Il mercato del Cloud in Italia vale 2,3 miliardi di euro (+19%)

11 ottobre 2018

Mercato Cloud

Ufficio Stampa

Oggi il mercato Cloud in Italia supera i 2,3 miliardi di euro (+19% rispetto al 2017). Ѐ quanto emerge dai dati presentati all’ottava edizione dell’Osservatorio Cloud Transformation, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.

L’82% delle medio grandi imprese utilizza almeno un servizio Public Cloud e, nel 23% dei casi, lo fa in maniera estesa su processi core. Le imprese italiane lo hanno reso parte integrante della propria strategia IT, ritenendolo una soluzione preferenziale per la realizzazione di nuovi progetti (nel 25% dei casi), se non addirittura una scelta obbligata (6%).

La ricerca è stata presentata in occasione del Convegno “Cloud Transformation: Evolvere Con Le Nuvole Verso L’organizzazione Agile” durante il quale l’Osservatorio ha analizzato nel dettaglio l’evoluzione dell’offerta e i modelli di adozione di tale soluzione nelle aziende di grandi, medie e piccole dimensioni coinvolgendo in una serie di incontri diretti una community di oltre 200 manager ed esperti sul tema.

“Alla luce di questa maturazione nell’approccio al Cloud, oggi le Direzioni IT sono chiamate a compiere un ulteriore passo avanti: il nuovo traguardo da raggiungere per il Cloud diventa l’agilità dei sistemi informativi e, a tendere, dell’organizzazione nel suo complesso”, afferma Alessandro Piva, Direttore dell’Osservatorio. “Un primo passo è l’utilizzo di modelli di orchestrazione dell’Hybrid & Multi Cloud, ovvero l’utilizzo contemporaneo di differenti modelli di Cloud e vendor. Ciò significa andare oltre la connessione statica di servizi infrastrutturali e di applicativi eterogenei, lavorando con una logica nuova e dinamica orientata alla flessibilità. Non solo, significa anche ripensare l’organizzazione, con l’inserimento di nuove competenze, professionalità e modelli di presidio e governo delle competenze Cloud in azienda, e trasformare il modo di approcciare i progetti digitali, introducendo logiche agili e flessibili per cogliere appieno le opportunità di innovazione. Una trasformazione che, a partire dalla Direzione IT, pervade il business, modificando le modalità di relazione tra tutti gli stakeholder coinvolti”.

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