzo dei big data; incentivi per la formazione degli alunni nella scuola dell’obbligo sulla cultura e la storia del vino e per chiamare in Italia le migliori firme del vino internazionale.

La manifestazione, organizzata da Lievita, ha accolto un grande interesse da parte di stakeholder e addetti ai lavori, confermando la strategia del format ideato con lo scopo di realizzare una manifestazione vinicola diffusa in tutta Milano in grado di affermarsi come le note settimane dedicate alla Moda e al Design. Un grande successo che dimostra le potenzialità di Milano come città del dialogo, dove è possibile confrontarsi e lavorare in sinergia per aumentare l’appeal e la competitività del vino nostrano sui mercati internazionali.