Google accanto alla imprese europee con il Cloud. Ieri e oggi a Londra

11 ottobre 2018

google cloud

Oltre sei anni fa Google ha lanciato in Europa i primi servizi di Google Cloud con l’obiettivo di diffondere i vantaggi del cloud a un maggior numero di aziende. Ieri e oggi si è alzato il sipario sul Google Cloud Next a Londra, aprendo le porte di quello che è il più grande evento Google Cloud mai organizzato in Europa e rivolto a oltre 8.000 leader, sviluppatori, clienti e partner.

In Europa, Medio Oriente e Africa, ogni mercato strategico sta registrando un forte slancio grazie all’aumento delle aziende che adottano il cloud per accelerare il proprio business. Società del settore massmediatico come Sky utilizzano il cloud per creare scalabilità, ampliare le offerte digitali e fornire ai propri clienti esperienze su misura. Retailer come Carrefour danno vita a nuove esperienze di acquisto e creano i propri laboratori di dati per dare nuovo slancio alle modalità di risposta alle esigenze dei clienti. Aziende attive nel mondo gaming come Ubisoft creano progetti open source che migliorano le ricerche per accademici ed egittologi. E tutte le aziende globali hanno bisogno di trovare nuovi modi per attivare collaborazioni, con società come Fiat Chrysler Automobiles che utilizzano G Suite per comunicare e collaborare con team sparsi in molte regioni diverse. Queste sono solo alcune delle oltre 80 storie dei clienti di Google che si ascolteranno al Next.

Questo è un momento topico per Google Cloud nell’area EMEA. Negli ultimi 18 mesi sono state lanciate quattro nuove regioni Cloud, tra cui Finlandia, Germania, Londra e i Paesi Bassi, e annunciato una nuova regione a Zurigo. Il tutto accompagnato dal continuo ampliamento dell’infrastruttura di proprietà attraverso l’Atlantico per assicurara ai clienti la velocità, la capacità e l’affidabilità di cui hanno bisogno. Questo ha consentito di portare a Londra BigQuery. Attraverso investimenti in cavi subacquei come il cavo Havfrue, che collega Stati Uniti, Irlanda e Danimarca, e il cavo Dunant, che collega la costa orientale alla costa atlantica francese, i clienti di Google Cloud possono sfruttare la stessa potente infrastruttura di rete che alimenta i servizi stessi di Google.

Google è stato tra i primi a usare l’AI, che ora è incorporata in ogni servizio grazie alle migliaia di ricercatori internazionali di spicco impegnati ogni giorno nel contribuire al progresso di queste tecnologie. Per promuovere ulteriormente la ricerca in ambito AI in Europa, Google DeepMind ha recentemente annunciato la realizzazione di un nuovo laboratorio AI a Parigi. Il laboratorio contribuisce ulteriormente alla crescente presenza nella regione e andrà a integrare il nostro Advanced Solutions Lab di Dublino, servizio che permette alle società di acquisire le competenze necessarie a creare e sfruttare il machine learning su larga scala grazie all’apprendimento diretto fornito da ingegneri di Google Cloud ML. Inoltre, formiamo sviluppatori in oltre 20 paesi europei tramite eventi OnBoard e offriamo numerosi programmi di addestramento online. Oggi annunciamo anche la versione beta dei nostri Cloud TPU raffreddati a liquido di terza generazione, che contribuiscono a velocizzare il machine learning ad alta intensità computazionale e a renderlo più accessibile alle aziende di tutto il mondo.

Inoltre, Google continua a investire in partnership nell’area EMEA: Atos, per fornire a clienti aziendali soluzioni di cloud ibrido, machine learning e collaborazione, Deloitte, Accenture e partner strategici come SAP. La compliance è la priorità assoluta di molti clienti di Google nella regione, per consentire loro di soddisfare qualunque esigenza di sicurezza e conformità, come quelle legate alla serie completa di aggiornamenti rilasciata nell’anno.

L’obiettivo finale di Google è rendere il cloud accessibile per ogni azienda dell’area EMEA, attraverso infrastrutture, prodotti e servizi di livello eccellente.